Ama citare le battute del Marchese del Grillo perché, confessa, «mi piacerebbe un tifoso della Lazio come Alberto Sordi», ma Claudio Lotito assomiglia più al marchese del trillo: quattro-telefonini-quattro ai quali risponde contemporaneamente. Forse maledicendo la natura che ci ha fornito solo due orecchie. Il presidente della Lazio arriva nella redazione di Leggo con la sua valigetta 48 ore (24 sono troppo poche per lui), il solito vagone di parole d'un uomo che si sente in prima linea e, soprattutto, vincente. Promettendo, un giorno, di diventare il primo anche in classifica.
Nell'ambiente dei calciatori dicono di lei: paga poco, ma paga…
Leggi il resto dell'articolo nelle News!
Voto: 9
..."se potessi giocare me magnerei l'erba"...in questa frase c'è la differenza tra noi ed ad esempio il napoli....basta poco ma per fare il salto di qualità serve uno sforzo enorme!
Daje presidè...daje mister...daje regà....ci si deve credere!!!!
speriamo non sia vera la parte del non venderò mai ...
mi piacerebbe tanto rivedere un periodo di Lazio ad alto livello, con lui non è possibile purtroppo
Personaggio che non stimo, gli riconosco però i meriti nel sistemare i conti e in altre cose (Ottima l'iniziativa dell'aquila), per il campo tende a vivacchiare, secondo me ha anche buone dritte nel mercato ma poi non le realizza quasi mai (la storia di Pastore è emblematica). Nella parte delle cessioni vuole sempre fare il colpo (vedi Kolarov), gli è riuscito solo una volta per questo siamo pieni di pippe invendibili
Lo stadio non lo farà mai e forse è giusto cosi, di speculazione a Roma ce n'è già troppa, anche se l'Olimpico fa cagare
alcune cose sacrosante, altre da brividi..... :)
mah oddio mi sembra invece che di cessioni buone ne siano state fatte...
De silvestri, Rozenhal, Oddo, Kolarov....gente che non rimpiangiamo per niente e che ci ha portato belle plusvalenze... Io credo che sul tema cessioni i fatti stiano dando ragione a Lotito. All'inizio pensavo anch'io fosse troppo intransigente e che il suo non venire a patti danneggiasse la società. Oggi credo che chiunque venga a trattare con noi (società, agenti, giocatori), sa che noi siamo seri e abbiamo le palle: non si fanno sconti, ma qualsiasi rapporto viene fondato sulla reciproca correttezza. A me questo approccio piace.
Sull'intervista nulla da dire, per me buona comunicazione. Unico apppunto che faccio: è un pò ripetitivo... giusto "creare" slogans, ma non è che puoi ripetere sempre "sparuta minoranza" ecc. perchè dopo un pò è ridondante.
do anch'io un bel 9.
"Credo che una persona che ha avuto successo debba ridare qualcosa alla comunità. Invece ". Bella pessona, belle parole.
Fuor di battuta, parole sacrosante, bella intervista. E' lui, lo riconosco. Aspettando in riva al fiume, il 2014 sarà senza dubbio interessante, ma voi pensate che Galliani e soci nel frattempo non avranno trovato qualche espediente???
Ottima intervista, mi è sembrato pacato, ma nello stesso catzuto. Forse ha capito anche lui che in campo servono figli di puxxxna. Ha notato la mancanza di grinta, infatti dice che se c'era lui in campo si mangiava l'erba. Spero a giugno intervenga lì. Dai presidè che manca poco.
Lui non la ricomprerebbe.....ma nemmeno la vuole vendere....allora tutta stà rimessa ndo stà ???
Voto tre e mi tengo largo.
Non giudicabile:
interrogato risponde sempre con le solite frasi fatte, andando spesso fuori tema, rispetto alle domande.
Vedo un testa a testa tra fair play finanziario e costruzione stadio, nel frattempo si sarà giocato anche il mondiale d'inverno in Qatar nel 2022.
Avere uno stadio nuovo che ci consenta di incrementare i ricavi sarebbe di importanza vitale. Purtroppo non sarà facile. Basterebbero altri 3 colpi indovinati per riuscire a fare un altro salto che ci permetta di mantenerci tra le prime 4 o 5 anche in futuro. Spero che il presidente riesca in questo.
dall'intervista si evince la triste verità che i risultati di quest'anno abbiamo avvicinato l'asintoto superiore della nostra dimensione...
con lui difficilmente retrocederemo e, altrettanto difficilmente, saremo grandi.
Ci collocheremo sempre lì, nel limbo di quelli che vivacchiamo nella pancia della classifica sperando nell'annata irripetibile per arrivare 4 oppure nell'annata positiva per lottare per l'EL.
Mi spiace, ma la dimensione di lotito non è da città...
Citazione di: kiraly il 10 Feb 2011, 09:08
Nella parte delle cessioni vuole sempre fare il colpo (vedi Kolarov), gli è riuscito solo una volta per questo siamo pieni di pippe invendibili
Non mi risulta. Mi pare che abbia venduto bene alcuni giocatori, oltre Kolarov.
Le pippe prendono pochissimo e non danno fastidio, nè reclamano per giocare, alcune sono a scadenza, altre ci sono comunque servite a sprazzi, vedi Del Nero e Manfredini.
Aggiungiamoci inoltre che TUTTE le società hanno giocatori invendibili sul groppone, solo che i tifosi delle altre squadre non vanno a spulciare questa realtà, mentre noi sappiamo tutto su Bonetto.
Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 12:14
Mi spiace, ma la dimensione di lotito non è da città...
Nomi per la sostituzione?
E a parte Cragnotti, chi é stato ad avere la dimensione metropolitana?
La dimensione di Lotito... Stiamo sempre alle solite. Se guardiamo ai piazzamenti della Lazio nell'arco della sua storia, Lotito ha una dimensione pienamente, abbondantemente compatibile. Poi, se uno si basa SOLO sul decennio cragnottiano, sono d'accordo che Lotito è indietro. Ma i fasti cragnottiani sono stati pagati ex post dalla "famigerata" gestione di Lotito. Anche questo è innegabile. Certo, sono dati di fatto. Come tali non compatibili con una visione del calcio avulsa dalla realtà tipo "riomma all'arabbi" oppure "Conte Vaselli dacce le monete d'oro e facce sogna' (mi rendo conto, Vaselli risale a oltre 50 anni fa, è un po' esagerato come esempio, ma così, tanto per rendere l'idea". Se invece guardiamo agli entusiasmi da suscitare, allora sono d'accordo. La dimensione di Lotito non è da città, non è da Lazio. Le prediche monotematiche dell'uomo Lotito ti fanno scendere le balls ai minimi livelli. La Lazio non è mai difesa nei momenti difficili dalla società, tranne Reja qualche volta. E la mancanza di cattiveria agonistica dei nostri giocatori ne è una conseguenza, di questa ossequiosità piatta verso le istituzioni, arbitri, media & co..
Che tristezza, come puoi chiamarla intervista se ripete le stesse cose da anni, non risponde mai ad una domanda, cambia discorso sembra sempre che uno vole fargli dire chissà cosa.
Ma se lei è questo fenomeno, perchè i tifosi continuano a contestarla?
«Una sparuta minoranza. I tifosi che mi sostengono sono la maggioranza silenziosa. I laziali sono così, preferiscono stare in disparte ma nelle difficoltà escono come i funghi. Comunque è vero che sono molto più apprezzato nel resto d'Italia».
Sbagliato esiste pure quella silenziosa che la contesta uguale.
Vincerà lo scudetto, prima o poi?
«Io ho già vinto: coppa Italia, Supercoppa. Vi ricordate Mourinho? Disse: Roma zero titoli, Milan zero titoli, Juve zero titoli, Lazio un titolo, perché siamo stati gli unici a togliere un trofeo alla sua Inter (la Supercoppa, ndr)».
Vero, ma la domanda era un altra, ma lui ha già vinto lo scudetto del bilancio e sto trofeo dove sta??
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 12:36
Che tristezza, come puoi chiamarla intervista se ripete le stesse cose da anni, non risponde mai ad una domanda, cambia discorso sembra sempre che uno vole fargli dire chissà cosa.
Ma se lei è questo fenomeno, perchè i tifosi continuano a contestarla?
«Una sparuta minoranza. I tifosi che mi sostengono sono la maggioranza silenziosa. I laziali sono così, preferiscono stare in disparte ma nelle difficoltà escono come i funghi. Comunque è vero che sono molto più apprezzato nel resto d'Italia».
Sbagliato esiste pure quella silenziosa che la contesta uguale.
Vincerà lo scudetto, prima o poi?
«Io ho già vinto: coppa Italia, Supercoppa. Vi ricordate Mourinho? Disse: Roma zero titoli, Milan zero titoli, Juve zero titoli, Lazio un titolo, perché siamo stati gli unici a togliere un trofeo alla sua Inter (la Supercoppa, ndr)».
Vero, ma la domanda era un altra, ma lui ha già vinto lo scudetto del bilancio e sto trofeo dove sta??
Non ha capito. Parlavamo dello scudetto?«A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio».
Citazione di: robylele il 10 Feb 2011, 12:20
Non mi risulta. Mi pare che abbia venduto bene alcuni giocatori, oltre Kolarov.
Le pippe prendono pochissimo e non danno fastidio, nè reclamano per giocare, alcune sono a scadenza, altre ci sono comunque servite a sprazzi, vedi Del Nero e Manfredini.
Aggiungiamoci inoltre che TUTTE le società hanno giocatori invendibili sul groppone, solo che i tifosi delle altre squadre non vanno a spulciare questa realtà, mentre noi sappiamo tutto su Bonetto.
Nomi per la sostituzione?
E a parte Cragnotti, chi é stato ad avere la dimensione metropolitana?
possibile che appena si critica il presidente qualcuno spunta fuori dicendo che o lui oppure il vuoto?
Cragnotti, nel bene e nel male, ha cambiato la storia di questa società proiettandola tra le prime d'Italia e d'Europa, livello che gli compete per bacino d'utenza e per potenzialità.
Non vedo perchè i difettosi possano e debbano restare ai verciti (nonostante anni e anni passati nell'oblio) mentre noi siamo condannati inesorabilmente all'anonimato.
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 12:36
Che tristezza, come puoi chiamarla intervista se ripete le stesse cose da anni, non risponde mai ad una domanda, cambia discorso sembra sempre che uno vole fargli dire chissà cosa.
[Vero, ma la domanda era un altra, ma lui ha già vinto lo scudetto del bilancio e sto trofeo dove sta??
Per me questo trofeo esiste, ed e' la consapevolezza che non dovro' piu' stringere le chiappe e stare male ogni anno per la paura di non essere iscritti al campionato.La mia Lazio sara' in campo ogni domenica,e questo per quello che ho passato nei miei 10 lustri da Laziale e' un grande trofeo.
Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 12:54
possibile che appena si critica il presidente qualcuno spunta fuori dicendo che o lui oppure il vuoto?
Cragnotti, nel bene e nel male, ha cambiato la storia di questa società proiettandola tra le prime d'Italia e d'Europa, livello che gli compete per bacino d'utenza e per potenzialità.
Non vedo perchè i difettosi possano e debbano restare ai verciti (nonostante anni e anni passati nell'oblio) mentre noi siamo condannati inesorabilmente all'anonimato.
esagerato. Diciamo che se mi avessero detto "vinci ma poi rischiare di sparire o vivere almeno 20 anni di oblio" io ci avrei pensato su...Ai vertici ce poi restà a vita ma se non vinci nulla...come la riomma??? La storia ci ha insegnato che quando la Lazio ha avuto la squadra per competrere e vincere, poi ha vinto senza gli incerti di un pazzini, barbas e compagnia bella. Dall'altra parte non si può dire la stessa cosa. Quanto a noi,la condanna all'anonimato evidentemente non è ancora esecutiva...
Da più parti sento caldeggiare l'idea del budget fisso che appiattirebbe le differenze di portafoglio e ingigantirebbe quelle delle idee..hai visto mai. Quanto a Lotito, ad oggi ti vedi possibili investitori incensurati??
Citazione di: robylele il 10 Feb 2011, 12:20
Non mi risulta. Mi pare che abbia venduto bene alcuni giocatori, oltre Kolarov.
Le pippe prendono pochissimo e non danno fastidio, nè reclamano per giocare, alcune sono a scadenza, altre ci sono comunque servite a sprazzi, vedi Del Nero e Manfredini.
Altri ancora si occupano del barbecue per cui possiamo essere soddisfatti.
Citazione di: robylele il 10 Feb 2011, 12:20
Aggiungiamoci inoltre che TUTTE le società hanno giocatori invendibili sul groppone, solo che i tifosi delle altre squadre non vanno a spulciare questa realtà, mentre noi sappiamo tutto su Bonetto.
Questo è vero, ma in tutte le società i tifosi si occupano della loro squadra andando a spulciare ogni cosa. I tifosi sono appassionati e hanno una testa: non sono pupazzetti che portano allo stadio la sciarpetta al collo. Ogni tanto si pongono domande.
Penso solo a cosa sarebbe successo se a fare la scommessa Adriano, a tre milioni l'anno, fosse stata la lazio, anzi Lotito. :(
Citazione di: Panzabianca il 10 Feb 2011, 13:11
......... "vinci ma poi rischiare di sparire o vivere almeno 20 anni di oblio" io ci avrei pensato su...Ai vertici ce poi restà a vita ma se non vinci nulla...come la riomma??? ............
per le squadre delle grandi citta' che han fatto pazzie negli anni novanta (parma, fiorentina, roma ...oltre a noi) non è stato cosi per nessuno.. perche' sarebbe dovuto succedere a noi?
Citazione di: Panzabianca il 10 Feb 2011, 13:11
esagerato. Diciamo che se mi avessero detto "vinci ma poi rischiare di sparire o vivere almeno 20 anni di oblio" io ci avrei pensato su...Ai vertici ce poi restà a vita ma se non vinci nulla...come la riomma??? La storia ci ha insegnato che quando la Lazio ha avuto la squadra per competrere e vincere, poi ha vinto senza gli incerti di un pazzini, barbas e compagnia bella. Dall'altra parte non si può dire la stessa cosa. Quanto a noi,la condanna all'anonimato evidentemente non è ancora esecutiva...
Da più parti sento caldeggiare l'idea del budget fisso che appiattirebbe le differenze di portafoglio e ingigantirebbe quelle delle idee..hai visto mai. Quanto a Lotito, ad oggi ti vedi possibili investitori incensurati??
La tua arringa a difesa di Lotito mi ricorda da vicino quella dell'On. Maurizio Paniz in difesa del premier, soprattutto nella parte in cui citi il budget fisso, che ricorda molto la tesi adotta dal Panis per giustificare la telefonata del Berlusca («
Berlusconi non sapeva di Ruby. Pensava fosse la nipote di Mubarak, lo dicono le carte sulle quali mi sento di scommettere e lei sa bene che io non scommetto molto facilmente: lo feci con Unabomber e lo faccio ora con il premier»)
Diciamo che io credo a Lotito nella stessa misura in cui credo che Berlusconi pensasse veramente che la Ruby fosse la nipote di Mubarack.
La prima cosa che mi viene in mente è che ha ragione sui tifosi.
Stadio quasi sempre mezzo vuoto , questa si che è una tristezza ; poi si può parlare anche delle cose NO della gestione Lotito.
Il tifoso laziale che critica la società, agli occhi dei tifosi ospiti che vengono all'Olimpico ha credibilità zero.
Questa squadra non va sotto il quarto posto da 6 mesi, ha fatto grandi prestazioni (inter, napoli, milan) e lo stadio è SEMPRE vuoto (magari fosse mezzo vuoto, vuol dire che le presenze sarebbero intorno ai 35/40.000 spettatori).
Chi critica deve avere degli argomenti da portare, e 20.000 persone, con i prezzi bassi, le agevolazioni che fa la Lazio (unica in Italia) sono la più evidente sconfitta del tifoso laziale.
I tifosi del napoli possono anche permettersi di chiedere di più, ma loro si presentano in 50.000 ogni domenica; noi quando eravamo primi/secondi in classifica sempre 25.000 eravamo.
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 13:51
Il tifoso laziale che critica la società, agli occhi dei tifosi ospiti che vengono all'Olimpico ha credibilità zero.
Questa squadra non va sotto il quarto posto da 6 mesi, ha fatto grandi prestazioni (inter, napoli, milan) e lo stadio è SEMPRE vuoto (magari fosse mezzo vuoto, vuol dire che le presenze sarebbero intorno ai 35/40.000 spettatori).
Chi critica deve avere degli argomenti da portare, e 20.000 persone, con i prezzi bassi, le agevolazioni che fa la Lazio (unica in Italia) sono la più evidente sconfitta del tifoso laziale.
I tifosi del napoli possono anche permettersi di chiedere di più, ma loro si presentano in 50.000 ogni domenica; noi quando eravamo primi/secondi in classifica sempre 25.000 eravamo.
Grazie N.G.E. mi hai aperto gli occhi,
è colpa del tifoso(cit.)
Citazione di: arrigodolso il 10 Feb 2011, 13:07
Per me questo trofeo esiste, ed e' la consapevolezza che non dovro' piu' stringere le chiappe e stare male ogni anno per la paura di non essere iscritti al campionato.La mia Lazio sara' in campo ogni domenica,e questo per quello che ho passato nei miei 10 lustri da Laziale e' un grande trofeo.
10 e lode.
E' bello poi vedere come per contestare si riportino i due passi più inutili dell'intervista e si saltino a piè pari tutti gli altri.
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 13:51
Il tifoso laziale che critica la società, agli occhi dei tifosi ospiti che vengono all'Olimpico ha credibilità zero.
Questa squadra non va sotto il quarto posto da 6 mesi, ha fatto grandi prestazioni (inter, napoli, milan) e lo stadio è SEMPRE vuoto (magari fosse mezzo vuoto, vuol dire che le presenze sarebbero intorno ai 35/40.000 spettatori).
Chi critica deve avere degli argomenti da portare, e 20.000 persone, con i prezzi bassi, le agevolazioni che fa la Lazio (unica in Italia) sono la più evidente sconfitta del tifoso laziale.
I tifosi del napoli possono anche permettersi di chiedere di più, ma loro si presentano in 50.000 ogni domenica; noi quando eravamo primi/secondi in classifica sempre 25.000 eravamo.
quelli del napoli sono gli unci pero' pero eh....
la roma ha una media pari alla nostra... il genoa lo ricordo sempre stracolmo e domenica l'ho visto vuoto.. per non parlare di san siro dove anni fa facevano 50000 solo abbonati ed ora non lo vedi vuoto come l'olimpico (con squadre che se permetti sono un pochino piu forti della nostra..)... la samp.. poi son rimasti in 4... udine neanche a parlarne...
quali so sti stadio pieni in italia?? a parte napoli, per ovvi motivi?
guarda qui sopra di noi, come presenze ci sono solo inter milan e napoli!!!
http://www.stadiapostcards.com/A10-11.htm
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 13:58
Grazie N.G.E. mi hai aperto gli occhi, è colpa del tifoso(cit.)
Allora facciamo così; aprili tu a me; perchè la Lazio fa 25.000 spettatori a partita, sfida col napoli terzo compresa, pure quando è prima in classifica?
Lotito: "Non ricomprerei la Lazio, ma ora me la tengo... Reja resterà, Zàrate non va male per colpa sua... Per il salto di qualità serve più cattiveria, io mi mangerei l'erba!"
Ama citare le battute del Marchese del Grillo perché, confessa, «mi piacerebbe un tifoso della Lazio come Alberto Sordi», ma Claudio Lotito assomiglia più al marchese del trillo: quattro-telefonini-quattro ai quali risponde contemporaneamente. Forse maledicendo la natura che ci ha fornito solo due orecchie. Il presidente della Lazio arriva nella redazione di Leggo con la sua valigetta 48 ore (24 sono troppo poche per lui), il solito vagone di parole d'un uomo che si sente in prima linea e, soprattutto, vincente. Promettendo, un giorno, di diventare il primo anche in classifica.
Nell'ambiente dei calciatori dicono di lei: paga poco, ma paga sempre e puntualmente.
«Io pago il giusto. Ora tutti hanno scoperto i contratti a obiettivo, quando li proposi mi ridevano dietro. Lo stesso quando acquistavo giocatori prendendoli in prestito. Dicevano: Lotito nun caccia i sordi. Adesso lo fanno tutti. La verità è che arrivo sempre un giro prima».
Oggi ricomprerebbe la Lazio?
«No. Lo feci per una spinta passionale ma questo è un mondo dominato dall'interesse. Credo che una persona che ha avuto successo debba ridare qualcosa alla comunità. Invece in giro vedo pochi imprenditori e manager, ma purtroppo molti prenditori e magnager».
Vincerà lo scudetto, prima o poi?
«Io ho già vinto: coppa Italia, Supercoppa. Vi ricordate Mourinho? Disse: Roma zero titoli, Milan zero titoli, Juve zero titoli, Lazio un titolo, perché siamo stati gli unici a togliere un trofeo alla sua Inter (la Supercoppa, ndr)».
Non ha capito. Parlavamo dello scudetto?
«A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio».
Per il successo bisogna investire.
«Tra un anno e mezzo chi non ha cervello è morto. Nel 2014 entrerà in vigore il fair play finanziario e finirà il gioco del patron che butta i soldi al fuoco, come faceva il Marchese del Grillo con la sedia del Settecento. Anche
Berlusconi si è stancato di buttare via 80 milioni l'anno».
Sembra che Platini abbia le sue stesse idee.
«E chi pensate sia stato a parlarne per primo con lui? Eravamo a Montecarlo e per i ciechi e i sordi ero andato solo a vedere la finale di Supercoppa Europea».
Quindi, il calcio dal 2014 sarà...
«Bisogna capovolgere i valori del sistema. Insegnare ai giovani il rispetto delle regole. La Lazio per il suo compleanno ha deposto una corona di fiori all'Altare della Patria e commemorato i caduti della polisportiva. Primo e unico club. Sono stato bersagliere e ho fatto suonare il silenzio».
Capitolo stadio. Sono anni che se ne parla, quando lo costruirà davvero?
«Dipendesse da me, fra tre anni è pronto. Il problema è che la legge ancora non è stata approvata per speculazioni inesistenti. Ma sullo stadio sono stato il primo, dopo Viola (presidente della Roma negli anni Ottanta, ndr), a presentare un progetto. Oggi ne hanno capito tutti l'importanza. Diciamo così: tre anni dopo che mi danno il via».
Spieghi cosa intende per importanza.
«I club hanno un patrimonio volatile, suscettibile di forti svalutazioni, costituito dai calciatori. Non potrebbero nemmeno stare in Borsa. Con gli stadi potranno contare su un patrimonio vero, ma naturalmente vanno gestiti in modo che producano guadagni, sennò smettono di essere capitali utili».
Ma se lei è questo fenomeno, perchè i tifosi continuano a contestarla?
«Una sparuta minoranza. I tifosi che mi sostengono sono la maggioranza silenziosa. I laziali sono così, preferiscono stare in disparte ma nelle difficoltà escono come i funghi. Comunque è vero che sono molto più apprezzato nel resto d'Italia».
Prego?
(dalla valigia tira fuori i dati di un sondaggio). «Fuori da Roma la mia notorietà è all'83%. Molto più alta che in città».
Voterebbe per Rosella Sensi presidente di Lega?
«Non mi risulta che sia candidata».
Come giudica la Sensi presidente?
«Nelle condizioni in cui ha ereditato la squadra ha portato dei risultati no? Bisogna vedere costi e benefici però».
Cioè?
«Fate un po' un excursus su quant'è il monte ingaggi di tutte le squadre. Ve li dico io: 247 milioni una, 240 l'altra, 180 un'altra ancora, Roma 120. La Lazio appena 30. Qual è la proporzione?»
Però la Lazio perde 4 derby consecutivi.
«Non significa nulla, mi dispiace soltanto per i nostri tifosi».
Adriano l'avrebbe preso a 3,1 milioni d'ingaggio l'anno?
«No».
E al 33enne Totti avrebbe fatto un contratto quinquennale?
«Mai».
Tra Reja e Zarate ci sono problemi?
«Normale dialettica dopo una partita pareggiata ingiustamente. Reja ha solo detto che il ragazzo deve giocare per la squadra. Se Zarate non va bene la colpa non è del tecnico».
Perché allora non rinnova il contratto a Reja?
«Perché lui per una questione scaramantica preferisce aspettare maggio. Ma resterà».
I tifosi cominciano a fischiare l'allenatore.
«Posso dire una cosa: i tifosi devono fare i tifosi. Il tifoso deve pensare a guardare la partita. A Napoli i tifosi valgono perché riempiono sempre lo stadio. Noi siamo quarti, il Napoli lo abbiamo battuto nettamente e lo stadio era mezzo vuoto».
Qual è il traguardo minimo di quest'anno?
«Questa Lazio vale quello che ha fatto vedere a inizio stagione».
Dia un voto alla squadra.
«Voto morale 9. Il voto alla resa tecnica è invece ondivago».
Che cosa manca per il salto di qualità?
«Sono ragazzi troppo buoni, quando il livello agonistico si alza vanno in crisi. Abbiamo preso Sculli anche per questo. Ci vorrebbe maggiore cattiveria sportiva. Se potessi giocare, me magnerei l'erba».
Quale giocatore prenderebbe dalla Roma?
«Nessuno. Questi discorsi non li voglio fare perché demolirebbero tutto ciò per cui mi sto battendo: valori, tradizione, colori».
È vero che il settore giovanile della Lazio non funziona a dovere?
«Questa è un'altra leggenda metropolitana. Abbiamo tirato fuori Cavanda, Perpetuini e anche Kozak. Per prendere Libor mi è bastato guardarlo in faccia e ho detto "questo è Toni giovane". Gli feci firmare il contratto sul cofano della macchina mentre scappava all'aeroporto. Gli ho fatto perdere pure l'aereo».
Sarebbe disposto a vendere il club?
«Mai. A me mica m'ha bussato un americano per dirmi che devo vendere, che me ne devo andare per i debiti. La Lazio me la tengo e vincerò questa sfida. Quando sarò stufo la passerò a mio figlio».
HA DETTO COSE GIUSTISSIME
Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 14:01
quelli del napoli sono gli unci pero' pero eh....
la roma ha una media pari alla nostra... il genoa lo ricordo sempre stracolmo e domenica l'ho visto vuoto.. per non parlare di san siro dove anni fa facevano 50000 solo abbonati ed ora non lo vedi vuoto come l'olimpico (con squadre che se permetti sono un pochino piu forti della nostra..)... la samp.. poi son rimasti in 4... udine neanche a parlarne...
quali so sti stadio pieni in italia?? a parte napoli, per ovvi motivi?
Allora; cerco di essere un pò più preciso coi dati:
Questo sito è molto attendibile;
http://www.stadiapostcards.com/A10-11.htm (http://www.stadiapostcards.com/A10-11.htm)
Di seguito qualche dato:
La nostra media è di 28.000 spettatori; ma tranne la juventus abbiamo già esaurito il "bonus spettatori" dei big-match.
La media del Napoli è di 43.000 spettatori; l'anno scorso era di 40.000, quindi siamo lì, non cambia molto, a loro in casa manca solo il big-match contro l'inter se non sbaglio.
Il milan fa 46.000 spettatori di media.
L'inter fa 60.000 spettatori di media.
Il Palermo ( ! ! ! ! ! ) fa 25.000 spettatori di media (e ci sono sotto in classifica).
L'americani fanno 31.000 spettatori (questo unico dato negativo, visto che essendo 2 miliardi dovrebbero essere molti di più allo stadio, va detto che gli mancano le partite in casa con Milan, Juventus e il derby con noi.)
Sampdoria e Udinese viaggiano sui 22/23.000 ovvero circa come noi.
Concludo dicendo che non ho parlato di stadi pieni io; ho detto che a fronte di una ottima stagione (l'inizio è stato addirittura fantastico, il tifoso laziale allo stadio non ce viene.
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 14:09
Allora; cerco di essere un pò più preciso coi dati:
Questo sito è molto attendibile;
http://www.stadiapostcards.com/A10-11.htm (http://www.stadiapostcards.com/A10-11.htm)
Di seguito qualche dato:
La nostra media è di 28.000 spettatori; ma tranne la juventus abbiamo già esaurito il "bonus spettatori" dei big-match.
La media del Napoli è di 43.000 spettatori; l'anno scorso era di 40.000, quindi siamo lì, non cambia molto, a loro in casa manca solo il big-match contro l'inter se non sbaglio.
Il milan fa 46.000 spettatori di media.
L'inter fa 60.000 spettatori di media.
Il Palermo ( ! ! ! ! ! ) fa 25.000 spettatori di media (e ci sono sotto in classifica).
L'americani fanno 31.000 spettatori (questo unico dato negativo, visto che essendo 2 miliardi dovrebbero essere molti di più allo stadio, va detto che gli mancano le partite in casa con Milan, Juventus e il derby con noi.)
Sampdoria e Udinese viaggiano sui 22/23.000 ovvero circa come noi.
Concludo dicendo che non ho parlato di stadi pieni io; ho detto che a fronte di una ottima stagione (l'inizio è stato addirittura fantastico, il tifoso laziale allo stadio non ce viene.
spiacente ma i conti non puoi farli cosi.. tu non puoi sapere quanti spettatori verranno nelle prossime partite... quello dipende solo in parte dai cosidetti "big mach", dipende invece da e per cosa cosa stai lottando, se arrivi alle ultime 5-6 partite che stai a meta classifica lo stadio sara' vuoto se stai lottando per qualcosa (anche fosse la serie B) hai buonissime probabilita' di alzare quella media.... media che a oggi è la quinta delle serie A (molto in linea secondo me con i bacini di utenza..) e la quarta come numero assoluto... per oggi solo a questo possiamo rifarci e non a nostre congetture per affermare le nostre personali convinzioni!
Siamo perfettamente in media con il nostro bacino di utenza nel calcio italiano.. anzi... se prendiamo una statistica che girava su sto forum qualche tempo fa.. siamo nettamente sopra :) visto che risultavamo settimi!
Come hai gia' precisato tu, l'unico dato che parzialmente mi sorprende è quello dei riommici... a senti loro so 10 volte piu' di noi.. e poi allo stadio siamo li' come presenze... e non da quest'anno... se pensi alle ultime stagioni loro, sempre in lotta per lo scudetto ed alle nostre se pensi alle contestazioni, se pensi a cio che è successo alla nostra tifoseria negli ultimi anni.... il dato è addirittura.... veramente sorprendente!
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 14:09
ho detto che a fronte di una ottima stagione (l'inizio è stato addirittura fantastico, il tifoso laziale allo stadio non ce viene.
Però je piace tanto rompe li [...]i.
E fa le stesse cose che rimprovera a Lotito: dice sempre le stesse cose.
Oggi ricomprerebbe la Lazio?«No. Lo feci per una spinta passionale ma questo è un mondo dominato dall'interesse. Credo che una persona che ha avuto successo debba ridare qualcosa alla comunità. Invece in giro vedo pochi imprenditori e manager, ma purtroppo molti prenditori e magnager».[/i]
allora perchè dice sempre che non la venderà mai e che la vuole lasciare al figlio?
Non ha capito. Parlavamo dello scudetto?
«A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio».
no l'ha pagato la ss lazio e continua a pagarlo con l'autofinanziamento, è stato bravo a sfruttare una legge che consentiva lo spalmamento ma lui personalmente dopo l'acquisto delle quote che soldi ha tirato fuori? quanti aumenti di capitale ha fatto e sottoscritto? 0
Per il successo bisogna investire.
«Tra un anno e mezzo chi non ha cervello è morto. Nel 2014 entrerà in vigore il fair play finanziario e finirà il gioco del patron che butta i soldi al fuoco, come faceva il Marchese del Grillo con la sedia del Settecento. Anche
Berlusconi si è stancato di buttare via 80 milioni l'anno».
Quindi, il calcio dal 2014 sarà...
«Bisogna capovolgere i valori del sistema. Insegnare ai giovani il rispetto delle regole. La Lazio per il suo compleanno ha deposto una corona di fiori all'Altare della Patria e commemorato i caduti della polisportiva. Primo e unico club. Sono stato bersagliere e ho fatto suonare il silenzio».
invece di deporre fiori e suonare le trombe perchè non potenziare il marketing e trovare uno sponsor visto che con il fair play finanziario saranno fondamentali gli introiti di una società?
Capitolo stadio. Sono anni che se ne parla, quando lo costruirà davvero?
«Dipendesse da me, fra tre anni è pronto. Il problema è che la legge ancora non è stata approvata per speculazioni inesistenti. Ma sullo stadio sono stato il primo, dopo Viola (presidente della Roma negli anni Ottanta, ndr), a presentare un progetto. Oggi ne hanno capito tutti l'importanza. Diciamo così: tre anni dopo che mi danno il via».
la legge ieri è stata bloccata di nuovo in quanto non sarà possibile speculare sulla costruzione di cubature fuori lo stadio, ergo fino a quando non si capirà che faranno costruire SOLO lo stadio (tipo juve) la possibilità di costruire se la sogna e noi con lui
Però la Lazio perde 4 derby consecutivi.
«Non significa nulla, mi dispiace soltanto per i nostri tifosi».
non significa nulla????? ti dispiace solo per i tifosi??????? ma l'orgoglio di essere la prima squadra della capitale significa nulla? il fatto di arrivare sempre dietro alle merde nemmeno????
I tifosi cominciano a fischiare l'allenatore.
«Posso dire una cosa: i tifosi devono fare i tifosi. Il tifoso deve pensare a guardare la partita. A Napoli i tifosi valgono perché riempiono sempre lo stadio. Noi siamo quarti, il Napoli lo abbiamo battuto nettamente e lo stadio era mezzo vuoto».
e certo fa comodo un tifoso che non giudica ma che guarda solo la partita e torna a casa, il diritto di critica non si può esercitare nè contro di lui nè contro la società, se gli piace tanto il tifoso partenopeo perchè non se compra il napoli? si è mai posto il problema che a napoli c'è solo una squadra? che noi ci dobbiamo confrontare con i giallozzozzi che ci spaccano i marroni con il fatto che arrivano sempre davanti anoi e che hanno vinto 4 derby di seguito e vogliono arrivare al quinto?
Che cosa manca per il salto di qualità?
«Sono ragazzi troppo buoni, quando il livello agonistico si alza vanno in crisi. Abbiamo preso Sculli anche per questo. Ci vorrebbe maggiore cattiveria sportiva. Se potessi giocare, me magnerei l'erba».
proviamo ad eliminare uno dei tre parametri e mandiamoli meno a messa...
Sarebbe disposto a vendere il club?
«Mai. A me mica m'ha bussato un americano per dirmi che devo vendere, che me ne devo andare per i debiti. La Lazio me la tengo e vincerò questa sfida. Quando sarò stufo la passerò a mio figlio».
che fortuna che abbiamo!!chiosa finale ad un'intervista da 3 piena di ovvietà ed autoincensazioni, il problema fondamentale di quest'uomo è la comunicazione, non c'è dubbio!!!
io ho trovato molto interessante il discorso sulla cattiveria della squadra e su Sculli......
Citazione di: DaMilano il 10 Feb 2011, 14:31
io ho trovato molto interessante il discorso sulla cattiveria della squadra e su Sculli......
Esatto , ecco l'altra cosa.
Almeno lo sa. ;)
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 14:09
Concludo dicendo che non ho parlato di stadi pieni io; ho detto che a fronte di una ottima stagione (l'inizio è stato addirittura fantastico, il tifoso laziale allo stadio non ce viene.
che pero' non è vero.. perche il laziale ce va tale e quale quanto ci vanno gli altri in media con il suo bacino di utenza... se poi parliamo dell'ottima stagione allora ti dico che lo scorso anno la stagione era pessima eppure sempre quinti eravamo.... quello che inganna sai cos'è?? il colpo d'occhio. guarda questo:
Il Centro Studi ha fornito anche la percentuale di occupazione degli stadi. Ecco la graduatoria. Inter 79.19% – Juventus 78.55% – Napoli 72.37% – Palermo 71.35% – Cagliari 65.03% – Genoa 64.42% – Cesena 63.74% – Parma 62.66% – Catania 62.41% – Sampdoria 61.10% – Milan 58.54% – Bologna 51.32% – Udinese 48.55% – Fiorentina 48.19% – Brescia 47.71% –
Roma 39.36% –
Lazio 39.13% – Bari 37.10% – Chievo 31.37% – Lecce 25.85%.
Quando il dito indica la luna....
Citazione di: doctor il 10 Feb 2011, 14:33
Quando il dito indica la luna....
...lo stolto guarda il dito!
certamente Platini ha fatto tesoro dei suggerimenti di Lotito.
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 14:02
Allora facciamo così; aprili tu a me; perchè la Lazio fa 25.000 spettatori a partita, sfida col napoli terzo compresa, pure quando è prima in classifica?
Gli stadi italiani si stanno svuotando piano piano, è un argomento affrontato miliardi di volte, le cause possono essere molte, tessere del tifoso, stadio scomodo (parcheggi, visibilità etc.) orari improponibili, chi ce l'ha con lotito.
Ora ti faccio una domanda e voglio vedere se mi rispondi, sono curioso,
l'anno scorso nonostante le mille difficoltà, come mai nelle partite cruciali la gente laziale è andata allo stadio? Le altre società come riomma e napole stavano lottando per altri traguardi (scudetto e europa) eppure ricordo che la domenica le merde andavano in 40 mila per lo scudetto, noi in 40 mila per vederci Lazio-bari gara per la salvezza, il tifoso c'è e lo si vede nei momenti di difficoltà, è troppo facile prendere ora il napole che vive un momento felice, lotito dovrebbe ricordarsi di chi vide quei scempi specie lo scorso anno, già ha dimenticato tutto? Ha ricominciato con le solite interviste ora che le cose vanno meglio.
Se non si fosse preso(pardon se non gliel avessero fatta prendere) la Lazio avrebbe continuato a vivere nell anonimato imprenditoriale.'sta cazzata del "tornassi indietro non riprenderei la Lazio" poteva tranquillamente risparmiarsela.poi se per lui è un peso può tranquillamente tirarsi indietro ma ovviamente se ne guarda bene...
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 15:02
Gli stadi italiani si stanno svuotando piano piano, è un argomento affrontato miliardi di volte, le cause possono essere molte, tessere del tifoso, stadio scomodo (parcheggi, visibilità etc.) orari improponibili, chi ce l'ha con lotito.
Ora ti faccio una domanda e voglio vedere se mi rispondi, sono curioso, l'anno scorso nonostante le mille difficoltà, come mai nelle partite cruciali la gente laziale è andata allo stadio?
Le altre società come riomma e napole stavano lottando per altri traguardi (scudetto e europa) eppure ricordo che la domenica le merde andavano in 40 mila per lo scudetto, noi in 40 mila per vederci Lazio-bari gara per la salvezza, il tifoso c'è e lo si vede nei momenti di difficoltà, è troppo facile prendere ora il napole che vive un momento felice, lotito dovrebbe ricordarsi di chi vide quei scempi specie lo scorso anno, già ha dimenticato tutto? Ha ricominciato con le solite interviste ora che le cose vanno meglio.
A Lazio Bari i tifosi andarono perchè era una partita IN QUEL MOMENTO da dentro o fuori (poi per fortuna andò bene lo stesso); ma un trend si valuta nel lungo periodo (un campionato o cmq buona parte di esso); mi spieghi che c'entra Lotito con le presenze allo stadio? Adesso un tifoso va allo stadio in base a ciò che dice il presidente? Il punto secondo me è che il laziale si sta disamorando, ed è questa la cosa che mi preoccupa veramente; già ci attaccano appena possono da tutte le parti, se non ci siamo manco noi tifosi a difendere la Lazio, chi lo farà?
<La Lazio me la tengo e vincerò questa sfida. Quando sarò stufo la passerò a mio figlio>
.....qualcuno ha visto plastiko sparire in un gorgo nelle acque del biondo fiume
Citazione di: N.G.E. il 10 Feb 2011, 15:20
A Lazio Bari i tifosi andarono perchè era una partita IN QUEL MOMENTO da dentro o fuori (poi per fortuna andò bene lo stesso); ma un trend si valuta nel lungo periodo (un campionato o cmq buona parte di esso); mi spieghi che c'entra Lotito con le presenze allo stadio? Adesso un tifoso va allo stadio in base a ciò che dice il presidente? Il punto secondo me è che il laziale si sta disamorando, ed è questa la cosa che mi preoccupa veramente; già ci attaccano appena possono da tutte le parti, se non ci siamo manco noi tifosi a difendere la Lazio, chi lo farà?
Non è esatto, anche perchè l'anno scorso c'era molta più gente, ricordo anche un Lazio-Siena oppure sampdoria-Lazio con 2 mila tifosi in trasferta e ora ne dimentico altre, ma la gente c'era non era tanta, ma c'era.
Te lo spiego subito ognuno ha le sue motivazioni per non andare allo stadio, premetto che io ci vado lo stesso lotito o non lotito, serie a o serie b-c-d, non mi interessa, ma io sono così, mica siamo tutti uguali, se per tizio l'antipatia per lotito è tanta e non va allo stadio, puoi essere o non essere d'accordo con lui, è una sua scelta e tale va rispettata, come io rispetto chi difende questa mediocre gestione.
Il laziale non si sta disamorando, casomai è che il calcio italiano che sta cadendo a pezzi.
Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.
i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:
1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.
La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.
La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.
E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.
La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.
Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.
Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.
Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 13:21
per le squadre delle grandi citta' che han fatto pazzie negli anni novanta (parma, fiorentina, roma ...oltre a noi) non è stato cosi per nessuno.. perche' sarebbe dovuto succedere a noi?
che Cragnotti facesse il botto era voce insistente già da tempo. Ricordo, pensate un pò, tal Briatore in un'intervista a proposito del suo ventilato ingresso nel calcio(napoli) dire che non avrebbe mai potuto e che in questo calcio si spiegava tutto tranne Cragnotti... Cmq il mio ragionamento era a posteriori. E' successo a noi (e al parma e alla fiorentina di Cecchi Gori se non erro e villa pacelli cerca affittuari... )
Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 13:29
La tua arringa a difesa di Lotito mi ricorda da vicino quella dell'On. Maurizio Paniz in difesa del premier, soprattutto nella parte in cui citi il budget fisso, che ricorda molto la tesi adotta dal Panis per giustificare la telefonata del Berlusca («Berlusconi non sapeva di Ruby. Pensava fosse la nipote di Mubarak, lo dicono le carte sulle quali mi sento di scommettere e lei sa bene che io non scommetto molto facilmente: lo feci con Unabomber e lo faccio ora con il premier»)
Diciamo che io credo a Lotito nella stessa misura in cui credo che Berlusconi pensasse veramente che la Ruby fosse la nipote di Mubarack.
non voleva essere la difesa di Lotito ma del certo di fronte alle vs incerte ipotesi o, al massimo, speranze... che, tuttavia, tali rimangono...Tutti sognano l'arabo o il magnate russo ma, per ora e chissà per quanto ancora, nulla è all'orizzonte Quanto all'idea del budget fisso, beh essa era chiara molto prima di Lotito, in qualche campionato professionistico americano. Bah, sta critica tanto pé esse contro...è esercizio sterile.
la politica comanda tutto, e la politica è schierata con loro, per questo non rischiano mai nulla e in piena crisi debitoria, si permettono pure l'ingaggio di 5 milioni l'anno per il cicciabomba di adriano.
dubbi?
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml)
se è OT chiedo venia, ma lo schifo è all'ennesima potenza
Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.
Lodevole il tuo sforzo, ma fino a che non staremo un altra volta con la merda fin sopra i capelli non ci riappacificheremo...
Da far notare che siamo quarti e che stiamo lottando per un posto in CL e questo per il tifosone Laziale medio é mediocritá... :o :o :o e me [...] aggiungo io... :o :o :o
Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 12:50
Non ha capito. Parlavamo dello scudetto?
«A chi non piacerebbe? Però lo scudetto di Cragnotti del 2000 l'ho pagato io. Datemi mille miliardi del vecchio conio e vinco tutto. Quando sono arrivato c'erano 550 milioni di euro di debiti. Lo scudetto l'ho già vinto, è quello del bilancio».
Quasi uno scudetto
morale... :S
Scherzi a parte, Lotito come modo di fare non lo sopporto, dal punto di vista dello stile è quanto di più diverso abbia mai immaginato per la Lazio (spaccone, autocelebrativo, spocchioso, fanfarone, etc), ma fin quando non c'è nessuno di palesemente meglio, ci teniamo la sua aurea mediocritas.
Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 15:35
i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:
1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.
6) per non prendere coltellate (in una in particolare, io ancora ci sono alle altre, mio padre e parecchie persone di mia conoscenza, hanno passato la mano, tornano solo per i grandi eventi)
La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.
La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.
E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.
La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.
Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.
Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.
Citazione di: volerevolare il 10 Feb 2011, 15:35
i tifosi laziali non vengono più allo stadio perchè:
1) l'olimpico è uno stadio che fa cagare, dove la partita spesso s'immagina e non si vede;
2) l'esasperazione dei controlli ed infine la tessera del tifoso ha reso estremamente complicato recarsi allo stadio;
3) il calcio in tivvù viene offerto quasi a costo zero
4) c'è un'eccesso di offerta di partite, molte delle quali hanno un fascino quasi pari allo zero
5) in tempo di crisi, anche il costo di un biglietto di curva è per molti un lusso.
La sommatoria di tutti i fattori suindicati, a cui bisogna aggiungere anche la scarsa empatia tra società e tifosi e l'obiettiva mediocrità della squadra, hanno determinato il progressivo svuotamento dello stadio.
La verità è che il tifoso della Lazio è sempre stato presente nei momenti in cui ha avuto l'impressione che il suo apporto fosse decisivo alla causa.
E' successo nell'anno della penalizzazione in B, negli spareggi, nell'anno di Longo e Baraldi.
La vera colpa di lotito è quella di non far sentire il tifoso protagonista.
Il tifoso che va allo stadio ci va non per vedere la partita, ci va perchè nel suo animo pensa che la sua presenza sarà determinante per far vincere la squadra e che senza di lui la vittoria non sarebbe possibile.
Ecco, con Lotito tutto questo è cambiato. Ed a mio avviso, la colpa di ciò è in larga parte da ascrivere a Lotito stesso.
NO, la colpa non è di lotito.... la colpa è di alcuni pseudo- tifosi capopopolo ai quali lotito ha chiuso le borse e che hanno spaccato la tifoseria .....ed una parte di questa tifoseria (non troppo piccola.. al contrario di cio' che dice lotito) purtroppo ha seguito certa gente...
Quello che si spiega poco è come sia possibile che una volta scoperto il pentolone e visto cio' che stavano cucinando i suddetti capopolo sia ancora rimasta parecchia gente da quella parte...
Ancora piu' inspiegabile poi come altri, dotati almeno di cervello, si siano invece arroccati in un fortino inespugnabile vedendo solo nemici e perdendo spesso di lucidita' nel giudicare cio' che va' e cio che non va'!
Citazione di: sweeper77 il 10 Feb 2011, 15:52
la politica comanda tutto, e la politica è schierata con loro, per questo non rischiano mai nulla e in piena crisi debitoria, si permettono pure l'ingaggio di 5 milioni l'anno per il cicciabomba di adriano.
dubbi?
http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml (http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_febbraio_10/residence-totti-181438253900.shtml)
se è OT chiedo venia, ma lo schifo è all'ennesima potenza
no, per me non è ot anzi... che zozzeria.
Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 15:55
NO, la colpa non è di lotito.... la colpa è di alcuni pseudo- tifosi capopopolo ai quali lotito ha chiuso le borse e che hanno spaccato la tifoseria .....ed una parte di questa tifoseria (non troppo piccola.. al contrario di cio' che dice lotito) purtroppo ha seguito certa gente...
Quello che si spiega poco è come sia possibile che una volta scoperto il pentolone e visto cio' che stavano cucinando i suddetti capopolo sia ancora rimasta parecchia gente da quella parte...
Ancora piu' inspiegabile poi come altri, dotati almeno di cervello, si siano invece arroccati in un fortino inespugnabile vedendo solo nemici e perdendo spesso di lucidita' nel giudicare cio' che va' e cio che non va'!
Te lo spiego io Gaizka, quelli a cui Lotito ha chiuso i rubinetti sono ancora lí, promisero di andarsene non si sono abbonati ma stanno lí tutte le domeniche sia allo stadio che nelle radio...il resto sono tifosi di panza che attualmente sarebbero contenti della situazione, siamo al 4º posto, ma purtroppo vengono bombardati mediaticamente dal messaggio dei prezzolati. Un esempio? Essendo stati nelle prime 4 posizioni per 2/3 del campionato il messaggio é: Mediocritá...
Spero essere stato chiaro...siamo tra le prime 4 e siamo mediocri... :S :S :S
ci vorrebbe un bel lavaggio del cervello a molti sia pro che contro.
Perchè un tifoso dovrebbe andare allo stadio a seconda di chi è presidente della squadra?
Per me roba da neurodeliri...scusate non voglio offendere nessuno, ma che concetto di tifo è mai questo??
Si va a tifare per i propri giocatori, sperando di vincere.
Il presidente...cosa c'entra? Non è merito suo se vinciamo una partita nè demerito suo se la perdiamo(vabbè, dipende dai giocatori che ha comprato, ma non è questo il discorso).
Il presidente gestisce la società.
I giocatori giocano.
L'allenatore allena.
I tifosi tifano. A prescindere dal presidente.
...Lapalisse mi fa 'na pippa... :=))
:ssl :since
Citazione di: cosmo il 10 Feb 2011, 15:10
Secondo me non se ne esce con la questione Lotito.
Non è mai esistito nessun altro presidente nella storia del calcio che abbia subito l'asfissiante tortura mediatica che ha subìto Lotito.
Si parla molto dei suoi difetti di comunicazione, su cui sono parzialmente d'accordo, di certo non è un valore aggiunto né la sua grossolana ironia, né tantomeno l'autoincensazione spesso stucchevole con il richiamo ai valori della patria (che poi ai senza cervello della maggior parte della curva nord potrebbe pure piacere) o alla retorica di stampo cattolico.
Ma se uno vuole intraprendere un discorso sulla comunicazione nel mondo Lazio con l'intenzione di sottolineare le lacune del presidente, allora - per onestà intellettuale - dovrebbe anche rendersi conto dei danni veri e tangibili che la comunicazione fa ogni giorno alla Lazio e ai suoi tifosi, sia da quando è arrivato Lotito, ma anche da molto prima.
I vari MP, PDC, GDA e compagnia blaterando hanno contribuito a drogare opinioni e fomentare il pressappochismo (arrivando persino a contraddire se stessi o a pateticamente omettere i meriti del presidente quando erano gli stessi meriti che loro in parte auspicavano).
Non se ne esce. Lotito potrebbe vincere lo scudetto pure domani, ma non avrà mai l'affetto né la stima dei tifosi che hanno scelto l'accanimento non terapeutico e che si sono convinti che veramente Lotito voglia "vivacchiare, la mediocrità, la lazzialità, era de la roma, vendeva i biglietti e tutte le STR.ONZATE che hanno contribuito a renderlo un personaggio malvisto dalla sua stessa tifoseria che non ha mai avuto l'onestà intellettuale di fare almeno un passo indietro una volta accertata la falsità di queste patetiche accuse.
Per quel che mi riguarda, Lotito ha fatto un grandissimo lavoro, perché l'altro ieri, nel 2004, noi non eravamo più NIENTE. Eravamo zero, kaput, morti. E in pochi anni (perché le risorse quelle sono) siamo comunque una società e una squadra che gioca tutte le domeniche nel rispetto dei risultati che la sua storia e tradizione hanno tracciato in più di un secolo.
I processi di rinascita sono lunghi e spesso nemmeno prendono in considerazione partecipazioni in champions league, o vittorie di coppe e supercoppe. Ne siano esempio le altre squadre (con progggetto) che in quegli anni hanno vissuto la stessa situazione comatosa della Lazio, con le dovute differenze, ma spesso per difetto e non per eccesso.
Tanto più che gli stessi 'soloni' e geni del calcio che ogni santo giorno che Gesù manda in terra devono spendere un insulto per Lotito sono gli stessi che nel 2004 dicevano: " a me non me importa niente di vincere, a me basta che la Lazio giochi, poi pure se lottiamo per la serie BBBB con una squadra di giovani è lo stesso"
Salvo poi cambiare parere al primo accenno di disaccordo di vedute con il presidente.
Perché a parlare siamo tutti bravi, bravissimi.
Su una cosa Lotito purtroppo ha torto, sul fatto della sparuta minoranza. perché forse sarà pure vero, ma quella sparuta minoranza che si nutre di slogan assidui, di opinioni sagaci un tanto al chilo ha trascinato anche i dubbiosi, perché la loro forma di comunicazione è più tracotante e pubblicizzabile e alla comparsa dei risultati negativi ha contagiato chiunque fosse alla ricerca del capro espiatorio (che già la ricerca di un capro espiatorio è sintomo di fesserie e ragionamento da cavernicoli - ma i tifosi di calcio non sono poi dei cavernicoli?).
Lotito non verrà mai amato, l'erba del vicino sarà sempre più verde (mi vengono in mente i casi: Adriano, lo smantellamento del Genoa che prende Ballardini, la fiorentina che non ha mai vinto manco pe sbaglio, il palermo del ricchissimo Zamparini ecc ecc ecc) e i tifosi de panza ci daranno tregua il giorno dopo che Lotito se ne andrà, chiunque verrà al suo posto, magari uno come Baraldi che fa le magliette con una mano e svuota la cassaforte con l'altra. inneggiato e idolatrato come il Chinaglia della prima e seconda ora, come paolo di canio che googleggia con la sua mano a paletta. I tifosi della Lazio amano la destabilizzazione e i danni, la tranquillità invece diventa soporifera mediocrità, allora mettiamoci l'anima in pace, perché le risorse della Lazio di Lotito, adesso, non ci permetteranno mai di giocarcela con le strisciate.
Ma aver riportato la Lazio a quella che è la sua dimensione abituale, esclusa l'era cragnotti, è e rimarrà in eterno una nota di merito per Lotito.
Che poi io, che mi sono stufato assai, vorrei che se ne andasse domani per sedermi sulla riva del fiume.
Peccato però che il cadavere di passaggio potrebbe essere la S.S. Lazio.
+
Citazione di: giulianofiorini87 il 10 Feb 2011, 15:54
Lodevole il tuo sforzo, ma fino a che non staremo un altra volta con la merda fin sopra i capelli non ci riappacificheremo...
Da far notare che siamo quarti e che stiamo lottando per un posto in CL e questo per il tifosone Laziale medio é mediocritá... :o :o :o e me [...] aggiungo io... :o :o :o
E si può chiudere qui il topic.
Il tifoso laziale deve sta' sui forum, deve criticà, deve dare sfogo alle sue frustazioni, deve sentì le radio e deve disertà lo stadio perchè la società (che sia prima o quarta) è mediocre.
Il tifoso del Napoli invece ogni domenica porta alla sua società più di 1,5milioni di € di incasso al botteghino e in 19 partite (esclusa Europa League*)ce paghi l'ingaggio di mezza squadra con gli incassi.
*Giovedì prossimo ci sarà il Villareal con i biglietti di curva a 45€ e lo stadio sarà (mi ci gioco un cog.lione) talmente pieno che non ci sarà spazio manco per muoversi, nonostante la partita sia anche in chiaro su Rete 4.
Noi con il Villareal l'anno scorso quante presenze abbiamo fatto? http://www.laziowiki.org/wiki/Gioved%C3%AC_22_ottobre_2009_-_Roma%2C_stadio_Olimpico_-_Lazio-Villareal_C.F._2-1
(http://www.laziowiki.org/w/images/8/8d/22ott09ae.jpg)
Citazione di: robylele il 10 Feb 2011, 12:20
Non mi risulta. Mi pare che abbia venduto bene alcuni giocatori, oltre Kolarov.
Le pippe prendono pochissimo e non danno fastidio, nè reclamano per giocare, alcune sono a scadenza, altre ci sono comunque servite a sprazzi, vedi Del Nero e Manfredini.
Aggiungiamoci inoltre che TUTTE le società hanno giocatori invendibili sul groppone, solo che i tifosi delle altre squadre non vanno a spulciare questa realtà, mentre noi sappiamo tutto su Bonetto.
Nomi per la sostituzione?
E a parte Cragnotti, chi é stato ad avere la dimensione metropolitana?
Vado a memoria:
Behrami a 6,5 valore normale x allora (oggi no)
Mudingay ottima cessione, Oddo anche, Kolarov eccelente
Liverani perso a 0, Pandev perso a 0, Cesar per un tozzo di pane, Stankovic a poco a gennaio
Invendibili:
Makinwa (pagato 7), Meghni (pagato 4), Bonetto (pagato 0 ma vale meno di 0)
Del Nero, Manfredini (trovato ma rinnovato ad infinito per spalmare)
Zauri, Scaloni, Bizzarri, Artipoli (ma chi cavolo è ? e perchè è tessarato da noi?)
Difficilissimi da vendere
Foggia, Garrido, Bresciano, Gonzales, Stendardo, Rocchi
A me non sembra un grande "venditore", non è vero che tutte le squadre sono piene di pippe invendibili, dipende da chi fai riferimento, io parlo di squadre di alta classifica e tutte ne hanno meno di noi.
Se la prossima estate riesce a far sparire tutti i giocatori sopra senza doverli sciogliere nell'acido (citazione sua della scorsa estate ...) allora gli farò i complimenti, ma al momento vedo che ci liberiamo solo di giocatori che vanno in scadenza (vedi nelle ultime 2 sessioni Baronio, Dabo, Correa)...
Citazione di: Esprit Libre il 10 Feb 2011, 13:18
Penso solo a cosa sarebbe successo se a fare la scommessa Adriano, a tre milioni l'anno, fosse stata la lazio, anzi Lotito. :(
Magna tranquillo non c'è rischio ..,
Citazione di: kiraly il 10 Feb 2011, 17:06
Magna tranquillo non c'è rischio ..,
e meno male...ce mancava pure Adriano :stop
Quindi mo il modello del tifoso perfetto, è il modello naples, buono a sapersi.
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 17:11
Quindi mo il modello del tifoso perfetto, è il modello naples, buono a sapersi.
Di certo il tifoso laziale è l'opposto di quello che si vuole intendere per tifoso perfetto.
Citazione di: Deadario il 10 Feb 2011, 17:14
Di certo il tifoso laziale è l'opposto di quello che si vuole intendere per tifoso perfetto.
il tifoso laziale è vario come qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra, sopratutto di grande città.
E' tendenzialmente pessimista in contrapposizione all'ottimismo spesso senza senso dei dirimpettai.
E' umorale come lo è spesso la squadra per cui tifa.
C'è quello che non sopporta Lotito perchè gli ha tolto qualcosa che pensava fosse un diritto
C'è quello che lo apprezza perchè Lotito ha fatto la cosa sopra
C'è quello che non sopporta Lotito perchè pensa che sia un egocentrico che non ha ambizioni e possibilità di alto livello
C'è quello che lo apprezza perchè ha portato la squadra ad una dimensione fuori rischio
C'è quello che apprezza di non dover lottare per la salvezza e quello che vuole vincere lo scudetto
Sono tutti tifosi laziali, massimo rispetto per tutti e per tutte le opioni senza problemi ...
Io ho visto nella mia vita questi presidenti:
Lenzini -> lo ricordo poco ero piccolo
Casoni -> presidente "minestraro" (Si dice degli allenatori ...)
Chinaglia -> il peggiore in assoluto
Chimenti -> uno dei più grandi cialtroni che ricordo
Calleri -> antipatico come pochi ma molto efficiente nei suoi obiettivi
Cragnotti -> grandi risultati e grandi problemi lasciati. Non sopportavo il suo modo di gestione impresa (tifoso-cliente, giocatori venduti e comprati come ad un supermercato continuo) ma gradivo i risultati
Masoni -> uno della banda di banditi che ci ha affossato del tutto
Lotito -> il più antipatico con Calleri, molto efficiente nella gestione economica, obiettivi di medio livello
Spero tanto che il prossimo, sia ricchissimo, bravissimo, avvicini i tifosi e sopratutto che arrivi presto ...
nel frattempo sostengo quello che ho
A parte che invece di "magnà l'erba" poteva comprare un terzino sinistro, ma va bene.
Lotito quest'anno ha fatto bene e la critica non prevenuta gli ha dato i giusti meriti.
Però gran parte di questo bene deriva anche dal fatto che ha limitato di molto le sue esternazioni.
Questa intervista lo conferma in pieno.
Non si distragga presidente.
Nel (suo) silenzio la sua opera sembra migliore.
Quanto all'entusiasmo arriverà quando la squadra riprenderà a giocare. Che lotta per il quarto posto, ma è in discesa preoccupante.
E per i tifosi se uno dissente che deve fare ?
Se fischia tutti a dire che fischia, se non va allora non va bene. Per me non andare è un segno di protesta molto civile. Ed efficace.
Come è molto coerente (e civile) dissentire verso un presidente a prescindere dai risultati se non sono i risultati il problema. Qualunque sia questo problema, che ognuno ha il diritto di avere il problema che vuole.
Citazione di: Gio il 10 Feb 2011, 17:24
A parte che invece di "magnà l'erba" poteva comprare un terzino sinistro, ma va bene.
Lotito quest'anno ha fatto bene e la critica non prevenuta gli ha dato i giusti meriti.
Però gran parte di questo bene deriva anche dal fatto che ha limitato di molto le sue esternazioni.
Questa intervista lo conferma in pieno.
Non si distragga presidente.
Nel (suo) silenzio la sua opera sembra migliore.
Quanto all'entusiasmo arriverà quando la squadra riprenderà a giocare. Che lotta per il quarto posto, ma è in discesa preoccupante.
E per i tifosi se uno dissente che deve fare ?
Se fischia tutti a dire che fischia, se non va allora non va bene. Per me non andare è un segno di protesta molto civile. Ed efficace.
Come è molto coerente (e civile) dissentire verso un presidente a prescindere dai risultati se non sono i risultati il problema. Qualunque sia questo problema, che ognuno ha il diritto di avere il problema che vuole.
Da tifoso, non vedo quali siano le altre ragioni, buone e coerenti, per contestare a prescindere dal risultato.
La mia passione mi porta a ritenere i risultati sportivi della Lazio l'unico vero metro di giudizio. Non riesco a dare importanza ad altre cose che non siano ciò che la domenica vedo sul campo. Anche perchè io, per vedere la Lazio, i soldi li ho sempre dati e mai presi. Come invece accadeva con gli Irr.
Citazione di: kiraly il 10 Feb 2011, 17:24
il tifoso laziale è vario come qualsiasi tifoso di qualsiasi squadra, sopratutto di grande città.
E' tendenzialmente pessimista in contrapposizione all'ottimismo spesso senza senso dei dirimpettai.
E' umorale come lo è spesso la squadra per cui tifa.
C'è quello che non sopporta Lotito perchè gli ha tolto qualcosa che pensava fosse un diritto
C'è quello che lo apprezza perchè Lotito ha fatto la cosa sopra
C'è quello che non sopporta Lotito perchè pensa che sia un egocentrico che non ha ambizioni e possibilità di alto livello
C'è quello che lo apprezza perchè ha portato la squadra ad una dimensione fuori rischio
C'è quello che apprezza di non dover lottare per la salvezza e quello che vuole vincere lo scudetto
Sono tutti tifosi laziali, massimo rispetto per tutti e per tutte le opioni senza problemi ...
Io ho visto nella mia vita questi presidenti:
Lenzini -> lo ricordo poco ero piccolo
Casoni -> presidente "minestraro" (Si dice degli allenatori ...)
Chinaglia -> il peggiore in assoluto
Chimenti -> uno dei più grandi cialtroni che ricordo
Calleri -> antipatico come pochi ma molto efficiente nei suoi obiettivi
Cragnotti -> grandi risultati e grandi problemi lasciati. Non sopportavo il suo modo di gestione impresa (tifoso-cliente, giocatori venduti e comprati come ad un supermercato continuo) ma gradivo i risultati
Masoni -> uno della banda di banditi che ci ha affossato del tutto
Lotito -> il più antipatico con Calleri, molto efficiente nella gestione economica, obiettivi di medio livello
Spero tanto che il prossimo, sia ricchissimo, bravissimo, avvicini i tifosi e sopratutto che arrivi presto ...
nel frattempo sostengo quello che ho
Sei coetaneo, perché metti x calleri, efficente nei suoi obbiettivi e a Lotito obbiettivi di medio livello?
Diciamo che hanno preso la Lazio nelle stesse condizioni, il primo ha risanato non vincendo nulla e non ha partecipato mai in europa.
Il secondo ha risanato, vinto qualcosa e ha partecipato alla cl e el, attualmente ha portato la squadra tra le prime quattro in italia.
A questo presidente, che tolto cragnotti é stato il migliore dei predecessori, lo chiamiamo mediocre...o meglio lo chiamano.
Citazione di: giulianofiorini87 il 10 Feb 2011, 18:10
Sei coetaneo, perché metti x calleri, efficente nei suoi obbiettivi e a Lotito obbiettivi di medio livello?
Diciamo che hanno preso la Lazio nelle stesse condizioni, il primo ha risanato non vincendo nulla e non ha partecipato mai in europa.
Il secondo ha risanato, vinto qualcosa e ha partecipato alla cl e el, attualmente ha portato la squadra tra le prime quattro in italia.
A questo presidente, che tolto cragnotti é stato il migliore dei predecessori, lo chiamiamo mediocre...o meglio lo chiamano.
il calcio pero' era diverso... allora c'era il presidente padrone e vinceva chi metteva piu' soldi, con la possibilita', ogni tanto, per qualcuno bravo e con un po di culo di vincere anche uno scudetto una tantum....
Oggi è diverso, a parte rarissimi casi, tutte le societa sono in autogestione, non vinci mai con la bravura (parliamo di scudetti e coppe internazionali eh.... non di portaombrelli..) ma vinci se le televisioni ti danno piu' soldi... e piu' soldi significa maggior bacino di utenza..
Citazione di: Deadario il 10 Feb 2011, 17:14
Di certo il tifoso laziale è l'opposto di quello che si vuole intendere per tifoso perfetto.
Se ne dicono di tutti i colori al tifoso laziale, l'anno scorso era
colpa dei tifosi(cit.) quest'anno stesso motivetto, oggi però 300 tifosi circa (laziali) sono andati a formello, con vari striscioni "UNITI PER L'EUROPA" a far sentire il loro affetto, io non sono andato ( :(), ma ero li col cuore, ora tocca ai giocatori e mister.
Citazione di: Deadario il 10 Feb 2011, 17:14
Di certo il tifoso laziale è l'opposto di quello che si vuole intendere per tifoso perfetto.
anche per questo sono della Lazio
Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 18:35
il calcio pero' era diverso... allora c'era il presidente padrone e vinceva chi metteva piu' soldi, con la possibilita', ogni tanto, per qualcuno bravo e con un po di culo di vincere anche uno scudetto una tantum....
Oggi è diverso, a parte rarissimi casi, tutte le societa sono in autogestione, non vinci mai con la bravura (parliamo di scudetti e coppe internazionali eh.... non di portaombrelli..) ma vinci se le televisioni ti danno piu' soldi... e piu' soldi significa maggior bacino di utenza..
Scusa gaizka, adesso non é lo stesso? chi ci mette i soldi vince (moratti, berlusconi) gli altri si autogestiscono e secondo i bacini di utenza si dovrebbero classificare, noi siamo il 6º in italia. O mi volete far credere che siamo il 3º o il 4º?
Siamo perfettamente in linea con il bacino...anzi pure piú sopra e invece manco se lo godemo perché er problema é lui, se ne deve anná e basta...eravamo secondi e abbiamo (hanno) montato la contestazione via radio per il mercato di gennaio...
Non basterá mai nulla a questo presidente é bene che ci preparassimo a un altro bagno di merda per tornare a tifare Lazio tutti assieme... :( :( :(
Citazione di: giulianofiorini87 il 10 Feb 2011, 20:26
Scusa gaizka, adesso non é lo stesso? chi ci mette i soldi vince (moratti, berlusconi) gli altri si autogestiscono e secondo i bacini di utenza si dovrebbero classificare, noi siamo il 6º in italia. O mi volete far credere che siamo il 3º o il 4º?
Siamo perfettamente in linea con il bacino...anzi pure piú sopra e invece manco se lo godemo perché er problema é lui, se ne deve anná e basta...eravamo secondi e abbiamo (hanno) montato la contestazione via radio per il mercato di gennaio...
Non basterá mai nulla a questo presidente é bene che ci preparassimo a un altro bagno di merda per tornare a tifare Lazio tutti assieme... :( :( :(
la risposta era in merito al fatto che criticavi chi diceva che con lotito ci sono obiettivi di "medio livello", secondo me se la lazio arriva 5° , 6° o 7° ha fatto il suo, perche' quello vale economicamente... e cioe' "obiettivi di medio livello" niente di piu'.... mica è un'offesa... se poi per te arrivare a questo livello significa essere a livelli altissimi per la lazio allora m'arrendo!
L'unico elemento nuovo in questa intervista è stato il riferimento alla squadra.
Una squadra di "troppo buoni" per dirla con le parole del presidente.
Che poi è quello che sento spesso dire dai vituperati commentatori radiofonici.
E che è, forse, anche una concausa dei troppi derbies persi.
Mi fa piacere che l'abbia capito, e stia cominciando a correre ai ripari inserendo persone di carattere come Sculli.
Perchè se abbiamo avuto in questi anni una squadra di bravi ragazzi "moralizzati" è stata una sua scelta sbagliata.
Meglio tardi che mai.
Il resto è la solita solfa egocentrica che ho imparato ad accettare essendo una parte imprescindibile della sua personalità.
Spero che queste parole arrivino alla squadra affinchè capiscano che questa stagione non può finire con una delusione come quella che sarebbe se non si arrivasse almeno alla EL.
Lo vedremo già da Brescia.
calleri e lotito sono imparagonabili dal punto di vista dei risultati...
la lazio di calleri quando è tornata in serie a non era detentrice della coppa italia, non aveva in rosa due/tre nazionali di alto livello...mi direte che non aveva nemmeno un mutuo a 23 anni ma non ha nemmeno ereditato contratti televisivi da prima fascia...
con la politica del "risparmio" e dell'oculatezza entrambi hanno migliorato la squadra (calleri direi che ha portato a roma più giocatori di livello di lotito: sosa, doll, riedle su tutti, senza contare il colpo gazza) ma lotito ha sicuramente potuto beneficiare del fatto che la lazio era diventata una "grande" del calcio italiano, come mentalità....quella di calleri, almeno come la vedevo io giovane tifoso, era una piccola. sono convinto che se quella lazio fosse partita con gli stessi presupposti avrebbe potuto puntare a vincere almeno al coppa italia che tanto puntavamo e che, sempre, presto ci vedeva fuori ai primi turni....
Citazione di: Gio il 10 Feb 2011, 17:24
A parte che invece di "magnà l'erba" poteva comprare un terzino sinistro, ma va bene.
Mi hai fatto cappottare!!
Citazione di: Aregai il 11 Feb 2011, 00:20
calleri e lotito sono imparagonabili dal punto di vista dei risultati...
la lazio di calleri quando è tornata in serie a non era detentrice della coppa italia, non aveva in rosa due/tre nazionali di alto livello...mi direte che non aveva nemmeno un mutuo a 23 anni ma non ha nemmeno ereditato contratti televisivi da prima fascia...
con la politica del "risparmio" e dell'oculatezza entrambi hanno migliorato la squadra (calleri direi che ha portato a roma più giocatori di livello di lotito: sosa, doll, riedle su tutti, senza contare il colpo gazza) ma lotito ha sicuramente potuto beneficiare del fatto che la lazio era diventata una "grande" del calcio italiano, come mentalità....quella di calleri, almeno come la vedevo io giovane tifoso, era una piccola. sono convinto che se quella lazio fosse partita con gli stessi presupposti avrebbe potuto puntare a vincere almeno al coppa italia che tanto puntavamo e che, sempre, presto ci vedeva fuori ai primi turni....
Calleri non ci ha mai portato in Europa ma è anche vero che i posti in europa, allora erano di meno ...
Per il resto le cose più significative sono che entrambi ci hanno evitato la scomparsa totale dal calcio (Calleri di più, perchè non c'erano banche a supporto, la forza mediatica era minore e gli effetti sulla politica risibili). Non va peraltro dimenticato il supporto economico che Bocchi diede a Calleri e a Calleri stesso, va riconosciuto (da noi che ne abbiamo ancora un buon ricordo) il merito di aver ceduto la mano a Cragnotti.
Citazione di: giulianofiorini87 il 10 Feb 2011, 18:10
Sei coetaneo, perché metti x calleri, efficente nei suoi obbiettivi e a Lotito obbiettivi di medio livello?
Diciamo che hanno preso la Lazio nelle stesse condizioni, il primo ha risanato non vincendo nulla e non ha partecipato mai in europa.
Il secondo ha risanato, vinto qualcosa e ha partecipato alla cl e el, attualmente ha portato la squadra tra le prime quattro in italia.
A questo presidente, che tolto cragnotti é stato il migliore dei predecessori, lo chiamiamo mediocre...o meglio lo chiamano.
io non ho detto mediocre, ho detto che ha un progetto di medio livello.
Calleri era efficiente nei suoi obiettivi che erano modesti, forse non l'ho scritto in modo chiaro.
Lotito lo è molto in campo economico (cosi come calleri) e ha obiettivi medi o medio-alti
a me piacerebbe avere uno con obiettivi e possibilità alte, purtroppo non è possibile e va bene cosi.
Per intenderci in quelli che ho elencato credo sia il migliore dopo Cragnotti anche se questo nn vuol dire che spero in meglio
In realtà poi mi accontenterei anche che lui stesso con i suoi mezzi facesse meglio, secondo me ne ha le possibilità "tecniche", forse a volte non ci crede abbastanza o crede troppo nel modo sbagliato non lo so..
intanto speriamo si svegli la squadra, perchè anche se è molto difficile si potrebbe ancora arrivare 4 ...
Citazione di: Aregai il 11 Feb 2011, 00:20
calleri e lotito sono imparagonabili dal punto di vista dei risultati...
la lazio di calleri quando è tornata in serie a non era detentrice della coppa italia, non aveva in rosa due/tre nazionali di alto livello...mi direte che non aveva nemmeno un mutuo a 23 anni ma non ha nemmeno ereditato contratti televisivi da prima fascia...
con la politica del "risparmio" e dell'oculatezza entrambi hanno migliorato la squadra (calleri direi che ha portato a roma più giocatori di livello di lotito: sosa, doll, riedle su tutti, senza contare il colpo gazza) ma lotito ha sicuramente potuto beneficiare del fatto che la lazio era diventata una "grande" del calcio italiano, come mentalità....quella di calleri, almeno come la vedevo io giovane tifoso, era una piccola. sono convinto che se quella lazio fosse partita con gli stessi presupposti avrebbe potuto puntare a vincere almeno al coppa italia che tanto puntavamo e che, sempre, presto ci vedeva fuori ai primi turni....
Ma scusa Aregai di quali presupposti parli?Lotito e' arrivato alla Lazio con i libri contabili ad un passo dal tribunale,con 150 miliardi di lire e passa di debito, senza allenatore e senza squadra, che i tesserati non arrivavano a 11;Calleri e' sempre stato sostenuto economicamente prima da Bocchi e poi da Cragnotti( Gazza fu acquistato da Calleri , ma con i soldi di Cragnotti,cosi' come Riedle) forse non ve lo ricordate bene, ma se Lotito e' tirchio , Calleri in quanto a tirchieria lo fregava con un braccio legato dietro la schiena. E penso che se Lotito avesse fatto un paio di cosette che ha fatto Calleri, cioe' la cessione di Di Canio, che era l'unico prospetto interessante che avevamo, prodotto dal vivaio, e la cacciata di Fascetti ( che io non gli perdonero' mai, perche' Fascetti meritava di guidare quella Lazio anche in serie A)sarebbe dovuto emigrare...
Pure la beatificazione di Calleri, che pure ha avuto i suoi meriti...si stravolge la Storia.
Niente di nuovo sotto il sole.
A parte il fatto che il giornalista riporta inflessioni dialettali e errori dovuti al linguaggio parlato (a me mi; me magnerei...).
Con un altro personaggio avrebbero certamente riportato per iscritto la forma corretta di certe espressioni, ma il rispetto e la volontà di colorire un personaggio si vede anche da queste cose.
Non ricordo resoconti della festa della riomammerda in cui si riportava l'invito di Sensi a scendere dai tetti per far proseguisciare la festa.
Citazione di: robylele il 11 Feb 2011, 17:54
:DD
ho sempre apprezzato le tue argomentazioni circostanziate atte a definire le tue idee.
Forse un po grezzo ma assolutamente efficace...........
Citazione di: gaizkamendieta il 10 Feb 2011, 23:43
la risposta era in merito al fatto che criticavi chi diceva che con lotito ci sono obiettivi di "medio livello", secondo me se la lazio arriva 5° , 6° o 7° ha fatto il suo, perche' quello vale economicamente... e cioe' "obiettivi di medio livello" niente di piu'.... mica è un'offesa... se poi per te arrivare a questo livello significa essere a livelli altissimi per la lazio allora m'arrendo!
Concordo, se arriviamo in el abbiamo fatto il giusto lavoro.
Logicamente non é altissimo il livello ma é quello che produciamo, poi mi scommetto una cena con te e con tutti i netters che anche se si arriva in EL si continuerá a criticare...e la vinco :)
Citazione di: giulianofiorini87 il 11 Feb 2011, 21:50
Concordo, se arriviamo in el abbiamo fatto il giusto lavoro.
Logicamente non é altissimo il livello ma é quello che produciamo, poi mi scommetto una cena con te e con tutti i netters che anche se si arriva in EL si continuerá a criticare...e la vinco :)
L'europa league non è da buttare via, ma permettimi di dire che con questo campionato, a questo punto, con le difficoltà di alcune squadre è un delitto non arrivare al 4 posto.
Citazione di: NBA-LAZIO il 11 Feb 2011, 22:21
L'europa league non è da buttare via, ma permettimi di dire che con questo campionato, a questo punto, con le difficoltà di alcune squadre è un delitto non arrivare al 4 posto.
è un delitto non provarci
Proviamoci insieme allora, basta con i piagnistei con i se e con i ma.
Riempiamo lo stadio e diamo quella spinta in piú che la societá non é riuscita a dare.
DAJE LAZIO E DAJE LAZIALI ;)
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
Citazione di: Roberto66 il 11 Feb 2011, 22:53
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
la notizia più bella ?
.... bah speriamo tanto sia la più falsa ...
penso che possiamo sperare un giorno di avere di meglio, almeno sperare ..
Citazione di: giulianofiorini87 il 11 Feb 2011, 21:50
Concordo, se arriviamo in el abbiamo fatto il giusto lavoro.
Logicamente non é altissimo il livello ma é quello che produciamo, poi mi scommetto una cena con te e con tutti i netters che anche se si arriva in EL si continuerá a criticare...e la vinco :)
Se si arriva in EL si è fatto il giusto ma visto il campionato scarso si deve provare ad arrivare in champions.
Secondo me non è vero che noi produciamo da 6-7 posto, tolte le 2 milanesi oggi non vedo differenze economiche enormi con le altre squadre.
La juve è in coma profondo e non mi pare si veda l'uscita a breve, il Napoli ci mette forse entusiasmo ma non pare che il suo patron spenda più del nostro.
La Roma è un caso a parte,diciamo che è molto fortunata, cmq pare abbia trovato acquirenti che si narra la terranno ad alti livelli.
Ok io penso che già Lotito può farci stare sempre tra 3 e 5 posto, arrivando 6 se va male, e penso che prima o poi avremo qualcuno che ci farà stare magari per poco in lotta per lo scudetto.
Ne vorrei tanto vedere un altro :-)
Citazione di: giulianofiorini87 il 11 Feb 2011, 22:34
Proviamoci insieme allora, basta con i piagnistei con i se e con i ma.
Riempiamo lo stadio e diamo quella spinta in piú che la societá non é riuscita a dare.
DAJE LAZIO E DAJE LAZIALI ;)
Sono d'accordo, io posso pure provarci ma ritorno sempre al punto di partenza, se non ci credono i protagonisti che vanno in campo è difficile riuscirci.
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 12:36
Vincerà lo scudetto, prima o poi?
«Io ho già vinto: coppa Italia, Supercoppa. Vi ricordate Mourinho? Disse: Roma zero titoli, Milan zero titoli, Juve zero titoli, Lazio un titolo, perché siamo stati gli unici a togliere un trofeo alla sua Inter (la Supercoppa, ndr)».
Quindi a posto così, il resto mancia.
Citazione di: NBA-LAZIO il 10 Feb 2011, 17:11
Quindi mo il modello del tifoso perfetto, è il modello naples, buono a sapersi.
Ma Lotito è consapevole che se a Napoli perdono tre partite de fila ce sta che vanno a aspettà i giocatori sotto casa?
Lotito è consapevole che, fosse stato presidente del Napoli, dopo un campionato come quello dell'anno scorso lui per strada non ce poteva girà???
Il tifoso laziale è disamorato, si sa: si chiedesse anche lui il perchè. 8)
Citazione di: Roberto66 il 11 Feb 2011, 22:53
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
Citazione di: NBA-LAZIO il 12 Feb 2011, 13:32
Sono d'accordo, io posso pure provarci ma ritorno sempre al punto di partenza, se non ci credono i protagonisti che vanno in campo è difficile riuscirci.
Allora se alla fine non ci riescono, critichiamo loro. Ma alla fine, non possiamo stare a piangere per il trend negativo o le palle di vetro ;)
Citazione di: Roberto66 il 11 Feb 2011, 22:53
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
Dal momento che non credo possa arrivare il magnate pieno di soldi per comprare e investire nella Lazio penso che Lotito sia la persona più adatta a gestire la Lazio.
io spero che un giorno possa venire qualcuno coi soldi . Spero per Lotito e per me che non sia costretto a restare a vita.
Al momento la questione non si pone , inutile parlarne IMHO.
Citazione di: Roberto66 il 11 Feb 2011, 22:53
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
una monarchia ereditaria. nei secoli dei secoli. :D
Citazione di: Roberto66 il 11 Feb 2011, 22:53
Ottima intervista. Voto 9. La notizia più bella è che non venderà mai la Lazio.
Avanti presidente
come disse lo Scià di Persia
Citazione di: NBA-LAZIO il 11 Feb 2011, 22:21
L'europa league non è da buttare via, ma permettimi di dire che con questo campionato, a questo punto, con le difficoltà di alcune squadre è un delitto non arrivare al 4 posto.
Lazio compresa.
Il tuo discorso potrebbe farlo un tifoso del Palermo o dell'Udinese riferendosi anche alla Lazio.
Citazione di: cartesio il 13 Feb 2011, 04:11
Lazio compresa.
Il tuo discorso potrebbe farlo un tifoso del Palermo o dell'Udinese riferendosi anche alla Lazio.
Alla Lazio non è concesso avere difficoltà.
Augh.
Citazione di: cartesio il 13 Feb 2011, 04:11
Lazio compresa.
Il tuo discorso potrebbe farlo un tifoso del Palermo o dell'Udinese riferendosi anche alla Lazio.
Può darsi ma noi è da un bel po che abbiamo difficoltà, altro che mesetto.
Citazione di: aquila-della-notte il 13 Feb 2011, 00:27
come disse lo Scià di Persia
La trovo esilarante,meriterebbe un premio.
Utilizzo questo topic perchè in qualche modo è inerente a quello che voglio chiedervi.
Ho letto di gente che vorrebbe che Lotito cedesse il posto a qualcuno con un sacco di soldi, ma con l'arrivo del Fair Play finanziaro una figura del genere non diventa alquanto inutile?
Cioè, potrei anche sbagliarmi (e non sarebbe la prima volta :=)) ), ma ho capito che con il Fair Play finanziario tutte le società potranno spendere solo quanto ricavato dal merchandising, biglietti, sponsor e cessioni, e non sarà possibile, al presidente, immettere denaro nelle casse della società per sanare i debiti. Sotto questo nuovo profilo finanziario la figura del magnate diventa quasi una figura...controproduttiva (poi bisogna vedere come verrà organizzata questa nuova politica, già si parla di Abramovich che avrebbe già trovato una scappatoia per far slittare il provvedimento di un anno... )
Citazione di: Pavelo il 18 Feb 2011, 09:52
Utilizzo questo topic perchè in qualche modo è inerente a quello che voglio chiedervi.
Ho letto di gente che vorrebbe che Lotito cedesse il posto a qualcuno con un sacco di soldi, ma con l'arrivo del Fair Play finanziaro una figura del genere non diventa alquanto inutile?
Cioè, potrei anche sbagliarmi (e non sarebbe la prima volta :=)) ), ma ho capito che con il Fair Play finanziario tutte le società potranno spendere solo quanto ricavato dal merchandising, biglietti, sponsor e cessioni, e non sarà possibile, al presidente, immettere denaro nelle casse della società per sanare i debiti. Sotto questo nuovo profilo finanziario la figura del magnate diventa quasi una figura...controproduttiva (poi bisogna vedere come verrà organizzata questa nuova politica, già si parla di Abramovich che avrebbe già trovato una scappatoia per far slittare il provvedimento di un anno... )
Non è esattamente così. Io l'ho capita come segue.
Il presidente magnate potrà continuare a mettere i soldi nella squadra ma li dovrà mettere e basta, non prestarli.
Mi spiego. Attualmente succede che il presidente "magnate" fa i debiti offrendosi a garante verso i creditori: "Se non te li dà l'Inter, allora te li dò io!". Col FPF, Moratti dovrà conferire alla società
senza accampare nessun diritto di restituzione i capitali necessari per coprire il disavanzo tra costi e ricavi (al netto dei costi "virtuosi" per lo stadio e per le giovanili).
io in questa intervista non leggo nulla di nuovo di quanto già ci aveva detto in precedenza
solita romanzina
solita intervista
aspetteremo un intervista al figlio per conoscere le ambizioni di questa società
Citazione di: Pavelo il 18 Feb 2011, 09:52
Utilizzo questo topic perchè in qualche modo è inerente a quello che voglio chiedervi.
Ho letto di gente che vorrebbe che Lotito cedesse il posto a qualcuno con un sacco di soldi, ma con l'arrivo del Fair Play finanziaro una figura del genere non diventa alquanto inutile?
Cioè, potrei anche sbagliarmi (e non sarebbe la prima volta :=)) ), ma ho capito che con il Fair Play finanziario tutte le società potranno spendere solo quanto ricavato dal merchandising, biglietti, sponsor e cessioni, e non sarà possibile, al presidente, immettere denaro nelle casse della società per sanare i debiti. Sotto questo nuovo profilo finanziario la figura del magnate diventa quasi una figura...controproduttiva (poi bisogna vedere come verrà organizzata questa nuova politica, già si parla di Abramovich che avrebbe già trovato una scappatoia per far slittare il provvedimento di un anno... )
Ma tu credi veramente al fair play finanziario??credi veramente in un sistema che al momento non prevede aluna sanzione per i club non in regola"?