Un tempo società ambita dai giocatori di mezza Europa, oggi la Lazio sale spesso alla ribalta delle cronache perché rifiutata. Una preoccupante inversione di tendenza che va di pari passo con la rabbia ma soprattutto la delusione dei tifosi, ormai in rotta con Lotito e pronti a disertare lo stadio. L'ultimo in ordine di tempo è stato Acquafresca. L'accordo tra Genoa e Lazio c'era già da tempo, il giocatore prima ha preso tempo, poi ha rifiutato il trasferimento. Inquietante il fatto che dietro il "no" dell'attaccante non c'era una società di quelle a cui non si può dire di no,…
Leggi il resto dell'articolo nelle News!
Quest'articolo anche fà paura.
Scritto con i piedi.
..che anche le osservazioni condivisibili che propone si perdono nell'oblio di un giornalismo da 4 soldi.
Per me.
Perchè ci sono delle osservazioni condivisibili?
Si ci sono.
tra le pieghe di informazioni parziali, strumentali, e false, sottolinea un dato per me condivisibile.
Che non siamo capaci a fare mercato.
Assolutamente.
Nella maniera più assoluta.
Semza possibiltà di smentita.
E non basterà la felicità eventuale di un acquisto alla Boateng o alla hernanes a farmi cambiare idea.
Articolo veramente disprezzabile; farcito di cose non vere e non documentate.
Letto pochi minuti fa su lazialità; che gradirei che invece che fare da raccoglitore di articoli in giro per il web, fosse una voce un pò più autorevole in tema di Lazio.
Sempre pessimisti, sempre a vedere il bicchiere mezzo vuoto; hanno onestamente rotto; motivo per cui ho scelto di non comprare Lazialità.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 08:49
Si ci sono.
tra le pieghe di informazioni parziali, strumentali, e false, sottolinea un dato per me condivisibile.
Che non siamo capaci a fare mercato.
...
Un dato condivisibile che viene fuori da informazioni parziali, strumentali e false.....
Fantastico!
Quali sarebbero tutte ste cavolate scritte?
Basta questa frase a smontare tutto "Prima di lui c'erano stati i rifiuti dell'algerino Belhadj", quando due giorni fa ha detto che lui ci sarebbe venuto di corsa, ma che la sua squadra chiedeva troppo.
Anche la questione Boateng: il giocatore voleva più di 2 milioni e sia Genoa che Lazio si sono tirate indietro; un non accordo sull'ingaggio viene letto come un rifiuto.
Come viene letto come un rifiuto un giocatore che viene preso da una squadra che offre di più (Martinez).
Leggo ci legge ? 8)
http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html (http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html)
Citazione di: genesis il 23 Lug 2010, 09:00
Leggo ci legge ? 8)
http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html (http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html)
Scrivo ci scrive ;)
C'è stato un periodo che sono andate di moda le notizie sugli incidenti in ascensore; un altro periodo sono andate di moda le aggressioni dei cani; a ondate ci si ricorda dei morti sul lavoro; a ondate ci si ricorda delle stragi sulle strade. Da qualche anno va di moda "la temperatura percepita", perché neanche una grandezza fisica riesce più a essere oggettiva nella nostra splendida informazione. Per mancanza di drammaticità, evidentemente...
Nel nostro piccolo, è appena spuntata l'idea di dire che i giocatori rifuggono la Lazio.
I giornali danno le notizie che i lettori vogliono leggere. Tutti i giornali. Figuriamoci questa carta da culo (cit. non mi ricordo di chi ma complimenti). Luoghi comuni, articoli riciclati, copia/incolla, banalità, inesattezze, approssimazione, superficialità, errori grammaticali... E ognuno di noi a prendere ciò che ci fa comodo. In questo momento vincono gli antilotitiani che hanno moltissimo materiale. Ma sempre carta da culo è (beninteso: anche qualora incensassero il gestore/presidente).
Me pare
Citazione di: Jeffry il 23 Lug 2010, 08:56
Un dato condivisibile che viene fuori da informazioni parziali, strumentali e false.....
Fantastico!
Dai Iker sei intelligente non fare il finto tonto.
Che non ci guadagna nessuno.
e' un articolo pessimo, da "leggo" appunto, non in grado di mettere in luce ne le cause ne gli effetti di alcuni fenomeni.
MA nonstante tutto, poggia su una verità condivisibile e storica, quella che la Lazio manca, Difetta.
Difetta parecchio.
Non ti metterai ora anche tu a fare il gioco delle tre carte.
Per cui il male della Lazio sono i giornalisti.
Questa è un imbastita che getta confusione sulla confusione.
Che i Giornalisti sportivi siano spesso della peggior risma non è una verità che di per se rende la Lazio giudicabile diversamente rispetto a certe incapacità che dimostra.
Sono cose separate.
Citazione di: genesis il 23 Lug 2010, 09:00
Leggo ci legge ? 8)
http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html (http://www.mylazionet.net/forum/index.php/topic,3264.0.html)
ma molto male, altrimenti non metterebbero Beladhj nel mucchio, dal momento lo stesso giocatore ha dichiarato che avrebbe preferito giocare nella Lazio, o comunque in Europa invece che negli Emirati, ma che purtroppo i curatori fallimentari hanno chiesto troppo.
Da Leggo non si può pretendere molto, d'altra parte è gratis, però nemmeno si dovrebbe prendere in considerazione.
:lol: :lol: :lol: :lol:
Come cambiano i tempi...
Una volta per piantare qualcuno gli si dava il due di picche.
Adesso ci si e' evoluti...
Mo' si ammolla l'Asso (di picche)...
:lol: :lol: :lol: :lol:
Aggiungo pure che Boateng è ormai diventato un mito virtuale, un discreto giocatore che i curatori fallimentari del Portsmouth e i procuratori del calciatore vogliono trasformare nel vitello d'oro. Boateng 8 milioni non li vale come non vale 2 milioni d'ingaggio: rimarrà a spasso.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 09:14
Dai Iker sei intelligente non fare il finto tonto.
Che non ci guadagna nessuno.
e' un articolo pessimo, da "leggo" appunto, non in grado di mettere in luce ne le cause ne gli effetti di alcuni fenomeni.
MA nonstante tutto, poggia su una verità condivisibile e storica, quella che la Lazio manca, Difetta.
Difetta parecchio.
Non ti metterai ora anche tu a fare il gioco delle tre carte.
Per cui il male della Lazio sono i giornalisti.
Questa è un imbastita che getta confusione sulla confusione.
Che i Giornalisti sportivi siano spesso della peggior risma non è una verità che di per se rende la Lazio giudicabile diversamente rispetto a certe incapacità che dimostra.
Sono cose separate.
Iker? A sto punto mi chiedo se hai letto bene l'articolo? :)
Comunque...l'articolo poggia su una distorsione della realtà. Punto.
Il male della Lazio ognuno è libero di vederlo dove e come vuole così come ognuno è libero di trarre chissà quale verità storica da un articolo simile.
Seppure con un po di sorpresa ne sto prendendo semplicemente atto.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 08:49
Si ci sono.
tra le pieghe di informazioni parziali, strumentali, e false, sottolinea un dato per me condivisibile.
Che non siamo capaci a fare mercato.
Assolutamente.
Nella maniera più assoluta.
Semza possibiltà di smentita.
E non basterà la felicità eventuale di un acquisto alla Boateng o alla hernanes a farmi cambiare idea.
e ci mancherebbe che tu la debba cambiare.
Prova a proporti a Lotito come consulente di mercato, così ci fai vedere come si fa...
Citazione di: gigiazzo il 23 Lug 2010, 09:10
C'è stato un periodo che sono andate di moda le notizie sugli incidenti in ascensore; un altro periodo sono andate di moda le aggressioni dei cani; a ondate ci si ricorda dei morti sul lavoro; a ondate ci si ricorda delle stragi sulle strade. Da qualche anno va di moda "la temperatura percepita", perché neanche una grandezza fisica riesce più a essere oggettiva nella nostra splendida informazione. Per mancanza di drammaticità, evidentemente...
Nel nostro piccolo, è appena spuntata l'idea di dire che i giocatori rifuggono la Lazio.
I giornali danno le notizie che i lettori vogliono leggere. Tutti i giornali. Figuriamoci questa carta da culo (cit. non mi ricordo di chi ma complimenti). Luoghi comuni, articoli riciclati, copia/incolla, banalità, inesattezze, approssimazione, superficialità, errori grammaticali... E ognuno di noi a prendere ciò che ci fa comodo. In questo momento vincono gli antilotitiani che hanno moltissimo materiale. Ma sempre carta da culo è (beninteso: anche qualora incensassero il gestore/presidente).
Me pare
Bersaglio centrato. Me pare pure a me... :up:
scusa volevo dire Jeffry. non IKer. i bag your pardon. :)
Citazione di: thom il 23 Lug 2010, 09:25
Prova a proporti a Lotito come consulente di mercato, così ci fai vedere come si fa...
thom dimmi cosa c'entra questa provocazione che lanci??
cosa aggiunge.
Dove vorrebbe andare a parare?
mi hai confuso con qualcun'altro più stupido forse.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 09:29
thom dimmi cosa c'entra questa provocazione che lanci??
cosa aggiunge.
Dove vorrebbe andare a parare?
mi hai confuso con qualcun'altro più stupido forse.
no.
è che, forse perchè non vivo a Roma o in Lazio, non capisco frasi come "non siamo capaci di fare mercato".
E' un mantra, ormai, al pari di Lotito pdm e tanti altri.
Io vengo (verrei) sul forum per scambiare pareri e opinioni, ma ormai ci sono (quasi) solo slogan.
Tutto qua, non ce l'ho con te in quanto KG, ma non ho "retto" quello che hai scritto :)
Citazione di: thom il 23 Lug 2010, 09:43
no.
è che, forse perchè non vivo a Roma o in Lazio, non capisco frasi come "non siamo capaci di fare mercato".
E' un mantra, ormai, al pari di Lotito pdm e tanti altri.
Io vengo (verrei) sul forum per scambiare pareri e opinioni, ma ormai ci sono (quasi) solo slogan.
Tutto qua, non ce l'ho con te in quanto KG, ma non ho "retto" quello che hai scritto :)
ti capisco. daltronde ho fatto un "entrataccia" ci stà che possa prendermi i fischi del pubblico. :)
solo che se parliamo di mantra bisogna essere onesti nel rendere testimonianza dell'"insopportabiltà" di certi suoni ripetitivi..
che pure la la Lazio per voce dei suoi massimi dirigenti è un gran bel
digirodooo..
Citazione di: gigiazzo il 23 Lug 2010, 09:10
C'è stato un periodo che sono andate di moda le notizie sugli incidenti in ascensore; un altro periodo sono andate di moda le aggressioni dei cani; a ondate ci si ricorda dei morti sul lavoro; a ondate ci si ricorda delle stragi sulle strade. Da qualche anno va di moda "la temperatura percepita", perché neanche una grandezza fisica riesce più a essere oggettiva nella nostra splendida informazione. Per mancanza di drammaticità, evidentemente...
Nel nostro piccolo, è appena spuntata l'idea di dire che i giocatori rifuggono la Lazio.
I giornali danno le notizie che i lettori vogliono leggere. Tutti i giornali. Figuriamoci questa carta da culo (cit. non mi ricordo di chi ma complimenti). Luoghi comuni, articoli riciclati, copia/incolla, banalità, inesattezze, approssimazione, superficialità, errori grammaticali... E ognuno di noi a prendere ciò che ci fa comodo. In questo momento vincono gli antilotitiani che hanno moltissimo materiale. Ma sempre carta da culo è (beninteso: anche qualora incensassero il gestore/presidente).
Me pare
Bravo ! Non mi pare per es. che il rifiuto di Ledesma al Genoa sia stato messo così in risalto.
Citazione di: PILØ il 23 Lug 2010, 09:00
Basta questa frase a smontare tutto "Prima di lui c'erano stati i rifiuti dell'algerino Belhadj", quando due giorni fa ha detto che lui ci sarebbe venuto di corsa, ma che la sua squadra chiedeva troppo.
Anche la questione Boateng: il giocatore voleva più di 2 milioni e sia Genoa che Lazio si sono tirate indietro; un non accordo sull'ingaggio viene letto come un rifiuto.
Come viene letto come un rifiuto un giocatore che viene preso da una squadra che offre di più (Martinez).
Aggiungo :
Visto quello che ha dichiarato Brocchi "Capisco Acquafresca , venendo qui avrebbe avuto davanti giocatori del calibro di Floccari,Zarate,Rocchi ...."
Quindi :
a) Brocchi ha sparato una cazzata
b) Acquafresca non ha rifiutato la Lazio , ha avuto paura di non giocare
c) Secondo il giornalista Floccari,Zarate e Rocchi sono meno forti di Acquafresca
IO , propendo per la B) ..... sta bene dove sta . Continuasse a fare la volpe . Io mi tengo l'uva.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 10:02
ti capisco. daltronde ho fatto un "entrataccia" ci stà che possa prendermi i fischi del pubblico. :)
solo che se parliamo di mantra bisogna essere onesti nel rendere testimonianza dell'"insopportabiltà" di certi suoni ripetitivi..
che pure la la Lazio per voce dei suoi massimi dirigenti è un gran bel digirodooo..
Vedi caro Kim, anche tu presenti i sintomi di una malattia infettiva, quella dello sloganismo.
Si contrae di solito dopo l'esposizione ripetutta a un calciomercato che dopo un mese e mezzo ci propone un 30enne a parametro zero, due acquisti di nazionalità uruguaiana che non hanno partecipato al mondiale, dati in saldo (frutto dei buoni rapporti con il loro procuratore) ma non ancora tesserati, 17 giocatori in esubero (ma anche 20 secondo alcune proiezioni riportate dal ds in pectore) ceduti e una trattativa che si sta per chiudere ad horas da una quindicina di giorni.
Basta con lo sloganismo, Kim, dobbiamo essere costruttivi.
Per me questi articoli non servono a nulla perchè son fin troppo teneri e non arrivano al cuore del problema.
Sarebbero ben altre le cose da dire alla società.
Ogni giorno, con ben altra enfasi e con ben altra profondità.
In ogni caso il miglior modo per far cessare questi articoli è far arrivare giocatori (seri) alla Lazio.
sarà contento Dario Argento
Citazione di: fish_mark il 23 Lug 2010, 10:35
Basta con lo sloganismo, Kim, dobbiamo essere costruttivi.
Che poi, ad essere
costruttivi in Italia, pare che ci si guadagni un bel pò, no??
Ma forse ora che ci penso, mi confondo con
costruttori. :D
Cmq, un passo indietro, mi scuso per il tono polemico.
Che non aiuta affatto la discussione.
Mi prendo il mio.
Ma non cambio idea nel merito del contendere.
Una cosa è il pessimo giornalismo di questo e altri alrticoli.
Una cosa è il pessimo svolgersi, a parer mio, delle trattative di mercato.
Si sbaglia ad usare Una come la scusa per non vedere l'altra.
e viceversa.
Io trovo l'articolo in questione una barzelletta , che in oltre contiene anche altre non verita'.
Acquafresca ha preferito il cagliari solo ed esclusivamente perchè ha piu' probabilita' di giocare, non perche abbia paura della Lazio.
Boateng era così attirato dal genoa che infatti non c'è andato e aspetta qualche club che possa garantirgli qualche milione di euro in piu' di ingaggio.
Belladjhi ieri ha dichiarato che avrebbe preferito giocare nella Lazio ,ma che la sua societa' chiedeva troppo.
I casi del grco e Martinez poi sono il massimo.
Quanti giocatori rifiuterebbero una delle tre strisciate , soprattutto con la prospettiva di fare i titolari?
Quando tutti volevano venire da noi era perchè eravamo una delle societa' piu' vincenti di quel periodo e perchè pagavamo bei ingaggi.
Citazione di: Kim Gordon il 23 Lug 2010, 10:45
Che poi, ad essere costruttivi in Italia, pare che ci si guadagni un bel pò, no??
Ma forse ora che ci penso, mi confondo con costruttori. :D
Cmq, un passo indietro, mi scuso per il tono polemico.
Che non aiuta affatto la discussione.
Mi prendo il mio.
Ma non cambio idea nel merito del contendere.
Una cosa è il pessimo giornalismo di questo e altri alrticoli.
Una cosa è il pessimo svolgersi, a parer mio, delle trattative di mercato.
Si sbaglia ad usare Una come la scusa per non vedere l'altra.
e viceversa.
Diciamo che l'articolo è paccottiglia, un insieme un po' grossolano di informazioni messe lì per sostenere una tesi che si sta diffondendo tra gli addetti ai lavori: molti giocatori rifiutano la Lazio.
Ci si domanda perché accade questo mentre altri negano che sia vero. Ammettiamo che non sia vero o sempre vero che alcuni giocatori abbiano preso a rifiutare la Lazio.
L'offerta della nostra società 1 - Un grande stadio.
2 - Un grosso seguito di pubblico.
3 - La città di Roma (
Roma è bella, er sole, er mare, Roma è bella, cit , Franciscus Toctis, MMX, d.C.).
4 - Un campionato di serie A e una Coppa Italia.
5 - Un ingaggio mediamente non principesco ma comunque dignitoso, diciamo con una media sul milione e il top a 2, ma difficile da raggiungere.
Spero di essere stato molto neutro nel descrivere la composizione dell'offerta.
Alcuni elementi che diminuiscono l'appetibilità di questa offerta.1 - Non si partecipa a nessuna coppa europee
2 - Gli ingaggi non sono da top team
3 - Rapporti con il management non sempre facili
4 - vertenze contrattuali con i giocatori che si verificano ogni anno, con alcune situazioni difficili molto particolari
5 - tifoseria divisa
La domanda da porsi è una, a mio modo di vedere.
1 - C'è la fila a Formello?
2 - Se no, perché non c'è questa pressante richiesta di procuratori e giocatori?
Citazione di: fish_mark il 23 Lug 2010, 10:55
Diciamo che l'articolo è paccottiglia, un insieme un po' grossolano di informazioni messe lì per sostenere una tesi che si sta diffondendo tra gli addetti ai lavori: molti giocatori rifiutano la Lazio.
Ci si domanda perché accade questo mentre altri negano che sia vero. Ammettiamo che non sia vero o sempre vero che alcuni giocatori abbiano preso a rifiutare la Lazio.
L'offerta della nostra società
1 - Un grande stadio.
2 - Un grosso seguito di pubblico.
3 - La città di Roma (Roma è bella, er sole, er mare, Roma è bella, cit , Franciscus Toctis, MMX, d.C.).
4 - Un campionato di serie A e una Coppa Italia.
5 - Un ingaggio mediamente non principesco ma comunque dignitoso, diciamo con una media sul milione e il top a 2, ma difficile da raggiungere.
Spero di essere stato molto neutro nel descrivere la composizione dell'offerta.
Alcuni elementi che diminuiscono l'appetibilità di questa offerta.
1 - Non si partecipa a nessuna coppa europee
2 - Gli ingaggi non sono da top team
3 - Rapporti con il management non sempre facili
4 - vertenze contrattuali con i giocatori che si verificano ogni anno, con alcune situazioni difficili molto particolari
5 - tifoseria divisa
La domanda da porsi è una, a mio modo di vedere.
1 - C'è la fila a Formello?
2 - Se no, perché non c'è questa pressante richiesta di procuratori e giocatori?
Citazione di: Kalle il 23 Lug 2010, 11:06
...
sono commosso! Anche Kalle è d'accordo con me. :D
PS Peraltro il grosso seguito di pubblico indica almeno la quantità. Sulla qualità possiamo discuterne e infatti al punto 5 degli "elementi che diminuiscono l'appetibilità di questa offerta" parlo di "tifoseria divisa".
Citazione di: fish_mark il 23 Lug 2010, 10:35
Vedi caro Kim, anche tu presenti i sintomi di una malattia infettiva, quella dello sloganismo.
Si contrae di solito dopo l'esposizione ripetutta a un calciomercato che dopo un mese e mezzo ci propone un 30enne a parametro zero, due acquisti di nazionalità uruguaiana che non hanno partecipato al mondiale, dati in saldo (frutto dei buoni rapporti con il loro procuratore) ma non ancora tesserati, 17 giocatori in esubero (ma anche 20 secondo alcune proiezioni riportate dal ds in pectore) ceduti e una trattativa che si sta per chiudere ad horas da una quindicina di giorni.
Basta con lo sloganismo, Kim, dobbiamo essere costruttivi.
... naaaa; s´accontenteressimo puro che fossivo
normali :twisted:
Un abbraccio Laziale a tutt´e due; siete uno
il mio uno dei miei " cucchiain
o i di zucchero nel tè " :D ;)
Citazione di: fish_mark il 23 Lug 2010, 11:10
sono commosso! Anche Kalle è d'accordo con me. :D
PS Peraltro il grosso seguito di pubblico indica almeno la quantità. Sulla qualità possiamo discuterne e infatti al punto 5 degli "elementi che diminuiscono l'appetibilità di questa offerta" parlo di "tifoseria divisa".
neanche 1000 abbonamenti a ieri. Non ci siamo neanche con la quantità.
Citazione di: fish_mark il 23 Lug 2010, 10:55
...
Ci si domanda perché accade questo mentre altri negano che sia vero.
...
Le risposte sono chiere e di facile interpretazione.
Chi
nega, mi sembra, le ha semplicemente recepite.
Citazione di: BobLovati il 23 Lug 2010, 11:13
... naaaa; s´accontenteressimo puro che fossivo normali :twisted:
Un abbraccio Laziale a tutt´e due; siete uno il mio uno dei miei " cucchiaino i di zucchero nel tè " :D ;)
Me fai ammazzà caro Bob. Ma che vuol dire "normali"? Ma perché vorresti dire che qui siamo tutti normali? (Cit. da "Febbre da cavallo")
Citazione di: Kalle il 23 Lug 2010, 11:16
neanche 1000 abbonamenti a ieri. Non ci siamo neanche con la quantità.
non ci siamo
più con la quantità.
sapete cosa ne penso dell'operato del presidente...quindi...
però la prima frase dell'articolo già dice tutto...pur di denigrarci si è arrivati a "un tempo ambita da giocatori di mezza europa"
insomma qui si è volutamente cercato di gettare fango.
A di là dell'articolo che dovrebbe analizzare con meno superficialità le questioni, Lotito non gode più della mia fiducia incondizionata, ha mentito per due anni consecutivamente, quindi ora aspetto e giudico.
Citazione di: matador72 il 23 Lug 2010, 10:49
Io trovo l'articolo in questione una barzelletta , che in oltre contiene anche altre non verita'.
Acquafresca ha preferito il cagliari solo ed esclusivamente perchè ha piu' probabilita' di giocare, non perche abbia paura della Lazio.
Boateng era così attirato dal genoa che infatti non c'è andato e aspetta qualche club che possa garantirgli qualche milione di euro in piu' di ingaggio.
Belladjhi ieri ha dichiarato che avrebbe preferito giocare nella Lazio ,ma che la sua societa' chiedeva troppo.
I casi del grco e Martinez poi sono il massimo.
Quanti giocatori rifiuterebbero una delle tre strisciate , soprattutto con la prospettiva di fare i titolari?
Quando tutti volevano venire da noi era perchè eravamo una delle societa' piu' vincenti di quel periodo e perchè pagavamo bei ingaggi.
Appunto, l'articolo fa ridere cosí come faceva ridere il topic aperto qualche giorno fa sullo stesso argomento.
Dietro un rifiuto si cela sempre un'offerta, un'alternativa, una prospettiva migliore. Nessuno rifiuta una squadra per partito preso . I 3/4 indizi riportati non fanno una prova. Se si puntano i fari in una direzione è facile trovare gli elementi per formulare una tesi; andrebbe peró fatto un discorso a tutto tondo per vedere quante trattative saltano ogni anno per il gradimento da parte di un calciatore di trasferirsi in una squadra piuttosto che in un'altra. E sono tante. Tutti incassano i loro "no" perchè il calciatore trattato ha soluzioni alternative. Pure i nostri non vogliono andare a Genova e Palermo.
Il puzzle messo insieme dalla penna di turno, è un'accozzaglia di dicerie: con Martinez ,per esempio, la Lazio l'accordo ce l'aveva. Il passaggio è saltato solamente per l'inserimento della Juventus che ha offerto di più al Catania. Virgolettati del greco in cui afferma di non gradire la Lazio , non ce ne sono: e' andato poi al Milan a titolo definitivo. Belahadj è finito in Quatar perchè ce l'hanno mandato gli inglesi; la storia di Boateng non si è capita - almeno a me non è del tutto chiara-.
L'unico "no" dimostrato, per quel che mi riguarda, è quello di Acquafresca che avrà interessi a tornare a Cagliari per motivi personali e professionali.
Al giocatore spetta sempre l'ultima parola e casi come questi rafforzano, qualora ce ne fosse bisogno, il concetto che il calcio mercato non è un banco della frutta, in cui ogni prodotto ha un suo prezzo con tanto di cartellino in bella vista. E quei "c'ho 10 euro a disposizione, guardo quello che mi interessa e porto a casa. Basta poco che ce vó?" sono cose da mercato virtuale.
La storia di Boateng è molto semplice, se si avesse la pazienza di racogliere le informazioni e metterle in ordine logico.
La verità è che il giocatore costa troppo, per quello che vale. Al prezzo richiesto dai curatori fallimentari, 8 milioni non ratealizzabili, si devono aggiungere i 3 milioni di commissioni chiesti dall'agenzia che gestisce il giocatore e i 2 milioni netti per l'ingaggio. Il totale dell'esborso sarebbe dunque di 15 milioni, il che vorrebbe dire che sarebbe molto meglio dirigersi dalle parti di Inler, Asamoah, e giocatori vari che sicuramente hanno dimostrato di essere più competitivi dell'ex Portsmouth (sempre sperando nell'arrivo di Hernanes).
A quelle condizioni Boateng può solo sperare negli Emirati Arabi, dove andrebbe a fare compagnia a Beladhj.
io non credo che la lazio faccia paura.
mi pare piuttosto scontato che la gestione dei casi ledesma e pandev abbiano lasciato una mefitica scia che difficilmente si dissolverà, soprattutto in un mondo come quello del calcio che non conosce un forte ricambio.
i procuratori non sono una folla: le società della massima serie tratteranno con 20/30 rappresentanti.
un calciatore in ascesa, con facoltà di scelta, preferisce certamente altre realtà di medio livello. andare al palermo, alla sampdoria, al genoa è certamente più appetibile che venire alla corte di claudio lotito.
queste squadre non generano confusione, attriti, ritardi e cause legali per un rinnovo di contratto.
ed hanno una maggiore flessibilità nella gestione delle cessioni (il genoa ed il palermo in particolar modo).
la lazio non fa paura.
il nostro problema è che le pari livello godono di una maggiore considerazione.
L'articolo sbaglia a non entrare di più nei fatti, perchè è evidente che alcuni rifiuti sono veri ed altri dettati da altri motivi.
Resta il fatto che questa società fa paura, che nonostante il campionato pessimo praticamente non si è fatto quasi nulla per rimediare, praticamente tarallucci e vino all'italiana, finchè non accade il "fatto" va tutto bene.
Citazione di: borgorosso il 23 Lug 2010, 12:07
io non credo che la lazio faccia paura.
mi pare piuttosto scontato che la gestione dei casi ledesma e pandev abbiano lasciato una mefitica scia che difficilmente si dissolverà, soprattutto in un mondo come quello del calcio che non conosce un forte ricambio.
i procuratori non sono una folla: le società della massima serie tratteranno con 20/30 rappresentanti.
un calciatore in ascesa, con facoltà di scelta, preferisce certamente altre realtà di medio livello. andare al palermo, alla sampdoria, al genoa è certamente più appetibile che venire alla corte di claudio lotito.
queste squadre non generano confusione, attriti, ritardi e cause legali per un rinnovo di contratto.
ed hanno una maggiore flessibilità nella gestione delle cessioni (il genoa ed il palermo in particolar modo).
la lazio non fa paura.
il nostro problema è che le pari livello godono di una maggiore considerazione.
Codivisibile.
Mi chiedo perchè questo tipo di ragionamenti non li leggiamo sulla stampa.
A quanto pare non fanno vendere.
La Lazio non fa paura, ma nei confronti di qualche professionista probabilmente non ha più il fascino, l'appeal, il feeling, che poteva trasmettere fino qualche mese fa...