Vado in controtendenza rispetto alla stragrande maggioranza di voi.
Questo clima di merda, questa situazione paradossale ha un solo colpevole che di nome fa Edy e di cognome Reja. Ogni volta che è andato davanti ai microfoni ha fatto degli autogol degni del miglior Niccolai. Fin da un mese, un mese e mezzo dopo essere arrivato a Roma, quando dopo una sconfitta in casa, non ricordo se Bari o Chievo o qualcun altra, disse: se non vi sto bene me ne vado. Ecco, questo è Edy Reja.
I fischi nel calcio ci sono sempre stati. "Dino Dino vattene" è stato per oltre un anno un ritornello di moda anche tra i bambini di terza elementare. Ma Zoff era altro uomo rispetto al nostro attuale allenatore. Convinto di star a fare un buon lavoro, se ne è sempre fregato delle critiche, delle polemiche sul "non gioco" di cui veniva accusata la sua Lazio.
Mai andato in conferenza stampa, a dire che Redle non torna, che Corino sbaglia, che Gregucci ha regalato due gol al Genoa, che i tifosi sono marci, che l'ambiente fa schifo, e tutto il campionario di piagnistei ripetuti come un mantra da Reja soprattutto in questi ultimi mesi. "Non se ne può più", permettetemi, lo dovrebbero dire i tifosi, non il sig. Edy Reja da Gorizia. Ebbasta, diamine! Sei pagato per allenare una squadra di calcio, metti in campo una mozzarella e ti lamenti perché sei fischiato? Bene! Vattene. Dai le dimissioni, vere, no quella sceneggiata napoletana che hai fatto ieri pomeriggio. Mo' noi tifosi, che di te caro Edy Reja ne abbiamo le scatole piene (e nonostante questo non vogliamo il tuo esonero perché desideriamo raggiungere gli obiettivi che la società si è posta confermandoti) dimmi come ci dobbiamo comportare se fin da domani sera vedremo in campo la stessa mozzarella di domenica? Te famo gli applausi? Possiamo permetterci di fischiarti o prima te dovemo mandà un sms per chiedertelo? Dicce, così se regolamo. O forse i fischi (sempre che si possa fischiare, per l'amor di Dio, ché mesà che pure questo sta in discussione) dovremmo indirizzarli alla società e ai giocatori, dato che sono stati loro, dopo la sceneggiata, a confermarti la fiducia? Dato che si sono assunti loro, non tu, la responsabilità di confermarti ancora alla guida di questa squadra. Na volta questo se chiamava ricatto morale, ma non è da te, tu sei un galantuomo, un friulano tutto d'un pezzo