Se nella seconda parte dello scorso campionato poco si poteva rimproverare all'allenatore perchè aveva soltanto 12 giocatori sani da schierare in campo in tre competizioni, purtroppo, quest'anno, nonostante tutta la simpatia e la stima che ho nei confronti di Vlado come persona, è chiaro che in questi mesi gran parte delle colpe sono dell'allenatore.
Nonostante abbia cercato di difenderlo sino alla fine, la partita di oggi ha confermato la sua inadeguatezza nel momento delle scelte.
Premesso che mi pare francamente assurdo criticare oggi Candreva che, sino a quando è stato in campo è stato il migliore. Se nessuno segue la sua azione, se nessuno taglia sul primo palo, troppe volte è costretto a cercare la giocata personale o a temporeggiare in attesa che la squadra salga.
Premesso che oggi mi sembra quantomeno ingeneroso dare la croce addosso a Lulic costretto a giocare sempre in inferiorità numerica sulla sua fascia per mancanza di un compagno che ripiegasse dalla sua parte.
Premesso che abbiamo fatto un caso per l'esclusione di Cavanda, che in fase difensiva è disastroso e che dovendo scegliere tra far giocare fuori posizione Konko e mantenere Lulic alto, l'allenatore si sia affidato alla soluzione più scontata, ma senza dare la sufficiente copertura a Senad.
E poi, qualcuno mi spiega la posizione di Ederson?
Se prendiamo l'ennesimo gol da ripartenza su calcio d'angolo in nostro favore, c'è qualcosa che non va nell'assetto che l'allenatore dispone in quelle situazione. idem, per i soliti gol da calcio piazzato.
Perchè fuori Keita, il più in forma o, quantomeno, il più motivato?
Perchè dentro Perea e fuori Candreva?
Perchè FA non lo vediamo mai?
Perchè Biava, il miglior difensore, non era in campo?
Sembra di rivivere la stagione dell'addio di Eriksson. Una squadra abbandonata a se stessa, senza certezze, con un mister in confusione e che, ormai, ha perso il controllo del gruppo e della situazione,