Scrivo qui il mio parere su tutta la storia, perché in altri topic parzialmente incensatori non mi ci riconosco.
Una parte del mio intervento sta nelle seguenti parole di Reja: "Ho fatto un passo indietro io, un passo indietro lo ha fatto il presidente".
Una dichiarazione di maturità da parte di due persone di una certa età. E' evidente che ci sia stato qualcosa da dire da una parte (e qui si può solo ipotizzare, critiche alla società per il mercato) e dall'altra (ancora ipotesi, critiche all'allenatore da parte di Tare, ipotesi questa avallata dal passaggio successivo "Era venuta meno la fiducia della società").
Un passo indietro di entrambe le parti, cosa auspicabile fin da subito e venuta un po' in ritardo.
Nel dopo partita di Madrid, Reja insisteva col dire di voler parlare con il presidente (non con la società, generalizzando).
Per chi critica le dimissioni di Reja, la risposta è tutta qui "Era venuta meno la fiducia della società e avevo deciso di dimettermi".
Per chi, come me, criticava Lotito, la risposta è nella frase già citata "un passo indietro lo ha fatto il presidente". Quel che continuo a criticare a Lotito è la gestione della comunicazione, ma questa è un'altra storia.
Importanti le parole di Reja quando dice "Io nel presidente ci credo, ho fiducia in lui, non è discorso contrattuale". Non serviranno, ma spero aiutino a placare un po' la contestazione, e a limitarla almeno ai momenti di non gioco.
A ben pensarci, si doveva capire che si stava risolvendo in questa direzione già dalla tarda mattinata, quando Reja è andato a pranzo con il sorriso sulla bocca. Ma i giornalastri dovevano alimentare il caos, ed hanno trovato terreno fertile in certi ritardi poco ragionati e tantomeno ragionevoli.
Una domanda a chi parlava di un numero spropositato di dimissioni nel passato di Reja: ci sono prove che smentiscano queste parole del mister "Non sono uno che dà le dimissioni facilmente. Mi è successo due volte in carriera, a Brescia e poi a Cagliari", o si trattava solo di voci dette dal cugino del cognato della sorella di un amico?
Altra frase importante, che non abbisogna di commento: "Non era una questione contrattuale, ma di fiducia".
Altro passo: "E certe indiscrezioni non sono vere. Non ho mai chiesto l'allontanamento di Tare. Abbiamo sempre lavorato insieme, è ovvio che qualche scambio di vedute o anche qualche incazzatura c'è sempre"
Detto questo.
Un passo indietro dovrebbero farlo tutti. Ma veramente tutti.