sarà pure una bella storia di calcio, ma celtic e borussia sono due società vincenti.
mentre per quanto riguarda le realtà piccole, tipo il st.pauli, sono troppo piccole per adattarsi a una città come la nostra.
loro non hanno mensurati, foschini, mauro, d'amico, varriale, delfino.
noi viviamo in una piazza bollente, in un universo dove vogliono cercare di distruggere una delle due realtà di roma cercando anche di farci credere di avere la sindrome di accerchiamento.
noi abbiamo vissuto storie di mafia, di incidenti, di furti e di sfortuna, di crac finanziari e omicidi brutali.
troppo facile tifare celtic, che anche a me piace da matti (è una delle poche squadre estere che simpatizzo costantemente).
e vi dirò di più: per me le posizioni di estrema destra assunte con gli anni da parte della curva sono state un tentativo, più che di rivendicazione territoriale (roma bene = destra...paragone infondato) di rivendicazione cittadina. nell'estrema destra si cerca di ribadire la propria romanità che TUTTI dall'anno di fondazione della a.s. mafia hanno cercato di togliere alla Lazio (e lo dico da ciociaro).
provate a far passare tutto quello che abbiamo passato noi ai tifosi di celtic e borussia.
certo piacerebbe anche a me...