Citazione di: natoil26maggio il Oggi alle 00:35Nonostante il ventennio lotitiano, il mercato bloccato e la mediocrità, qualche giovane tifoso ancora si innamora(va) di Lazio. Certo che si sarebbe potuto fare molto meglio, ma non siamo alla desertificazione di cui si ciancia. Lo dimostrano abbonati e presenze allo stadio. È la scellerata scelta dell'abbandono che rischia di fare danni irreversibili.
Sulle proteste alternative, striscioni, cortei, sit-in, magliette, cori, fischi, social, media, petizioni, via Allegri, Montecitorio, Formello, Villa San Sebastiano e via elencando, lo sarebbero. Il cui risultato non sarebbe assicurato e che probabilmente non smuoverebbero lotito, concordo, ma che però non avrebbero il collaterale effetto di affossare la Lazio. Anzi, avrebbero certamente un maggiore appeal per potenziali acquirenti. Soprattutto, direi che siano i teorizzatori della protesta dell'abbandono costi quel che costi a dover dimostrare i vantaggi di tanto azzardo e non il contrario. Per rischiare il culo della Lazio e la sua stessa esistenza, la certezza che così lotito mollerà e poi saranno solo rose e fiori la dovreste quasi avere
Il giovane tifoso si innamorava di Ciro, di SMS, di Luis Alberto, magari lo fara' in futuro di Taylor, ma abbiamo intrapreso una discesa terribile ed alcuni secondo me, questo non riescono a vederlo o ad accettarlo. Parlare di ventennio lotitiano (tra l'altro, sono di più e dovrebbe essere uno dei regni più longevi della Serie A, altrove hanno contestato Berlusconi, per dire) annacqua un pò le cose, perché nè la gestione di Lotito è la stessa, nè il mondo del calcio è lo stesso, nè la Serie A è la stessa e purtroppo questo accade quando uno sta in sella per 22 anni.
Avremmo dovuto cambiare modo di fare 7-8 anni fa, invece abbiamo continuato a puntare su quei colpi di genio/botte di culo finchè hanno retto, senza pensare al futuro e ora ci ritroviamo con ricavi bassi rispetto agli altri che nel frattempo si sono attrezzati, academy che compie 25 anni teorici ma 0 talenti da portare in prima squadra, la rosa dal livello più scarso da 10 anni almeno (probabilmente di più), ma ancora dai costi alti.
E ci si poteva anche stare come scelta, tanto è difficile capire quanto terminare il rapporto con gente che ha fatto la tua storia, pure gli altri hanno avuto questo problema, ma noi continuiamo a comportarci alla stessa maniera, come se avessimo ancora Ciro, SMS e LA, facendo qualche ritocco qua e là e non modificando la gestione da quando abbiamo abbattuto il famoso tetto dei 500k di ingaggio.
Non ci siamo adeguati, non ci stiamo adeguando, anzi, Lotito è peggiorato (ho postato qualche mese fa, delle dichiarazioni di 10 anni fa in cui si asumeva pure delle colpe e parlava di progetto, con netter emozionati e gli occhi lucidi) e ci stiamo invischiando in una spirale pericolosa. L'unica differenza tra le due fazioni è che per una la spirale che tu chiami
rischiare il culo della Lazio e la sua stessa esistenza è già cominciata e continuerà senza cambio di rotta, per l'altra invece la causa della spirale sarà sopratutto di questo sciopero del tifo.
D'altro canto vorrei vedere come pensate di creare questo senso di appartenenza, con uno che sta in guerra con l'allenatore, che insulta la nostra storia, che insulta i giocatori e che dichiara che la Lazio è lui. L'unica risposta fino ad'ora è quella di ignorarlo, mentre lui prende tutte le decisioni che impattano realmente il presente ed il futuro della Lazio, con noi che dovremmo fargli da sfondo come l'orchestra del Titanic. Un mitomane che sta facendo allontanare gente che tifa gente da decadi, avrebbe la possibilità di attirare dei tifosi nuovi, con la sua gestione vecchia di 15 anni almeno? Concordo che lo stadio sia una delle vie, ma credo non basti per le nuove generazioni, che tra TV e sopratutto internet/instagram/tiktok/eFootball/FootballManager hanno diverse vie di vivere uno sport d'intrattenimento, che non sia uno stadio da cui si vede poco o niente, per una squadra che trasmette spesso tristezza.