Car* netters,
tutt* a dì bravo GuyMontag e poi ci fosse stat@ un@ che ha provato a seguirne il consiglio. St'immaginazione sta proprio messa male.

Beh, io c'ho provato. Due giorni di stacco. Due giorni per recuperare lucidità e provare a guardare le cose da un'altra prospettiva. Un messa in discussione che porta con sé ripensamenti e conferme.
Ma soprattutto che questa guerra tra Laziali sta facendo perdere di lucidità a tutt*.
Nessuno escluso.
La discussione sulla
querelle Reja è solo l'ultima di una lunga serie e probabilmente per la sua gravità è riuscita a mostrare il peggio, a mostrare quanto davvero sia inquinata la discussione.
A tal punto che ci manca un elemento base: il riconoscimento delle ragioni altrui.
Queste non vengono più assunte come parte del discorso generale, ma vanno distrutte, annientate, rese innocue. E pur di ottenere il risultato si arriva all'insulto, alla derisione, allo sminuimento ("
lo dici solo pe difenne Lotito" / "
lo dici solo pe attaccà Lotito" ), all'accusa in.famante (
servidelotito /
v'hatoltolapagnotta).
Si arriva al rovesciamento delle proprie stesse opinioni, accusa che viene poi paradossalmente scaricata sulla parte avversa dalle stesse persone che operano tale rovesciamento ("
ah, mo' tutti st'amanti de reja" / "
ah, mo' reja è na merda" )
In primo luogo, come alcuni hanno detto, è un gioco. Take it easy. Se non affrontiamo con leggerezza manco il gioco del pallone, sta vita diventa davvero n'angoscia coordinata e continuativa.
In secondo luogo: la realtà non è mai semplice come la rappresentiamo. La realtà è complessa.
E' fatta di sfumature, non di tagli netti. E' fatta di elementi contraddittori, di giudizi parziali.
La bilancia non pende mai nettamente e solo da una parte.
Non cadiamo anche noi nelle stupide semplificazioni da telegiornale: il Mostro, l'Eroe, il Cattivo, il Buono.
La realtà non è MAI così. MAI. Nemmeno nell'episodio più stupido e stereotipato della propria vita.
E quindi se ognuno calca la mano solo sugli elementi che confermano la propria opinione qua non ne usciamo più. Perché ognuno ha i suoi argomenti. E, c'è poco da fa, molti di questi hanno la loro validità.
In tutto questo ne fa le spese la Lazio, maciullata in mezzo ad una guerra che ormai si trascina da anni e che si acuisce ad ogni momento critico.
Basta, vi prego. Basta.
Visto che a sedersi dalla parte della ragione si fanno tutti questi danni, io mi voglio orgogliosamente sedere dalla parte del torto.
Io ho sbagliato ad individuare in prima battuta Lotito come principale responsabile di quanto accaduto.
Probabilmente invece s'è trovato in mezzo ad uno scontro che riguardava altri due. E ha provato a risolverlo al meglio. Forse c'è anche riuscito.
Ma non sono l'unico ad essersi sbagliato. E vorrei che da questo lato si sedessero in tanti/e.
- Vorrei che lo facessero i sostenitori di Reja dell'ultima ora, così come i suoi detrattori
last minute.
Reja ha sta media punti da due anni, non è che ce ne possiamo accorgere adesso.
Ma nemmeno che non offre un gioco esaltante e che fa qualche cazzata di formazione non ce ne accorgiamo col Palermo.
Reja ha agito in modo irresponsabile, ma allo stesso tempo ha avuto inaccettabili invasioni di campo.
- Vorrei che lo facessero i sostenitori della Società, come i suoi contestatori.
Come in tutti i contesti si fanno cazzate e si fanno cose giuste. Si possono riconoscerne meriti e demeriti senza sminuirli, pur mantenendo una diversità di vedute sul bilancio finale.
- Vorrei che soprattutto lo facessero i/le Laziali tra di loro.
Qui non ce stanno pagati dalla società, né gente a cui Lotito ha tolto la pagnotta. Smettiamola di usare questi argomenti meschini ogni volta che parliamo tra noi. Ma è chiaro che non c'è il minimo rispetto se la prima cosa che si pensa dell'altro è "
Venduto".
E dopo essersi seduti dalla parte del torto riprendiamo bandiere, sciarpe e gagliardetti TUTTI INSIEME, NESSUNO ESCLUSO, che tra meno di una settimana lo sappiamo tutti quello che ci aspetta.
Ci aspetta l'incontro contro quelli che per definizione se mettono sempre e comunque dalla parte della ragione.
Damoje sta clamorosa smentita.
AVANTI LAZIO!