Citazione di: Paladino68 il 18 Feb 2015, 07:38
Il tuo post é condivisibile nello spirito, ma non nei contenuti. Io sono d'accordo con Lotito sul controllo dei costi, sull'investimento nei vivai sulle seconde squadre ( da declinar come). Cosí come mi fa incazzare il fatto che nel mio fondo penzione del tfr ho accettato infondi internazionali (grave errore) e mi ritrovero a mia insaputa qualche bond delle merde.
La finanza creativa é appena uscita dal mercato immobiliare e l'abbiamo pagata a cara. Adesso ce la dobbiamo ritrovar nel calcio?
Citazione di: ES il 18 Feb 2015, 07:59
E un calcio fatto di finanza creativa, propaganda mediatica, banche, procure e scribacchini assoldati per favorire due tre squadre, per tacer dell'Aia, fa veramente ancor più schifo del semplice e coatto contenimento dei costi.
Mi fa sinceramente sorridere la vostra capacità di leggere tra le parole degli altri cose che voi volete vedere ma che in realtà non ci sono.
Non concordare con le proposte di lotito non vuol dire automaticamente abbracciare quelle della controparte.
Anzi, mi pare di aver scritto abbastanza chiaramente che non sono d'accordo nemmeno con quelle.
Si tratta di due gruppi di potere opposti che cercano di portare acqua al proprio mulino, fregandosene del bene del calcio italiano che rimane uno specchietto per le allodole e un fine da perseguire solo come facciata.
A lotito e galliani del bene del calcio italiano frega solo nella misura in cui ciò porta vantaggi alle loro squadre, e altrettanto a quegli altri brutti e sporchi.
Una riforma seria del calcio italiano passerebbe per altre cose, altri aspetti, altre idee, probabilmente alcune contro gli interessi stessi dei club nell'immediato, ma nessuno di loro vuole rinunciare a una briciola della fetta di torta che gli spetta.
Fatevene una ragione, per quanto in questa situazione si sia portati allo schierarsi con lotito (e manco tutti, rispetto porga che se fa i cazzi suoi), le idee possono anche non essere condivise senza automaticamente diventare filoromanisti o servi degli agnelli.
Citazione di: ian il 18 Feb 2015, 16:51
Io vorrei dire una cosa.
A parte, ed oltre, il fatto se Lotito così agendo fa il bene o non fa il bene della Lazio, e con buona pace di chi lo critica anche in questa circostanza (perché non fa il bene della Nostra) o lo difende anche in questa circostanza (perché fa il bene della Nostra), la domanda dovrebbe essere:
Ma Lotito, così agendo, fa il bene del calcio nazionale?
Direi di si.
Sarebbe bello poter parlare di questo senza doversi scusare in anticipo per la lesa maestà del presidente, e senza dover stare ben coperti e allineati dentro alla barricata che pure lui ha contribuito a creare.
La mia risposta è no.
Ho perso del tempo della mia vita a leggere il programma elettorale di tavecchio e a sentire le interviste a lui e al suo manco troppo ghost writer, l'ho fatto mesi fa e l'ho rifatto in questa circostanza.
E il bene del calcio italiano è altrove, secondo me.
Si tratta di provvedimenti incompleti, per lo più scopiazzati dichiaratamente dall'estero, da realtà completamente diverse dalla nostra.
E si tratta in alcuni casi di proposte fumose, tipo lo slogan "serve un governo del fare anche nel calcio".
Ma evidentemente, come ho già scritto, questo passa in secondo piano di fronte all'aggressione paramafiosa subita.