So che la domanda è scomoda ragazzi, come so che con l'attuale proprietà (probabilmente forse) il massimo che possiamo aspettarci è il raggiungimento del quarto posto oltre alla vittoria di qualche coppa nazionale che non è poco, però diciamo questa è una domanda di ampio respiro: so da me che una proprietà facoltosa aiuta tantissimo, ma spesso anche qui si è parlato spesso di marketing inesistente, o di un settore giovanile che vanno ricostruiti o costruiti da zero, allora la domanda è questa: se tu fossi nei panni di Lotito, come e dove miglioreresti la LAZIO? Cosa ci manca per diventare una squadra top a livello europeo? Vi prego di non rispondermi di andare a tifare Real Madrid, so da me che diventare top a livello europeo è difficile e ci vuole del tempo e tanti soldi e investimenti, come so che attualmente la LAZIO è una delle squadre top in Italia, mettiamola cosi è una mia curiosità.
una decina di arbitri laziali in campo e al Var 8)
Uno sceicco, temo.
(Che non vorrei).
Citazione di: dario il 13 Set 2021, 22:09
Uno sceicco, temo.
(Che non vorrei).
Lo sceicco è l'unica strada.
Citazione di: Goceano il 13 Set 2021, 21:50
So che la domanda è scomoda ragazzi, come so che con l'attuale proprietà (probabilmente forse) il massimo che possiamo aspettarci è il raggiungimento del quarto posto oltre alla vittoria di qualche coppa nazionale che non è poco, però diciamo questa è una domanda di ampio respiro: so da me che una proprietà facoltosa aiuta tantissimo, ma spesso anche qui si è parlato spesso di marketing inesistente, o di un settore giovanile che vanno ricostruiti o costruiti da zero, allora la domanda è questa: se tu fossi nei panni di Lotito, come e dove miglioreresti la LAZIO? Cosa ci manca per diventare una squadra top a livello europeo? Vi prego di non rispondermi di andare a tifare Real Madrid, so da me che diventare top a livello europeo è difficile e ci vuole del tempo e tanti soldi e investimenti, come so che attualmente la LAZIO è una delle squadre top in Italia, mettiamola cosi è una mia curiosità.
Troppi paletti economici per sognare rivoluzioni.
Serve un DS capace di pescare 5-6 giocatori giovani, ma non strapagati, funzionali a Sarri e vendere 1-2 big.
Non serve lo sceicco.
Simeone ci è riuscito con l'Atletico
Gasperini quasi riuscito con l'Atalanta
De Laurentiis quasi riuscito con il napoli grazie alle vendite di Cavani Jorginho ed Higuain
Giusto per fare 3 esempi
Mi pento di quello che sto per scrivere, ma forse per fare il salto avremmo dovuto vendere Luis Alberto e milinkovic un paio di anni fa e reinvestire quei 150 mln di ricavi per comprare 5/6 potenziali top players
Citazione di: Goceano il 13 Set 2021, 21:50
So che la domanda è scomoda ragazzi, come so che con l'attuale proprietà (probabilmente forse) il massimo che possiamo aspettarci è il raggiungimento del quarto posto oltre alla vittoria di qualche coppa nazionale che non è poco, però diciamo questa è una domanda di ampio respiro: so da me che una proprietà facoltosa aiuta tantissimo, ma spesso anche qui si è parlato spesso di marketing inesistente, o di un settore giovanile che vanno ricostruiti o costruiti da zero, allora la domanda è questa: se tu fossi nei panni di Lotito, come e dove miglioreresti la LAZIO? Cosa ci manca per diventare una squadra top a livello europeo? Vi prego di non rispondermi di andare a tifare Real Madrid, so da me che diventare top a livello europeo è difficile e ci vuole del tempo e tanti soldi e investimenti, come so che attualmente la LAZIO è una delle squadre top in Italia, mettiamola cosi è una mia curiosità.
Tre aspetti su tutti.
1) investimenti mirati alla crescita dei ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
2) investimenti mirati al player trading. Comprare, valorizzare e cedere al momento opportuno, in modo da incrementare stabilmente il fatturato
3) stadio di proprietà
Per nessuno dei tre serve uno sceicco. Gli investimenti si finanziano soprattutto con indebitamento. Serve però un approccio diverso di gestione, più aggressivo e meno conservativo/avverso al rischio.
Least, con queste cose si cresce, ma non si diventa un top club europeo.
Citazione di: syrinx il 13 Set 2021, 22:33
Least, con queste cose si cresce, ma non si diventa un top club europeo.
Vedo che la discussione si è fatta interessante bene cosi; io non so se come ha detto Least si diventi o no un top club europeo, però è pure vero che noi non partiamo proprio da zero, abbiamo una buona squadra, una società non indebitata, forse aggiungendoci qualcosina come ha detto Least possiamo fare qualche step o gradino in su?
Citazione di: Goceano il 13 Set 2021, 22:40
Vedo che la discussione si è fatta interessante bene cosi; io non so se come ha detto Least si diventi o no un top club europeo, però è pure vero che noi non partiamo proprio da zero, abbiamo una buona squadra, una società non indebitata, forse aggiungendoci qualcosina come ha detto Least possiamo fare qualche step o gradino in su?
Quello è sicuro, ma bisogna anche rendersi conto di quanti gradini mancano per arrivare all'elite del calcio europeo.
Se poi come er pelanz si considera l'Atalanta quasi élite ( :lol:) allora vale tutto.
squadra top sarebbe?
per top io intendo Real, Barcellona, United, i baveresi...praticamente impossibile, anche con lo sceicco perché lo sceicco chesta investendo nel City ha avuto la possibilitá di creare un impero immobiliare.
Non é che questi vengono a buttare soldi dalla finestra. Hanno i loro ritorni.
Se poi si intende essere stabilimente in Ch.L. é un altro discorso, ma insomma andrebbe bene anche 4 volte in 10 anni, mantenendo il ritmo di trofei vinti.
Purtroppo il calcio é uno sport troppo conservativo e stagnante ad oggi. Abbandoniamoci alla bellezza perché vincere robe come lo scudetto é quasi impossibile. Ogni 20 anni succede un mezzo miracolo, oppure come successo a noi senti il profumo del miracolo e poi ti capita quel romanista del corona virus.
Abbiamo l´amore per la :ssl e non ci manca niente
Citazione di: PARISsn il 13 Set 2021, 22:05
una decina di arbitri laziali in campo e al Var 8)
Probabilmente non basta, vedi le cacche, però certo avere arbitri che non ti cacciano un giocatore per un intervento come quello di bacayoko su Acerbi ieri il suo aiuto lo dà.
Citazione di: syrinx il 13 Set 2021, 22:33
Least, con queste cose si cresce, ma non si diventa un top club europeo.
È vero, ma quanti top club europei abbiamo in Italia? Il gap con i top club europei lo colmi solo se fai crescere la Serie A nel suo complesso (e su questo il singolo presidente conta poco).
Il confronto dei ricavi totali delle 5 big leagues mostra infatti un ritardo abissale della Serie A. Questo significa minore competitività dei club italiani nel confronto con gli europei. È la governance del calcio italiano che deve svegliarsi.
Immagina infatti se per miracolo tutti i club italiani vedessero il proprio fatturato aumentare del 50% da un giorno all'altro, solo perchè la Serie A è diventata improvvisamente appetibile...
Citazione di: Goceano il 13 Set 2021, 21:50
So che la domanda è scomoda ragazzi, come so che con l'attuale proprietà (probabilmente forse) il massimo che possiamo aspettarci è il raggiungimento del quarto posto oltre alla vittoria di qualche coppa nazionale che non è poco, però diciamo questa è una domanda di ampio respiro: so da me che una proprietà facoltosa aiuta tantissimo, ma spesso anche qui si è parlato spesso di marketing inesistente, o di un settore giovanile che vanno ricostruiti o costruiti da zero, allora la domanda è questa: se tu fossi nei panni di Lotito, come e dove miglioreresti la LAZIO? Cosa ci manca per diventare una squadra top a livello europeo? Vi prego di non rispondermi di andare a tifare Real Madrid, so da me che diventare top a livello europeo è difficile e ci vuole del tempo e tanti soldi e investimenti, come so che attualmente la LAZIO è una delle squadre top in Italia, mettiamola cosi è una mia curiosità.
Questo.
Assieme allo stadio.
Non si parte proprio da zero quanto a giovanili, filosofia di gioco e marketing, al contrario dello stadio di proprietà.
Servono tutte e tre le cose assieme, comunque:
-
nuovo impianto.-
valorizzazione commerciale del nostro marchio, degna di una squadra della Capitale, collegata anche al punto precedente dello stadio.
-
settore giovanile d'avanguardia e uno stile di gioco ben riconoscibile, che dura nel tempo al di là dei singoli allenatori, in grado di dare una nuova identità unica e vincente al club (er brand), assieme al nuovo stadio e tutto il resto.
Non sottovaluterei la proposta di uno stile di gioco ben riconoscibile e a suo modo unico nel suo genere, che possa essere un riferimento anche per tutte le squadre giovanili: la scelta di uno come Sarri (e magari altri come lui in futuro) potrebbe essere importante in questo senso dopo l'anomala - ma forse ripetibile - esperienza dell'allenatore tifoso e della "Famiglia Lazio". L'ideale per me sarebbe avere (quasi) sempre un Maurizio Inzaghi o un Simone Sarri.
Tutto ciò renderebbe la Lazio più appetibile,
smart,
fashion e ricca - a costo, forse, di una iniziale, parziale riduzione del monte-ingaggi e una flessione dei risultati sportivi nel breve/medio periodo; se le spese destinate ai vari progetti non venissero compensate subito da altri incassi e operazioni finanziarie di vario tipo.
Lotito chiaramente queste cose le sa; se ne parla infatti da anni (Academy, il tema stadio, etc, etc); ma non mi pare molto deciso, anche a causa della difficoltà di portare avanti determinati progetti, in un contesto abbastaza depresso, come quello italiano - a meno che tu non sia Agnelli, Percassi o un americano.
In compenso, Formello è un gioiellino ritirato recentemente a lucido, e questo quanto meno è un primo passo, quanto a
miglioramento delle nostre infrastrutture.[/b]
La cosa, forse, su cui proprio Lotito non ci sente è la comunicazione, a cui è strettamente collegata la valorizzazione commerciale della società. E questo è un grave ostacolo.
Lo stadio comunque è la chiave per quasi tutto.Moltiplica le voci di ricavo (biglietti, sponsor, merchandising, cessione diritti, etc) e il valore del patrimonio finanziario della società. È la via principale, sceicchi esclusi.
Lo siamo stati.
Per almeno 3 anni.
Citazione di: LeastSquares il 13 Set 2021, 22:59
È vero, ma quanti top club europei abbiamo in Italia? Il gap con i top club europei lo colmi solo se fai crescere la Serie A nel suo complesso (e su questo il singolo presidente conta poco).
Il confronto dei ricavi totali delle 5 big leagues mostra infatti un ritardo abissale della Serie A. Questo significa minore competitività dei club italiani nel confronto con gli europei. È la governance del calcio italiano che deve svegliarsi.
Immagina infatti se per miracolo tutti i club italiani vedessero il proprio fatturato aumentare del 50% da un giorno all'altro, solo perchè la Serie A è diventata improvvisamente appetibile...
Questo, invece, è il contesto in cui si trovano la Lazio e Lotito - a cui prima facevo riferimento.
Quanti stadi di proprietà, nel 2021, ci sono in Serie A?
Fa pure rima!
Pochi.
100%
Citazione di: LeastSquares il 13 Set 2021, 22:59
È vero, ma quanti top club europei abbiamo in Italia? Il gap con i top club europei lo colmi solo se fai crescere la Serie A nel suo complesso (e su questo il singolo presidente conta poco).
Il confronto dei ricavi totali delle 5 big leagues mostra infatti un ritardo abissale della Serie A. Questo significa minore competitività dei club italiani nel confronto con gli europei. È la governance del calcio italiano che deve svegliarsi.
Immagina infatti se per miracolo tutti i club italiani vedessero il proprio fatturato aumentare del 50% da un giorno all'altro, solo perchè la Serie A è diventata improvvisamente appetibile...
Pienamente d'accordo su questo.
Citazione di: gerdmuller il 13 Set 2021, 23:08
Lo siamo stati.
Per almeno 3 anni.
Cragnotti, infatti, aveva capito tutto: leva finanziaria, patrimonio di Formello, progetto stadio, player trading, comunicazione, SuperLega, etc, etc
Lui, come il pioniere italiano del genere, Berlusconi.
Tuttavia - spinto in ciò dal contesto della Serie A, di ieri e di oggi: spese in giocatori e poco riguardo per infrastrutture e giovanili - Cragnotti finì per concentrare la maggiorparte delle risorse dell'epoca (esplosione dei diritti tv in primis, su cui ancora oggi campa la Lazio: quasi solo su quello) in spese stellari per cartellini ed ingaggi dei calciatori - finendo per trascurare tutto il resto, settore giovanile in testa.
Ne è senza dubbio valsa la pena, nel breve-medio periodo. E nessuno si sogna di rinnegare nulla.
Nel lungo periodo, invece, agli squilibri economici e alle probabili vendette politiche, si aggiunsero ahinoi soprattutto i guai giudiziari.
Metto la firma a rivincere quello che abbiamo vinto in questi ultimi anni, ma ormai è chiaro che un passo in più di quello non si può fare con questa gestione.
Manca sempre un soldo per fare una lira. Sembra fatto apposta.
Marketing e comunicazione poi lasciamo sta.
Premessa la mia stima per Tare e per i risultati ottenuti anche grazie anche a Lui, secondo me ci vuole un Direttore Sportivo che abbia dei legami con club italiani, che eviti di "buttare" milioni di euro di ingaggi per giocatori tipo Durmisi, Patric, Muriqui, Vavro, Adekanye ma magari riesca a dirottare le stesse economie per i Bonifazi, Ferrari, Lasagna, Silvestri, Allan (quando era all'Udinese).
In sintesi quelli che per anni ha fatto e fa il Napoli.
Pagare i giornalisti, fare buffi e non pagare gli stipendi :=))
I SOLDI
Al momento direi che mancano soprattutto i soldi.
Senza soldi puoi affacciarti ad alti livelli in Europa per qualche anno vuoi per qualche intuizione (tra allenatore e giocatori) o vuoi per qualche botta di culo (e abbiamo un esempio proprio in città) ma poi giocoforza prima o poi torni nei ranghi.
Poi vabbè, bisogna anche capire cosa si intende per "top a livello europeo". Strettamente parlando al momento in Italia giusto la Juventus può "meritarsi" questa definizione (anche se i risultati ottenuti in CHL negli ultimi 3/4 anni direbbero il contrario).
Per me le top europee possono essere giusto le prime 10 del ranking UEFA, già Arsenal (12°) e Tottenham (13°) non le definirei tali.
Per me, prima.di ogni altra cosa, la volontà.
Gli strumenti vengono dopo e uno vale l'altro.
L'obiettivo dell'attuale gestione, per me, non sono i risultati della squadra e va benissimo come sta andando.
Citazione di: Gio il 14 Set 2021, 07:43
Per me, prima.di ogni altra cosa, la volontà.
Gli strumenti vengono dopo e uno vale l'altro.
Gli obiettivi dell'attuale gestione, per me, non sono i risultati della squadra e va benissimo come sta andando.
un leiva giovane e con doti di passaggio maggiori.
un'ala che faccia gol per aiutare ciro
oltre ad una panchina più lunga e di livello superiore.
I soldi e un DS che poi li sappia spendere. Prendete il Milan, Fassone e Mirabelli sperperarono un capitale, poi sono arrivati Maldini e Massara e stanno spendendo bene su giovani di prospettiva o svincolati di livello :asrm
Una squadra top a livello europeo.
Ma non è roba per noi. Ci mancano i soldi e tutto il resto.
Noi dobbiamo continuare a lavorare per stabilizzarci tra le prime quattro (ossia arrivarci con più continuità, tipo una volta ogni tre anni già sarebbe discreto. Di più meglio).
Abramovic se si innamorava di Roma anzichè di Londra lo eravamo da vent'anni.
Citazione di: max_im1900 il 14 Set 2021, 08:38
I soldi e un DS che poi li sappia spendere. Prendete il Milan, Fassone e Mirabelli sperperarono un capitale, poi sono arrivati Maldini e Massara e stanno spendendo bene su giovani di prospettiva o svincolati di livello :asrm
I soldi. Puoi devi spenderli anche bene ma se non hai un budget annuale di almeno 50/60M da poter spendere ad ogni mercato non potrai mai essere un top
Citazione di: FantaTare il 13 Set 2021, 23:00
Questo.
Assieme allo stadio.
Lo stadio comunque è la chiave per quasi tutto.
Moltiplica le voci di ricavo (biglietti, sponsor, merchandising, cessione diritti, etc) e il valore del patrimonio finanziario della società. È la via principale, sceicchi esclusi.
c'e' qualcuno che ha fatto uno studio di fattibilita' per dimostrare questa cosa?
parlo proprio di freddi numeri su excel
Mi accodo a quelli che dicono che mancano i soldoni.
Coi soldoni si fa tutto: club che quasi non esistevano sulla mappa europea come Manchester City e PSG ora sono i top assoluti, e anche club come l'Atletico che all'inizio ha fatto il salto grazie al Cholo sono rimasti al top grazie all'ingresso di enormi capitali.
Ovviamente i vari club inglesi, Real e Barca, Juve, Inter e Milan hanno un appeal Internazionale che gli assicura maggiori introiti quindi anche uscendo temporaneamente dal giro TOP prima o poi rientrano. Con le buone/ottime idee riesci al massimo ad arrivare al livello europeo delle varie Siviglia (mammagary), Villareal, Napoli, Atalanta, Lazio, mexxe, Lione, Dortmund e così via e al massimo per qualche anno non con costanza...e queste ultime non le definirei top europeo.
per me realisticamente con Lotito e' possibile fare un altro step ed arrivare al livello del Borussia Dortmund
Citazione di: Sante93 il 14 Set 2021, 01:30
I SOLDI
Se si parla di top , sono al primo posto.
Citazione di: Gio il 14 Set 2021, 07:43
Per me, prima.di ogni altra cosa, la volontà.
Gli strumenti vengono dopo e uno vale l'altro.
L'obiettivo dell'attuale gestione, per me, non sono i risultati della squadra e va benissimo come sta andando.
Ma per favore, su.
Citazione di: AquiladiMare il 14 Set 2021, 08:57
I soldi. Puoi devi spenderli anche bene ma se non hai un budget annuale di almeno 50/60M da poter spendere ad ogni mercato non potrai mai essere un top
Esattamente.
Anche riducendo il margine di errore vicino allo 0 e presupponendo di azzeccare praticamente tutti gli acquisti in entrata nell'arco di 2 o 3 anni se hai un budget per il calciomercato che si aggira sui 20/30 milioni di euro (e monte ingaggi razionalmente parametrato) fai fatica ad entrare nell'Élite del calcio europeo. Potresti fare una sorta di improvvisata e "toccata e fuga", non di più (ma appunto proprio se azzecchi tutto tutto).
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 10:03
Ma per favore, su.
Che non lo sai? Se solo Lotito lo volesse potremmo essere il Man United.
I soldi.
Citazione di: Pomata il 14 Set 2021, 09:20
c'e' qualcuno che ha fatto uno studio di fattibilita' per dimostrare questa cosa?
parlo proprio di freddi numeri su excel
Ciao, Pomata!
Al di là della letteratura scientifica sul tema, delle buone, gradevoli, accessibili letture per avere un quadro d'insieme della situazione sono:
-https://www.baldinicastoldi.it/libri/goal-economy/ (https://www.baldinicastoldi.it/libri/goal-economy/)
- https://www.mursia.com/products/18749 (https://www.mursia.com/products/18749)
Sono disponibili anche in formato Kindle.
Il caso dello Juventus Stadium, in questo senso, spiega bene l'importanza dello stadio di proprietà, per una società che vuole far crescere significativamente il proprio fatturato, in assenza di mecenati disposti a inniettare nelle casse societarie fantastiliardi ad ogni sessione di mercato (gli Agnelli non fanno questo).
Tuttavia, pure con lo stadio - e senza un ricco redditiero - la Lazio non sarà mai il Milan, l'Inter o la Juventus. Ci sono dei limiti strutturali, per ciò (blasone storico; bacino tifosi; internazionalizzazione del marchio; etc etc).
Tuttavia, è ragionevole pensare che le risorse a nostra disposizione (botteghino; servizi; lusso allo stadio; commerciale; sponsor; patrimonio etc) sarebbero sicuramente maggiori, rispetto a quelle attuali.
:beer:
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 10:03
Ma per favore, su.
ce piace a mediogridà , che non lo sai ?
secondo me non manca nulla alla Lazio in sé, ma manca qualcosa di profondo al sistema calcio mondiale. e soprattutto europeo.
un sistema reale di competitività e sviluppo condiviso e scalabile
al momento è un sistema chiuso in cui si entra solo con i soldi in bocca.
o con i pagherò.
Citazione di: purple zack il 14 Set 2021, 11:56
secondo me non manca nulla alla Lazio in sé, ma manca qualcosa di profondo al sistema calcio mondiale. e soprattutto europeo.
un sistema reale di competitività e sviluppo condiviso e scalabile
al momento è un sistema chiuso in cui si entra solo con i soldi in bocca.
Diciamo che si può migliorare, individualmente (la Lazio).
Ma il contesto più generale (dentro e fuori dal calcio: in Italia, in Europa e nel mondo - a parte rare eccezioni, con le loro contraddizioni) è quello da te descritto.
Da lì - in un mondo ideale - occorrerebbe ripartire, per risolvere tante questioni.
Ma...
:beer:
Citazione di: FantaTare il 14 Set 2021, 11:28
Ciao, Pomata!
Al di là della letteratura scientifica sul tema, delle buone, gradevoli, accessibili letture per avere un quadro d'insieme della situazione sono:
-https://www.baldinicastoldi.it/libri/goal-economy/ (https://www.baldinicastoldi.it/libri/goal-economy/)
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Sono disponibili anche in formato Kindle.
Il caso dello Juventus Stadium, in questo senso, spiega bene l'importanza dello stadio di proprietà, per una società che vuole far crescere significativamente il proprio fatturato, in assenza di mecenati disposti a inniettare nelle casse societarie fantastiliardi ad ogni sessione di mercato (gli Agnelli non fanno questo).
Tuttavia, pure con lo stadio - e senza un ricco redditiero - la Lazio non sarà mai il Milan, l'Inter o la Juventus. Ci sono dei limiti strutturali, per ciò (blasone storico; bacino tifosi; internazionalizzazione del marchio; etc etc).
Tuttavia, è ragionevole pensare che le risorse a nostra disposizione (botteghino; servizi; lusso allo stadio; commerciale; sponsor; patrimonio etc) sarebbero sicuramente maggiori, rispetto a quelle attuali.
:beer:
grazie, davvero
m'interessa perche' lo faccio di lavoro per infrastrutture ma non l'ho mai fatto per uno stadio.
e' che per recuperare solo il denaro necessario alla costruzione per me ci vogliono diversi anni, comparando i numeri di affitto con quelli attuali dello stadio olimpico ovviamente.
qualcuno sa qualcosa sul contratto di affitto con il CONI?
per esempio se la Lazio e la roma intascano i ricavi o una percentuale dei ricavi dell'advertising allo stadio? o vanno tutti al CONI?
Citazione di: Pomata il 14 Set 2021, 12:25
grazie, davvero
m'interessa perche' lo faccio di lavoro per infrastrutture ma non l'ho mai fatto per uno stadio.
e' che per recuperare solo il denaro necessario alla costruzione per me ci vogliono diversi anni, comparando i numeri di affitto con quelli attuali dello stadio olimpico ovviamente.
qualcuno sa qualcosa sul contratto di affitto con il CONI?
per esempio se la Lazio e la roma intascano i ricavi o una percentuale dei ricavi dell'advertising allo stadio? o vanno tutti al CONI?
Immagino che i ricavi di quei contratti di sponsorizzazione - siglati dalla Lazio, non dal CONI - entrino tutti nelle nostre casse.
(I contenuti dei cartelloni cambiano tutti, tra Lazio e asr).
Il canone pagato al CONI dovrebbe essere un "tutto compreso".
Ma se ci siano anche delle percentuali dovute al CONI legate alla pubblicità - e non il contrario: loro incasserebbero le percentuali sui ricavi, non noi - sinceramente non lo so.
:beer:
EDIT. Se sei interessato a questi temi, qui trovi un manule più completo ;) https://www.mheducation.it/la-finanza-del-goal-come-si-crea-valore-nel-calcio-9788838697227-italy
(https://www.mheducation.it/la-finanza-del-goal-come-si-crea-valore-nel-calcio-9788838697227-italy)
Citazione di: Laziostyle87 il 14 Set 2021, 09:29
Mi accodo a quelli che dicono che mancano i soldoni.
Coi soldoni si fa tutto: club che quasi non esistevano sulla mappa europea come Manchester City e PSG ora sono i top assoluti, e anche club come l'Atletico che all'inizio ha fatto il salto grazie al Cholo sono rimasti al top grazie all'ingresso di enormi capitali.
Ovviamente i vari club inglesi, Real e Barca, Juve, Inter e Milan hanno un appeal Internazionale che gli assicura maggiori introiti quindi anche uscendo temporaneamente dal giro TOP prima o poi rientrano. Con le buone/ottime idee riesci al massimo ad arrivare al livello europeo delle varie Siviglia (mammagary), Villareal, Napoli, Atalanta, Lazio, mexxe, Lione, Dortmund e così via e al massimo per qualche anno non con costanza...e queste ultime non le definirei top europeo.
Il Siviglia già secondo me si avvicina alle top europee.
Citazione di: Goceano il 14 Set 2021, 12:51
Il Siviglia già secondo me si avvicina alle top europee.
il
Il Siviglia è anni luce avanti rispetto alle altre citate.
Magari vincere le coppe europee che ha vinto il Siviglia, ma non parliamo di squadra top. Per me.
Difficile considerare tutti i parametri per considerare top le squadre, c'è il blasone, la storia e i successi il seguito dei tifosi e dei media, lo stadio etc...le top sono per me ora per ora si può intendere ultimi 5 anni
Chelsea Liverpool
Real Barcellona
Bayern
PSG Man City ( solo per i soldi che muovono anche se hanno fatto "solo" una finale di CL)
Juve Milan
Atletico Madrid
Man United
Inter
Borussia Dortmund
per fare un esempio la Lazio di Cragnotti per quei 2/3 anni sarebbe stata nel secondo gruppo
- Stadio
- Rete di Osservatori più ampia e organizzata
- Organigramma societario non striminzito
- Comunicazione come una società di calcio di livello europeo e non dell'oratorio
E con ciò comunque non arrivi ai top 8 club europei perchè per quello ci vuole lo sceicco.
mancano anche i tifosi.
serve una tifoseria meno provinciale che riempi lo stadio, che compri merchandising ufficiale e che non faccia polemica ogni 2x3 su mercato e altre amenità.
sarà interessante vedere l'Atalanta quest'anno perchè è l'esempio più vicino a noi anche se loro attuano una politica giovanile che noi non abbiamo e hanno risorse da investire grazie alla vendita dei giocatori
Citazione di: syrinx il 14 Set 2021, 13:13
Magari vincere le coppe europee che ha vinto il Siviglia, ma non parliamo di squadra top. Per me.
Per "top" (a parte quelle di ES :=)))
intendo il massimo a cui puoi ambire, sfruttando tutte le possibilità e i margini di crescita che l'attuale gestione può ragionevolmente permettersi.
Il
Siviglia dovrebbe essere una fonte d'ispirazione importante, per un club delle nostre dimensioni.
Questa squadra spagnola, prima della epopea avviata da Monchi, era reduce da una grave crisi economica e da più di una retrocessione.
Confrontate i piazzamenti in campionato del Siviglia con i nostri, dal 2000 in poi: sono grossomodo paragonabili, così come il palmares nazionale - questo al netto delle differenze nella gestione sportiva (forte ricorso player trading) e nella proprietà (il Siviglia, se non sbaglio, prevede anche forme di azionariato popolare)
La differenza la fa il prestigio europeo, raggiunto con la conquista di 6 (SEI) Coppe Uefa in circa quindici anni - ne basterebbero la metà.
Ribadisco questo punto: i piazzamenti in campionato di Lazio e Siviglia - al netto del passaggio dalla gestione Cragnotti a quella Lotito, e dei primi anni difficili - sono paragonabili.
Questo significa che alle coppe europee è stato sempre dato un valore particolare, anche a scapito della corsa ossessiva al "quarto posto", se necessario - fermo restando che la qualificazione alla Champions League è sempre stato l'obiettivo dichiarato della società andalusa, una volta spiccato il volo.
La Lazio, per me, dovrebbe dare la massima priorità all'Europa League, giocandola sempre al massimo per puntare sempre ad arrivare sino in fondo. Io, il turnover lo farei col Cagliari...
Il quarto posto è oggetto di forte concorrenza (Juve, Milan, Inter, asr, Napoli, Atalanta: sette squadre per quattro posti).
Finire fuori dalle coppe europee invece - ad oggi - è più difficile (chi può toglierci almeno il settimo posto? La Fiorentina; al limite, una sorpresa: stop).
La guida sportiva della Lazio però (Tare) probabilmente non la pensa così.
Il Siviglia è un team che schiera ogni anno una formazione titolare non top, ma hanno due squadre.
(E quest'anno è tutta da vedere, eh, bella bagarre in testa alla classifica).
Sarri due giornate di squalifica per aver litigato con Salamakers manco co l'arbitro....Gasperini col cell in panchina, vietatissimo, manco una multa....ripeto il mio pensiero, dammi 10 arbitri favorevoli e con la squadra forte che abbiamo avuto negli ultimi 5 anni erano 5 anni che facevamo la champion, con tutto cio' che ne consegue in termini economici, di visibilita' e di appeal...e non mi fate l'esempio della rioma che con i favoritismi non ha combinato nulla, perche la rioma negli ultimi anni è stata una squadretta da 8 posto senza aiutini, noi eravamo piu' forti e con qualche " svista " di meno e con qualche fotogramma al VAR meglio acchittato stavamo in champion da 5 anni di seguito ;)
"Cosa manca alla LAZIO per diventare una squadra top a livello europeo?"
i giocatori forti è stato già detto? (e i soldi per comprarli)
Citazione di: FantaTare il 14 Set 2021, 16:47
Per "top" (a parte quelle di ES :=))) intendo il massimo a cui puoi ambire, sfruttando tutte le possibilità e i margini di crescita che l'attuale gestione può ragionevolmente permettersi.
Il Siviglia dovrebbe essere una fonte d'ispirazione importante, per un club delle nostre dimensioni.
Questa squadra spagnola, prima della epopea avviata da Monchi, era reduce da una grave crisi economica e da più di una retrocessione.
Confrontate i piazzamenti in campionato del Siviglia con i nostri, dal 2000 in poi: sono grossomodo paragonabili, così come il palmares nazionale - questo al netto delle differenze nella gestione sportiva (forte ricorso player trading) e nella proprietà (il Siviglia, se non sbaglio, prevede anche forme di azionariato popolare)
La differenza la fa il prestigio europeo, raggiunto con la conquista di 6 (SEI) Coppe Uefa in circa quindici anni - ne basterebbero la metà.
Ribadisco questo punto: i piazzamenti in campionato di Lazio e Siviglia - al netto del passaggio dalla gestione Cragnotti a quella Lotito, e dei primi anni difficili - sono paragonabili. Questo significa che alle coppe europee è stato sempre dato un valore particolare, anche a scapito della corsa ossessiva al "quarto posto", se necessario - fermo restando che la qualificazione alla Champions League è sempre stato l'obiettivo dichiarato della società andalusa, una volta spiccato il volo.
La Lazio, per me, dovrebbe dare la massima priorità all'Europa League, giocandola sempre al massimo per puntare sempre ad arrivare sino in fondo. Io, il turnover lo farei col Cagliari...
Il quarto posto è oggetto di forte concorrenza (Juve, Milan, Inter, asr, Napoli, Atalanta: sette squadre per quattro posti).
Finire fuori dalle coppe europee invece - ad oggi - è più difficile (chi può toglierci almeno il settimo posto? La Fiorentina; al limite, una sorpresa: stop).
La guida sportiva della Lazio però (Tare) probabilmente non la pensa così.
Io concordo, ma siccome il Siviglia non ha lo sceicco dietro, è facile pensare che hanno fatto una programmazione con molta lungimiranza, sono cresciuti in una maniera spaventosa, ecco secondo me si dovrebbe provare a fare come hanno fatto loro, nei limiti del possibile e delle nostre risorse. (facile dillo a parole ve? ) :D :asrm :asrm
Comunque non fatemi leggere di paragoni con l'Atletico, per favore.
Mi sa che non avete ben presente.
Citazione di: FantaTare il 14 Set 2021, 16:47
Per "top" (a parte quelle di ES :=))) intendo il massimo a cui puoi ambire, sfruttando tutte le possibilità e i margini di crescita che l'attuale gestione può ragionevolmente permettersi.
Il Siviglia dovrebbe essere una fonte d'ispirazione importante, per un club delle nostre dimensioni.
Questa squadra spagnola, prima della epopea avviata da Monchi, era reduce da una grave crisi economica e da più di una retrocessione.
Confrontate i piazzamenti in campionato del Siviglia con i nostri, dal 2000 in poi: sono grossomodo paragonabili, così come il palmares nazionale - questo al netto delle differenze nella gestione sportiva (forte ricorso player trading) e nella proprietà (il Siviglia, se non sbaglio, prevede anche forme di azionariato popolare)
La differenza la fa il prestigio europeo, raggiunto con la conquista di 6 (SEI) Coppe Uefa in circa quindici anni - ne basterebbero la metà.
Ribadisco questo punto: i piazzamenti in campionato di Lazio e Siviglia - al netto del passaggio dalla gestione Cragnotti a quella Lotito, e dei primi anni difficili - sono paragonabili. Questo significa che alle coppe europee è stato sempre dato un valore particolare, anche a scapito della corsa ossessiva al "quarto posto", se necessario - fermo restando che la qualificazione alla Champions League è sempre stato l'obiettivo dichiarato della società andalusa, una volta spiccato il volo.
La Lazio, per me, dovrebbe dare la massima priorità all'Europa League, giocandola sempre al massimo per puntare sempre ad arrivare sino in fondo. Io, il turnover lo farei col Cagliari...
Il quarto posto è oggetto di forte concorrenza (Juve, Milan, Inter, asr, Napoli, Atalanta: sette squadre per quattro posti).
Finire fuori dalle coppe europee invece - ad oggi - è più difficile (chi può toglierci almeno il settimo posto? La Fiorentina; al limite, una sorpresa: stop).
La guida sportiva della Lazio però (Tare) probabilmente non la pensa così.
Ad oggi - in attesa della discesa delle squadre dalla Champions -
la Lazio è l'ottava squadra dell'Europa League quanto a valore della rosa (una misura utile, anche se in certi casi discutibile).
https://m.lalaziosiamonoi.it/news/europa-league-le-squadre-con-il-valore-della-rosa-piu-alto-la-posizione-della-lazio-149526/ (https://m.lalaziosiamonoi.it/news/europa-league-le-squadre-con-il-valore-della-rosa-piu-alto-la-posizione-della-lazio-149526/)
Ottava su trentadue squadre, in Europa League.
In Conference League, saremmo forse sul podio.
In Champions - al di là di tutti gli sforzi gestionali: lo sappiamo tutti - ben fuori dalle prime dieci. Anzi! Credo attorno alle migliori venti/trenta squadre.
Insomma: se vincere (alzare una coppa) conta ancora qualcosa - e paradossalmente oggi non sempre è così... - io non avrei dubbi, su quale priorità dare, alle coppe europee, rispetto a un piazzamento in campionato, per arrivare quarto.
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 16:59
Comunque non fatemi leggere di paragoni con l'Atletico, per favore.
Mi sa che non avete ben presente.
Ma pure col Borussia, suvvia.
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 16:59
Comunque non fatemi leggere di paragoni con l'Atletico, per favore.
Mi sa che non avete ben presente.
È così.
Quote dell'Atletico Madrid sono in mano a più fondi d'investimento.
Oltre al fatto che per rifinanziare il proprio consistente debito, l'Atletico si è messo in mano a banche e banchieri d'ogni sorta.
Questo Lotito - nel bene e nel male - non lo consentirebbe mai: nè il primo punto; nè il secondo.
Anche BVB e simili, per me, sono a tutt'altro livello - sia per ragioni interne (blasone e potenziali disponibilità economiche della società) che di contesto (lo sviluppo virtuoso dei campionati a cui queste società appartengono, e in determinati casi la stessa economia dei rispettivi paesi).
Citazione di: Goceano il 14 Set 2021, 16:58
Io concordo, ma siccome il Siviglia non ha lo sceicco dietro, è facile pensare che hanno fatto una programmazione con molta lungimiranza, sono cresciuti in una maniera spaventosa, ecco secondo me si dovrebbe provare a fare come hanno fatto loro, nei limiti del possibile e delle nostre risorse. (facile dillo a parole ve? ) :D :asrm :asrm
:beer:
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 16:53
Il Siviglia è un team che schiera ogni anno una formazione titolare non top, ma hanno due squadre.
(E quest'anno è tutta da vedere, eh, bella bagarre in testa alla classifica).
Sì, è vero, e questo è merito della direzione sportiva (che generalmente compra a poco; spesso vende a tanto; e incassa dalle coppe).
Ma se fai una media dei loro piazzamenti, storicamente oltre il quarto posto difficilmente arrivano - perchè i primi tre in genere sono inattaccabili: Real, Barca e Atletico.
Per il resto: tanti quinti, sesti posti - e anche più giù, a volte.
Dipende anche dalle fasi dei vari cicli sportivi.
Poi a volte ci vanno più vicino, ai primi tre posti. Altre meno. Tuttavia anche il loro abituale cammino in Champions (ottavi, rari quarti) conferma la loro buonissima, ma non eccellente dimensione. Almeno ad oggi :beer:
Il tempo
Se avessimo una coppia centrale Biava-Dias dei tempi migliori e un degno sostituto di Immobile, staremmo nei primi 3 posti stabilmente.
Citazione di: Cirrus Minor il 14 Set 2021, 20:31
Se avessimo una coppia centrale Biava-Dias dei tempi migliori e un degno sostituto di Immobile, staremmo nei primi 3 posti stabilmente.
Non c'entra niente col discorso del topic, né contro il Milan questi sono stati i problemi della squadra.
Citazione di: HummingBard il 14 Set 2021, 20:46
Non c'entra niente col discorso del topic, né contro il Milan questi sono stati i problemi della squadra.
Condivido.
I problemi sono sempre gli stessi
ma non vengono risolti
Soldi, tanti soldi che ti consentono di fare un paio di colpi veri l'anno.
Uno stadio come detto da tutti.
Una progettualità che ti consenta di stare un pelo un debito perché sto fatto che noi dobbiamo fare sempre i santarellini e vincere gli scudetti del fair play finanziario, mentre gli altri sperperano e nessuno dice nulla, non lho mai capita ne sopportata. Quel sano rischio d'impresa che non guasterebbe.
Citazione di: FedericoPrati il 14 Set 2021, 21:17
Una progettualità che ti consenta di stare un pelo un debito perché sto fatto che noi dobbiamo fare sempre i santarellini e vincere gli scudetti del fair play finanziario, mentre gli altri sperperano e nessuno dice nulla, non lho mai capita ne sopportata. Quel sano rischio d'impresa che non guasterebbe.
Forse la dico brutale e probabilmente non è cosi, ma a noi ancora ce stanno a fa scontà il fatto che Lotito ha fatto lo spalmadebiti, per molti da mo che dovevamo fallire come il Naples e la Viola, se la so legata al dito de brutto, scusate l'OT.
Sir LS ha già mostrato con la consueta chiarezza come procedere.
Io non posso che aggiungere alla sua dotta analisi una mia vulgata ben più dozzinale:
Cacciare i vari Rasputin de Formello
Fabbricazione in serie di talenti (Academy)
Costruzione Stadio prima che si estingua il genere umano
Lasciare a Millenovecento Lazio assoluta carta bianca sul mercato.
:^^ :ssl
Rispetto da parte del sistema (di merda) calcistico italiano. Oltre a quello che ho scritto più indietro.
Citazione di: purple zack il 14 Set 2021, 11:56
secondo me non manca nulla alla Lazio in sé, ma manca qualcosa di profondo al sistema calcio mondiale. e soprattutto europeo.
un sistema reale di competitività e sviluppo condiviso e scalabile
al momento è un sistema chiuso in cui si entra solo con i soldi in bocca.
Questa è senza dubbio una riflessione interessante. Il sistema attuale così come è concepito e strutturato da la possibilità di giocare per certi traguardi solo ai club che hanno i soldi. Gli altri ne sono tagliati fuori quasi del tutto. Progettualità, intuizioni e robe varie non bastano.
Sono del resto lontani anni luce i tempi in cui anche una squadra tipo Steaua Bucarest o Stella Rossa poteva trionfare in Europa. Ora pensare ad una squadra non dei principali campionati europei che arriva anche solo in semifinale di Champions League è una mezza utopia.
Giusto l'Ajax di qualche anno fa riuscì nell'impresa, ma appunto in maniera del tutto estemporanea e occasionale. Cioè se ti dice tutto bene una improvvisatina riesci anche a farla a quei livelli, ma anche rimanerci per 2 o 3 anni (ben che vada) è impossibile senza un budget multimilionario.
L'esempio dell'Atletico Madrid mi sembra calzante per certi versi. All'inizio hanno ottenuto risultato grazie a buone intuizioni (penso a Diego Costa preso a due spicci ed esploso dopo qualche anno in prestito altrove, per citarne una) e all'impatto di Simeone, ma negli anni sono riusciti a rimanere a certi livelli perché sono difatti diventati un club ricco.
Citazione di: LeastSquares il 13 Set 2021, 22:31
Tre aspetti su tutti.
1) investimenti mirati alla crescita dei ricavi da sponsorizzazioni e pubblicità
2) investimenti mirati al player trading. Comprare, valorizzare e cedere al momento opportuno, in modo da incrementare stabilmente il fatturato
3) stadio di proprietà
Per nessuno dei tre serve uno sceicco. Gli investimenti si finanziano soprattutto con indebitamento. Serve però un approccio diverso di gestione, più aggressivo e meno conservativo/avverso al rischio.
Perfetto, aggiungo solo al punto due che un settore giovanile curato e finanziato e un'organigramma societario più ampio soprattutto nella rete degli osservatori sono una precondizione.
Per quanto riguarda il livello, a supporto delle osservazioni (giuste) di PZ sui limiti del sistema (basato su valanghe di denaro e debiti strutturali) e sui ritardi della Serie A che impediscono a tutte le squadre italiane di essere maggiormente competitive, non si potrebbe pretendere di essere stabilmente nell'elite.
Ma con i punti di cui sopra si sarebbe sotto la fascia dei team (una decina) inarrivabili e pronti ad essere la sorpresa vincente anche se non in maniera costante. Un enorme salto rispetto ad ora.
Spendendo soldi a palate per un decennio abbiamo vinto uno scudetto grazie a Giove Pluvio, senza l'intervento del quale la strisciata di turno ci avrebbe trafugato a suon di cornate pure quello. Neanche il tempo di gioire e ci siamo accorti che stavamo affogando nei debiti, siamo stati depredati dai Baraldi e Masoni di turno, per poi finire nelle mani salvifiche di un presidente attento ai conti al pari del cugino Anselmo di "Un sacco bello", che ci ha portati a galleggiare stabilmente ad un livello proporzionale al nostro bacino di utenza.
Al momento attuale, competere tutti gli anni con chi fattura il quintuplo di noi non è possibile, la cosa migliore è goderci la Lazio più stabile di sempre e sperare che la politica avveduta di Lotito, alla lunga, paghi fino in fondo.
Credo che sia di importanza primaria debellare la componente nazifascista della tifoseria organizzata, a tutti i costi, perché è deleteria a tutti i livelli ed ha compromesso l'immagine della Lazio in tutto il mondo (ormai nelle competizioni europee, se non ci fanno fuori gli avversari, ci pensa la UEFA con arbitraggi e squalifiche mirate).
Sicuramente va migliorato il settore giovanile, non me ne intendo abbastanza da identificare cosa non funzioni, ma non è degno che la nostra gloriosa Primavera sia retrocessa due volte su due.
In ordine:
Soldi
Struttura allargata
Stadio proprio
Citazione di: Adler Nest il 15 Set 2021, 08:15
In ordine:
Soldi
Struttura allargata
Stadio proprio
La prima... Se arriva lo sceicco di turno qualunque squadra può diventare un City o un PSG.
Ovviamente la tradizione di un Real non la compri con i soldi.
uno sceicco, ma in Italia nn lo fanno nemmeno avvicinare a Formello.
Citazione di: AquiladiMare il 15 Set 2021, 08:49
La prima... Se arriva lo sceicco di turno qualunque squadra può diventare un City o un PSG.
Ovviamente la tradizione di un Real non la compri con i soldi.
Si potrebbe però dire che a confronto con l'incommensurabile ammontare dei soldi investiti i due club abbiano vinto davvero pochissimo?
Io preferisco di gran lunga altri modelli, tipo BVB, Atletico Madrid, Siviglia, Bayern..., dove girano e si fanno fruttare idee di calcio e imprenditorialità.
Citazione di: Goceano il 14 Set 2021, 19:24
Dici siamo poco pazienti?
ma direi proprio di si. Sappiamo che siamo in fase rivoluzionaria di conseguenza ci vuole tempo e pazienza per affrontarla, ci saranno vittorie e sconfitte, si potrà arrivare al trionfo o alla distruzione, ma inevitabilmente abbiamo svoltato. Adesso dobbiamo solo avere tempo e pazienza
Il primo passo che farei sarebbe quello di pensare ad accrescere il valore del settore giovanile.
La Lazio di Lotito punta molto sul valore dell'appartenenza, potendo investirei sulle scuole calcio della SS Lazio, ne aprirei decine anche solo sul territorio del comune di Roma.
Sarebbe un'opera che avrebbe una forte valenza sociale ma che avrebbe anche il pregio di radicare la nostra gloriosa Aquila sulla città.
Mi rifiuto di pensare che in tutta Roma non ci siano almeno un centinaio di ragazzini che abbiano del potenziale per giocare a pallone, succedeva nel tiro con l'arco, figuriamoci a calcio.
Per attuare questo progetto descritto così sommariamente bisognerebbe anche allargare lo staff che attualmente dirige il settore giovanile, ci vorrebbero più tecnici e più osservatori, sarebbe un lavoro lungo ma che penso nel medio lungo termine porterebbe a dei risultati concreti.
Non avendo i soldi necessari per competere con i top clubs i giocatori dovremmo formarceli in casa, credo sia l'unica alternativa al famoso sceicco, si lo stadio, si lacompravendita, si lo sponsor ma sarebbero comunque tutti sistemi per aumentare i ricavi ma non così tanto da poter competere con le grandi che più o meno già fanno queste cose con altri volumi di soldi, ripeto, per me l'unica via sarebbe quella di andarci a formare i giocatori da soli.
Citazione di: che...siusta il 15 Set 2021, 10:48
Il primo passo che farei sarebbe quello di pensare ad accrescere il valore del settore giovanile.
La Lazio di Lotito punta molto sul valore dell'appartenenza, potendo investirei sulle scuole calcio della SS Lazio, ne aprirei decine anche solo sul territorio del comune di Roma.
Sarebbe un'opera che avrebbe una forte valenza sociale ma che avrebbe anche il pregio di radicare la nostra gloriosa Aquila sulla città.
Mi rifiuto di pensare che in tutta Roma non ci siano almeno un centinaio di ragazzini che abbiano del potenziale per giocare a pallone, succedeva nel tiro con l'arco, figuriamoci a calcio.
Per attuare questo progetto descritto così sommariamente bisognerebbe anche allargare lo staff che attualmente dirige il settore giovanile, ci vorrebbero più tecnici e più osservatori, sarebbe un lavoro lungo ma che penso nel medio lungo termine porterebbe a dei risultati concreti.
Non avendo i soldi necessari per competere con i top clubs i giocatori dovremmo formarceli in casa, credo sia l'unica alternativa al famoso sceicco, si lo stadio, si lacompravendita, si lo sponsor ma sarebbero comunque tutti sistemi per aumentare i ricavi ma non così tanto da poter competere con le grandi che più o meno già fanno queste cose con altri volumi di soldi, ripeto, per me l'unica via sarebbe quella di andarci a formare i giocatori da soli.
Ma dell'Academy non si è saputo più niente poi?
La Lazio non e' una squadra da Élite Europea. Dirlo e accettarlo ci farà meglio sopportare il cambiamento lento che ci attende. Oltre a non esserlo ora, non lo e' mai stata per mancanza di giocatori , in velocità e cambio passo in mezzo al campo.
Siamo stati molto fisici e andava bene per il campionato italiano, lento nelle transizioni, ma non e' mai andato bene per L Europa.
Ora in più Sarri raccoglie una squadra in calo, ha perso 2 giocatori fisici importanti lulic e parolo e con il calo di Leiva.
Oe' a un bivio o accetta di giocare più basso , perché con milinkovic e Alberto così devi giocare con palla lunga per milinkovic e Alberto dietro a raccogliere e immobile a partire, o dovrà cambiare e mettere fuori uno dei due e preparare future campagne acquisti.
Se dovesse accettare che questo anno deve attendere per la sua rivoluzione e giocare più' basso come ha fatto alla Juve, sarri non e' un integralista , allora in campionato potremmo cercare di giocarci un posto in Europa.
Citazione di: regali il 21 Set 2021, 16:00
La Lazio non e' una squadra da Élite Europea. Dirlo e accettarlo ci farà meglio sopportare il cambiamento lento che ci attende. Oltre a non esserlo ora, non lo e' mai stata per mancanza di giocatori , in velocità e cambio passo in mezzo al campo.
Siamo stati molto fisici e andava bene per il campionato italiano, lento nelle transizioni, ma non e' mai andato bene per L Europa.
Ora in più Sarri raccoglie una squadra in calo, ha perso 2 giocatori fisici importanti lulic e parolo e con il calo di Leiva.
Oe' a un bivio o accetta di giocare più basso , perché con milinkovic e Alberto così devi giocare con palla lunga per milinkovic e Alberto dietro a raccogliere e immobile a partire, o dovrà cambiare e mettere fuori uno dei due e preparare future campagne acquisti.
Se dovesse accettare che questo anno deve attendere per la sua rivoluzione e giocare più' basso come ha fatto alla Juve, sarri non e' un integralista , allora in campionato potremmo cercare di giocarci un posto in Europa.
Si ma il discorso è più ampio e toccapiù punti non solo quello sportivo.
Citazione di: Goceano il 21 Set 2021, 16:01
Si ma il discorso è più ampio e toccapiù punti non solo quello sportivo.
Certamente, non lo siamo come gestione, come organizzazione, come pubblico, non lo e' nemmeno la città .
Loro hanno iniziato un percorso vendendo a chi ha almeno più cultura del business e di creazione di rapporti multinazionali.
Noi possiamo solo sperare di modificare quelli sportivi,
Per il resto ci vorrebbe una nuova proprietà, con un diverso modo di trattare anche i nostri problemi di tifoseria, da troppo tempo toccata solo a parole.
Citazione di: regali il 21 Set 2021, 16:12
Certamente, non lo siamo come gestione, come organizzazione, come pubblico, non lo e' nemmeno la città .
Loro hanno iniziato un percorso vendendo a chi ha almeno più cultura del business e di creazione di rapporti multinazionali.
Noi possiamo solo sperare di modificare quelli sportivi,
Per il resto ci vorrebbe una nuova proprietà, con un diverso modo di trattare anche i nostri problemi di tifoseria, da troppo tempo toccata solo a parole.
cosa intendi per problemi di tifoseria?
Comportamenti ripetuti negli anni, con squalifiche e perdita di immagine, e alla fine che abbiamo fatto?
Ancora abbiamo il problema di poter vedere una partita europea, con L' incubo che ci segni uno di colore o faccia un fallo che si noti particolarmente.
Riprese , tessera tifoso, biglietto nominativo sul telefono, ormai con un minimo aiuto se vuoi chiudi la faccenda.
Quindi per essere europei, prima comportiamoci come da indicazioni Uefa.
La società può' e deve intervenire.
Come sta facendo la Juve per i fatti di ieri.
Noi a Milano ? Qualcuno si muove?
Vedrete a breve altra cascata di m contro la Lazio e cassa di risonanza.
Io tutte queste tifoserie che rispettano le regole UEFA vorrei sapè chi so...mah.
Ci manca fatturare il doppio.
Il resto c'è già.
Topic surreale non siamo una top nemmeno a livello italiano e stiamo a riflettere sul livello europeo che è 10 volte più difficile.
Quando lotteremo stabilmente per il titolo in Italia, riparliamone.
Citazione di: migdan il 15 Set 2021, 07:41
Spendendo soldi a palate per un decennio abbiamo vinto uno scudetto grazie a Giove Pluvio, senza l'intervento del quale la strisciata di turno ci avrebbe trafugato a suon di cornate pure quello. Neanche il tempo di gioire e ci siamo accorti che stavamo affogando nei debiti, siamo stati depredati dai Baraldi e Masoni di turno, per poi finire nelle mani salvifiche di un presidente attento ai conti al pari del cugino Anselmo di "Un sacco bello", che ci ha portati a galleggiare stabilmente ad un livello proporzionale al nostro bacino di utenza.
Al momento attuale, competere tutti gli anni con chi fattura il quintuplo di noi non è possibile, la cosa migliore è goderci la Lazio più stabile di sempre e sperare che la politica avveduta di Lotito, alla lunga, paghi fino in fondo.
Credo che sia di importanza primaria debellare la componente nazifascista della tifoseria organizzata, a tutti i costi, perché è deleteria a tutti i livelli ed ha compromesso l'immagine della Lazio in tutto il mondo (ormai nelle competizioni europee, se non ci fanno fuori gli avversari, ci pensa la UEFA con arbitraggi e squalifiche mirate).
Sicuramente va migliorato il settore giovanile, non me ne intendo abbastanza da identificare cosa non funzioni, ma non è degno che la nostra gloriosa Primavera sia retrocessa due volte su due.
Perfettp
tifosi che capiscano che l'unica cosa che ci frena è il carrozzone mediatico perennemente in trincea contro di noi e gli arbitri che c'hanno tolto un paio di qualificazioni champions e forse pure no scudetto.
Tutto il resto è miopia.
Ci manca che gestiscano bene i soldi, 12,7M +100K per Akpa, sono uno sperpero.
una nuova proprietà :since :since :since :asrm :asrm :asrm
Citazione di: Paris jr. il 22 Set 2021, 08:37
tifosi che capiscano che l'unica cosa che ci frena è il carrozzone mediatico perennemente in trincea contro di noi e gli arbitri che c'hanno tolto un paio di qualificazioni champions e forse pure no scudetto.
Tutto il resto è miopia.
Seee, la Lazio gioca contro 'il carrozzone mediatico' ogni settimana. Questo è il problema. 8)
Un portiere
12 milioni :beer:
Facciamo un giochino
Cosa abbiamo:
una rosa abbastanza buona
un centro sportivo rimesso a nuovo
un bilancio sanissimo
un allenatore coi controcazzi
Cosa ci manca:
Una primavera e settore giovanile coi controcazzi
Uno stadio moderno che generi profitti
Uno sponsor serio
Una comunicazione degna di questo nome
Un settore marketing coi controcazzi
Un bacino d'utenza (forse)?
Uno sceicco (vabbe qua scherzo) :p :p :p