Citazione di: lazio1 il Oggi alle 14:48Premesso che non è condicio sine qua non essere romanista x farsi i fatti propri. Lui ha dichiarato di non essere un tifoso presidente, ma un presidente tifoso(di se stesso?)
Ma perché non ci mostri il video del 26 maggio 2013. Un romanista che fa piagne il pupone? ed un Malago' che premia la Lazio orgogliosamente per la coppainfaccia?
Malago' sarebbe un ulteriore iattura per la Lazio dopo Gravina. Se l.lo contrasta per qualsivoglia motivo personale, a me, come laziale fa piacere. Se poi a voi fa piacere x il prossimo anno il duo l. (che resta) e Malagò....
Oppure credete che attaccando l. su Malagò arriva il fondo catariota?
Attenzione che alla presidenza della figc si vocifera un calciatore e il pupone ci mette un attimo a liberarsi dagli estenuanti impegni pubblicitari. (preso atto che gli intellettuali in società sono malvisti nei dintorni di trigoria)
Ma tu pensi davvero che Malagò, col ruolo che avrebbe e con l'allure politico e sociale che otterrebbe, andrebbe ad autosabotarsi per fare un danno ai suoi avversari calcistici?
Aspetta, riformulo: secondo te per Gravina, notoriamente non romanista né Laziale, nel fare la guerra a Lotito ha tenuto in considerazione i suoi comportamenti da politico e da presidente oppure il fatto che fosse il numero uno daaaa Lazio?
Se Lotito inizierà a fare la guerra a Malagò per i suoi interessi, le eventuali bastonate che riceverà insieme alla Lazio non dipenderanno dalla sua fede riommica. Così come Abodi, notoriamente Laziale, scuote la testa quando sente i vaneggiamenti del commissario basettoni anche se rappresenta la squadra da lui tifata.
Non buttiamola in caciara su questioni di lana caprina, queste sono discussioni che possiamo fare sugli arbitri e sulla stampa, spesso orientati per questioni intestine e a volte anche per appartenenze di tifo, ma nelle stanze del Palazzo i circuiti che fanno scattare gli incendi hanno completamente un'altra natura.