Citazione di: gesulio il 30 Mag 2012, 15:25
secondo me, e ribadisco, SECONDO ME, l'interpretazione corretta è un'altra.
cioè che ilievsky a mensurati gli abbia raccontato tantissime altre cose, a livello confidenziale, tra cui sculli, e che sia incazzato perché mensurati ne ha utilizzata una che non doveva.
tra l'altro mensurati lo ammette pure, di aver parlato solo di una certa cosa e poi di essersi fermato.
tutta la conversazione mi pare un grosso sforzo da parte del giornalista nel contenere l'incazzatura di ilievsky, attraverso prese per culo e blandimenti vari, allo scopo di non farlo esagerare al telefono.
io comunque avevo chiesto la tua opinione, sia sulla frase della procura (che non mi hai dato) sia sull'interpretazione della telefonata, con relativo comportamento di mensurati (che non mi hai dato).
quando vuoi, sono qui, pronto ad ascoltarti.
Scusami Gesulio, ti pare che non voglio rispondere? Ho una giornataccia e non ho capito quale sia la frase della procura, mi pareva avessi chiesto la mia opinione su quel pezzo di ordinanza che interpreta la telefonata
questo:
Nel prosieguo delle conversazioni è di tutta evidenza che ILIEVSKI tenti di limitare la portata
della vicenda, attesa la sua gravità, anche nella considerazione che egli è certo di essere
intercettato.
Quindi con tali comportamenti egli tenta di indurre gli inquirenti a valutare come credibile la sua
versione dei fatti, in contrasto con quella attribuitagli dagli articolisti, i quali, ad onor del vero,
scrivono di cose riferite confidenzialmente dall'ILIEVSKI.
Certamente Ilievsky aveva confidato di essere in rapporti con TAN SEET ENG (come
pacificamente emerge dalla presente indagine) e di essere entrato in contatto con calciatori di
serie A. Il fatto che il giornalista abbia riportato tali affermazioni induce proprio ILIEVSKI a
tentare di negare l'evidenza dei fatti, forte anche della consepovolezza che gli inquirenti
avrebbero ascoltato tali conversazioni.
Proprio per tali ragioni ILIEVSKI, nel proseguire la conversazione con il giornalista si muove su
più fronti che riguardano argomentazioni insostenibili su importanti giocatori di calcio ed altre
situazioni riguardanti il fenomeno del calcio-scommesse, con il chiaro intento di inquinare il
tutto.
Per quanto di corsa ho detto come la penso, è chiaro che sono tutte opinioni personali, ci mancherebbe.
La mia interpretazione è che Ilievski non voglia accusare proprio nessuno, forse con l'eccezione di Gervasoni, né sul giornale né al telefono. Gli interessa farsi intervistare solo per far passare il suo messaggio: io non combino partite, cerco solo informazioni. E forse è pure vero
Men che meno Ilievski vuole accusare Sculli, ha fatto il suo nome pensando che quello non scrivesse. Ma di Sculli Mensurati scrive, probabilmente, perché sa che il suo presunto coinvolgimento è già anche agli atti di Cremona, è solo il banale ragionamento di un giornalista che non vuole prendere querele. Non è che si può scrivere Tizio e Caio, con accuse di rilevanza penale, senza prendere querele solo perché l'ha detto Ilievski. Se io scrivo che Sempronio mi ha detto che Tizio ha commesso un reato, Tizio querela me quanto Sempronio e sono io, per difendermi, a dover portare le prove del coinvolgimento di Tizio.
Addirittura Mensurati si preoccupa che Ilievski non parli troppo al telefono? E chi è, suo padre? La vedo in un altro modo, lo blandisce e lo prende per il culo per conservare il rapporto con lui.
Gio dice che sembra una conversazione tra mafiosi. Capisco in che senso lo dice. Ma lo direbbe anche di parecchie telefonate che ho fatto io, se ne leggesse le trascrizioni, e si convincerebbe che non sono un mafioso solo per eventuale conoscenza personale.
Francamente non vedo la rilevanza di Bressan e Bellavista, di "schiaccia" invece di "caccia" o del Kosovo invece della Macedonia, ma magari sono io che non ci arrivo
Vedo che c'è una presunzione di assoluta malafede e spregio di qualsiasi regola deontologica nei confronti di Mensurati, so bene che se l'è cercata, ma la trovo esagerata. Però mi frega poco di Mensurati, l'unico scopo del mio intervento sul tema è dire che lo ritengo un obiettivo sbagliato.
Se qualcuno sta facendo carte false per colpire la Lazio o per salvare qualcuno, e io queste cose ancora non le ho viste, sono la polizia e la Procura di Cremona, o al limite Palazzi (manco ora capiamo perché abbia convocato Brocchi, tanto per dirne una)
Citazione di: Biafra il 30 Mag 2012, 16:42
Caro Strike, l'ho scritto già più volte, io non entro nel merito della colpevolezza o innocenza di Mauri, qua si discute dei rapporti tra certe redazioni e la procura di Cremona, qua si raccolgono tutti i possibili indizi e dubbi idonei a classificarla come un'indagine a senso unico.
Un'indagine a senso unico è per definizione ingiusta e può nascere esclusivamente da imperizia o dolo, un indagine in presenza di reati deve essere completa.
Il procuratore di Cremona ha già detto che si fermerà qua:
"Sarà impossibile che si possa andare avanti all'infinito con questa inchiesta, perché il mio ufficio non è in grado di farlo". Se si volesse si potrebbe andare avanti in eterno ma il personale e' pochissimo e ne approfitto per ringraziarlo".
Il giorno dopo non ho letto alcuna reazione sdegnata, e questo la dice lunga sul livello morale e la libertà di gran parte della stampa italiana.
Credi che Mensurati continuerà a fare giornalismo investigativo su questa vicenda una volta sputtanata e condannata la sola SS Lazio?
Intanto già comincia la festa:
Calcioscommesse caos
Ora l'Inter sogna la Champions
http://www.ilgiorno.it/milano/sport/2012/05/29/720643-Inter-Sogna-Champions-League-Calcioscommesse.shtml
Comunque noto anche che si ha più voglia di difendere Mensurati, difesa legittima visto che qua si parla di indizi e stranezze varie, che la SS Lazio.
Io a questo punto mi fermo qua, magari sono davvero "un disturbato mentale".
Farò come te, dopo aver visto la Lazio diffamata a mezzo stampa da mesi mesi, ora aspetterò serenamente che sulla base di un'indagine dichiarata incompleta dallo stesso procuratore arrivino le penalizzazioni alla Lazio e che gli altri festeggino qualificazioni europee millantando pure di essere puliti.
Viva il nuovo calcio pulito, viva il giornalismo italiano che non guarda in faccia a nessuno
Non sono per niente sereno, sono molto preoccupato per le parole del procuratore e per un'inchiesta incompleta. Prima di parlare, però, per quanto "lo fanno tutti" non sia il massimo degli argomenti, voglio sapere quali indizi sono stati ignorati e a carico di chi. Mi sbatterei a cercare le carte, purtroppo non ho il tempo di farlo.
Non credere che mi roda il culo meno di quanto rode a te o che io non voglia difendere la Lazio, ho solo un'opinione diversa da quasi tutti voi su cosa sia utile e cosa no. Strillare contro i giornalisti non lo trovo utile, specie quando i giornalisti, più che fare del giornalismo investigativo, si limitano a seguire un'inchiesta altrui.
Certi toni da parte nostra li troverei appropriati con gente che si inventa le cose o di fronte un'inchiesta completamente campata per aria, che secondo me non è. Il che non vuol dire che Mauri sia colpevole ma vuol dire che non è finito in galera per caso o perché qualcuno ce l'ha con lui, al di là dell'evidente abuso della custodia cautelare che in Italia non riguarda solo lui e quindi, per come la vedo io, non è un argomento spendibile.