Citazione di: Property il 21 Lug 2013, 21:57
Se voleva dire che i 13mila abbonati (ad oggi) sono pochi, ha ragione, poi vedremo alla fine quanti saranno e magari gli daremo ancora più ragione.
Eppure in 10 giorni i laziali hanno comprato 4.000 nuove maglie, le maglie celebrative della coppa sono state prodotte per 3 volte, la maglia nera l'aquila è roma esaurita, le 2500 maglie celebrative da gara della finale, esaurita.
Allora? cè qualcosa che non torna.
Sento invece dalle parole del presidente un lamento di scarso affetto, di scarso entusiasmo, di poca riconoscenza..bèh qui allora il discorso si fa molto più complicato.
Lho già detto in altri topic, occorre tempo, se ne ha voglia, per recuperare tutto questo, perché dieci anni di gestione in cui innumerevoli errori sono sotto gli occhi di chi li vuole vedere, bè sono storia e la storia ha creato quest'opinione diffusa suo operato.
Ora sta facendo meglio certo, ma non basta un colpo di spugna.
Ricordiamoci che il tutto contro tutti fu il primo a cavalcarlo, quando c'era bisogno di farsi vedere duro e puro.
Anche questi suoi errori, hanno avuto le proprie conseguenze che vediamo oggi.
Se ha voglia resti alla lazio e la faccia grande e dimostri con i fatti che certe cose sono cambiate davvero.
Ma solo se ne ha voglia.
Oggi dichiarare che i tifosi per la lazio fanno NULLA, mi è sembrato un po' troppo e anche poco rispettoso per chi fa tanto per la lazio, nonostante tutto.
Il discorso è molto più complesso di cosi...gli errori li hanno fatti tutti i presidenti e ci sono stati presidenti che ne hanno fatti molti più di Lotito. Non mi va di decantare 10 anni di piazzamenti e trofei, ma con un minimo di onestà intellettuale si capisce facilmente che alla base di questo disamore non può esserci questo o quel calciatore non preso o una decisione gestionale sbagliata.
Alla base c'è:
- il taglio dei ponti con la tifoseria organizzata, che finchè nei primi anni di gestione, a partire dal post-Di Canio ha contestato a oltranza e anni fa non c'erano solo i cori allo Stadio, ma si martellava in Radio e Tv perchè la forza mediatica del gruppo era fortissima.
- il taglio dei ponti con la comunicazione locale che ancora oggi ti fa la guerra.
Giuste o no, queste battaglie sono state fatte e alla base di questo malumore c'è sta roba...perchè ci sono stati presidenti che la Lazio l'hanno portata sull'orlo del fallimento, in Serie B e quasi in Serie C...eppure a quei presidenti la morte non è mai stata augurata.