Pubblicare una lettera come l'ultima,sgangherata,piena di inesattezze,rende perfettamente l'idea.
Il mercato della Lazio,che Guido stesso,prima di andare in ferie,disse testualmente sarebbe stato da 7 con l'arrivo di Hernanes e da 8 con quello di Boateng,sarà stato un cattivo
mercato.In ogni caso e comunque.
Ma anche si fosse preso Boateng,l'editoriale avrebbe questo titolo:
"un buon mercato,
ma ora Lotito recuperi il rapporto con la gente."
Paro paro,mi ci giocherei tutto.
Ci sarà sempre un ma,sempre un però,sempre qualcosa che non va. Anche ai tempi della contestazione a Cragnotti era il solito ritornello:sì però manca la lazialità,la Lazio ai Laziali,etc.etc.
Non conta solo quel che si scrive,ma come lo si scrive.
Si può scrivere che la Lazio ad oggi ha fatto un buon mercato,che con uno sforzo si può ancora migliorarlo,che bisogna considerare l'importanza tattica di ledesma e nel caso di cessione sostituirlo adeguatamente;e ciò non sarà facile.
Ma questo non va bene,l'ordine è deprimere,deprimere,spegnere ogni entusiasmo,criticare,criticare.
Insomma,se si vuole creare un ambiente depresso,questi "illuminati dell'etere" servono eccome,perchè l'obiettivo viene perseguito.
La nuova comunicazione che la Lazio porterà reciterà un ruolo vitale, a mio modo di vedere.Ed io la aspetto impaziente.
Dovrà essere fatta bene, portare fatti e non uomini sissignore, dovrà essere puntuale, paziente,precisa.
Allora sì,questi agitatori del nulla poseranno finalmente la voce e inizieranno ad usare le mani,magari per portarsi una cazzuola.