beh ?! non commentate le aprole di Ruiz, allora ve le posto io !!
Prosegue la diatriba legata a Mauro Matias Zàrate. Questa volta a parlare dell'argentino è Luis Ruzzi, colui che ha contribuito all'approdo del Pide de Haedo a Roma nell'estate del 2008: "Non sono mai stato il suo procuratore, ho fatto da mediatore. Oggi non sono più nella sua vita, sono successe varie cose, su questo non c'è nessun rammarico. Posso dire quello che penso perché non posso fare il danno di Zàrate – ha detto Ruzzi ai microfoni di Radio Radio - Chiaramente questo mi crea un po' di disagio, è assurdo sentire che vuole andare via dalla Lazio, certo io dico che lui è nelle condizioni di volersene andare. Lui è un patrimonio per la società. È stato lui a scegliere la Lazio, quando lui era dell'Al-Saad, gli sciecchi hanno chiesto dei soldi che Lotito non poteva pagare, lui non pensava di spendere 20 milioni di euro. È stato Zàrate a scegliere la Lazio e adesso dicono che vuole andare via. È stata una guerra fin dall'inizio, la guerra di un gruppo della squadra perché Zarate ha un contratto importante. Io ho sempre detto al presidente che è un giocatore che non si poteva permettere, quando lui l'ha comprato gli ho detto di riunire i tifosi, che spesso su di lui sono divisi. E invece no, purtroppo Maurito non può parlare, c'è un gruppo che parla sempre. Non voglio entrare nel merito se deve andare via o no, per me lui è un gioiello, è stato maltrattato. Tare diceva che Zàrate non era un professionista e faceva le ore piccole, ma sulla sua vita non si può dire niente, lui pensa solo al calcio, si allenava due volte al giorno, gli hanno tolto pure il preparatore atletico". E' un fiume in piena Ruzzi, secondo lui il ragazzo non è ben visto da alcuni giocatori presenti nello spogliatoio: "Quando Reja è arrivato a Roma, la prima cosa che ha fatto è stato togliere Zàrate perché dava fastidio al gruppo". Continua poi dicendo: "Come manager se ho un patrimonio per cui ho speso 20 milioni e vedo un allenatore che lo toglie, io gli direi di allenarlo, adesso è chiaro che non lo può vendere".
------------------