Claudio Lotito (moderato)

Aperto da Lazio.net, 17 Mag 2026, 21:24

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PonzioPelato

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Grande Bisignani

mr_steed

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mai avrei pensato in vita mia di poter essere d'accordo su ogni parola scritta in un articolo di un personaggio come  bisignani...

(nonché pubblicata su un giornale diretto da capezzone!)

ma la risposta è praticamente perfetta e precisa al dettaglio...

stavolta non potrà rispondere con la lettera delle pseudo buone intenzioni peraltro neanche formulate da lui...

il mio sospetto è che non risponderà proprio, considerando che le 10 domande formulate così dettagliatamente lo mettono (virtualmente) un po' con le spalle al muro


neogia

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Finalmente qualcuno che fa domande vere, citando numeri e confutando con i fatti....peccato che il Verme non risponderà.
Però mi sembra che il tiro, si sia alzato rispetto al precedente articolo...

cippolo

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Magnopèl

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simcar

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Bene le domande di Bisignani, ma visto il clamore del suo primo articolo, mi aspettavi di più, dal punto di vista di trattative o volontà di acquisto della società. Perché diciamocelo chiaramente in questo momento è l'unica cosa che interessa tutti. Tanto lui a queste 10 domande non risponderà mai.

JoeStrummer

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Il corriere dello sport va giù durissimo.
Con un titolo a tutta pagina nell'edizione romana, richiamato in taglio basso anche nell'edizione nazionale.

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lyon

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Citazione di: Palo il Oggi alle 04:48Direi che è perfetta!
mi sa che a lotito tocca tradurre punto per punto, altrimenti non ci capisce molto...

Slasher89

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Citazione di: ironman il Ieri alle 22:44Ma se do dell'ignorante all'autore di questo articolo che non si è preso la briga di informarsi su nulla, secondo voi si offenderà?

Lo informo brevemente che a differenza della Salernitana la mucca laziale ha molto meno latte da offrire alla sua Reggina.

Mi spiace per lui. Speri che venga acquistata da qualcun altro.
Ad onor del vero Lotito sarebbe l'imprenditore giusto per riportarli nel calcio che "conta"

unicamenteLazio

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Citazione di: Fla il Oggi alle 00:07eccola la risposta!
https://x.com/SpaceLazio/status/2065189074265125285/photo/1
Se non è soverchiamente complicato, si potrebbe 
averla per iscritto?

Corsican laziale

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Citazione di: JoeStrummer il Oggi alle 07:14Il corriere dello sport va giù durissimo.
Con un titolo a tutta pagina nell'edizione romana, richiamato in taglio basso anche nell'edizione nazionale.
Si può vedere ?

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AquiladiMare

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Citazione di: Slasher89 il Oggi alle 07:16Ad onor del vero Lotito sarebbe l'imprenditore giusto per riportarli nel calcio che "conta"
Insomma...  Ci devi mettere i soldi (a Salerno ci pensava la Lazio).

L'autofinanziamento della Reggina è modesto. 

genesis

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Lotito, ora basta (Zazzaroni)

L' ho fatto. Per solidarietà: ho provato a entrare nella testa, o forse era il cuore, del laziale col quale - sia chiaro - mi scuso in anticipo se il tentativo non dovesse essere riuscito. Mi sono immaginato tifoso della squadra presieduta da oltre vent'anni da Claudio Lotito subito dopo la lettura della lettera che ha fatto pubblicare dal Messaggero. Un goffo tentativo di riavvicinamento, fallito sul nascere. La testa, il cuore, dicevo: ha inevitabilmente prevalso il fegato (spappolato). Mi sono venuti i conati di vomito, mi sono sentito una volta di più schiacciato dentro un incubo sotto vuoto. Ho trovato la lettera, probabilmente scritta con l'AI, un autentico delirio, perché afferma la miseria nella quale è caduta la Lazio, un tunnel dove la luce non esiste più. Lui non vende e basta. Il senso di spiazzamento e angoscia che provo e vorrei trasmettere al pianeta Terra è questo: tutte le squadre del mondo hanno potuto e possono sempre coltivare la speranza di una via d'uscita, mentre a noi è negata. In passato, persino nei momenti più bui abbiamo potuto pensare che sarebbe cambiato il presidente, che sarebbe arrivato qualcuno in grado di farci sognare. Ma da tempo non è più così: siamo blindati, «è mia» e tutto sotto chiave. Fuori dalla cassa, ovviamente vuota, c'è solo la disillusione che alimenta la protesta.

FrancescoAdd

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Citazione di: simcar il Oggi alle 07:02Bene le domande di Bisignani, ma visto il clamore del suo primo articolo, mi aspettavi di più, dal punto di vista di trattative o volontà di acquisto della società. Perché diciamocelo chiaramente in questo momento è l'unica cosa che interessa tutti. Tanto lui a queste 10 domande non risponderà mai.

Anche io sono molto deluso.
Pensavo che Bisignani avesse qualcuno dietro, investitore e politica.

Invece siamo in presenza di un uomo di straordinaria intelligenza che fa domande altrettanto intelligenti che posso trovare agevolmente su LazioNet riproposte in tutte le salse.

Bisignani ci serve se si fa portatore di istanze? Capipopolo o presunti tali ne abbiamo a iosa, alcuni sono solo capi senza un popolo.
A noi serve che Bisignani coaguli grumi di interessi economici e politici per rilevare la Lazio ed estromettere il Presidente Claudio Lotito con le buone o con le cattive.




AquiladiMare

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Citazione di: simcar il Oggi alle 07:02Bene le domande di Bisignani, ma visto il clamore del suo primo articolo, mi aspettavi di più, dal punto di vista di trattative o volontà di acquisto della società. Perché diciamocelo chiaramente in questo momento è l'unica cosa che interessa tutti. Tanto lui a queste 10 domande non risponderà mai.
Queste sono domande che qui dentro poniamo da anni.

E sono i "fatti" che servirebbero per ricomporre la situazione (e che dopo 22 anni dovevano gia da tempo aver avuto seguito)

maury68

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Solo sei e solo devi rimanere.

Palo

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Citazione di: Corsican laziale il Oggi alle 07:29Si può vedere ?
In "Rassegna stampa" c'è tutto.
Per poter leggere basta che, come molti qui dentro e moltissimi ormai usciti da qui, fai una piccola o grande donazione a Lazio.net, ti guadagni le 5 stellette sotto l'avatar e sblocchi il thread

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Balde89

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Leggere giornali come il Tempo e il Corriere, stamattina, dovrebbe spazzare ogni dubbio sul perchè la contestazione sia importante. 

Per fortuna il 99% dei Laziali ha iniziato a farsi sentire. 
Per fortuna, chi ancora fa finta di nulla, è una sparuta minoranza. 

paolo1971

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La lettera di Luigi Bisignani su Il Tempo di oggi.

Caro Direttore, il dibattito aperto da Il Tempo sul futuro della Lazio ha avuto almeno un merito: far uscire Claudio Lotito dal suo bunker. Era ora, soprattutto perché ha finalmente ammesso che «non va tutto bene». Il confronto ormai va oltre il calcio. Con il 2027 alle porte, anno di elezioni nazionali e romane, anche la politica osserva con attenzione una frattura che rischia di trasformarsi da contestazione sportiva a questione di rilevanza pubblica. La lunga lettera ai tifosi nasce probabilmente per riaprire un varco. Forse sarebbe stato più utile un intervento a voce, a braccio, perfino imperfetto, meno da IA. Nella lettera si parla di sostenibilità, Academy, Flaminio, media company, internazionalizzazione. Obiettivi condivisibili. Resta da capire con quali risorse, con quali partner, con quali tempi, con quale governance, con quale rosa rafforzata e con quali investimenti sportivi la Lazio intenda tornare a crescere. Per questo, più che altre parole, oggi servono risposte. Le formulo in dieci domande.

1. Presidente, ma dov'è la parola scusa?
Era la sola parola che molti laziali aspettavano: per anni di fratture, di toni sbagliati, di distanza crescente, di tifosi trattati troppo spesso come un fastidio e quasi mai come il capitale più prezioso del club. Una lettera ai laziali poteva cominciare da lì. Avrebbe avuto un altro peso.

2. Quanto capitale intende mettere la proprietà nella Lazio?
Lei parla di crescita e competitività. Bene: con quali risorse? Aumento di capitale, finanziamento soci, garanzie bancarie, partner industriali? Trenta milioni? Cinquanta? Cento? I tifosi chiedono di conoscere l'impegno diretto della proprietà. La sostenibilità ha valore quando accompagna l'ambizione. Diventa una formula comoda quando il salto di qualità viene sempre rimandato. Il calcio di oggi richiede capitali, strutture, management, tecnologia, rete commerciale, competenze internazionali. Il futuro costa. Nella sua lettera il futuro compare spesso; il conto resta fuori dalla pagina.

3. Come finanzierà  il Flaminio?
Il Flaminio è un progetto strategico: chi paga, con quali partner e con quali tempi? Uno stadio richiede una struttura finanziaria dedicata, autorizzazioni, cronoprogrammi, banche, garanzie, project financing, hospitality, naming rights, gestione dei rischi. Dovrà essere sostenuto da una NewCo? Da capitale privato? Da debito? Da partner esterni? E soprattutto: come si evita che il sogno dello stadio assorba risorse dalla gestione sportiva? I laziali vogliono il Flaminio, ma vogliono anche una squadra competitiva. Le due cose vanno spiegate insieme.

4. Che fine ha fatto Lazio 2032?
A febbraio fu annunciato «Lazio 2032 – Il Sogno Responsabile», sviluppato con Deloitte e Luiss e presentato come piano pluriennale. La conferenza prevista per il 30 marzo è sparita. Quel piano esiste ancora? Un piano industriale, anche se presentato come teaser, contiene numeri, investimenti, scadenze, obiettivi, responsabilità. Una lettera al giornale appartiene a un altro registro. Se Lazio 2032 esiste, venga presentato anche solo in forma ridotta. Altrimenti rischia di sembrare l'ennesimo slogan per tenere buona la piazza.

5. Perché l'Academy è ancora una promessa?
Da anni si parla di Academy, formazione, giovani, futuro. I tifosi chiedono di sapere quanto costerà, quando aprirà, con quali tecnici, con quale budget e con quale modello. Doveva essere un progetto nato e cresciuto intorno a Formello. Di tutto questo, però, si vedono poche tracce. Un club moderno produce calciatori, identità e valore. Alla Lazio il vivaio appare ancora più evocato che decisivo.

6. Perché Cataldi resta un'eccezione e non diventa un modello?
Danilo Cataldi è un figlio della Lazio. È cresciuto nel settore giovanile biancoceleste e dimostra che il percorso dal vivaio alla prima squadra è possibile. La domanda è perché accada così raramente. In giro per Roma si vedono molte società dilettantistiche affiliate alla AS Roma, e perfino ad altri club italiani. La presenza della Lazio nel territorio giovanile dovrebbe essere più forte, più visibile, più organizzata. Un bambino laziale deve poter immaginare un percorso naturale verso Formello.

7. Perchè il marchio Lazio rende così poco?
Nel bilancio al 30 giugno 2025 i ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e royalties valgono circa 18,5 milioni di euro. Il merchandising circa 2,36 milioni. Sono numeri modesti per un club con la storia, il seguito e la città della Lazio. La AS Roma è visibile a Termini, a Fiumicino, nei punti nevralgici del turismo cittadino. La Lazio, invece, fatica a trasformare la propria identità in presenza commerciale quotidiana. Qui servono investimenti. Retail, negozi, e-commerce, licensing, prodotto, distribuzione, contenuti, esperienza.

8. Come intende valorizzare la Capitale senza lasciarla sullo sfondo?
Roma è una delle città più conosciute al mondo e la Lazio la più antica squadra della Capitale. Turismo, alberghi, ambasciate, moda, lusso, cinema, cultura, istituzioni, eventi internazionali. Ogni anno milioni di persone attraversano la città. Quali investimenti intende fare la società per trasformare questo potenziale in ricavi? Qui il tema riguarda prima di tutto strumenti e risorse. Con budget ridotti, strutture limitate e poteri concentrati, anche le persone capaci arrivano fino a un certo punto. Servono CRM, dati sui tifosi, hospitality vera, pacchetti stadio-albergo. Roma può essere una piattaforma globale. La Lazio la usa ancora troppo spesso come sfondo.

9. Lei dice di vendere solide realtà. Quali sono?
Lei in passato ha detto: «Non vendo sogni, ma solide realtà». È una frase efficace, molto lotitiana. Proprio per questo merita una verifica. Quali sono oggi le solide realtà promesse ai tifosi? Una rosa più forte? Investimenti sportivi visibili? Un'Academy aperta? Il Flaminio finanziato? Una crescita commerciale misurabile? Una governance più moderna? Un rapporto ricostruito con la tifoseria? Lei nella lettera cita anche Fabiani. E allora guardiamo un dato esterno, con il beneficio d'inventario che meritano sempre le valutazioni di Transfermarkt: oggi la rosa della Lazio vale circa 223 milioni di euro ed è decima in Serie A, dietro anche a Bologna, Fiorentina e Como. Dopo anni di solide realtà, un club che vuole crescere dovrebbe presentare un patrimonio tecnico in accelerazione. Quel dato, invece, fotografa una posizione lontana dalle ambizioni dichiarate. Il calcio vive anche di sogni, presidente. La Lazio è nata, cresciuta e sopravvissuta grazie a una comunità che ha saputo sognare perfino nei momenti più difficili. Ma dopo tanti anni i tifosi vorrebbero vedere anche qualche realtà nuova.

10. Se la Lazio viene prima di tutto, è disposto a cambiare davvero?
È disposto ad aprire la governance a competenze vere sul modello Atalanta? È disposto ad attrarre nuovi capitali? È disposto a presentare un piano pubblico, con scadenze e responsabilità? È disposto a dire quanto investirà la proprietà nei prossimi tre anni? È disposto a trasformare il rapporto con i tifosi da problema d'ordine pubblico a pilastro strategico del club?

Presidente, i laziali hanno già ascoltato molte parole. Hanno letto comunicati, interviste, promesse, progetti, conferenze annunciate e poi sparite. Oggi chiedono altro: fatti, scadenze, capitali, responsabilità, cambiamento. Altrimenti si abbia il coraggio di dirlo: questa Lazio può soltanto amministrare il presente mentre gli altri costruiscono il domani. Ora che ha riaperto un filo con i tifosi, da vecchio raccattapalle dell'era Lorenzo, attendo fiducioso le risposte.
Grazie e Forza Lazio, sempre.

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