Per vivere, da anni, mi cibo di Lazio. Ma poiché bisogna anche inghiottire proteine, nel tempo libero faccio il giornalista, dovendo accumulare qualche euro per pane e companatico. Cronista parlamentare, inviato speciale. E' da tempo che calco il palcoscenico della politica nazionale e internazionale. Non scordando mai la passione calcistica esplosa all'indomani delle Olimpiadi romane quando, a pochi anni dalla mia nascita, mi venne regalato un accappatoio azzurro con un'aquila sul petto. E la scritta S.S. Lazio nuoto. Quello di Pucci, di Pedersoli, delle sorelle Beneck, della Paoletta Saini.Facile all'epoca…
Leggi il resto dell'articolo nel Mag!
articolo interessantissimo
Questo Olimpico sara' la nostra rovina...
Siamo in ostaggio... e che ostaggio costoso!!!
Articolo pazzesco. Da far girare dovunque da subito!!
Turiamoci il naso ma convinciamo pure quelli là a leggerlo (ehm...) e a divulgarlo il più possibile.
bellissimo articolo...
mi chiedo:
da che mondo è mondo, quando un venditore ha solo 2 clienti, il suo potere contrattuale è scarso, qui invece sembra che il coni possa fare quello che vuole... Mi chiedo se in qualche modo sia possibile ch Lazio e Roma si mettaano d'accordo per fare leva sul coni.
Poi non me ne voglia XY o l'autore dell'articolo, ma:
se deputati, senatori e membri del coni, non si oppongono a questo schifosissimo magna magna, chi lo deve fare??? capisco l'anonimato, ma almeno al tuo interno devi difendere i valori della giustizia e della rettitudine... "eh ma sai quanti miei elettori lavorano al coni??" bella la vita del politico... più eviti di fare il tuo lavoro e più vieni confermato...
Ultima cosa. Io non capisco perchè in italia abbiamo questa repulsione per la gestione del bene pubblico da parte delle società private... è riprovato che lo stato è mostruosamente inefficiente in tutto ciò che gestisce e noi ci ostiniamo a volere tutto pubblico... boh
Siamo schiavi, ma é un bluff. ;)
Se la Lazio se ne va sono cavoli per il Coni. :stop
Credo che Lotito debba avere l'appoggio di noi Laziali in quasta sfida.
É la battaglia decisiva per il futuro della Lazio. :ssl
Ora piú che mai a fianco di Lotito contro questi malfattori strozzini.
Citazione di: gingiula il 13 Giu 2011, 12:16
Ultima cosa. Io non capisco perchè in italia abbiamo questa repulsione per la gestione del bene pubblico da parte delle società private... è riprovato che lo stato è mostruosamente inefficiente in tutto ciò che gestisce e noi ci ostiniamo a volere tutto pubblico... boh
Perché in Italia... sappiamo di vivere in Italia. E privatizzare ciò che è pubblico da noi significa automaticamente privatizzare gli introiti e collettivizzare gli oneri.
Se ti viene in mente un caso in Italia di privatizzazione che abbia portato miglioramento dei servizi e/o risparmio per gli utenti fammelo sapere, io intanto magno...
Citazione di: gingiula il 13 Giu 2011, 12:16
bellissimo articolo...
mi chiedo:
da che mondo è mondo, quando un venditore ha solo 2 clienti, il suo potere contrattuale è scarso, qui invece sembra che il coni possa fare quello che vuole... Mi chiedo se in qualche modo sia possibile ch Lazio e Roma si mettaano d'accordo per fare leva sul coni.
Da che mondo e mondo se quei due clienti non hanno altri "fornitori" dello stesso servizio, il potere contrattuale ce l'ha il venditore ahime.
1) non capisco l'anonimato di tale XY, sinceramente. Dice cose dure, ma sembra avere il supporto di prove evidenti e pubbliche (i contratti di appalto, le pubblicità, le spese a carico delle due società).
2) Le migliaia di persone che "magnerebbero" grazie al CONI, quelle che nell'articolo vengono descritte come "pronte a trasformarsi in una falange macedone" se dovesse cambiare questo vergognoso stato di cose, saranno comunque sempre meno dei tifosi romani (di entrambe le sponde) qualora dovessero aprire gli occhi e capire l'inganno.
Proprio per quest'ultimo punto, sarebbe importante iniziare a parlare chiaro, a far capire a tutti come stanno le cose: il CONI ricatta due importanti società di calcio italiane, imponendo loro un balzello che si aggira fra i 3 e i 7,5 milioni di Euro all'anno A TESTA. Senza contare i mancati ricavi che queste società realizzerebbero in un impianto di loro proprietà. Questo è un depauperamento bello e buono, ed è ora di iniziare a fare un po' di sana pressione su chi di dovere perché la situazione cambi in qualche modo.
E minacciare di giocare fuori roma é la mossa giusta. ;)
Ma dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. :stop
il discorso degli sponsor ce lo fece ance canigiani alla cena
Citazione di: Il Tenente il 13 Giu 2011, 12:37
1) non capisco l'anonimato di tale XY, sinceramente. Dice cose dure, ma sembra avere il supporto di prove evidenti e pubbliche (i contratti di appalto, le pubblicità, le spese a carico delle due società).
2) Le migliaia di persone che "magnerebbero" grazie al CONI, quelle che nell'articolo vengono descritte come "pronte a trasformarsi in una falange macedone" se dovesse cambiare questo vergognoso stato di cose, saranno comunque sempre meno dei tifosi romani (di entrambe le sponde) qualora dovessero aprire gli occhi e capire l'inganno.
Proprio per quest'ultimo punto, sarebbe importante iniziare a parlare chiaro, a far capire a tutti come stanno le cose: il CONI ricatta due importanti società di calcio italiane, imponendo loro un balzello che si aggira fra i 3 e i 7,5 milioni di Euro all'anno A TESTA. Senza contare i mancati ricavi che queste società realizzerebbero in un impianto di loro proprietà. Questo è un depauperamento bello e buono, ed è ora di iniziare a fare un po' di sana pressione su chi di dovere perché la situazione cambi in qualche modo.
lo spiega benissimo lui: Con il coni e con i voti del coni ci mangia...
Articolo interessantissimo...
Citazione di: pentiux il 13 Giu 2011, 13:05
Articolo interessantissimo...
Si, ma prima mtcc lr :x
La cosa bella di questo articolo è che si basa tutto su dati verificabili. Il "gola profonda" del caso, il signor XY, ai fini della veridicità dei fatti potrebbe anche non esistere per quel che ne sappiamo. Potrebbe anche essere un escamotage per raccontare come stanno le cose. Non credo sia così ma di fatto l'unica cosa che conta sono i dati citati.
Citazione di: Il Tenente il 13 Giu 2011, 12:37
Le migliaia di persone che "magnerebbero" grazie al CONI, quelle che nell'articolo vengono descritte come "pronte a trasformarsi in una falange macedone" se dovesse cambiare questo vergognoso stato di cose, saranno comunque sempre meno dei tifosi romani (di entrambe le sponde) qualora dovessero aprire gli occhi e capire l'inganno.
Aprire gli occhi e poi...? Abbattere a colpi di forcone il palazzo del CONI e ghigliottinare Petrucci? Siamo seri, stiamo sempre parlando di calcio. Abbiamo un'arma a disposizione ed è quella di rendere pubblico lo scandalo e far capire a tutti che le società di Roma vivono una situazione anomala nel panorama nazionale e pagano di tasca propria per mantenere in vita un Ente pubblico.
Se e solo se lo scandalo scoppia e viene ripreso a dovere dagli organi di informazione c'è speranza che si trovi una soluzione. Ma non pensate che sia cosa semplice per la politica entrare a gambe tese su un Ente pubblico e tagliargli gli introiti da un giorno all'altro senza offrire soluzioni di altro genere.
Cerchiamo anche di essere obiettivi: è chiaro che non sta alla Lazio e.. a quegli altri pagarli, ma gli stipendi di migliaia di persone, dal punto di vista politico (e anche etico se permettete), contano ancora di più del nostro desiderio di migliorare le possibilità economiche della squadra del cuore. Quindi niente di strano nel ragionamento del signor XY.
Oltre agli stipendi degli impiegati comuni ci sono anche gli infiniti giochi di favori, di poltrone e intrallazzi che accompagnano sempre la vita di questi Enti, quindi per scavalcare i desiderata del CONI bisogna anche mettersi contro l'eventuale "cordata" politica che in questo momento se ne stia cibando.
Non è affatto una faccenda semplice.
Questo articolo è un'ottima cosa e rendere i fatti noti a tutti è la cosa migliore che si possa fare. Vi dirò, ci vedrei bene un servizio di Report alla stregua di quello fatto a suo tempo sulla SIAE. Sempre che esista ancora Report dalla prossima stagione...
Potreste pubblicarlo anche sulla pagina FB di Lazionet? Tanto per iniziare la divulgazione.
Citazione di: umanoide69 il 13 Giu 2011, 13:17
Potreste pubblicarlo anche sulla pagina FB di Lazionet? Tanto per iniziare la divulgazione.
Ooops! Visto ora, sorry. :=))
Agghiacciante.
Up!
Interessantissimo articolo.
In sostanza l'affitto dell'Olimpico è di 3 milioni l'anno circa, 2.700 per la precisione secondo il bilancio Lazio. Curioso notare che per ogni gara che supera il quantitativo previsto l'affitto è di 80mila euro più Iva per ogni singolo successivo match.
A Milano emerge un rapporto tra le squadre e il comune in cui lo stadio viene messo a completa disposizione delle società, il che non avviene all'Olimpico. Da questo emerge che lo stadio San Siro produce reddito (anche concerti rock) in misura maggiore e soprattutto a disposizione delle società
Si è parlato di un Olimpico che fa business vero e proprio e allora rinvio a un mio recente post in tema di aumento dei ricavi.
Da sottolineare come il CONI fa un appalto e cede bar e bibitari a qualcuno che gli garantisce una percentuale oltre che un canone fisso, mentre questo non può essere digeribile per una società come la nostra che si prefigge l'obiettivo di aumentare i ricavi. Su questo punto, se la società vuole assumersi gli introiti derivanti da tutti i servizi che ruotano attorno alla partita, ed è pronta a dare battaglia fa bene: anzi l'unica osservazione è perché si sia aspettato troppo tempo?
Se è vero, come è vero, che gli "ammerigani" hanno idee particolari su questo business è ora di porre la questione all'ordine dl giorno. Ok, lo stadio è tuo, ma il giorno della partita lo gestisco, TOTALMENTE, quindi anche i servizi esterni, IO società e a te CONI al massimo riconosco un centinaio di ingressi omaggio (dove dobbiamo ricordarci che a Roma la "clientela istituzionale e diplomatica" è particolarmente estesa, molto più di quanto possa essere Milano).
Interessante è sottolineare come il presidente avesse intenzione di vendere posti di tribuna d'onore a multinazionali che avrebbero potuto offrire l'ingresso ai loro dirigenti in visita in Italia, ma di averci dovuto rinunciare perché non aveva gli spazi necessari e perché il Coni storceva la bocca.
Bella l'idea dell'affitto (in certi periodi) del campo dell'Olimpico (o anche del Flaminio perchè no?) per giocarci assieme agli amici (10mila euro il costo, almeno qualche tempo fa, il che diviso per 22 fa in fondo solo 450 euro a testa....).
Infine sul retroscena della impossibilità di avere nuovi stadi a Roma riconducibile alla pressione e all'interesse del CONI di mantenere in vita l'astronave dell'Olimpico. Ricordandoci che Roma è candidata ai giochi del 2020 (il che in caso di vittoria scompaginerebbe i piani di qualsiasi imprenditore che stia per costruire uno stadio), questo però non è una novità.
Se è vero che sarà impossibile, per la società Lazio (e anche Roma a questo punto) sarà il caso di appropriarsi dell'Olimpico come di struttura che produca reddito a completa disposizione della società. L'impianto già esiste va soltanto posto sotto il nostro controllo, visto che il CONI –secondo questa gola profonda – ci fa "una quindicina di milioni di euro l'anno", in pratica quanto realizzabile a regime, una volta costruito l'impianto di nostra proprietà.
In tal senso si legga quanto segue.
Dal libro "La ripartenza" di Teotino-Uva, scritto nel 2010 d.c.
Un tempo parliammo di marketing, che in Italia significa soltanto vendere cartelloni pubblicitari dentro lo stadio, quelli che il pubblico vede dalle tribune o dalla tv. Niente di più.
Questi sono esempi di idee provenienti da lande sperdute come l'Inghilterra dove si praticano da anni.
- sky-box vendute alle aziende che le usano anche durante la settimana per riunioni o convention
- palchi
- uso dello stadio come location per eventi pre-partita
- nell'NBA (USA) i giocatori sono essi stessi un prodotto: tre giocatori che vanno a casa di un tifoso estratto a sorte anche per portare gli auguri a sorpresa di buon compleanno (pensate che emozione una festa di compleanno oppure un addio al nubilato con sorpresa finale di Makinwa, Diakitè e Manfredini!!!)
- visita guidata nello stadio con tour anche possibile con un giocatore del passato (Badiani che ti accompagna al bar del tennis ...)
- match program oggetto di collezionismo (specie in Inghilterra, ma perché non da noi con delle ristampe di Lazialità del 1987?)
Cercare casa quando ce l'hai già
Nel libro si racconta l'esperienza della CONI servizi che, tempo addietro aveva un debito rilevante da abbattere e portare a break-even gli impianti sportivi a cominciare dallo Stadio Olimpico che perdeva 15 milioni di euro.
Prima idea: costituire una società mista per la gestione dello stadio idea proposta a Roma e Lazio da creare insieme al CONI servizi dove ripartire i costi della manutenzione ordinaria e quelli su investimenti e ristrutturazioni necessarie.
La Lazio ha declinato subito l'offerta perché intenzionata a fare il suo stadio, mentre la Roma si è mostrata disponibile ma una società con soltanto uno dei due affittuari avrebbe creato problematiche gestionali.
A quel punto si tenta di nuovo di convincere la Lazio con il seguente ragionamento: "anche se domani si parte con lo stadio si dovrà rimanere all'Olimpico per almeno altri sette anni. Approfittiamone per creare valore in questo stadio".
Niente da fare progetto abortito.
Peccato perché si poteva aumentare indice di penetrazione dell'Olimpico: Coefficiente di riempimento per la Lazio è sotto al 40% per la orma pari al 43-44%.
Inoltre, è da sottolineare come la CONI servizi oggi controlla gli ingressi e studia i flussi dello Stadio e con questo ottiene la "profilazione" del cliente del tifoso che entra allo stadio: si analizzano i diversi generi, le diverse età, quanto tempo arrivano prima settore per settore e così via.
Sulla base dei dati si ricostruiscono le nuove royalties, legate al merchandising e alla ristorazione.
Questo database è stato avviato da CONI servizi e non da Roma e Lazio (il che è curioso e paradossale: dovrebbe avvenire il contrario, semmai), con dati considerati molto interessanti dalle multinazionali in un impianto che oggi produce 80 eventi l'anno, comprese le partite.
In questo senso, si sottolinea come il management delle società di calcio è concentrato soltanto all'interno del campo non altrettanto per studiare per arrivare a quei ricavi che ruotano attorno all'impianto.
Dopo la ristrutturazione dell'Olimpico l'incidenza del canone delle due squadre è del 54% (in precedenza l'80%). Dalla ristorazione arriva il 14% mentre prima era il 9%.
Si potrebbe creare un mininetwork all'interno dello stadio legato a iniziative esclusivamente merceologiche.
Mia opinione: Potrebbe farlo la Lazio stessa in attesa di un (dopo)domani che non arriverà (forse) mai.
non me ne vogliate, ma penso che l'unica soluzione per riuscire ad imporsi nei confronti del CONI sia quella di una solida "alleanza" con DiBenedetto: entrambe le squadre sono danneggiate da questo strozzinaggio, come abbiamo visto in questi anni il solo Lotito non può nulla, servono azioni condivise e complementari da parte di Lazio e Roma..
Spero e credo che da questo punto di vista l'arrivo degli americani, non invischiati in intrallazzi politici ed economici con la metà delle istituzioni (come erano i Sensi), ed interessati al puro tornaconto personale, sia una cosa positiva..
Citazione di: umanoide69 il 13 Giu 2011, 13:17
Aprire gli occhi e poi...? Abbattere a colpi di forcone il palazzo del CONI e ghigliottinare Petrucci? Siamo seri, stiamo sempre parlando di calcio. Abbiamo un'arma a disposizione ed è quella di rendere pubblico lo scandalo e far capire a tutti che le società di Roma vivono una situazione anomala nel panorama nazionale e pagano di tasca propria per mantenere in vita un Ente pubblico.
No no, che forcone! :pp
Intendevo dire quello che hai detto tu: "aprire gli occhi e poi..." formare un opinione pubblica e condivisa, che pesi anche in sede elettorale (la citazione della falange macedone veniva fatta a proposito dei calcoli elettorali di cui deve tener conto Alemanno nel caso in cui decidesse di appoggiare le società contro il CONI).
La situazione, per come è stata descritta, è grave e danneggia sia noi che gli "altri". Per questa ragione mi auguro che, temporaneamente e a livello alto, si riesca a trovare un accordo su questo punto: finché Lotito continuerà a cantare da solo fuori dal coro, le possibilità di farsi ascoltare sono molto poche.
Servirebbe qualche altra inchiesta ben fatta (tu suggerisci Report, ben venga!) e una campagna mediatica condotta senza partigianerie, come questo articolo. Basta mostrare la semplice realtà dei fatti per capire che il CONI ci mangia sopra.
Tra l'altro mi è sembrato che DiBenedetto,da alcune dichiarazioni rilasciate,non si voglia far strangolare da quelli del CONI.
Perfetto.
Adesso la miccia è accesa.
A quando la sua divulgazione anche a mezzo stampa?
Mica pe' gnente... la carta brucia prima. :^^
Divulgare!
la cosa agghiacciante è il discorso sull'articolo della legge che i presidenti, Lotito in testa, vorrebbero cancellato.
si lascia intuire, neanche troppo velatamente, che quella postilla (fatta salva la normativa in materia di vincoli storici, artistici, architettonici, archeologici e idrogeologici) sta lì per un semplice motivo: essere il grimaldello per tenere sotto ricatto chiunque volesse tentare l'impresa, e per garantirsi la solita fetta di torta... il valore che c'è dietro quella norma, la tutela dell'ambiente e i cittadini, è soltanto la solita, tipica, italianissima foglia di fico.
qui ci sarebbe da indignarsi e forte, non solo per lo stadio e per la Lazio, ché questo è l'ultimo dei problemi: ma del fatto che l'ennesimo nostro diritto in quanto cittadini viene utilizzato da terzi come arma e/o deterrente per ottenere vantaggi a titolo personale.
a me questa società mi fa schifo, provo vergogna nel fatto di appartenere a questa nazione, una nazione che accetta supinamente questo modo di fare, fino alla totale assuefazione. di fronte a una cosa del genere, l'istinto è quello di passare dall'altra parte della barricata e fare come il magnotta, iscrivermi ai terroristi.
...e ancora che stamo a parla' dei vincoli...
8)
i vincoli so quelli che hanno usato pè costruì Roma negli ultimi 20 anni??
so quelli?
allucinante
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2011, 10:25
la cosa agghiacciante è il discorso sull'articolo della legge che i presidenti, Lotito in testa, vorrebbero cancellato.
si lascia intuire, neanche troppo velatamente, che quella postilla (fatta salva la normativa in materia di vincoli storici, artistici, architettonici, archeologici e idrogeologici) sta lì per un semplice motivo: essere il grimaldello per tenere sotto ricatto chiunque volesse tentare l'impresa, e per garantirsi la solita fetta di torta... il valore che c'è dietro quella norma, la tutela dell'ambiente e i cittadini, è soltanto la solita, tipica, italianissima foglia di fico.
qui ci sarebbe da indignarsi e forte, non solo per lo stadio e per la Lazio, ché questo è l'ultimo dei problemi: ma del fatto che l'ennesimo nostro diritto in quanto cittadini viene utilizzato da terzi come arma e/o deterrente per ottenere vantaggi a titolo personale.
a me questa società mi fa schifo, provo vergogna nel fatto di appartenere a questa nazione, una nazione che accetta supinamente questo modo di fare, fino alla totale assuefazione. di fronte a una cosa del genere, l'istinto è quello di passare dall'altra parte della barricata e fare come il magnotta, iscrivermi ai terroristi.
sottoscrivo. il problema è che non esiste una stampa libera e forte che possa denunciare queste forme di ricatto politico.
preferiscono tutti, anche i famosi giornali di inchiesta e denuncia, mantenere l'amicizia con il sistema politico, e sventolare la demagogia ambientalista piuttosto di denunciare questo scandalo.
che poi, parliamo del coni. un altro carrozzone clientelare, infarcito all'inverosimile di raccomandati fancazzisti.
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2011, 10:25
la cosa agghiacciante è il discorso sull'articolo della legge che i presidenti, Lotito in testa, vorrebbero cancellato.
si lascia intuire, neanche troppo velatamente, che quella postilla (fatta salva la normativa in materia di vincoli storici, artistici, architettonici, archeologici e idrogeologici) sta lì per un semplice motivo: essere il grimaldello per tenere sotto ricatto chiunque volesse tentare l'impresa, e per garantirsi la solita fetta di torta... il valore che c'è dietro quella norma, la tutela dell'ambiente e i cittadini, è soltanto la solita, tipica, italianissima foglia di fico.
qui ci sarebbe da indignarsi e forte, non solo per lo stadio e per la Lazio, ché questo è l'ultimo dei problemi: ma del fatto che l'ennesimo nostro diritto in quanto cittadini viene utilizzato da terzi come arma e/o deterrente per ottenere vantaggi a titolo personale.
a me questa società mi fa schifo, provo vergogna nel fatto di appartenere a questa nazione, una nazione che accetta supinamente questo modo di fare, fino alla totale assuefazione. di fronte a una cosa del genere, l'istinto è quello di passare dall'altra parte della barricata e fare come il magnotta, iscrivermi ai terroristi.
gesuilio, io capisco che quella norma possa esser anche un'arma per ottenere vantaggi personali....... pero' in nome della lazio non se po' passa' sopra a tutto...... se togliamo anche le norme paesagistiche archeologiche etc. etc. per poter permettere a chiunque di fare stadi (ma anche centri commerciali e soprattutto palazzi.. siamo onesti....) allora vale tutto.. anche che io rubo perche lo fanno gli altri..........
PS
lazio o no.... io mi vergognerei ancora un poco piu' di te se passasse una norma che per costruire stadi con annessi e connessi togliesse vincoli sacrosanti........ e non mi accampate scuse che "a volte lo fanno", perche' come ho detto se 100 rubano non significa che tutti sono legittimati a farlo!
Citazione di: gaizkamendieta il 14 Giu 2011, 14:18
gesuilio, io capisco che quella norma possa esser anche un'arma per ottenere vantaggi personali....... pero' in nome della lazio non se po' passa' sopra a tutto...... se togliamo anche le norme paesagistiche archeologiche etc. etc. per poter permettere a chiunque di fare stadi (ma anche centri commerciali e soprattutto palazzi.. siamo onesti....) allora vale tutto.. anche che io rubo perche lo fanno gli altri..........
PS
lazio o no.... io mi vergognerei ancora un poco piu' di te se passasse una norma che per costruire stadi con annessi e connessi togliesse vincoli sacrosanti........ e non mi accampate scuse che "a volte lo fanno", perche' come ho detto se 100 rubano non significa che tutti sono legittimati a farlo!
Faccio rispettosamente notare che nella legge italiana - per non parlare delle norme comunali - già esistono i vincoli di cui si parla. A sentire quel che raccontano invece, il Parlamento li vuole inserire nella legge proprio per rafforzare l'eventuale
nyet da parte della politica. Esatamente come sosteneva Gesulio....
Citazione di: gaizkamendieta il 14 Giu 2011, 14:18
gesuilio, io capisco che quella norma possa esser anche un'arma per ottenere vantaggi personali....... pero' in nome della lazio non se po' passa' sopra a tutto...... se togliamo anche le norme paesagistiche archeologiche etc. etc. per poter permettere a chiunque di fare stadi (ma anche centri commerciali e soprattutto palazzi.. siamo onesti....) allora vale tutto.. anche che io rubo perche lo fanno gli altri..........
PS
lazio o no.... io mi vergognerei ancora un poco piu' di te se passasse una norma che per costruire stadi con annessi e connessi togliesse vincoli sacrosanti........ e non mi accampate scuse che "a volte lo fanno", perche' come ho detto se 100 rubano non significa che tutti sono legittimati a farlo!
a prescindere da quello che ha detto alteadler, forse ti sfugge un particolare: quando dico che la Lazio è l'ultimo dei problemi, lo penso davvero, per cui cerca di leggere tutto e di non sorvolare allegramente sui concetti.
a me fa schifo il fatto che un mio diritto venga preso in ostaggio dalla politica e trasformato in arma per ottenere un guadagno personale.
è un concetto molto semplice, che va al di là delle bandiere, e per di più espresso in maniera semplice e chiara. non ho chiesto abrogazioni di nulla, né tantomeno ho offerto legittimità a chi ruba perché tutti gli altri lo fanno. sono cose che hai interpretato arbitrariamente, a piacimento, cose che non ho mai detto.
Citazione di: gesulio il 14 Giu 2011, 14:37
a prescindere da quello che ha detto alteadler, forse ti sfugge un particolare: quando dico che la Lazio è l'ultimo dei problemi, lo penso davvero, per cui cerca di leggere tutto e di non sorvolare allegramente sui concetti.
a me fa schifo il fatto che un mio diritto venga preso in ostaggio dalla politica e trasformato in arma per ottenere un guadagno personale.
è un concetto molto semplice, che va al di là delle bandiere, e per di più espresso in maniera semplice e chiara. non ho chiesto abrogazioni di nulla, né tantomeno ho offerto legittimità a chi ruba perché tutti gli altri lo fanno. sono cose che hai interpretato arbitrariamente, a piacimento, cose che non ho mai detto.
cerco di rispondere con serafica calma, possibile che ogni volta che cerco di dialogare con te parti subito in quarta?
allora, è possibilissimo che io abbia "interpretato arbitrariamente" e abbia "sorvolato allegramente sui concetti" mi "sembrava" infatti, che definire come la classica foglia di fico una norma che tutela dei vincoli piu' che legittimi del territorio implicasse una tua riluttanza nell'accettare tali vincoli per la costruzione di stadi, soprattutto perche' ritieni che tale norma sia messa li' per motivi diversi da quelli da quelli che invece dovrebbero essere !
Io invece dico che se anche i motivi per cui quella norma sia li non sono quelli ufficiali, ben venga quella norma e quelle limitazioni aldila' di qualsiasi motivazione o interesse,
poiche' sarebbe ben piu' scandaloso il passar sopra a tali vincoli !
Citazione di: alteadler il 14 Giu 2011, 14:26
Faccio rispettosamente notare che nella legge italiana - per non parlare delle norme comunali - già esistono i vincoli di cui si parla. A sentire quel che raccontano invece, il Parlamento li vuole inserire nella legge proprio per rafforzare l'eventuale nyet da parte della politica. Esatamente come sosteneva Gesulio....
na volta tanto ne fanno una buona, non mi sembra un male rafforzare quel tipo di concetto...
il problema non é il sacrosanto diritto di preservare paesaggi o il dovere di impedire colate di cemento indiscriminate, ma il fatto che pur facendo le cose per bene e rispettando qualunque vincolo (ove fosse realmente possibile riuscire a fare tutto ciò) uscirebbe comunque fuori un osso di dinosauro (cit.).
e se non esce fuori ce lo metterebbero nottetempo.
un altro problema, ma in questo caso del tutto personale, é riuscire a deglutire una qualsiasi alleanza, pur provvisoria, con i difettosi e i loro dirigenti.
oltretutto saremmo ovviamente considerati, in caso di una battaglia del genere, una società che si fa trainare da quelli più grossi, vedi bacino di utenza.
e la stampa lo sottolineerebbe un giorno sì e uno pure.
Lotito sarebbe contento (l'ha già detto) ma io sono un tifoso e nient'altro.
Citazione di: robylele il 14 Giu 2011, 15:27
il problema non é il sacrosanto diritto di preservare paesaggi o il dovere di impedire colate di cemento indiscriminate, ma il fatto che pur facendo le cose per bene e rispettando qualunque vincolo (ove fosse realmente possibile riuscire a fare tutto ciò) uscirebbe comunque fuori un osso di dinosauro (cit.).
e se non esce fuori ce lo metterebbero nottetempo.
un altro problema, ma in questo caso del tutto personale, é riuscire a deglutire una qualsiasi alleanza, pur provvisoria, con i difettosi e i loro dirigenti.
oltretutto saremmo ovviamente considerati, in caso di una battaglia del genere, una società che si fa trainare da quelli più grossi, vedi bacino di utenza.
e la stampa lo sottolineerebbe un giorno sì e uno pure.
Lotito sarebbe contento (l'ha già detto) ma io sono un tifoso e nient'altro.
bisognerebbe prima provarci, ma la verita forse sta in mezzo, un po' forse è come dici tu, ma è anche vero che costruire uno stadio senza (o con minima) speculazione edilizia interessa molto poco non solo a lotito ma a chiunque !
Claudio Lotito, al termine del consiglio federale della Figc torna a parlare dei problemi tra la Lazio ed il Coni per il contratto dell'Olimpico.
«Il nuovo accordo va rivisto perchè non è più in linea con i parametri economici del sistema calcio e con la realtà. La Lazio non si è mai sottratta agli adempimenti dovuti. La Lazio chiede la ridiscussione del contratto
nuovo e non di quello vecchio». Sono le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio - a quanto riporta l'agenzia Adn-Kronos - «Senza polemica -aggiunge- bisogna trovare una soluzione che contemperi le esigenze di chi è il proprietario dello stadio e di chi lo utilizza due volte a settimana per poche ore. Milan e Inter
usufruiscono dell'impianto (San Siro, ndr) 24 ore su 24 e pagano la metà di noi, il 75% in opere e il 25% in denaro. Non vogliamo arrivare a questo ma il nuovo accordo va ridiscusso».
P.S. - Me sà che qualcuno ha letto qualcosa da ste' parti..... ;))
Quella norma significa che chiunque voglia costruire uno stadio a Roma sarà sotto schiaffo da parte di Kaltarikkone.
Ricordo che le milanesi dovrebbero avere in concessione lo stadio San Siro per 99 anni. Questo spiegherebbe la loro gestione.
A questo punto difficile pensare che il presidente voglia l'Olimpico in concessione; più probabile che voglia uno sconto sull'affitto, idea non balzana ma perché rinunciare anche alla gestione di tutti i servizi?
Citazione di: alteadler il 14 Giu 2011, 16:26
Claudio Lotito, al termine del consiglio federale della Figc torna a parlare dei problemi tra la Lazio ed il Coni per il contratto dell'Olimpico.
«Il nuovo accordo va rivisto perchè non è più in linea con i parametri economici del sistema calcio e con la realtà. La Lazio non si è mai sottratta agli adempimenti dovuti. La Lazio chiede la ridiscussione del contratto
nuovo e non di quello vecchio». Sono le parole di Claudio Lotito, presidente della Lazio - a quanto riporta l'agenzia Adn-Kronos - «Senza polemica -aggiunge- bisogna trovare una soluzione che contemperi le esigenze di chi è il proprietario dello stadio e di chi lo utilizza due volte a settimana per poche ore. Milan e Inter
usufruiscono dell'impianto (San Siro, ndr) 24 ore su 24 e pagano la metà di noi, il 75% in opere e il 25% in denaro. Non vogliamo arrivare a questo ma il nuovo accordo va ridiscusso».
P.S. - Me sà che qualcuno ha letto qualcosa da ste' parti..... ;))
Per me questo forum é fonte di ispirazione per il nostro presidente
Lo legge e trova spunto per le sue idee.
Tutto ció é bellissimo.
:since
Questo forum grazie a chi lo amministra e a chi ci scrive, ha la sua fetta di notorietà e soprattutto di attendibilità.
Sono onorato di poterci scrivere.
Nel merito del topic sarebbe il caso ch qualcuno facesse una interrogazione parlamentare in merito
Tanto per stare alla cronaca:
Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - La Coni Servizi auspica che la Lazio provveda «al più presto» al pagamento di quanto dovuto per l'uso dello stadio Olimpico nella stagione 2010/2011. «In riferimento alle dichiarazioni rilasciate ad alcuni organi di informazione dal Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, la Coni Servizi, in quanto società partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia, prende atto della dichiarata volontà del Presidente di provvedere al pagamento di quanto dovuto per l'uso dello Stadio Olimpico, relativamente alla stagione 2010/2011», si legge in una nota.
«La Coni Servizi auspica che tale pagamento avvenga al più presto, al fine di evitare ulteriori strascichi e polemiche, ricordando, tra l'altro, che l'Olimpico è uno degli stadi più moderni e funzionali d'Europa, in virtù degli sforzi economici profusi negli ultimi anni, che sono valsi all'impianto unanime apprezzamento internazionale e il riconoscimento dell'Uefa della categoria 'Elitè. Si ricorda, altresì, che la Coni Servizi ha
effettuato investimenti pari a 15 milioni, facendosi carico anche di parte degli oneri relativi all'adeguamento dello stadio alla normativa Pisanu, che, in base alla legge, era onere a carico esclusivo delle
società», prosegue il comunicato. Dopo l'odierna riunione del Consiglio della Figc, Lotito ha dichiarato: «Il nuovo accordo va rivisto perchè non è più in linea con i parametri economici del sistema calcio e con la
realtà». Per la Coni Servizi «stupisce il riferimento alla modifica dei contenuti del contratto già accettato ufficialmente per iscritto, in data 29 aprile, sottolineando che si tratta di uno schema con condizioni uguali a quello degli anni precedenti e che, per l'aspetto economico, il minimo adeguamento previsto è da considerarsi ben inferiore all'adeguamento dell'andamento generale». «Per quanto riguarda il riferimento ad altri impianti (Lotito ha fatto riferimento a San Siro, ndr), la Coni Servizi sottolinea che, rispetto alle dichiarazioni rese dal Presidente Lotito, risultano dati diametralmente opposti», si conclude la nota.
Ma pare che abbiamo svegliato il can.... che dorme.
Citazione di: Coni Servizi il 14 Giu 2011, 17:56
R«In riferimento alle dichiarazioni rilasciate ad alcuni organi di informazione dal Presidente della S.S. Lazio, Claudio Lotito, la Coni Servizi, in quanto società partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia, prende atto della dichiarata volontà del Presidente di provvedere al pagamento di quanto dovuto per l'uso dello Stadio Olimpico, relativamente alla stagione 2010/2011»
L'inciso in grassetto è, almeno in apparenza, privo di significato nel contesto della frase. Almeno che lo stesso non celi un messaggio inespresso.
Comunque, per meglio comprendere quali possano essere i canoni di comportamento di Coni Servizi e se questi risultino coerenti alla condotta attuale è bene fare qualche precisazione.
Che Coni Servizi sia una delle tante società partecipate dal Ministero dell'Economia non è particolarmente interssante. Lo è senz'altro molto di più ricordare che Coni Servizi è una società a controllo pubblico che deve perseguire lo scopo pubblico di "attuare gli obiettivi programmatici del Comitato Olimpico Nazionale Italiano" (il codice etico parla di "attività strumentale per l'attuazione dei compiti istituzionali dell'Ente pubblico CONI"), con efficacia delle risorse investite.
Principali compiti istituzionale dell'Ente Pubblico Coni sono senz'altro l'organizzazione e il potenziamento dello sport nazionale, nonché la promozione della massima diffusione della pratica sportiva.
Non mi pare, invece, che tra gli obiettivi dell'attività del Coni e di Coni Servizi vi sia la massimizzazione ad ogni costo del profitto, attuata anche a discapito di chi lo sport lo organizza, lo pratica e lo finanzia facendo leva su criticabili posizioni di monopolio.
Citazione di: Coni Servizi il 14 Giu 2011, 17:56
ricordando, tra l'altro, che l'Olimpico è uno degli stadi più moderni e funzionali d'Europa, in virtù degli sforzi economici profusi negli ultimi anni, che sono valsi all'impianto unanime apprezzamento internazionale e il riconoscimento dell'Uefa della categoria 'Elitè
Che sia uno degli stadi più
moderni potrebbe essere agevolmente opinato da chi negli ultimi dieci anni si sia preso la briga di viaggiare in Europa. Evidentemente, improrogabili impegni lavorativi hanno trattenuto l'anonimo estensore della nota costantemente fermo a Roma.
Che sia una degli stadi più
funzionali, invece, è un'offesa all'intelligenza mia e di tutti quelli che da tempo immemore sono costretti a pagare regolarmente il biglietto per assistere alle partite in condizioni che facilmente potrebbero essere descritte come tra le peggiori d'Europa: visuale pessima (anche dai settori più esclusivi si gode di un prospettiva sempre parziale del campo), servizi pressoché inesistenti, sedute scomodissime, ecc.
Che, poi, questa offesa debba provenire da una società interamente controllata dal Ministero dell'Economia e quindi, per proprietà transitiva, anche da me, è sinceramente irritante.
Citazione di: Coni Servizi il 14 Giu 2011, 17:56
«Per quanto riguarda il riferimento ad altri impianti (Lotito ha fatto riferimento a San Siro, ndr), la Coni Servizi sottolinea che, rispetto alle dichiarazioni rese dal Presidente Lotito, risultano dati diametralmente opposti», si conclude la nota.
Lotito ha fornito dei dati.
Per dimostrare la loro falsità è sufficiente dimostrare, con altri dati, l'esistenza di una diversa realtà, senza la facile scorciatoia dello slogan.
Comunque, visto che si tratta di una
Citazione di: Coni Servizi il 14 Giu 2011, 17:56società partecipata al 100% dal Ministero dell'Economia
e che, come è dato leggere nel Codice etico, all'interno di tale società
Citazione di: Codice etico il 14 Giu 2011, 17:56Tutti devono operare con imparzialità e devono evitare trattamenti di favore e disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che a vario titolo hanno rapporti con la CONI Servizi Spa ... e nell'ambito delle loro attività devono tenere una condotta ispirata ai principi di lealtà, imparzialità integrità ed onestà
sarebbe bene che Coni Servizi, nel dare conto di come abbia utilizzato i propri asset aziendali, fornisse un dettagliato resoconto dell'impiego della dotazione di biglietti messa settimanalmente a sua disposizione dalla Lazio (e dalla Roma) con indicazione, per ciascun biglietto, del nominativo del suo beneficiario e delle ragioni di istituto per le quali lo stesso è stato scelto.
Magari, per evitare facili ed ingiustificate perplessità, potrebbe essere proprio il socio unico Ministro dell'Economia a domandarlo.