adler, hai dimenticato strakosha (95) - che a marchetti ha da invidiare l'esperienza, a berisha forse neanche quella - e tounkara (96), probabilmente l'unica punta potenzialmente da venti gol che abbiamo in rosa. giocheranno poco entrambi ed è giusto così visto i nomi che hanno davanti. attenzione però perché, sulle orme di keita e forse su quelle di cataldi, una volta entrati potrebbero anche non uscire più. nel senso di diventare titolari a tutti gli effetti, alla pari degli altri giocatori più affermati della rosa
del resto, i cinque giovani che hai ricordato tu, più i due che ho aggiunto io, non sono stati tenuti o comprati per ingrandire la rosa, rappresentano bensì l'investimento principale su cui puntare per un/il salto di qualità della Lazio. sono loro il progetto di giocatore diciamo così da cinquanta milioni che la Lazio, al pari delle altre squadre italiane, non può comprare (a meno che non vendano da settanta e comprino da cinquanta, come nel caso di cavani/higuain; e in quasto senso non escluderei sorprese di fine mercato da parte dell'aesse)
una squadra robusta, solida, forte, da classifica medio-alta (zona el, diciamo), fondata su giocatori di buona esperienza nazionale e internazionale (da basta a radu a ledesma a parolo fino a biglia e candreva). questa la base sulla quale incastonare potenziali gioielli dalle prospettive ora non definibili. de vrji sulle orme di hummels, cataldi su quelle di ramsey o di toni kroos, tounkara a caccia dei gol di immobile o di lukaku, keita a inseguire... keita. e così via
la strategia sembra chiara, la speranza è che la società abbia scelto bene i ragazzi su cui puntare e che pioli riesca a inserirli e miscelarli con sapienza. se così fosse, la buona squadra potrebbe diventare una grande squadra