
Da "rejalisti" a pessimisti. Finisce 3-3 lo spareggio europeo tra Lazio e Verona, con il solito finale rocambolesco, le preoccupanti fragilità difensive non risolte, i consueti rimpianti di una stagione che verrà ricordata più per le occasioni sprecate che per gli appuntamenti centrati. Eppure la Lazio era stata capace di portarsi in vantaggio con Keita e di rispondere al pareggio di Marquinho con un imperioso assolo di Lulic. Poi, due sostituzioni operate da Mandorlini spaccano la partita, mentre i cambi decisi da Reja squilibrano l'assetto laziale. Così, l'imprendibile Iturbe…
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