Citazione di: Goceano il 13 Set 2021, 21:50
So che la domanda è scomoda ragazzi, come so che con l'attuale proprietà (probabilmente forse) il massimo che possiamo aspettarci è il raggiungimento del quarto posto oltre alla vittoria di qualche coppa nazionale che non è poco, però diciamo questa è una domanda di ampio respiro: so da me che una proprietà facoltosa aiuta tantissimo, ma spesso anche qui si è parlato spesso di marketing inesistente, o di un settore giovanile che vanno ricostruiti o costruiti da zero, allora la domanda è questa: se tu fossi nei panni di Lotito, come e dove miglioreresti la LAZIO? Cosa ci manca per diventare una squadra top a livello europeo? Vi prego di non rispondermi di andare a tifare Real Madrid, so da me che diventare top a livello europeo è difficile e ci vuole del tempo e tanti soldi e investimenti, come so che attualmente la LAZIO è una delle squadre top in Italia, mettiamola cosi è una mia curiosità.
Questo.
Assieme allo stadio.
Non si parte proprio da zero quanto a giovanili, filosofia di gioco e marketing, al contrario dello stadio di proprietà.
Servono tutte e tre le cose assieme, comunque:
-
nuovo impianto.-
valorizzazione commerciale del nostro marchio, degna di una squadra della Capitale, collegata anche al punto precedente dello stadio.
-
settore giovanile d'avanguardia e uno stile di gioco ben riconoscibile, che dura nel tempo al di là dei singoli allenatori, in grado di dare una nuova identità unica e vincente al club (er brand), assieme al nuovo stadio e tutto il resto.
Non sottovaluterei la proposta di uno stile di gioco ben riconoscibile e a suo modo unico nel suo genere, che possa essere un riferimento anche per tutte le squadre giovanili: la scelta di uno come Sarri (e magari altri come lui in futuro) potrebbe essere importante in questo senso dopo l'anomala - ma forse ripetibile - esperienza dell'allenatore tifoso e della "Famiglia Lazio". L'ideale per me sarebbe avere (quasi) sempre un Maurizio Inzaghi o un Simone Sarri.
Tutto ciò renderebbe la Lazio più appetibile,
smart,
fashion e ricca - a costo, forse, di una iniziale, parziale riduzione del monte-ingaggi e una flessione dei risultati sportivi nel breve/medio periodo; se le spese destinate ai vari progetti non venissero compensate subito da altri incassi e operazioni finanziarie di vario tipo.
Lotito chiaramente queste cose le sa; se ne parla infatti da anni (Academy, il tema stadio, etc, etc); ma non mi pare molto deciso, anche a causa della difficoltà di portare avanti determinati progetti, in un contesto abbastaza depresso, come quello italiano - a meno che tu non sia Agnelli, Percassi o un americano.
In compenso, Formello è un gioiellino ritirato recentemente a lucido, e questo quanto meno è un primo passo, quanto a
miglioramento delle nostre infrastrutture.[/b]
La cosa, forse, su cui proprio Lotito non ci sente è la comunicazione, a cui è strettamente collegata la valorizzazione commerciale della società. E questo è un grave ostacolo.
Lo stadio comunque è la chiave per quasi tutto.Moltiplica le voci di ricavo (biglietti, sponsor, merchandising, cessione diritti, etc) e il valore del patrimonio finanziario della società. È la via principale, sceicchi esclusi.