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Lazio e basta / Only Lazio => Lazio Talk => Discussione aperta da: Alerub il 26 Mar 2014, 20:56

Titolo: cliente o tifoso della Lazio?
Inserito da: Alerub il 26 Mar 2014, 20:56
Sono 3 anni che applico un'epochè nel valutare l'atteggiamento di Lotito (non solo il suo operato).
Leggo spesso che si distingue cliente o tifoso come termine di valutazione. Qui dovremmo deciderci... cliente o tifoso? No perchè la via del "cliente" mi sembra ad oggi forse quella più civile. Quando compri le magliette, il merchandising... non sei un cliente come ogni settore commerciale?... Se si preferisce invece l'idea-tifoso, allora ce stanno pure quelli che aspettano sotto casa giocatori e presidenti o mettono a ferro e fuoco gli stadi per una passione sopra le righe. E' chiaro che parlo per modelli estremi, però mi chiedo quale dovrebbe essere il punto di vista di un tifoso? Un tifoso può essere d'accordo o meno con la gestione di una società, ma come può esprimerla? Dovrebbe solo entrare in un posto numerato di uno stadio, sfogare il suo tifo e poi andarsene tranquillo tranquillo a casa in famiglia?... che concetto si ha del tifo? Quali sarebbero i limiti perimetrali? No, me lo chiedo davvero serenamente. Paghi e te devi sta pure zitto?... No, magari se mi facessero entrà gratis allo stadio pure pure... si può quantificare il peso di un tifoso? E se non è quantificabile perchè non posso boicottare?

p.s.: le mie reminescenze marketing mi ricordano che l'unica arma(geddon) per far cambiare atteggiamento ad un personaggio come lotito sono davvero solo i soldi... lui vuole fare soldi con la Lazio... mi sembra ormai abbastanza evidente (primavera stratosferica per plusvalenze nel medio-lungo periodo e acquisti prima squadra solo scommesse a basse cifre)... anche se ci da fastidio che sia proprio un'ala del tifo che in passato faceva i soldi sulla Lazio possa spingere su questa linea, paradossalmente è proprio perchè loro ragionano allo stesso modo che hanno capito come l'unico strada per piegare un personaggio come lotito sia esclusivamente sul piano finanziario. E la cosa grave secondo me, è che il personaggio lotito alla lunga è così devastante nei modi (con i tifosi, con i procuratori, con i giocatori, con gli allenatori, ecc.) che è riuscito ad inimicarsi anche la parte moderata e maggioritari del tifo, dando così il fianco all'ala estrema di cui sopra...

...allora, io mi dico, con uno che riesce ad inimicarsi tutti... come ci si comporta? Clienti o tifosi?...
Titolo: Re:cliente o tifoso della Lazio?
Inserito da: Alerub il 26 Mar 2014, 20:59
il post non vuole essere polemica, ma davvero uno spunto per chiarirci/mi le idee.
Titolo: Re:cliente o tifoso della Lazio?
Inserito da: eaglemiky il 26 Mar 2014, 21:01
Citazione di: Alerub il 26 Mar 2014, 20:59
il post non vuole essere polemica, ma davvero uno spunto per chiarirci/mi le idee.

Gran post imho. Il tifoso e'un cliente appassionato e imho anche piu' difficile da gestire . Puo' passare dalla lealta' estrema al sentirsi tradito in un batter d'occhio dato che ol calcio e' prodotto e passione. Poi se per avere la patente di tifoso Laziale si debbono  versare duemila euro a stagione e farsi andare bene tutto imho lo trovo utopistico.
Titolo: Re:cliente o tifoso della Lazio?
Inserito da: Alerub il 26 Mar 2014, 21:14
Citazione di: eaglemiky il 26 Mar 2014, 21:01
Gran post imho. Il tifoso e'un cliente appassionato e imho anche piu' difficile da gestire . Puo' passare dalla lealta' estrema al sentirsi tradito in un batter d'occhio dato che ol calcio e' prodotto e passione. Poi se per avere la patente di tifoso Laziale si debbono  versare duemila euro a stagione e farsi andare bene tutto imho lo trovo utopistico.

si esatto. E' tutto platealmente contraddittorio quando si  cerca di fare o dare una linea che dovrebbe assumere un tifoso, un supporter.
Per questo ci andrei piano nel criticare sia la posizione tifoso, sia quello cliente... anche perchè sono davvero esili e sofistiche le linee di confine...