Citazione di: vaz il 02 Feb 2022, 09:21
Aggiungo che sarebbe doveroso.
Dico la mia: si distinguerebbe dagli scalpitanti UL l'insieme di Laziali che organizza una contestazione a seguito dell'eliminazione da coppa Italia, EL o in caso di brutti risultati con florentia e Bologna.
Ci aspettano 20 giorni in cui si deciderà la sorte di questa stagione: lo scrivo da primo critico di questa dirigenza, a cui ho gentilmente inviato insulti di ogni genere in passato.
Non trovo coerente con l'atteggiamento avuto finora quello di sbracare tutto all'inizio di questo tour de force che, qualora andasse male, ci lascerebbe ben 3 mesi in cui dedicarci solo a contestare e a esprimere il dissenso.
Anche perché, domanda: se domani succede il finimondo e poi passiamo in coppa Italia ed EL cosa si dirà? Che è stato merito della contestazione, restituendo alla curva la sua importanza autoreferenziale?
E se invece il turno lo passassimo senza contestazione, come dovremmo giudicare la situazione? Che non c'era nulla da contestare?
I problemi della società sono atavici e chiari; se siamo (finalmente) arrivati al punto in cui A PRESCINDERE dai risultati vogliamo che cambino certe dinamiche, perché le reputiamo poco longeve e destinate a fallire, bisogna martellare su quelle quando gli obiettivi si saranno esauriti.
Quando? Beh, se siamo tutti d'accordo che così non si può andare avanti, credo che non dovremo aspettare molto.
Allo stesso modo ci accorgeremo in fretta se invece il nostro è solo un abbaglio e, come dice qualcuno, dobbiamo fare pace col cervello.
In entrambi i casi, "cui prodest" fare casino ora?
Io un'idea ce l'ho su chi ne gioverebbe di più, ma non voglio alimentare flames.