Io ieri mi sono divertito tantissimo. Un po' non ci ho creduto, un po' mi sono illuso, tanto ho cazzarato con i miei amici Laziali sparsi qui e là a Roma e nel mondo, un altro po' 'sti caxxi. Per qualche ora è tornata la Lazio mia, quella che non esiste più, quella che ti unisce nei sogni. Mi è venuta in mente una trasferta in serie B, Arezzo credo, in cui i grandi litigavano in macchina su come avremmo viaggiato alla prima trasferta in Coppa dei Campioni (in macchina o in aereo?). Grazie da parte mia a chi mi ha inviato messaggi su wapp, grazie a Greco e a tutti quelli che hanno scritto su questo regalandomi 24 ore di divertimento e di Lazio.
Quanto successo ieri e la lettera di Lotito. Esemplare di quanto non capire un caxxo di cosa voglia dire essere Laziali. Sono sicuro che l'abbia scritta un romanista.