Citazione di: italicbold il 19 Mag 2025, 13:12
Che poi, va detto, quest'anno è stato un anno particolarmente [...] come qualità. Lo scudetto sarà probabilmente vinto, che sia l'Inter o il Napoli, da una squadra tutt'altro che trascendentale*. In champion's, con ogni probabilità ci andrà una delle peggiori Juventus dai tempi di Maifredi. Anche se ci fossimo andati noi sarebbe stato uguale. Questa Lazio vale secondo me molto meno della Lazio di Pioli, per dire. E un pelo di culo della Lazio 19/20 di Inzaghi (che se fosse possibile trasportare nel tempo avrebbe vinto questo scudetto facilmente, anche schierando ogni tanto Jony).
*Più ci penso e più penso che l'Atalanta abbia buttato un'occasione storica.
E questo è il tema centrale.
Il rimprovero che credo si possa fare a Baroni, al di là dei dettagli tattici e psicologici, è proprio il non aver colto un'occasione rara di inserirsi in una lenta e pigra partita di ciapanò dove tra l'altro non si è ridotto tutto come sembra oggi ad un'ultima fase al cardiopalma, ma che in realtà si è sviluppata con molta calma tra i vari punti persi del gruppone sotto al 3 posto.
Ma quando mai è successo che un paio di punti potessero determinare un'intera assegnazione delle coppe europee fino all'ultima giornata?
O si tratta di un campionato stile "sette sorelle" dove appunto sette squadre di alto livello si scontrano punto su punto per un intero girone e più, oppure c'è stata un'andatura talmente goffa e incostante che chiunque può inserirsi e prendere un avanzo, anche all'ultima giornata.
E per me la rincorsa delle m.erde è la testimonianza di come ci sia stata molta mollezza nelle squadre sopra di loro, laddove una qualsiasi realtà più furba e maliziosa avrebbe sfruttato uno dei mille match point per chiudere il tombino.
Invece abbiamo fatto passare i pareggi in extremis con Parma, juve e inter come la cifra della squadra viva che non molla mai, mentre oggi sembrano il rantolo finale di una squadra sopraffatta dal suo calo fisico e mentale e soprattutto dalla paura di saltare sull'ultimo gradino prima che la porta si chiudesse.