Claudio Lotito (moderato: ban immediato 1 mese)

Aperto da Lazio.net, 13 Lug 2026, 13:51

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Er Maestro

*
Lazionetter
* 646
Registrato
Citazione di: FeverDog il Ieri alle 18:46Ma che cifre sono :lol:

SIX SIX SIX
THE NUMBER OF THE BEAST
 :cool4:

(ormai non ci accorgiamo manco più di quando ci prendono per il culo)

Murici

*
Lazionetter
* 26
Registrato
Citazione di: cippolo il 09 Ago 2026, 14:38Garantire la sopravvivenza non lo so. Con Lotito non abbiamo lunga vita. Però la Lazio (squadra di calcio) avrebbe molti benefici. Forse non vi siete resi conto che da quando lo stadio è  vuoto gli arbitri fanno ancor di più come cazzo gli pare, gli stessi avversari sono più  tutelati (tanto chi cazzo protesta). I giornali non ci cagano più. Ecco questi aspetti con i tifosi allo stadio miglioreranno sicuramente. Sopravvivenza?  Non lo so'. Se resta Lotito sarà dura

Gli arbitri hanno fatto molti danni nella prima parte di campionato dove allo stadio c'eravamo (non ricordo quante partite in 10 abbiamo giocato)
I giornali ci cagano proprio da quando non andiamo allo stadio
Certo è fuori discussione che lo stadio vuoto toglierà punti , gli arbitri saranno ancora più stronzi , e ci metterei anche qualche alibi in più ai giocatori se le cose prendono una piega strana
Io ho finito lo scorso anno andando allo stadio con mia figlia fino alle fine
Quest' anno no , spero che basti un solo anno per liberarci del tiranno e che si stia stabilmente a centro classifica senza strette de culo
LIBERA LA LAZIO

ironman

*
Lazionetter
* 3.601
Registrato
Citazione di: Dissi il Ieri alle 12:43Comunque il Napoli non ha investito nel centro sportivo e nelle giovanili, ma ne nel marketing si eccome.
Dela ha addirittura stretto un accordo con Armani (EA7) dove loro producono e marchiano le magliette, ma le disegna lui (non di persona, ovviamente) e si prende buona parte del guadagno.
Materiale marchiato Napoli è in vendita dovunque, Certo il 50% è falso, ma ce n'è a tonnellate.
Ε a puntato molto alla vendita anche all'estero, come scrissi ha cacciato un responsabile che non era riuscito a promuovere bene le vendite negli USA (!).

Tutto questo per il latino filo è arabo, e FrancescoAdd ha spiegato molto meglio il perché di quanto potrei fare io.

Achab77

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 20.406
Registrato
Citazione di: Vincelor il Ieri alle 15:37Per arrivare a 170 milioni in 22 anni la media annuale di spesa dovrebbe essere stata di 7,7 milioni, cifra che come tu stesso dici non è mai stata raggiunta. In considerazione poi di un tasso di inflazione dal 2004 al 2026 superiore al 50% e che a partire mi sembra dal 2019 su Formello gravitano le giovanili e Lazio Women, direi prudenzialmente di dividere la cifra per metà
Sì, certo, nel conto ci sono anche i suoi stipendi, la Salernitana e le famose voci "altro" che si sono aggiunte alle altrettanto famose "parti correlate".
È un conto superficiale e omnicomprensivo, ma continuo a reputare impossibile paragonare il peso tecnico e specifico di tante aziende che offrono tanti servizi con il singolo pagamento di un centro sportivo (che è necessario, se permetti molto di più di un intervento fantasma di una società di pulizie sulla struttura dei campi di formello).

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

laziolello

*
Lazionetter
* 2.220
Registrato
Ormai la diatriba tra tifosi della Lazio mi sembra ridursi sempre di più a una questione di prospettiva.
Da una parte c'è chi considera Lotito il problema principale, per il suo modo di gestire la società, per certi atteggiamenti e soprattutto per risorse economiche ritenute insufficienti rispetto alle ambizioni che vorrebbe avere.
Dall'altra c'è chi ha un approccio più prudente e preferisce una gestione sicuramente sparagnina, spesso poco entusiasmante, ma che negli anni ha comunque garantito continuità in Serie A, partecipazioni europee, trofei e anche picchi di soddisfazione importanti.
Secondo me pesa molto anche la differenza generazionale.
C'è chi ha conosciuto soprattutto la Lazio dell'era Cragnotti ed è cresciuto con l'idea di una società fortissima, ambiziosa e capace di competere ai massimi livelli. È comprensibile che per quel tifoso la Lazio attuale rappresenti un ridimensionamento difficile da accettare.
Poi ci sono quelli un po' piùi vecchietti che hanno vissuto anche la Lazio degli stenti, delle difficoltà economiche, della Serie B e dei momenti in cui persino la stabilità societaria non era scontata. Per questi Lotito, con tutti i suoi limiti, può rappresentare anche una certa sicurezza.
Anche il tema del rispetto dei tifosi secondo me va letto dentro questa insoddisfazione più generale. Certi atteggiamenti di Lotito possono legittimamente dare fastidio, ma credo che peserebbero molto meno se la Lazio vincesse e competesse stabilmente ai massimi livelli.
In fondo chi ha come riferimento Cragnotti guarda Lotito e vede soprattutto quello che manca. Chi ha conosciuto anche la Lazio degli stenti guarda Lotito e vede anche quello che potrebbe andare perduto.
Nessuno ama la Lazio più dell'altro. Cambiano semplicemente aspettative, memoria del passato e propensione al rischio.
Forse dovremmo partire da questo, invece di dividerci continuamente tra lotitiani e anti Lotito.

Moses E. Herzog

*
Lazionetter
* 1.329
Registrato
Citazione di: laziolello il Oggi alle 14:44Ormai la diatriba tra tifosi della Lazio mi sembra ridursi sempre di più a una questione di prospettiva.
Da una parte c'è chi considera Lotito il problema principale, per il suo modo di gestire la società, per certi atteggiamenti e soprattutto per risorse economiche ritenute insufficienti rispetto alle ambizioni che vorrebbe avere.
Dall'altra c'è chi ha un approccio più prudente e preferisce una gestione sicuramente sparagnina, spesso poco entusiasmante, ma che negli anni ha comunque garantito continuità in Serie A, partecipazioni europee, trofei e anche picchi di soddisfazione importanti.
Secondo me pesa molto anche la differenza generazionale.
C'è chi ha conosciuto soprattutto la Lazio dell'era Cragnotti ed è cresciuto con l'idea di una società fortissima, ambiziosa e capace di competere ai massimi livelli. È comprensibile che per quel tifoso la Lazio attuale rappresenti un ridimensionamento difficile da accettare.
Poi ci sono quelli un po' piùi vecchietti che hanno vissuto anche la Lazio degli stenti, delle difficoltà economiche, della Serie B e dei momenti in cui persino la stabilità societaria non era scontata. Per questi Lotito, con tutti i suoi limiti, può rappresentare anche una certa sicurezza.
Anche il tema del rispetto dei tifosi secondo me va letto dentro questa insoddisfazione più generale. Certi atteggiamenti di Lotito possono legittimamente dare fastidio, ma credo che peserebbero molto meno se la Lazio vincesse e competesse stabilmente ai massimi livelli.
In fondo chi ha come riferimento Cragnotti guarda Lotito e vede soprattutto quello che manca. Chi ha conosciuto anche la Lazio degli stenti guarda Lotito e vede anche quello che potrebbe andare perduto.
Nessuno ama la Lazio più dell'altro. Cambiano semplicemente aspettative, memoria del passato e propensione al rischio.
Forse dovremmo partire da questo, invece di dividerci continuamente tra lotitiani e anti Lotito.
Ancora così stiamo? Ma ti sei reso conto della parabola kamikaze degli ultimi 2/3 anni? Ma stiamo scherzando o cosa? 

WhiteBluesBrother

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 22.411
Registrato
Citazione di: laziolello il Oggi alle 14:44Ormai la diatriba tra tifosi della Lazio mi sembra ridursi sempre di più a una questione di prospettiva.
Da una parte c'è chi considera Lotito il problema principale, per il suo modo di gestire la società, per certi atteggiamenti e soprattutto per risorse economiche ritenute insufficienti rispetto alle ambizioni che vorrebbe avere.
Dall'altra c'è chi ha un approccio più prudente e preferisce una gestione sicuramente sparagnina, spesso poco entusiasmante, ma che negli anni ha comunque garantito continuità in Serie A, partecipazioni europee, trofei e anche picchi di soddisfazione importanti.
Secondo me pesa molto anche la differenza generazionale.
C'è chi ha conosciuto soprattutto la Lazio dell'era Cragnotti ed è cresciuto con l'idea di una società fortissima, ambiziosa e capace di competere ai massimi livelli. È comprensibile che per quel tifoso la Lazio attuale rappresenti un ridimensionamento difficile da accettare.
Poi ci sono quelli un po' piùi vecchietti che hanno vissuto anche la Lazio degli stenti, delle difficoltà economiche, della Serie B e dei momenti in cui persino la stabilità societaria non era scontata. Per questi Lotito, con tutti i suoi limiti, può rappresentare anche una certa sicurezza.
Anche il tema del rispetto dei tifosi secondo me va letto dentro questa insoddisfazione più generale. Certi atteggiamenti di Lotito possono legittimamente dare fastidio, ma credo che peserebbero molto meno se la Lazio vincesse e competesse stabilmente ai massimi livelli.
In fondo chi ha come riferimento Cragnotti guarda Lotito e vede soprattutto quello che manca. Chi ha conosciuto anche la Lazio degli stenti guarda Lotito e vede anche quello che potrebbe andare perduto.
Nessuno ama la Lazio più dell'altro. Cambiano semplicemente aspettative, memoria del passato e propensione al rischio.
Forse dovremmo partire da questo, invece di dividerci continuamente tra lotitiani e anti Lotito.
Gli ultimi anni sono fra i PEGGIORI della storia della Lazio. Come organizzazione societaria, dirigenti, risultati sul mercato siamo alla Lazio di Chimenti. La differenza è che 40 anni fa partivamo dalla B e oggi dalla A ma non esiste nulla di "meglio oggi", se non cose accessorie ed estetiche. Anzi, Chimenti non vedeva l'ora di passare la mano ma all'epoca si presentava Gerini con l'assegno cabriolet. Oggi non può esistere Gerini ma non esiste neanche la voglia di vendita.

AutumnLeaves

*
Lazionetter
* 9.310
Registrato
Citazione di: laziolello il Oggi alle 14:44Ormai la diatriba tra tifosi della Lazio mi sembra ridursi sempre di più a una questione di prospettiva.
Da una parte c'è chi considera Lotito il problema principale, per il suo modo di gestire la società, per certi atteggiamenti e soprattutto per risorse economiche ritenute insufficienti rispetto alle ambizioni che vorrebbe avere.
Dall'altra c'è chi ha un approccio più prudente e preferisce una gestione sicuramente sparagnina, spesso poco entusiasmante, ma che negli anni ha comunque garantito continuità in Serie A, partecipazioni europee, trofei e anche picchi di soddisfazione importanti.
Secondo me pesa molto anche la differenza generazionale.
C'è chi ha conosciuto soprattutto la Lazio dell'era Cragnotti ed è cresciuto con l'idea di una società fortissima, ambiziosa e capace di competere ai massimi livelli. È comprensibile che per quel tifoso la Lazio attuale rappresenti un ridimensionamento difficile da accettare.
Poi ci sono quelli un po' piùi vecchietti che hanno vissuto anche la Lazio degli stenti, delle difficoltà economiche, della Serie B e dei momenti in cui persino la stabilità societaria non era scontata. Per questi Lotito, con tutti i suoi limiti, può rappresentare anche una certa sicurezza.
Anche il tema del rispetto dei tifosi secondo me va letto dentro questa insoddisfazione più generale. Certi atteggiamenti di Lotito possono legittimamente dare fastidio, ma credo che peserebbero molto meno se la Lazio vincesse e competesse stabilmente ai massimi livelli.
In fondo chi ha come riferimento Cragnotti guarda Lotito e vede soprattutto quello che manca. Chi ha conosciuto anche la Lazio degli stenti guarda Lotito e vede anche quello che potrebbe andare perduto.
Nessuno ama la Lazio più dell'altro. Cambiano semplicemente aspettative, memoria del passato e propensione al rischio.
Forse dovremmo partire da questo, invece di dividerci continuamente tra lotitiani e anti Lotito.
Mi sono visto dal vivo 10 degli 11 anni di B e ti assicuro che questa sia una leggenda metropolitana.
Il primo blocco in neretto del tuo post è il motivo numero 1 della crisi. Ce ne sono altri ma si parte da quello.
Lotito ha terminato il suo ciclo, il tempo è passato ed il calcio è cambiato radicalmente. Lui è rimasto fermo lì pretendendo che siano gli altri ad adeguarsi, senza rinunciare ad un centesimo dei suoi introiti né ai suoi esclusivi interessi personali portati a compimento grazie alla Lazio ed a quanto ereditato inerente ad essa. Nessuno gli disconosce il merito di aver fatto applicare una legge preesistente con l'aiuto del cavaliere (senza la quale comunque non si sarebbe mai imbarcato in questa avventura), che gli ha consentito di rateizzare il debito erariale. Ma era il 2004 e sono cambiate un po' di cose. Ma giusto un po' eh.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Vincelor

*
Lazionetter
* 8.692
Registrato
Citazione di: Achab77 il Oggi alle 13:53Sì, certo, nel conto ci sono anche i suoi stipendi, la Salernitana e le famose voci "altro" che si sono aggiunte alle altrettanto famose "parti correlate".
È un conto superficiale e omnicomprensivo, ma continuo a reputare impossibile paragonare il peso tecnico e specifico di tante aziende che offrono tanti servizi con il singolo pagamento di un centro sportivo (che è necessario, se permetti molto di più di un intervento fantasma di una società di pulizie sulla struttura dei campi di formello).
Il tutto non ha senso, suvvia

GoodbyeStranger

*
Lazionetter
* 12.154
Registrato
Citazione di: laziolello il Oggi alle 14:44Ormai la diatriba tra tifosi della Lazio mi sembra ridursi sempre di più a una questione di prospettiva.
Da una parte c'è chi considera Lotito il problema principale, per il suo modo di gestire la società, per certi atteggiamenti e soprattutto per risorse economiche ritenute insufficienti rispetto alle ambizioni che vorrebbe avere.
Dall'altra c'è chi ha un approccio più prudente e preferisce una gestione sicuramente sparagnina, spesso poco entusiasmante, ma che negli anni ha comunque garantito continuità in Serie A, partecipazioni europee, trofei e anche picchi di soddisfazione importanti.
Secondo me pesa molto anche la differenza generazionale.
C'è chi ha conosciuto soprattutto la Lazio dell'era Cragnotti ed è cresciuto con l'idea di una società fortissima, ambiziosa e capace di competere ai massimi livelli. È comprensibile che per quel tifoso la Lazio attuale rappresenti un ridimensionamento difficile da accettare.
Poi ci sono quelli un po' piùi vecchietti che hanno vissuto anche la Lazio degli stenti, delle difficoltà economiche, della Serie B e dei momenti in cui persino la stabilità societaria non era scontata. Per questi Lotito, con tutti i suoi limiti, può rappresentare anche una certa sicurezza.
Anche il tema del rispetto dei tifosi secondo me va letto dentro questa insoddisfazione più generale. Certi atteggiamenti di Lotito possono legittimamente dare fastidio, ma credo che peserebbero molto meno se la Lazio vincesse e competesse stabilmente ai massimi livelli.
In fondo chi ha come riferimento Cragnotti guarda Lotito e vede soprattutto quello che manca. Chi ha conosciuto anche la Lazio degli stenti guarda Lotito e vede anche quello che potrebbe andare perduto.
Nessuno ama la Lazio più dell'altro. Cambiano semplicemente aspettative, memoria del passato e propensione al rischio.
Forse dovremmo partire da questo, invece di dividerci continuamente tra lotitiani e anti Lotito.

No... Ci sono quelli che che per accoppare Lotito accopperebbero pure la Lazio perché sono convinti che tanto la accoppa lui e quelli che  non rischierebbero mai di accoppare la Lazio per nessun motivo e sono convinti che Lotito passa e la Lazio resta.

maumarta

*
Lazionetter
* 7.085
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il Oggi alle 15:44No... Ci sono quelli che che per accoppare Lotito accopperebbero pure la Lazio perché sono convinti che tanto la accoppa lui e quelli che  non rischierebbero mai di accoppare la Lazio per nessun motivo e sono convinti che Lotito passa e la Lazio resta.

Ci sono anche quelli che la Lazio non la vedono proprio più.
E' stata ridotta ad un vegetale in coma profondo, chiuso da qualche parte attaccato alle macchine, sostituito da qualcosa che le assomiglia lontanamente e che è ogni giorno di più a immagine e somiglianza del suo padrone.
Io aspetto che finisca questa dittatura per andarmi a riprendere la mia Lazio, bellissima e reietta, lontana da questo squallore.
I risultati sono l'ultimo dei problemi.

unicamenteLazio

*
Lazionetter
* 4.580
Registrato
Citazione di: maumarta il Oggi alle 17:00Ci sono anche quelli che la Lazio non la vedono proprio più.
E' stata ridotta ad un vegetale in coma profondo, chiuso da qualche parte attaccato alle macchine, sostituito da qualcosa che le assomiglia lontanamente e che è ogni giorno di più a immagine e somiglianza del suo padrone.
Io aspetto che finisca questa dittatura per andarmi a riprendere la mia Lazio, bellissima e reietta, lontana da questo squallore.
I risultati sono l'ultimo dei problemi.
I risultati ovviamente sono un problema. Ma il Problema è il gestore. Che però prima o poi finirà e, checché egli ne pensi, non ha eredi reali. Rimaniamo uniti, continuiamo a combattere il male con dignità e coraggio. E alla fine vinceremo noi e rimarrà solo il ricordo di un periodo squallido, ridicolo e spregevole. Scritto, ovviamente, senza voler offendere nessuno.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

neogrigio

*
Lazionetter
* 3.938
Registrato
Citazione di: GoodbyeStranger il Oggi alle 15:44No... Ci sono quelli che che per accoppare Lotito accopperebbero pure la Lazio perché sono convinti che tanto la accoppa lui e quelli che  non rischierebbero mai di accoppare la Lazio per nessun motivo e sono convinti che Lotito passa e la Lazio resta.

Mi sembra una sintesi perfetta 

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva