Citazione di: ironman il 19 Mar 2026, 10:07Gli ultimissimi segnali parlano solo di una voglia aumentata del padrone di chiedere la resa.
Questo abbiamo e su questo si deve decidere anche per il prossimo anno.
Se ci sarà altro da qui a Giugno è giusto che si decida su quell'altro. Non vedo avvisaglie, anzi.
La resa da parte della tifoseria o per sé stesso? Perché se intendi la seconda ipotesi, onestamente ho tutto meno che quest'impressione.
A me sembra che il (relativo) silenzio scelto attualmente dalla società sia unicamente dettato da ragioni di prudenza, visto che la protesta non ha dato segni di scemare pur con l'attuazione di varie strategie demolitorie (il tentativo di spostare le responsabilità sul tecnico in primis).
Questo a maggior ragione vista la delicatezza del momento riguardante l'iter del Flaminio e la probabile necessità di non surriscaldare gli animi in vista della presentazione di "Lazio 2032", che presumibilmente rappresenterà un passaggio cruciale per creare consenso istituzionale sul progetto.
Se così fosse, significherebbe che comunque la protesta un qualche tipo di effetto lo ha avuto (altrimenti non ci sarebbe stata necessità di alcuna cautela), ma da qui a vederci i germi di una "resa" ce ne passa.
Rimango comunque d'accordo con te sull'ultimo punto: a giugno sarà necessario capire che tipo di scenario si profilerà e, in base a quello, è presumibile che la gente deciderà come e se proseguire nella contestazione. La gente vuole tornare allo stadio, si è visto chiaramente contro il Milan, e penso che basterebbe qualche segnale positivo per farla rientrare.
Ma credo anche, al contrario, che senza un minimo di buona volontà (nei fatti e non a parole) da parte della società sarà difficile evitare che si riparta esattamente da dove si è finito.