
Laziali che se ne vanno. Ieri la peggior sorte è toccata a Luigi Polentes, difensore di una volta, riserva di Giancarlo Oddi nella Lazio del primo scudetto. Lazionet ne ricorda da sempre la figura (gli abbiamo dedicato il "Polentes surreal club"): roccioso terzino, emblema della vena 'operaia' della squadra di Tommaso Maestrelli, a completare l'estro, il genio e la sregolatezza dei campioni più indisciplinati.
Ecco allora che tutti noi siamo ancora più vicini alla sua famiglia, mentre ricordiamo che con la maglia della Lazio giocò otto campionati (di cui 1 in Serie…
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che belle le parole di Cerracchio su Lovati, commoventi davvero!.
:since
Ho nutrito sempre un grande affetto per lui, forse il nome non saprei, ma ha sempre rappresentato l'emblema del mio amore genuino per una squadra fatta di lottatori, è triste non sia più tra noi.
R.I.P.