Come da oggetto.
Perchè?
Perdi due uomini per un eventuale contropiede?
Il gioco non vale la candela?
Citazione di: Magnopèl il 11 Nov 2013, 12:38
Come da oggetto.
Perchè?
Perdi due uomini per un eventuale contropiede?
Il gioco non vale la candela?
Pare che non li voglia marchetti, il perché non lo so
In una mia teorica squadra sarebbero inchiodati. Chi non li mette dice di voler segnare su contropiede :lol: Sara' successo sei volte nella storia del calcio. Poi se danno fastidio a Marchetti allora vabbe'... :roll:
Citazione di: Tarallo il 11 Nov 2013, 12:44
In una mia teorica squadra sarebbero inchiodati. Chi non li mette dice di voler segnare su contropiede :lol: Sara' successo sei volte nella storia del calcio. Poi se danno fastidio a Marchetti allora vabbe'... :roll:
delio rossi ne faceva una filosofia di gioco. Meglio uno pronto per ripartire che uno sprecato sul palo. Molto dipende pure dal portiere, una certa autonomia dovrebbe averla pure lui. Certo, Muslera sto gol non lo avrebbe preso :pp
Citazione di: Tarallo il 11 Nov 2013, 12:44
In una mia teorica squadra sarebbero inchiodati. Chi non li mette dice di voler segnare su contropiede :lol: Sara' successo sei volte nella storia del calcio. Poi se danno fastidio a Marchetti allora vabbe'... :roll:
ma anche io ce li lascerei , possiamo pure discutere sul secondo palo, ma caxxo sul primo.
Citazione di: Tarallo il 11 Nov 2013, 12:44
In una mia teorica squadra sarebbero inchiodati. Chi non li mette dice di voler segnare su contropiede :lol: Sara' successo sei volte nella storia del calcio. Poi se danno fastidio a Marchetti allora vabbe'... :roll:
In realtà proprio ieri il gol di keita nasce da un loro corner sbagliato che permette a candreva di involarsi.
Fosse stato sul palo, candreva (perchè sul palo lui sarebbe andato o keita), non ci sarebbe stata l'azione.
Che non capita sempre, è cmq vero.
Contrario all'uomo sul secondo palo che dovrebbe essere di competenza del portiere, non per guadagnare un uomo per il contropiede, ma per avere un uomo in più in area.
La mia disposizione sarebbe: uomo sul primo palo, uomo sul "corto" a presidio della zona al limite dell'are di porta, un uomo libero a saltare e gli altri in marcatura fissa.
Citazione di: Tarallo il 11 Nov 2013, 12:44
... Poi se danno fastidio a Marchetti allora vabbe'... :roll:
Allora vabbè un corner ...
Ieri abbiamo perso i due punti per quella cappella. Altrimenti staremmo parlando di altro oggi e anche ieri: Lazio rinata; vittoria scacciacrisi; svolta Lazio e via cianciando.
palo e vertice (io lo faccio mettere un paio di metri dietro il vertice quasi in linea col palo) sono obbligatori.
Il portiere si posiziona a 3/4 di porta lato secondo palo, l'uomo sul palo serve ad evitare il gol di Lucarelli, l'uomo sul vertice serve a spazzare l'area.
Citazione di: rocchigol il 11 Nov 2013, 12:52
palo e vertice (io lo faccio mettere un paio di metri dietro il vertice quasi in linea col palo) sono obbligatori.
Il portiere si posiziona a 3/4 di porta lato secondo palo, l'uomo sul palo serve ad evitare il gol di Lucarelli, l'uomo sul vertice serve a spazzare l'area.
che poi a far ripartire l'azione bastano anche gli altri 8......volendo.
Probabilmente l'uomo sul palo sarebbe stato utilissimo ieri, non dimentichiamoci però che Novaretti si è proprio perso Lucarelli, e quello è stato determinante :(
Citazione di: Conte Tacchia il 11 Nov 2013, 14:49
Probabilmente l'uomo sul palo sarebbe stato utilissimo ieri, non dimentichiamoci però che Novaretti si è proprio perso Lucarelli, e quello è stato determinante :(
L'uomo sul palo serve giustamente a recuperare la cappella del marcatore che si fa fregare dall'avversario :=))
I calciatori attuali hanno più o meno la mia età (vabbè, diciamo quelli già quasi sul viale del tramonto :D ) per cui bene o male si sono formati negli anni in cui mi sarei formato anche io: quando ero ragazzino era TASSATIVO l'uomo sul primo palo. Davvero una norma inderogabile.
Ora, 'sta cosa dell'assenza dell'uomo sul primo palo l'avevo già notata prima di ieri: a me fa un certo effetto, perché sono stato calcisticamente educato in un certo modo, per cui mi fa anche strano vedere che non sia così per i professionisti odierni.