"Il campionato finisce tra 5 partite, è ancora tutto aperto. Speriamo che la Lazio mantenga questo profilo e questo atteggiamento umile e volitivo. Siamo stati bravi a crederci fino in fondo. Inter-Lazio? Non faccio pronostici ma sono consapevole di avere una squadra competitiva, ma dovremo dimostrarlo sul campo": gongola il presidente Claudio Lotito al termine della roboante vittoria per 4-1 della Lazio sul Catania, intervendo ai microfoni di Sky Sport. "Quello che conta sono i risultati - ha proseguito il patron biancoceleste, lanciando una frecciata alla Roma - E' vero che da quando sono presidente la Lazio è arrivata sotto la Roma, ma è anche vero che la Roma non ha vinto Coppa Italia e Supercoppa. Il calcio non è come le bocce, non conta chi ci va più vicino". Poi sulla nuova situazione societaria del club giallorosso: "Alla Lazio non cambia nulla, mi auguro che comporti qualcosa alla Roma. Ma è tutto da dimostrare. Con le somme che ho sentito non si fa mercato, bisognerà inserire altra liquidità. I nomi che circolano non mi tornano. Le cifre circolate sono per chiudere in pari i conti, non per fare mercato. Se gli americani dovessero portare idee innovative ben venga, ma quella dello stadio di certo non lo è, io ne parlo da 7 anni. Non è che arrivano loro e possono fare come vogliono". In chiusura il pensiero sul tecnico Edy Reja, il cui contratto è in scadenza il prossimo 30 giugno: "Reja non l'ho mai messo in discussione, sono gli ambienti mediatici a parlarne male".