Finalmente, è la prima parola di fronte alla recuperata fruibilità del Forum. Il primo pensiero va invece a quel 3d con cui Gabbiano (mi sembra) impreziosì l'assai più spartana grafica di allora, risvegliandosi il 15 maggio 2000 con un pensiero: sono Campione d'Italia.
Forse perché ieri ricorreva il decennale della mia laurea, che seguì di pochi giorni il derby di Nedved-Veron e precedette di un paio di mesi il pomeriggio del Curi, e l'atmosfera da amarcord mi ha seguito sin qui.
Domanda banale, anzi no: cosa mi è mancato in questo periodo di blackout? Tante cose, a partire da un'informazione degna di tale nome su tutto ciò che riguarda la Lazio, e che certo non possiamo aspettarci dai comuni media.
Ma forse una più di tutte, anche del contatto quotidiano con persone che l'autenticità del confronto quotidiano impedisce da tempo di ritenere semplici nick: ed è la possibilità di confrontare le mie, le proprie idee con quelle di interlocutori attendibili.
Per capire meglio, per rendersi conto se la si sta sparando davvero grossa, magari per continuare a pensarla allo stesso modo ma con una differente consapevolezza.
Mica per altro, ma se pensi di essere Napoleone e nessuno ti spiega che forse qualcosa non quadra, finisci per crederci davvero...

Bentornati a tutti (pure all'eterodosso Oblast: in fondo l'aver assimilato e gestito in modo costruttivo soggetti di estrazione non laziale rientra fra le eredità di un'esperienza più che decennale), e sotto con le discussioni sulla nostra Lazio.