Citazione di: gesulio il 23 Feb 2016, 11:35
invece penso di no, la guerra del tifoso non è chiara contro chi è.
se contro le barriere, contro lotito, contro tutto. è una situazione ambigua in cui la squadra non solo non capisce che ruolo ha all'interno di tutto questo, ma ne soffre in modo evidente. al di là di soldi e fama. o degli stimoli, perché poi mi sembra che l'impegno ce lo mettano sempre o quasi.
non so, a me pare del tutto evidente. se fossero svogliati o si sentissero deresponsabilizzati o con la testa siano già altrove neanche verrebbero a prendersi le bordate di fischi sotto la curva come invece hanno fatto a Frosinone e come fanno sempre. e invece la faccia almeno ce la mettono, assieme all'impegno. che i risultati non arrivino per limiti oggettivi ma non solo, dovrebbe essere chiaro a tutti. così come dovrebbe venire spontaneo un sentimento di empatia nei confronti di chi si prende le sue responsabilità pienamente, e nel mondo Lazio odierno questo fatto costituisce una clamorosa eccezione.
Non so: ho una sensazione diversa dalla tua.
Secondo me il rapporto emotivo di amore/odio che il tifoso ha verso i giocatori non è legato alla contestazione verso la societá, poi magari sbaglio.
Quest'anno stanno mancando sia i risultati che il gioco e io non credo come invece pensa la maggioranza qua dentro che sia tutta colpa di Pioli.
Ha ragione Tare: é una questione di aspettative.
Dopo una stagione come quella scorsa é normale che ci si aspettasse qualcosa di diverso anche dalla squadra.
Quest'anno hai perso la supercoppa, sei uscito dalla CL, dalla CI, in campionato hai giá abdicato a tutti gli obiettivi.
Un po di delusione ci puó stare, ma secondo me il tifoso non é contro la squadra, la squadra semplicemente si trova in mezzo al buco nero dei rapporti tifosi-societá, barriere, stadio ostico.
Ovviamente sono d'accordo con te che i giocatori meritino comunque rispetto e sostegno in questa situazione.