Dalle News: C'era una volta una tifoseria (Il Tempo)

Aperto da Lazio.net, 07 Set 2010, 08:08

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: fish_mark il 07 Set 2010, 16:59
Questo vi piace pensarlo, ma la questione della tdt esula dal solito giochino "Lotito è mejo e Pelè". E' una questione politica e civica e come tale va trattata.
Poi su Serginho – il Sommo, il Giusto, il Caritatevole – ero molto critico. Peccato non ci fossero forum all'epoca, mi avresti preso per anticragnottiano. Il tifoso come cliente fu un capolavoro di pessima comunicazione: ar tifoso je devi mannà du calle e ben cotte.


Nell'ottica del tifoso non sono molto urbani quei gesti.
Nell'ottica del tifoso sono cose che accadono da sempre.
Ogni tifoso, che peraltro è pagante, i fischi può farli non solo dopo – secondo il dettato del buon tifoso di famiglia prescritto recentemente alla radio da un opinionista di vaglia, ex tifoso di curva peraltro -, ma anche durante e prima, anche un attimo prima che il Cruz di turno insacca il pareggio.
Ogni tifoso è un uomo libero.

Abito dall'altra parte della città, ma non è questo il punto. So soltanto che lo stadio Olimpico è scomodissimo e la sensazione non è solo mia ma della stragrande maggioranza dei tifosi, romanisti compresi.
Basterebbe fare una vera inchiesta giornalistica su questo tema.
Ma si sa, la parola va prima alle amiche aziende e poi un bel servizio sui migliori gol di Badiani.

Dalle mie parti l'informazione che viene prima, molto prima, della comunicazione.

Sì, anch'io ho il diritto di pensare e scrivere che chi fischia mentre Cruz insacca é un cafone maleducato.
E' una questione di libertà, di senso civico.

Su Cragnotti non mi stupisci.
Ovviamente io ero cragnottiano perché presidente della Lazio.
Poi se non si parlava di calcio dicevo la mia sui 'clienti', sulle plusvalenze e così via..

Inutile fare inchieste giornalistiche. Lo stadio Olimpico é scomodo, ma andarci non comporta sacrifici.
Inoltre frequentarlo non obbliga a nessuna tdt, tessera che si può non fare con grande tranquillità.



est1900

Visitatore
Registrato
Citazione di: robylele il 07 Set 2010, 17:11
Sì, anch'io ho il diritto di pensare e scrivere che chi fischia mentre Cruz insacca é un cafone maleducato.
Secondo me invece si comporta da romanista.
Visto che si trattava di una partita decisiva come Lazio-Siena, in un momento delicatissimo del match.
Ma sicuramente sono scemo io, eh.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: est1900 il 07 Set 2010, 17:18
Secondo me invece si comporta da romanista.
Visto che si trattava di una partita decisiva come Lazio-Siena, in un momento delicatissimo del match.
Ma sicuramente sono scemo io, eh.

Posto che la questione è di scarso interesse, io personalmente non ho mai fischiato nessuno, né prima, né dopo.
Anzi, una volta sì, debbo ammetterlo, e prima che entrasse incampo. Si trattava di un giovanotto che aveva fatto parte delle nostre giovanili e che dopo il suo trasferimento alla Juventus si trovava per la prima volta a giocare all'Olimpico contro la Lazio.
Poi romanista lo dici a qualcuno altro ... :lol: :lol: :lol:

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: fish_mark il 07 Set 2010, 16:21
Quando si organizza l'utenza della tifoseria - non i Tirone Power di turno -, i TI-FO-SI intesi come utenti, per far presente alle nostre società di calcio - quotate in Borsa peraltro, mica pizza e fichi- per rappresentargli il quadro assolutamente scadente dell'impianto?

L' "utenza della tifoseria" non ha bisogno di organizzarsi. Il messaggio lo manda non abbonandosi ma non è sufficiente.

E' un circolo vizioso:
1) Sempre più  tifosi si stufano di spendere soldi per andare in stadi invivibili;
2) I tifosi che abbandonano gli stadi si abbonano alle pay-tv;
3) Le pay-tv fanno sempre più milioni di euro e ne girano una bella fetta ai club;
4) I club soddisfatti di quanto ricevono dalle pay-tv se ne fregano delle condizioni degli stadi.
5) Gli stadi diventano annno dopo anno sempre più fatiscenti e scomodi...

....(Repeat)....

L'unica speranza la individuo nel fatto che un campionato giocato in stadi semi deserti e senza passione è un pessimo spettacolo tv. Del resto ci sarà un motivo per il quale anno dopo anno sempre meno  TV straniere decidono di acquistare i diritti tv della serie A preferendo Premier e Bundesliga?
Alla lunga il sistema entrerà in crisi profonda perchè anche l'abbonato alle pay-tv italiano troverà sempre meno appeal nel prodotto "calcio televisivo".
Il calcio senza gente sugli spalti, senza passione senza boati non è un prodotto tv vendibile. Di sicuro i signori delle pay tv prima o poi se ne renderanno conto e vedrete che d'incanto spunteranno  tanti nuovi comodi stadi da 20- 30.000 posti .




Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Il Mitico™

*
Lazionetter
* 22.595
Registrato
Anch'io sono un malato di Lazio,l però la mia Lazio me la vedo su Sky facendo di tutto per non perdermi una partita, perché vivo a Palestrina e non mi va di alzarmi alle 11:00 tutte le domeniche per stare alle 11:30 a Zagarolo, prendere il treno per Roma Termini, pranzare lì e poi alle 14:00 e qualcosa prendere i mezzi strapieni per raggiungere lo stadio. Ma soprattutto, non mi va di spendere un mucchio di soldi per vedere la partita, perché 100€ per la tribuna è una cosa assurda, e se è vero che la curva e i distinti costano solo 20€, è anche vero che davanti ho una bella pista di atletica enorme che mi divide dal campo.

Quei tifosi che voi definite "clienti" non sono proprio così, perché a quei tifosi se gli dici di cambiare squadra se i risultati li deludono, ti rispondono che si può cambiare la macchina, la casa, la moglie, ma non la squadra del cuore. I tifosi che non hanno rinnovato l'abbonamento perché non vogliono dare soldi a Lotito se non si riscatta dagli errori del passato, torneranno quando ci sarà di nuovo entusiasmo, mentre quelli che non vogliono Lotito a priori o che contestano la tessera del tifoso, forse torneranno quando capiranno che la loro assenza non conta niente dato che la maggior parte dei fondi di una società derivano dai diritti televisivi.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Biafra il 07 Set 2010, 17:24
L' "utenza della tifoseria" non ha bisogno di organizzarsi. Il messaggio lo manda non abbonandosi ma non è sufficiente.

E' un circolo vizioso:
1) Sempre più  tifosi si stufano di spendere soldi per andare in stadi invivibili;
2) I tifosi che abbandonano gli stadi si abbonano alle pay-tv;
3) Le pay-tv fanno sempre più milioni di euro e ne girano una bella fetta ai club;
4) I club soddisfatti di quanto ricevono dalle pay-tv se ne fregano delle condizioni degli stadi.
5) Gli stadi diventano annno dopo anno sempre più fatiscenti e scomodi...

....(Repeat)....

L'unica speranza la individuo nel fatto che un campionato giocato in stadi semi deserti e senza passione è un pessimo spettacolo tv. Del resto ci sarà un motivo per il quale anno dopo anno sempre meno  TV straniere decidono di acquistare i diritti tv della serie A preferendo Premier e Bundesliga?
Alla lunga il sistema entrerà in crisi profonda perchè anche l'abbonato alle pay-tv italiano troverà sempre meno appeal nel prodotto "calcio televisivo".
Il calcio senza gente sugli spalti, senza passione senza boati non è un prodotto tv vendibile. Di sicuro i signori delle pay tv prima o poi se ne renderanno conto e vedrete che d'incanto spunteranno  tanti nuovi comodi stadi da 20- 30.000 posti .

OOOH BIAFRA e sul punto 5) fai BINGO!
Peraltro non è una previsione, ma semplicemente cronaca perché ci siamo arrivati (ricordi il trompe l'oeil?).
Dunque, dal momento che i padroni del vapore italiano sono gonfi di soldi delle televisioni (SKY e Mediaset) la cosa gli va bene così. In altri paesi però gli stadi sono pieni e lo spettacolo è godibili non solo per i campioni che ingaggiano ma anche per lo spettacolo di serenità e di passione che offrono le gradinate piene di spettatori (ricordi Ancelotti?).
In Inghilterra rilanciarono il calcio nei primi anni 90 - 15 anni fa - riducendo l'ampiezza degli stadi, ristutturandoli e rendendoli comodi e sicuri perchè controllabili in maniera efficiente e capillare dalle forze di polizia e creando le premesse per rilanciare uno spettacolo. E ricorderai che provenivano dalla vergogna di 5 anni di esclusione dalle coppe: una mazzata pazzesca su un intero movimento calcistico.
Noi che facciamo? Un plastico di uno stadio immerso in un dedalo di palazzine in una zona agricola fuori l'abitato di Roma, oppure un bel parco tematico fuori Firenze in terreni di prorietà di uin noto costruttore meneghino. E gli i tifosi-utenti? Si comprassero la nuova maglia replica a sole 70 euro e non stassero a rompere troppo!

Chiudo soltanto ricordando qualche cifra che fa bene alla discussione.
La percentuale dei ricavi da diritti TV delle squadre inglesi e tedesche è del 40 %; la stessa percentuale per le squadre italiane sale al 60%. Siamo troppo dipendenti dalle TV -c ome peraltro rileva S.A.R. il presidente, ma per ben altri e noti motivi -, e non ampliamo la percentuale dei ricavi da stadio (botteghino) e merchandising, vale a dire la c.d. patrimonializzazione, che non è sinonimo di mattone e cemento armato, ma ripartizione omogenea delle fonti di entrata.


Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: Il Mitico™ il 07 Set 2010, 17:34

Quei tifosi che voi definite "clienti" non sono proprio così, perché a quei tifosi se gli dici di cambiare squadra se i risultati li deludono, ti rispondono che si può cambiare la macchina, la casa, la moglie, ma non la squadra del cuore. I tifosi che non hanno rinnovato l'abbonamento perché non vogliono dare soldi a Lotito se non si riscatta dagli errori del passato, torneranno quando ci sarà di nuovo entusiasmo, mentre quelli che non vogliono Lotito a priori o che contestano la tessera del tifoso, forse torneranno quando capiranno che la loro assenza non conta niente dato che la maggior parte dei fondi di una società derivano dai diritti televisivi.
Vero, ma infatti questa è ancora l'unica differenza che ancora esiste tra il cliente classico e il cliente-tifoso. Il cliente classico che non è soddisfatto di una marca di detersivo passa ad un'altra marca, il cliente-tifoso si limita a non andare allo stadio. Ma si tratta sempre di un prodotto che viene proposto su un mercato... Hai detto che sei abbonato a Sky... appunto, hai acquistato un prodotto, esattamente come faresti con un telefonino, un televisore o una marca di pasta. Ecco perchè anche tu (e anche io, visto che sono abbonato a sky) alla fine sei stato costretto a diventare cliente, anche se rifiuti questo appellativo.

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: fish_mark il 07 Set 2010, 17:36

In Inghilterra rilanciarono il calcio nei primi anni 90 - 15 anni fa - riducendo l'ampiezza degli stadi, ristutturandoli e rendendoli comodi e sicuri perchè controllabili in maniera efficiente e capillare dalle forze di polizia e creando le premesse per rilanciare uno spettacolo. E ricorderai che provenivano dalla vergogna di 5 anni di esclusione dalle coppe: una mazzata pazzesca su un intero movimento calcistico.


Vado un po' OT in considerazione del fatto che il problema della violenza negli stadi non è a mio avviso tra le cause principali del calo degli spettattori in Italia.
La maggior parte delle persone per bene che si ostina ad andare  allo stadio ormai ha più paura dei celerini che degli ultras. La soluzione che ha risolto il problema in UK ha un solo nome: CCTV. Nessun esercito di manganellatori intorno agli stadi, solo tante telecamere ed arresti il giorno successivo basati su prove certe.
In Italia invece per semplice incompetenza del ministro dell'interno di turno e dei vertici delle forze dell'ordine si è preferito continuare a schierare plotoni di celerini addestrati a picchiare indiscriminatamente chiunque, possibilmente i più piccoli e indifesi perchè si rischia (fisicamente) di meno.
Mi spiace dirlo, ma abbiamo una cultura democratica e forze dell'ordine assai peggiori di quelle inglesi. In Italia si usa la mano forte per far vedere di essere forti pur non essendolo e non ottenendo alcun risultato se non quello di colpire chiunque a prescindere dal fatto che sia un violento o un pacifico tifoso. Le decisioni settimanali del CAAMS negli anni scorsi e la TDT ora seguono  la stessa identica e fallimentare logica. Si creano problemi a tutti con la scusa di voler colpire i violenti. E pensare che  basterebbero solo tante telecamere...

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.081
Registrato
Citazione di: est1900 il 07 Set 2010, 17:18
Secondo me invece si comporta da romanista.
Visto che si trattava di una partita decisiva come Lazio-Siena, in un momento delicatissimo del match.
Ma sicuramente sono scemo io, eh.
Andiamo OT ma devo assolutamente capire se mi sono comportato da romanista anch'io.

Ero a casa a vederla alla televisione (abito in padania, ve lo ricordo).

Quando è comparso Cruz a bordo campo ho pensato: "Ma cosa caxxo vuol fare, quel colleone?" Lo stavo pensando di Reja e non ho fischiato ... sono ancora un bravo laziale?

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.081
Registrato
Citazione di: Biafra il 07 Set 2010, 17:59
Vado un po' OT in considerazione del fatto che il problema della violenza negli stadi non è a mio avviso tra le cause principali del calo degli spettattori in Italia.
La maggior parte delle persone per bene che si ostina ad andare  allo stadio ormai ha più paura dei celerini che degli ultras. La soluzione che ha risolto il problema in UK ha un solo nome: CCTV. Nessun esercito di manganellatori intorno agli stadi, solo tante telecamere ed arresti il giorno successivo basati su prove certe.
In Italia invece per semplice incompetenza dei ministri dell'interno di turno e dei vertici delle forze dell'ordine si è preferito continuare a schierare plotoni di celerini addestrati a picchiare indiscriminatamente chiunque, possibilmente i più piccoli e indifesi perchè si rischia (fisicamente) di meno.
Mi spiace dirlo, ma abbiamo una cultura democratica e forze dell'ordine assai peggiori di quelle inglesi. In Italia si usa la mano forte per far vedere di essere forti pur non essendolo e non ottenendo alcun risultato se non quello di colpire chiunque a prescindere dal fatto che sia un violento o un pacifico tifoso. Le decisioni settimanali del CAAMS negli anni scorsi e la TDT ora seguono  la stessa identica e fallimentare logica. Si creano problemi a tutti con la scusa di voler colpire i violenti. E pensare che  basterebbero solo tante telecamere...
Contributo senz'altro molto interessante e costruttivo.

Potresti spostarlo (replicarlo) sul topic della tdt ...

est1900

Visitatore
Registrato
Citazione di: Palo il 07 Set 2010, 18:00
Andiamo OT ma devo assolutamente capire se mi sono comportato da romanista anch'io.

Ero a casa a vederla alla televisione (abito in padania, ve lo ricordo).

Quando è comparso Cruz a bordo campo ho pensato: "Ma cosa caxxo vuol fare, quel colleone?" Lo stavo pensando di Reja e non ho fischiato ... sono ancora un bravo laziale?

Fai poco lo spiritoso.
Io sto semplicemente affermando che fischiare un giocatore della Lazio mentre sta giocando (o ancor peggio prima che inizi a farlo) oltre tutto un match fondamentale per la salvezza vuol dire far del male alla Lazio. O volerle del male. Non credo ci voglia una scienza infusa per capirlo.
Poi è chiaro che ognuno di noi ha giocatori che non sopporta, che non vorrebbe mai vedere con la maglia della Lazio. Ma quando giocano vanno tutti sostenuti.
Poi a Giugno aria, ce vo tanto a capirlo?
:roll:

x fish: romanista a te? No sei troppo intelligente per esserlo... :P

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
riprendo da prima, il senso di protagonismo prima degli ultras poi del tifoso in generale, alimentato da tutti i media capaci di creare socializzazione, internet incluso ovviamente.
il tifoso pensa di poter interagire, il tifoso non vuole lotito, so' cinque anni che è convinto di non volerlo, il tifoso è deluso perché lotito giustamente nun se ne va da una cosa che è sua, così come tutti gli altri padroni di squadre al mondo, il tifoso entra in crisi e non va più allo stadio.
senso di protagonismo, scambiato in alcuni casi per delirio di onnipotenza. naturalmente frustrato dalla realtà delle cose.
e non potrebbe proprio essere altrimenti.

questa ovviamente è una mia sensazione, come detto prima e non è assolutamente estensibile a qualsiasi tifoso della Lazio.
però è un trend. di sicuro.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: gesulio il 07 Set 2010, 23:02
riprendo da prima, il senso di protagonismo prima degli ultras poi del tifoso in generale, alimentato da tutti i media capaci di creare socializzazione, internet incluso ovviamente.
il tifoso pensa di poter interagire, il tifoso non vuole lotito, so' cinque anni che è convinto di non volerlo, il tifoso è deluso perché lotito giustamente nun se ne va da una cosa che è sua, così come tutti gli altri padroni di squadre al mondo, il tifoso entra in crisi e non va più allo stadio.
senso di protagonismo, scambiato in alcuni casi per delirio di onnipotenza. naturalmente frustrato dalla realtà delle cose.
e non potrebbe proprio essere altrimenti.

questa ovviamente è una mia sensazione, come detto prima e non è assolutamente estensibile a qualsiasi tifoso della Lazio.
però è un trend. di sicuro.
Quella dell'interazione è sicuramente una chiave di lettura condivisibile, però il tifoso non andando allo stadio non sta manifestando protagonismo o delirio di onnipotenza, sta molto più semplicemente manifestando un dissenso. E lo sta facendo nel modo più pacifico e civile possibile, con quello che in fin dei conti è l'unica arma che ha. Dici che Lotito giustamente non se ne può andare da una cosa che è sua. Perfetto, ma altrettanto giustamente aggiungerei  che non si può obbligare un tifoso a spendere i soldi propri per la Lazio.

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: gesulio il 07 Set 2010, 23:02
riprendo da prima, il senso di protagonismo prima degli ultras poi del tifoso in generale, alimentato da tutti i media capaci di creare socializzazione, internet incluso ovviamente.
il tifoso pensa di poter interagire, il tifoso non vuole lotito, so' cinque anni che è convinto di non volerlo, il tifoso è deluso perché lotito giustamente nun se ne va da una cosa che è sua, così come tutti gli altri padroni di squadre al mondo, il tifoso entra in crisi e non va più allo stadio.
senso di protagonismo, scambiato in alcuni casi per delirio di onnipotenza. naturalmente frustrato dalla realtà delle cose.
e non potrebbe proprio essere altrimenti.

questa ovviamente è una mia sensazione, come detto prima e non è assolutamente estensibile a qualsiasi tifoso della Lazio.
però è un trend. di sicuro.
Gesui' questa mi sembra una generalizzazione del "nostro" tifoso! Non si puo' scambiare il tifoso della lazio con gli ultra' della lazio! I capi io non so' neanche quanti saranno ma dubito che siano piu' di una ventina... sicuramente si saranno poratati dietro qualche centinaio di dementi... se vuoi arrivo anche a qualche migliaio... ma la stragrande maggioranza dei tifosi non ragiona cosi'! Anche me non è simpatico il presidente (anzi me sta proprio antipatico..) per i suoi atteggiamenti, per la sua arroganza e per il suo classismo, di tutto cio', tuttavia, visto che non me ce devo fidanza', non me ne po' frega' de meno nel momento in cui ho ragione di credere che stia facendo bene il suo lavoro di presidente della lazio! Anzi.... nel momento in cui portera' la lazio a livelli superiori a quelli degli ultimi 3 anni vedrai che, non solo io, ma tutta la tifoseria tornera' allo stadio e fischiera chiunque provi ad insultarlo (cosa peraltro gia' successa..). Il tifoso (laziale in questo caso..) non va allo stadio non perche' c'è lotito non perche ha un delirio di onnipotenza frustrato.. ma perche son anni che i campionati della lazio, l'ultimo in particolare, son penosi!.... Dammi una squadra degna e vedrai che lo stadio si riempie.. altro che tifoso deluso dal fatto che non se ne va'!

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
gaizka, l'ho detto chiaramente, è una sensazione che ovviamente non mi sento di estendere a qualsiasi tifoso della Lazio che negli ultimi anni ha abbandonato lo stadio. però a me sembra che un trend in questo senso esista.

sercio, d'accordo, ma figurati. vale anche per te quanto sopra.
ovviamente il fatto della tdt e delle mille difficoltà burocratiche esiste, eccome. la tdt non serve a un cacchio, questo è sicuro.

Sercio69

*
Lazionetter
* 4.008
Registrato
Citazione di: gesulio il 07 Set 2010, 23:31
gaizka, l'ho detto chiaramente, è una sensazione che ovviamente non mi sento di estendere a qualsiasi tifoso della Lazio che negli ultimi anni ha abbandonato lo stadio. però a me sembra che un trend in questo senso esista.

sercio, d'accordo, ma figurati. vale anche per te quanto sopra.
ovviamente il fatto della tdt e delle mille difficoltà burocratiche esiste, eccome. la tdt non serve a un cacchio, questo è sicuro.
Io penso che Gaizka abbia detto una cosa sacrosanta. L'assenza del tifoso non è tanto contro Lotito, quanto contro i modesti spettacoli offerti dalla squadra negli ultimi 3 anni. A me personalmente non interessa nulla se il presidente si chiama Lotito o Pincopallino, non mi interessa se gli puzzano le ascelle (quello eventalmente è un problema della moglie  :D), piuttosto valuto l'operato di Lotito in quanto presidente della Lazio, con particolare occhio allo spettacolo che mi viene proposto sul campo. Se la squadra vince e diverte, non solo la gente tornerà allo stadio, ma addirittura chi si permette di fare il solito inutile coretto a Lotito, verrà a sua volta sommerso dai fischi.

Palo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 16.081
Registrato
Citazione di: est1900 il 07 Set 2010, 18:51
Fai poco lo spiritoso.
Io sto semplicemente affermando che fischiare un giocatore della Lazio mentre sta giocando (o ancor peggio prima che inizi a farlo) oltre tutto un match fondamentale per la salvezza vuol dire far del male alla Lazio. O volerle del male. Non credo ci voglia una scienza infusa per capirlo.
Poi è chiaro che ognuno di noi ha giocatori che non sopporta, che non vorrebbe mai vedere con la maglia della Lazio. Ma quando giocano vanno tutti sostenuti.
Poi a Giugno aria, ce vo tanto a capirlo?
:roll:

x fish: romanista a te? No sei troppo intelligente per esserlo... :P
A parte che non facevo lo spiritoso bensì polemizzavo. Ma poi fammi capire, puoi spiritoseggiare solo tu (peraltro facendolo spesso molto bene)?

Nella fattispecie ti dico che la cosa che mi ha dato fastidio del tuo post è stata l'attribuzione di "comportamento romanista". Non perchè io approvi il fischio ai giocatori ma perchè questo dividere il mondo in due parti (chi è con me è nel giusto, chi non è con me è "romanista" o assimilabile tale) non aiuta il dialogo e non porta a nulla di costruttivo.

gaizkamendieta

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.147
Registrato
Citazione di: gesulio il 07 Set 2010, 23:31
gaizka, l'ho detto chiaramente, è una sensazione che ovviamente non mi sento di estendere a qualsiasi tifoso della Lazio che negli ultimi anni ha abbandonato lo stadio. però a me sembra che un trend in questo senso esista.
sercio, d'accordo, ma figurati. vale anche per te quanto sopra.
ovviamente il fatto della tdt e delle mille difficoltà burocratiche esiste, eccome. la tdt non serve a un cacchio, questo è sicuro.
scusami gesui' ma un trend per essere tale dovrebbe avere almeno la base di qualche anno! Non vorrei sbagliare ma mi sembra che lo scorso anno siamo stati la quarta o quinta squadra come numero di presenze allo stadio, quindi non si tratta di tendenza ma di un fatto puramente attinente al campionato in corso in cui avremo sicuramente un numero di abbonati molto basso e non è un caso, secondo me, che tdt o no, sia conseguente al piu' brutto campionato della lazio da 22 anni a questa parte (lasciamo stare il primo di lotito dove c'era l'euforia dello scampato pericolo!)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

gesulio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 19.411
Registrato
ma perché gesui'? gesu'. gesulio!!!  :D

la base è su qualche anno, però. l'atmosfera di abbandono si respira da un po', la curva si è progressivamente svuotata, anche ai derby, quelli fuori casa soprattutto... agli ultimi due sono arrivato tranquillo mezzora prima e  ho trovato mille posti liberi. ma non è questo il punto: la curva, primo termometro dello svuotamento, ha perso gente in progressione da un bel po', e di gente delusa che non rinnovava perché lotito j'ha tolto la lazialità, in giro ne ho sentita parecchia. suvvia, è impossibile negarlo.
poi d'accordo, molto ha contribuito il triennio demmerda, e ancora peggio la tdt.
ma lo scalino verso questi numeri incredibilmente scarsi era già stato sceso. adesso siamo arrivati con tutti e due i piedi, grazie anche al resto, ma ripeto, il trend era in atto da un bel po'.

fish_mark

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.968
Registrato
Citazione di: Sercio69 il 07 Set 2010, 23:42
... Se la squadra vince e diverte, non solo la gente tornerà allo stadio, ma addirittura chi si permette di fare il solito inutile coretto a Lotito, verrà a sua volta sommerso dai fischi.

Come infatti, puntualmente, accadde nella stagione 2006-07, quella del terzo posto.
Non c'è bisogno di fare teoria: basta soltanto ricordare i recenti fatti.
La contestazione riprese slancio con la successiva stagione, quando arrivati in CL, il presidente pestò il freno, terrorizzato dal traguardo raggiunto.

Discussione precedente - Discussione successiva