Citazione di: mr_steed il Oggi alle 12:36gracvina si era portato la christillin come "alleata" che infatti lo ha difeso a spada tratta su tutto... ieri non mi è sembrato avesse davanti un plotone di esecuzione... ci sarebbe voluto un pedullà... verdelli insisteva a chiedere ma non ha molta incisività... pardo, che forse l'avrebbe potuta avere, ieri mi sembrava molto "spuntato"...
come diceva andreotti "a pensar male... ecc"
riguardo lotito credo siamo tutti d'accordo che l'ingresso in politica ha danneggiato solo la Lazio e alla fine compromesso del tutto il rapporto con la tifoseria, quindi dovrebbe scegliere di dedicarsi solo alla politica e passare la mano, vendendo o quanto meno delegando e cercando soci... resta il fatto che con gravina la "lotta" vada avanti da molto prima dell'ingresso di lotito in parlamento quindi mi pare una antipatia che, oltre a interessi personali, sia anche a livello di "pelle"
Per me nì; Lotito già in altre situazioni ha redento quelli che inizialmente erano giudicati come nemici da combattere e viceversa ha fatto le scarpe a gente che prima sembrava alleata, e l'ha fatto proprio perché lui è il classico politico da combattimento, per il quale il fine giustifica i mezzi.
Con Gravina ci sarà stato anche odio fin dal primo giorno, ma non sono sicuro che se magari ci dovesse trovare un punto d'incontro utile alla sua scalata non possa poi ritornare in gioco stando nelle sue grazie.
A lui interessa tornare nella stanza dei bottoni della Lega, e ad oggi secondo me ha trovato anche un inizio di convergenza istituzionale per fare il commissariamento, che di fatto gli spalancherebbe le porte (non foss'altro perché sta su quel carro già da prima delle dimissioni di Gravina, per far fuori Malagò e magari integrare il cognato). Tutto ciò che gli tornerà utile per dar seguito a questo progetto sarà ben accolto, con buona pace nostra e della Lazio.
Per quanto riguarda Gravina, considera che ancora oggi moltissima gente trasversale che lavora nei dipartimenti interni del palazzo invece lo stima e lo rimpiange. Il calcio non è solo quello che vediamo noi tifosi in termini di risultati e di organizzazione, ma è un carrozzone sputasoldi che racchiude l'interesse professionale ed economico di centinaia di figure più o meno dirimenti al suo interno. Questo per specificare che la Christillin non è un'amica di famiglia ma probabilmente l'espressione di molti pensieri condivisi che solo fino a qualche mese fa permettevano a Gravina di essere il capo indiscusso del calcio indipendentemente dai disastri combinati. Disastri che peraltro partono da lontano, reggenza occulta di Lotito precedente inclusa.