Zarate convocato, ma andrà in panchina. Attacco affidato al quartetto Mauri, Hernanes, Cisse e Klose
17.08.2011 19:41 di Alessio Aliberti
Fonte: Alessio Aliberti -
Lalaziosiamonoi.it© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Formello – Zarate sì, Zarate no; Reja lancia l'ultimo tormentone in casa Lazio, un tormentone che è durato un intero pomeriggio e che probabilmente si protrarrà fino alle 23 di domani. La rifinitura di oggi prima della sfida contro il Rabotnicki ha sancito le direttive per gli ultimi giorni di mercato, ha fornito ai giornalisti il materiale su cui lavorare, non ha escluso - anzi tutt'altro - un'eventuale partenza di Zarate prima della chiusura del mercato. L'argentino anche se giocherà un solo minuto della prossima sfida europea difficilmente sarà venduto, perché nessun sarebbe più disposto a spendere 20 milioni di euro per un giocatore che potrà essere schierato solamente in campionato. Mister Edy Reja alla fine convocherà il talento argentino che farà parte della spedizione di domani contro i macedoni all'Olimpico, tuttavia il numero 10 di Haedo non sarà tra i titolari. Ufficialmente si siederà in panchina per il problema influenzale con cui ha dovuto combattere in settimana, ma la realtà è che nell'undici titolare che ha in testa il tecnico, attualmente, non c'è posto che per il trio composto da Mauri, Hernanes e Cisse.
Reja anche in conferenza stampa ha confermato la volontà di continuare con il 4-2-3-1, gli interpreti sono più o meno gli stessi da giorni: Scaloni, Biava, Dias e Radu in difesa; Ledesma e Brocchi in mediana; i tre trequartisti sopracitati e Klose unica punta. Cisse non sarà perciò la seconda punta dietro al tedesco, partirà largo a sinistra per sfruttare progressione e tiro, poi perché sulla fascia sinistra è garantita la copertura di Radu, un vero centrale aggiunto. Mauri si posizionerà a destra, partirà largo per poi accentrarsi e dare sfogo alle sue capacità d'inserimento. Ad Hernanes il compito di gestire la manovra e affondare il colpo dalla trequarti. Reja dal brasiliano vuole le stesse cose su cui ha insistito lo scorso anno: scambi veloci, tocchi di prima e conclusioni verso la porta. Davanti alla difesa alla fine saranno schierati Brocchi e Ledesma. Il mediano milanese agirà sul centro sinistra per dare una mano a Radu nella copertura di Cisse, Ledesma sarà il regista. Il tecnico ha ammesso in conferenza: "Cisse non avrà compiti di copertura, a quello ci penseranno il terzino ed il mediano che gli giocheranno dietro", ecco spiegata la scelta di Brocchi. Non c'era nessun dubbio alla vigilia per quanto riguardava il pacchetto arretrato: Scaloni preferito a Zauri giocherà sulla destra, Biava e Dias in posizione centrale, Radu a sinistra.
Tra gli indisponibili per la partita spicca il nome di Giuseppe Sculli, fermato da un problema al ginocchio. Il jolly calabrese ancora oggi è stato fermo per la borsite e non si è potuto allenare, sarà una soluzione in meno per i biancocelesti. Non hanno partecipato alla seduta del pomeriggio gli giocatori esclusi dalla lista Uefa, come Floccari e Foggia. Gli unici presenti erano Stendardo (impiegato nella partitella di rifinitura tra le riserve) e Konko, che ha stabilmente ripreso a lavorare con il gruppo. Il terzino francese non potrà giocare in Europa League, ma sarà pienamente a disposizione per la prima di campionato il 28 agosto contro il Chievo. I macedoni sono una squadra giovane che fanno della rapidità il proprio punto di forza, Reja sogna la finale di Europa League, ma si deve procedere un passo alla volta. Il cammino sarà lungo e tortuoso, il primo ostacolo è proprio il Rabotnicki, i biancocelesti puntano a risolvere subito la qualificazione nella partita casalinga, non sono ammessi passi falsi.
Probabile Formazione
Lazio 4-2-3-1
Marchetti; Scaloni, Biava, Dias, Radu; Ledesma, Brocchi; Mauri, Hernanes, Cisse; Klose.
A disp.: Bizzarri, Zauri, Diakitè, Matuzalem, Lulic, Zarate, Kozak.
L'ordine dall'alto non c'e' stato. Vediamo ora se lui lo schierera' anche per un solo minuto o preferita' tenerlo fuori per tutta la partita.
P.S. Ledesma e Brocchi a centrocampo mi fanno paura.