Settimo posto, semifinale di Coppa Italia, ottavi di Champions. Stagione sufficiente, se si guardano solo i risultati, ma il voto si abbassa drammaticamente se si ripensa all'occasione persa nella scorsa sessione di mercato, non tanto per gli acquisti, complessivamente abbastanza azzeccati, quanto per il mancato ricambio di giocatori logori (Immobile) o ingestibili (Luis Alberto) e per la politica dei rinnovi completamente sballata. Tolto Castellanos, i cartellini di Mandas, Guendouzi e (speriamo rimanga) Kamada valgono tanto, Rovella ed Isaksen sono molto giovani e possono rivalutarsi, Pellegrini è costato poco e la stagione di Castellanos non è stata positiva, ma neanche tragica. Il problema vero sono gli ingaggi dei così detti "senatori", dai quali sarà un bel problema liberarsi.