La Lega di serie A non esiste più. L'ultima spallata è arrivata dal Direttivo di ieri, che ha certificato la definitiva spaccatura fra le cinque grandi (Juve, Milan, Inter, Roma e Napoli) e le altre 15 società. L'argomento del contendere è sempre quello dei bacini d'utenza, cioè il numero dei tifosi di ciascuna squadra, da determinare per arrivare ad una divisione del 25% degli introiti tv (200 milioni di euro), tornati collettivi dal 2010 (legge Melandri-Gentiloni, che parla di «sostenitori»). Il 15 aprile, i 15 club avevano votato in assemblea una delibera che affidava a tre istituti demoscopici il rilevamento…
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L'articolo ha lo stile tendenzioso di una telecronaca di Mediaset Premium.
La Lega di serie A non esiste più
Chieppa aveva raccomandato cautela nell'assumere decisioni non opportune
Beretta e i rappresentanti delle 15 medio-piccole hanno deciso di ignorare le indicazioni dell'Alta Corte presso il Coni
Beretta ha cercato di difendersi
Resta da verificare se non sia stato violato da parte dei 15 club lo statuto della Figc (art.9).
Bellissima la dichiarazione di Galliani:
Ha detto Galliani (Milan), che si è presentato insieme con Paolillo (Inter): «Beretta è stato decisivo, la votazione è finita 6-5. Beretta se ne assumerà le responsabilità anche patrimoniali. Smentendo se stesso, dopo essersi astenuto nell'ultimo Consiglio, ora si è schierato con una delle parti. È un presidente che da tempo lavora a Unicredit da mattina a sera e in Lega non c'è mai. Ognuno nella vita fa ciò che vuole, ma si assume le responsabilità. Ora ha premiato un sistema surrettizio per fregare soldi alle grandi. Con 15 voti a 5, si può fare un presidente, i consiglieri di Lega e pure un esproprio proletario. Finiremo in tribunale»
E' la democrazia, baby. ;)
Ora ha premiato un sistema surrettizio per fregare soldi alle grandi.
Io non è che ho capito molto,
ma da questa frase comprendo che ci sono alte probabilità che si tratti di qualcosa di giusto.
Come dice Joele Dix riguardo i tedeschi, Galliani é abituato a fare le cose più nefaste con la massima tranquillità, pensando pure che sia giusto.
Citazione di: robylele il 12 Mag 2011, 10:37
Come dice Joele Dix riguardo i tedeschi, Galliani é abituato a fare le cose più nefaste con la massima tranquillità, pensando pure che sia giusto.
fa parte di un ambiente dove chi fa una battuta sui neri dicendo che sono abbronzati ti spiega pure che è un atto di carineria.
E' lo stesso dirigente che tempo fa, commentò l'interessamento del Real Madrid su un suo giocatore definendo i madridisti come "Banditos"?
ma poi scusate...
perchè le 5 grandi non sono d'accordo sull'incaricare le società demoscopiche (o come cavolo si dice) a fare rilevamenti per stabilire una graduatoria dei bacini d'utenza... ??
se sono così convinte delle loro ragioni, se sono così convinte che in 5 facciano il 95% dell'audience, benissimo, la rilevazione lo stabilirà e saranno comunque contenti....
inoltre mi sembra strano che Galliani, Paolillo e Agnelli siano i più infervorati... tanto se c'è una certezza è che queste tre squadre sono le più tifate... a loro non dovrebbe cambiare nulla. Al massimo potrebbe cambiare qualcosa per rioma e napule.
ma forse sbaglio qualcosa e c'è qualcos'altro sotto..
Citazione di: gingiula il 12 Mag 2011, 11:03
ma poi scusate...
perchè le 5 grandi non sono d'accordo sull'incaricare le società demoscopiche (o come cavolo si dice) a fare rilevamenti per stabilire una graduatoria dei bacini d'utenza... ??
se sono così convinte delle loro ragioni, se sono così convinte che in 5 facciano il 95% dell'audience, benissimo, la rilevazione lo stabilirà e saranno comunque contenti....
inoltre mi sembra strano che Galliani, Paolillo e Agnelli siano i più infervorati... tanto se c'è una certezza è che queste tre squadre sono le più tifate... a loro non dovrebbe cambiare nulla. Al massimo potrebbe cambiare qualcosa per rioma e napule.
ma forse sbaglio qualcosa e c'è qualcos'altro sotto..
la legge Melandri-Gentiloni di cui si parla e che prevede la spartizione del 20% dei diritti ( 200mln di euro ), parla di sostenitori e non di tifosi....quindi non contano quelli che si abbonano...pagano sky e vanno allo stadio..ma contano tutti...anche quello che ti dice so' della Lazio e magari non sa manco quali so' i colori sociali...e questo potrebbe portare a delle sorpresine....facendo una ricerca statistica....insomma puo' accadere che tu strisciata hai 60mila abbonati...ma io Lazio c'ho 2mln di sostenitori....e me pijo piu' soldi...( questo per rendere l'idea...chiaro che anche le strisciate hanno sostenitori semplici...ma il fatto che non vogliano andare ad una verifica puzza un po...)
questo è già stato riportato?
Insomma una battaglia senza esclusioni di colpi e che vede anche la delicata posizione della Roma, rappresentata attualmente in Lega dalla presidente Rosella Sensi, che ha scelto di stare con le big. Il nuovo proprietario, DiBenedetto, attende chiarimenti da Roma 2000, visto che dalla ripartizione dei proventi "sponsorizzata" dai quindici club i giallorossi potrebbero guadagnarci, anziché perderci.
come al solito per qualche rigore in più si prostituiscono al miglior offerente
Citazione di: gingiula il 12 Mag 2011, 11:03
ma poi scusate...
perchè le 5 grandi non sono d'accordo sull'incaricare le società demoscopiche (o come cavolo si dice) a fare rilevamenti per stabilire una graduatoria dei bacini d'utenza... ??
se sono così convinte delle loro ragioni, se sono così convinte che in 5 facciano il 95% dell'audience, benissimo, la rilevazione lo stabilirà e saranno comunque contenti....
inoltre mi sembra strano che Galliani, Paolillo e Agnelli siano i più infervorati... tanto se c'è una certezza è che queste tre squadre sono le più tifate... a loro non dovrebbe cambiare nulla. Al massimo potrebbe cambiare qualcosa per rioma e napule.
ma forse sbaglio qualcosa e c'è qualcos'altro sotto..
la diatriba sta nella parola "SOSTENITORE".
le società demoscopiche scelte da zio fester & co ne danno un'interpretazione a loro favorevole mentre quelle scelte da Lotito & co ne danno un'altra.
la differenza sta nel fatto che le prime intendono sostenitore le persone da 6 anni in su e quindi solamente i tifosi veri e propri.
le seconde da 1 anno in su mi pare...
Lotito ha giustamente spiegato che restringendo il campione e quindi l'accezione della parola sostenitore, coloro che hanno un magggior peso (le 5 squadre), avranno benefici maggiori dovut al loro maggior peso che inciderà sul totale.
Invece allargando il campione, la distribuzione sarebbe piu' ampia e auementerebbe relativamente il peso delle piu' piccole..
Lotito ha inoltre sottolineat come si fa a sindacare su un lavoro che deve ancora essere svolto dalle società demoscopiche.
Secondo me stannno facendo sto casino per pochi milioni di euro..insomma Galliani e & co se stanno adattacca per delle briciole.
Magari se fanno la loro lega, almeno assisteremmo ad un campionato piu' equo e pulito.
SFL
io ancora devo capire perchè si parla di 5 "grandi". In italia le grandi squadre sono: Milan, Inter, Juventus. Fine.
Che c***o c'entrano roma e napoli che hanno vinto meno scudetti di genoa bologna e torino?
allora dicessero che sono le 5 più seguite, le 5 con più tifosi. Che non è affatto sinonimo di grandi.
Citazione di: mr_prince il 12 Mag 2011, 11:35
Lotito ha inoltre sottolineat come si fa a sindacare su un lavoro che deve ancora essere svolto dalle società demoscopiche.
Secondo me stannno facendo sto casino per pochi milioni di euro..insomma Galliani e & co se stanno adattacca per delle briciole.
Magari se fanno la loro lega, almeno assisteremmo ad un campionato piu' equo e pulito.
SFL
è questo che volevo dire...
poi secondo me è gravissimo che i 5 sostengano la tesi del "noi abbiamo più tifosi e quindi contiamo di più...". è la cosa più antidemocratica che abbia mai sentito. Secondo questo ragionamento, il giorno in cui si dovrà decidere il rpesidente di lega, conteranno di più i voti delle 5 "grandi " perchè hanno più tifosi... boh...
ma poi quali sonole argomentazioni delle "grandi" se non quella di dire che loro ce l'hanno più lungo e quindi il loro voto conta di più??
Stamattina essendo solo in uffico, e vista la partita di ieri, ho ascoltato Marione. A parte che per loro Unicredit non li favorisce anzi..( infatti gli stipendi li pago io!). Hanno iniziato a parlare di Beretta per la votazione di ieri, prima hanno detto che era d'accordo con Unicredit, per andare contro loro, poi ci hanno messo di mezzo Dibenedetto, era un po' contorto il ragionamento. Il conduttore e l'amico erano concordi, poi con un ospite il Marione ha corretto l'amico, dicendo che gli erano giunte notizie, che Beretta aveva votato con le piccole, perchè era stato minacciato da Lotito. Qualcuno ha acoltato la trasmissione? Ho capito bene? Se si, qui ci sono motivi per una bella querela.
Comunque, vai Presidente, hai tutto il mio appoggio, gli stai facendo veramente male, ma molto male
Oltretutto se le regole sono state rispettare, e le grandi decidono di non starci, il loro campionato a 5 e' FUORI DALLA UEFA e quindi s'attaccano riccamente al caxxo.
inoltre la cosa "strana" è che la rioma si è affiancata alle altre 4 squadre, ma beretta futuro manager di unicredit ha votat a favore delle altre 15.
questo perchè si dice che la Sensi lecca il deretano alle altre 4 per ottenere la carica di presidente di lega, mentre Di benedetto sta con le 15 perchè tra l'altro il roma ci guadagnerebbe...
Infatti Dibenedetto ha detto di seguire le orme di Lotito!!! :beer:
forza Lotito che li distruggi :=))
SFL
In ogni caso in una seria democrazia, con una votazione 15 contro 5 non dovrebbe manco porsi il problema.
Possono avere pure il 99% dei tifosi, si facessero il loro magnifico campionato a 5 o si associassero a qualche federazione estera, sempre che ce ne sia qualcuna disposta ad accogliere sta marmaglia, e se n'annassero a fanculo.
Me l'immagino poi i riommers all'estero :lol:
Mi ricordo di aver letto qualcosa di diverso da quello che si dice.
Io sapevo che le piccole volessero considerare tifosi solo quelli che avevano almeno un abbonamento alla paytv o avevano assistito allo stadio ad almeno due partite nell'ultimo anno o avevano acquistato almeno un prodotto ufficiale del merchandising della squadra.
In questo modo, molti di quei tifosi che si professano juventini, interisti e milanisti ma che poi magari non sanno neanche dirti cos'ha fatto la sua squadra nell'ultima partita sarebbero rimasti fuori. Napoli e Roma che hanno bacini più legati al territorio avrebbero da guadagnarci da questa situazione, ma forse preferiscono avere qualche soldo in meno ma sedere dalla parte delle grandi (tanto poi quei soldi te li fanno ritornare tramite introiti delle coppe europee grazie agli aiutini).
Mi è ancora oscuro, almeno a livello ufficiale, qual è il nodo del busillis.
Tifosi/sostenitori. C'è differenza? Pare proprio di sì. E allora mi spremo per cercare di capire (ove qualquno ne sappia piùdi quanto ho captato, lo faccia sapere).
E allora: se si va a caccia dei tifosi, chiedendo loro (si parla di società demoscopiche) per quale squadra tifano, piùche naturale che, ad esempio, ad Alcamo o a Locri o a Francavilla Fontana vengano fuori i nomi delle strisciate.
Ma se voi allargate il discorso e chiedete: quale squadra seguite?, è facile che ad Alcamo vi rispondano che c'è anche il Palermo, a Locri la Reggina (o il Catanzaro) e a Francavilla il Pescara o chiunque altro.
Indi per cui la Giuve recupera mezzo punto ad Alcamo (Juve+Palermo), l'Inter mezzo a Francavilla (neroazzurri più Pescara) e via dicendo. In sostanza si viene a scoprire che le tre strisciate contano ancora, ma in realtà ci sono altre squadre del cuore. Di qui l'insofferenza, anzi la furia, a Milano e Torino. Forse si può giustificare anche il Napoli, ma correttamente - se vogliamo - Di Benedetto ha fatto osservare a Trigoria che non si capisce bene perchè la Reuma debba mettersi da quella parte, visto che il gioco è tuttot a favore delle tre strisciate e solo marginalmente può lambire i canidi.
Spiegazione dell'atteggiamento di Rozella? Una e una sola. la mezza promessa di Galliani di farla presidente della Lega (con tanti saluti all'autofinanziamento propagandato in questi ultimi anni e che si è rivelato un buco colossale....)
Citazione di: simcar il 12 Mag 2011, 12:52
Il conduttore e l'amico erano concordi, poi con un ospite il Marione ha corretto l'amico, dicendo che gli erano giunte notizie, che Beretta aveva votato con le piccole, perchè era stato minacciato da Lotito.
Ma minacciato come? gli ha puntato il coltellino svizzero sotto al tavolo? :lol:
Che posto surreale che è l'Italia...
Citazione di: PILØ il 12 Mag 2011, 13:47
Mi ricordo di aver letto qualcosa di diverso da quello che si dice.
Io sapevo che le piccole volessero considerare tifosi solo quelli che avevano almeno un abbonamento alla paytv o avevano assistito allo stadio ad almeno due partite nell'ultimo anno o avevano acquistato almeno un prodotto ufficiale del merchandising della squadra.
In questo modo, molti di quei tifosi che si professano juventini, interisti e milanisti ma che poi magari non sanno neanche dirti cos'ha fatto la sua squadra nell'ultima partita sarebbero rimasti fuori. Napoli e Roma che hanno bacini più legati al territorio avrebbero da guadagnarci da questa situazione, ma forse preferiscono avere qualche soldo in meno ma sedere dalla parte delle grandi (tanto poi quei soldi te li fanno ritornare tramite introiti delle coppe europee grazie agli aiutini).
infatti!!
in calabria ad esempio è pieno di presunti juventini,interisti,milanisti e pure difettosi!!!! ma che non sanno neanche 5 giocatori di quella squadra.
se si conta invece gli ascolti in tv è troppo generico.
io amante del calcio vedo tutte le partite quindi sarei tifoso di quale squadra?
secondo me si dovrebbe fare un "censimento" telefonico per gli abbonati alla pay tv (chiedendo per chi tifa,motivi ecc) e un conteggio dei presenti allo stadio.........
così si che ci guadagnamo noi!!!.
poi pur di abbassare la cresta a le 5 che si credono onnipotenti,non grandi,sarei d'accordo a qualsiasi cosa :since :asrm
il ribaltamento dei fatti:
il titolo doveva essere:sventato golpe presunte big contro le squadre che compongono la serie A
Citazione di: cartesio il 12 Mag 2011, 10:23
L'articolo ha lo stile tendenzioso di una telecronaca di Mediaset Premium.
La Lega di serie A non esiste più
Chieppa aveva raccomandato cautela nell'assumere decisioni non opportune
Beretta e i rappresentanti delle 15 medio-piccole hanno deciso di ignorare le indicazioni dell'Alta Corte presso il Coni
Beretta ha cercato di difendersi
Resta da verificare se non sia stato violato da parte dei 15 club lo statuto della Figc (art.9).
Bellissima la dichiarazione di Galliani:
Ha detto Galliani (Milan), che si è presentato insieme con Paolillo (Inter): «Beretta è stato decisivo, la votazione è finita 6-5. Beretta se ne assumerà le responsabilità anche patrimoniali. Smentendo se stesso, dopo essersi astenuto nell'ultimo Consiglio, ora si è schierato con una delle parti. È un presidente che da tempo lavora a Unicredit da mattina a sera e in Lega non c'è mai. Ognuno nella vita fa ciò che vuole, ma si assume le responsabilità. Ora ha premiato un sistema surrettizio per fregare soldi alle grandi. Con 15 voti a 5, si può fare un presidente, i consiglieri di Lega e pure un esproprio proletario. Finiremo in tribunale»
E' la democrazia, baby. ;)
.....è pazzesco..è proprio così......la proprietà della Juve si comporta come se la squadra fosse una azienda...se non accettate la porto fuori (come fatto con la Fiat, i cui lavoratori hanno accettato ilcontratto per non perdere il lavoro)..peccato che una squadra non si può spostare come una società!!!............per non parlare di galliani, che pare il suo presidente..........o si fa a modo suo o si cambiano le regole............calpestati i principi cardine non solo della democrazia ma anche della logica............pensano veramente che un campionato limitato solo a loro tre o quattro avrebbe audience?Quanto è noiosa la liga dove esistono solo due squadre?Se ogni anno non si danno alle squadre a ridosso delle tre possiblità di competere per qualcosa il calcio morirà..........e loro se la canteranno e suoneranno da soli........ma senza i diritti televisivi da cui si foraggiano....farebebro bene a pensarci, che sono loro a tirare troppo la corda...e poi i toni "esproprio proletario"..........minacce a Beretta......quale arroganza!!!Ha ragione Lotito....è abnorme....e Petrucci poteva evitare di mettersi in beghe che in fondo non sono sue...tanto lo sa che sarà pagato!!!Bah!!!
Citazione di: Adler Nest il 12 Mag 2011, 14:02
il ribaltamento dei fatti:
il titolo doveva essere:sventato golpe presunte big contro le squadre che compongono la serie A
Si appunto, il famoso golpe della maggioranza sulla minoranza eseguito mediante votazione :roll:
Io li manderei a spaccare pietre ad alcuni di sti giornalari...
a questo punto Galliani dovrà assumersi le sue responsabilità, anche patrimoniali, di quello che dice.
come dovette fare ritirando la squadra perché era andata via la luce dallo stadio.. :beer:
Citazione di: ale10sslazio il 12 Mag 2011, 14:06
Quanto è noiosa la liga dove esistono solo due squadre?Se ogni anno non si danno alle squadre a ridosso delle tre possiblità di competere per qualcosa il calcio morirà..........
Quoto e straquoto.
Perchè la premier è appassionante?
Perchè tolte man-utd chelsea e city (un tempo il liverpool) ci sono almeno altre 4 squadre di ottimo livello che possono accendere il campionato per conquistarsi il quarto posto.
Di converso la Liga, pur avendo un ottimo livello di gioco, è un campionato che non dice nulla, sciapo, grigio.
La serie A è stata per dieci anni una lega simile alla premier e ancor più appassionante, il periodo delle famose 7 sorelle la rendeva il campionato più seguito del mondo. Ed era ovvio che fosse così.
Oggi invece il loro progetto è di farla diventare una Liga2, dove 2-3 attori protagonisti picchiano delle comparse pagate (poco) per fare gli sparring partners.
In un sistema come quello descritto da galliani le medie e piccole non avrebbero più alcun interesse a rafforzarsi e provare a fare qualcosa, rimarrebbero appunto delle comparse pagate al minimo sindacale per far mostrare i muscoli al divo di turno.
Che senso avrebbe a quel punto per un imprenditore prendersi il parma o la samp in un sistema del genere?
Solo per fare un favore a galliani e potergli consegnare le vittime sacrificali per il suo milan?
Io una cosa del genere non avrei interesse a seguirla neanche se fossi tifoso di una strisciata.
Aldilà del calcio è preoccupante il messaggio che questi scribacchini da 30 denari fanno passare: un voto democratico diventa "golpe". A me sta cosa fa un ribrezzo impressionante, appena ho letto l'articolo mi si è gelato il sangue nelle vene. Ma che Paese siamo diventati?
I giornalari romettisti sparano addosso a tutto ciò che, secondo il momento, non va a favore degli interessi della loro squadretta parafallita. Ma naturalmente sono pronti domani mattina a dire l'esatto contrario, se cambiano gli ordini.
Quanto alle "magnifiche" 5: sai che ci fanno con il loro meravigioso campionato di subbuteo. Me li immagino l'anno prossimo tutti questi milioni di abbonati alle pay tv per vedere le 9 partite della Superlega con Milan, Inter, Juve, Napoli e Cani. Ma non gli salta in mente che lo "spettacolo" tira, perché ci sono gli altri 15 ascari che gli fanno da comprimari per tenere in piedi quasta pagliacciata da 38 giornate di show-business che si sono inventati ? Che si sponsorizzano gli sponsor se non giocano 38 partite come da contratto ? Hanno ragione le 15 piccole (alcune delle quali tanto piccole poi non sono...) a chiedere più soldi e io spero che stavolta tengano duro. Dentro il circo Barnum ci stanno tutti e il pubblico paga il biglietto - "quel" biglietto - perché vuole vedere tutto lo spettacolo completo, con le foche, i clown, i cavalli ammaestrati e gli acrobati sul trapezio.
Citazione di: Barabba Terzo il 12 Mag 2011, 13:51
Ma minacciato come? gli ha puntato il coltellino svizzero sotto al tavolo? :lol:
gli avrà detto che se non votava per le piccole lo avrebbe bersagliato di telefonate infarcite di citazioni latine :)
quoto anderz, B T e yanez aggiungendo solo che la nuova Lega2 rappresenterebbe però l'unica chance per rioma e napoli per aggiudicarsi un trofeo importante..
Citazione di: mr_prince il 12 Mag 2011, 13:38
perchè si dice che la Sensi lecca il deretano alle altre 4 per ottenere la carica di presidente di lega,
forza Lotito che li distruggi :=))
SFL
Ancora una volta la Sensi dimostra di non essere ferrata in matematica e lecca 4 quando a votare sono 19 e quindi in netta minoranza.A Rozze', manco le basi....
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
Citazione di: AquiladiMare il 12 Mag 2011, 14:31
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
see lallero.. :o
tu non vuoi una rivoluzione, vuoi uno tsunami di proporzioni apocalittiche che cancelli il genere umano per i prossimi 30.000 anni..
Citazione di: AquiladiMare il 12 Mag 2011, 14:31
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
magari fosse.
E' uno scandalo uno sport dove vince chi ha piu' soldi, ma ormai non è piu' uno sport è un business..
Tanto ad agosto saremmo ancora qui a fare pronostici, e a dire "chi vincera' il campionato?" "Inter, Milan, Juventus."
Bella roba.
SFL
Ma un tifoso del Torino cosa dovrebbe dire o cosa dice , se ne conoscete ?
E' piu' grande il torino o la m@@da ?
Paragono loro , noi siamo sopra grazie alla bacheca Uefa ...... ;)
P.S. : come al solito , tanto gli fa comodo , non menzionano lo sport professionistico AMERIKANO .
Maledetti Komunisti .......... Maledetta Chrysler ........ Maledetto Liberismo .......
Citazione di: AquiladiMare il 12 Mag 2011, 14:31
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
Il comunismo nel calcio, il collettivismo nei diritti TV. No, troppo facile, troipo banale.
INtanto, sempre per parlare di dirigenti del calcio vi propongo la lettura dell'
Articolo 9, dello Statuto FIGC recante la rubrica "Le leghe".
Al comma 2, secondo periodo, si legge che "La carica di Presidente di Lega è incompatibile con quella di amministratore, dirigente o socio di società appartenente alla Lega interessata".
Mai successo vero?
Citazione di: AquiladiMare il 12 Mag 2011, 14:31
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
però secodno me con un sistema così avresti un livellamento incredibile verso il basso... cioè se tutti ricevono la stessa cirfa, perchè poi una squadra dovrebbe investire sul mercato? scusami sei il presidente del chievo e tutti gli anni ti danno XXmn indipendentmente dai tifosi che hai... che mi frega di investire in giocatori?mi intasco i soldi e basta... tanto non è che se vinco il campionato avrò più soldi o più tifosi...
Secondo me l'unico motivo vero ed equo sarebbe quello di guardare l'audience media delle partite per ogni squadra. tanto alla fine è quello che viene pagato da sky o mediaset. una squadra può anhe avere 3miliardi di tifosi, ma se tutti questi per scelta non si fanno la'bbonamento a sky, il valore dei diritti tv di quella squadra è 0 o comuqnue minore dei diritti per una squadra che ha 100 mila tifosi che però tutte le domeniche sono appiccicati davanti al delevisore a guardare la partita...
Citazione di: hankmoody il 12 Mag 2011, 11:51
io ancora devo capire perchè si parla di 5 "grandi". In italia le grandi squadre sono: Milan, Inter, Juventus. Fine.
Che c***o c'entrano roma e napoli che hanno vinto meno scudetti di genoa bologna e torino?
allora dicessero che sono le 5 più seguite, le 5 con più tifosi. Che non è affatto sinonimo di grandi.
Grandi come??? Ragazzi, il Genoa c'ha 9 scudetti (me sembra), il Bologna quanti?? La Fiorentina è seguitissima e non solo a Fi. Certo pure la Spal e Propatria (soprattutto ora) meriterebbero considerazione. Scherzi a parte è na zozzeria.
CitazioneHa detto Galliani (Milan), che si è presentato insieme con Paolillo (Inter): «Beretta è stato decisivo, la votazione è finita 6-5. Beretta se ne assumerà le responsabilità anche patrimoniali»
.
Questa minaccia parafamafiosa è stato ripetuta due volte dall'emiro di marsiglia nell'intervista televisiva.
Palazzi, invece di pettinare la bambole, si occupasse delle cose serie.
Citazione di: AquiladiMare il 12 Mag 2011, 14:31
Il campionato sarebbe più bello se gli introiti fossero divisi equamente tra tutte le squadre...senza tante percentuali....
quanto incassiamo ? 1000,
quanti siamo ? 20
1000/20 = 50 per ciascuna squadra.... chi è più bravo a spenderli vincerà
cosicchè anche un chievo potrebbe ambire a vincere un trofeo
non sono assolutamente d'accordo.
certo, se parliamo solo della residua parte derivante dalla contrattazione collettiva, forse potrebbe anche essere un sistema 'plausibile'. di certo non va ad incidere sul livello del campionato.
tu accetteresti un sistema per cui i soldi che tu
meriti in più rispetto agli altri vadano a finire nelle tasche di tutti?
le grandi squadre, come anche la Lazio, è normale che ricavino di più dai diritti tv rispetto a squadre piccole.
e chiariamo, non sto entrando nel merito della questione. dico solo che la Lazio vale, in termini di pay per view, più del cesena o del brescia. le pay per view guadagnano vendendo i diritti che acquistano.
se ci sono 10 laziali e 2 bresciani, perchè lazio e brescia dovrebbero prendere 6?
detto ciò, trovo questa una storiaccia, le big (il napoli è una da big da quando?) stanno provando a tirare la corda, e per fortuna le altre 15 resistono. vediamo fino a quando.
Ma gli giuventini di questo forum , che dicono ?
Un bel Jeunesse - Auxerre su SportItalia al venerdi' NON gli piacerebbe ?
Il calcolo degli introiti televisivi sulla base dei "bacini d'utenza" (poi andiamo a vedere che cosa intendiamo per tifosi, simpatizzanti, ecc.) di una squadra é sicuramente troppo squilibrato a favore delle cosiddette grandi. E questo a causa sia della natura stessa del mezzo televisivo, sia del monopolio assoluto dell'informazione da parte delle pay-tv.
Del resto, in tutti i campi dello spettacolo televisivo, non solo nel calcio, il meccanismo audience-ricavi é un micidiale mulinello che alimenta e fa ingrandire sè stesso. Chi sta fuori o ai margini del mulinello è bruciato, non avrà mai la possibilità di intercettare la corrente della crescita. Se per anni in tutti gli spot reclamizzano solo una marca di prosciutto (magari fatto con la soda caustica o ricavato dalle alghe giapponesi), finisce che nei negozi la gente entra e chiede solo quel prosciutto, mentre tutte le altre aziende chiudono baracca e burrattini, oppure ammazzano i propri maiali e si buttano a vendere soda caustica. Così nel calcio, se per anni e anni ti rintronano il cervello solo con 5 squadre, solo quelle, sempre quelle, nient'altro che quelle, inevitabilmente aumentano i tifosi, i simpatizzanti e i cerebroutenti di quelle 5 squadre, che se all'inizio erano 2 milioni poi diventeranno 3, 4 10 milioni, mentre quelli delle altre squadre disdicono l'abbonamento perché il Barnum non gli piace più, e come dargli torto?.
Il sistema é davvero perverso. Da qualche parte, prima o poi, bisognerà incominciare a smontarlo.
Citazione di: intruppone23 il 12 Mag 2011, 15:33
(il napoli è una da big da quando?)
Probabilmente in questa querelle viene considerata grande in quanto, se non sbaglio, è una delle squadre più seguite dai discendenti di italiani all'estero.
Visto che si parla di diritti televisivi e spettatori forse questa cosa ha un suo peso.
Citazione di: Barabba Terzo il 12 Mag 2011, 15:59
Probabilmente in questa querelle viene considerata grande in quanto, se non sbaglio, è una delle squadre più seguite dai discendenti di italiani all'estero.
Visto che si parla di diritti televisivi e spettatori forse questa cosa ha un suo peso.
si, in questa querelle il peso del napoli non è indifferente.
contestavo il richiamo continuo al napoli come una delle grandi del calcio italiano.l'arrivare terza quest'anno non la trasforma in una grande.
so che è un discorso di lana caprina, che mal si associa alle semplificazioni del giornalismo, ma proprio non riesco a farmela andare giù.
prima che arrivassero i soldi delle pay tv, ogni 3-4 anni il campionato lo vincevano squadre non strisciate.
era sempre netto il divario, ma non come ora.
dall'entrata del regime televisivo, solo AS Roma e Lazio hanno vinto il campionato. 2 volte in 19 anni.
nei 30 campionati precedenti per 10 volte il campionato è andato ad un outsider. 1 su 3.
con una rosa affiatata ed un paio di giocatori di classe, e su 30 partite, poteva realizzarsi il sogno del verona, della fiorentina, del cagliari, del bologna, del napoli, del torino, della sampdoria, della asroma e della Lazio.
un riequilibrio delle risorse renderà il campionato più avvincente.
ovvio che galliani e company siano ferocemente contrari, facile vincere potendo spendere 100 contro 10.
Galliani può minacciare chi vuole, ma dovrà capire che persino il suo amichetto d'infanzia rossonero con tutti i suoi colleghi dovrebbe porre fine alla sua legislatura in parlamento se il popolo italiano si comportasse come quelle 15 squadre. Angelli poi... lasciamo perdere... questo pensa che la Juve è come la FIAT.
Ma poi non c'e' un leggero conflitto di interessi quando il proprietario di una squadra e' anche il proprietario di UNA DELLE DUE pay tv?
Capisco che e' passato di moda parlare di conflitto di interessi...ma a me sta cosa fa proprio schifo.
Lotito pensava davvero che il PDL potesse essere un alleato valido per fare lo Stadio? Un'ingenuita' pazzesca...
ti piace vincere facile?
Con la logica arrogante dei 5 grandi il calcio e' destinato a morire , almeno inteso come campionato nazionale .
Galliani & co. vogliono gestire la Lega come gestiscono il calcio giocato , per fortuna che i voti li' pesano tutti
allo stesso modo .
Comunque bisogna affrancarsi dalla dipendenza dei diritti tv , la vera battaglia dovrebbero farla per gli stadi
di proprieta' IMHO.
Dal Guerin Sportivo:
Ricordo di avere visto poche volte un Galiani rabbioso e livido in volto come quello di ieri all'uscita della Lega calcio. Schiumava bile, l'Adriano fresco tricolore, minacciando per ben due volte il ricorso in tribunale contro la decisione presa in Lega di appoggiare le piccole sulla ripartizione dei diritti tv. Soprattutto, l'ho trovato velenoso al limite della perfidia nell'attacco diretto contro Beretta, a suo dire sempre impegnato a Unicredit e mai presente nella sede di via Rosellini. A essere sinceri, non è quest'ultimo un fatto nuovissimo e sconosciuto. Semplicemente da ieri è moneta da spendere.
Capisco che la materia dei bacini di utenza sia noiosa di per sè. Se poi ci sono di mezzo troppe persone in giacca e cravatta (gialla), l'attenzione crolla all'istante. Eppure non è partita da poco vista la rabbia di Galliani, più iroso di quando a Cesena, alla seconda di campionato, affrontò di petto il designatore Braschi. Là c'erano tre punti di mezzo, qui qualche milione di euro. Superfluo chiedersi cosa conti di più per un manager.
La soluzione sarebbe semplice: se l'Auditel è uno strumento sbagliato per stimare i tifosi, cosa sulla quale convengo con Galliani, e in attesa di trovare un criterio che metta tutti d'accordo, si faccia come in Inghilterra: si divida il 50% in parte uguali tra tutti i club e non il 40% come si fa ingiustamente da noi.
Ma in realtà, peccando di dietrologia, io temo che Galliani fosse così furioso per un altro motivo. Che non si chiama Beretta, bensì Lotito. È lui ad aver guidato e vinto la battaglia delle 15 piccole. È lui, da anni, a dettare una nuova linea in Lega, mi dicono alzando in taluni casi la voce. Dietro al contratto collettivo da stracciare c'era Lotito, dietro all Beretta di oggi c'era Lotito. E Galliani lo sa, troppo smaliziato per non irritarsi di un oppositore, per altro così ingombrante, sulla sua strada. Va compreso: dopo la diarchia con la Juve, la sua Lega era da anni una monarchia
Daje Claudio!!!
Paolillo chiude riservando una severa minaccia alle 15 squadre che avversano le 5 'grandi', tra cui l'Inter, nella battaglia per i diritti tv: "Le grandi potrebbero boicottare il mercato, non comprando dalle piccole, puntando su mercati internazionali e magari scambiarsi fra loro qualche calciatore".
qualcuno sa dire quanti sarebbero i soldi in questione? L'ideale sarebbe avere la spartizione dettagliata per squadra secondo la versione Lotio e la versione Galliani....la vorrei sbattere in faccia a "quelli del calcio pulito"!
Citazione di: Magnopèl il 13 Mag 2011, 14:02
Paolillo chiude riservando una severa minaccia alle 15 squadre che avversano le 5 'grandi', tra cui l'Inter, nella battaglia per i diritti tv: "Le grandi potrebbero boicottare il mercato, non comprando dalle piccole, puntando su mercati internazionali e magari scambiarsi fra loro qualche calciatore".
questa dichiarazione dimostra come ci sia un cartella tra le grandi...in sostanza si è nel caso di concorrenza sleale e l'antitrust dovrebbe sanzionare!
Purtroppo stiamo assistendo all'ennesimo esempio dell'arroganza dei potenti. Si vogliono calpestare le piu' elementari regole democratiche per i propri interessi. Galliani evidentemente ha recepito fin troppo bene gli insegnamenti del suo presidente che le regole della democrazia le mette perennemente sotto le scarpe solo
per tutelare i suoi interessi.
In un paese democratico non ci sarebbero storie, 15 squadre su 20 hanno votato una mozione, hanno vinto, punto, si dia attuazione a questa linea. E invece manco per idea, si fanno minacce di ogni tipo, ricorsi alla magistratura, vado a giocare all'estero, non compro giocatori da quelle squadre. Si lallero...vorrei proprio vede'.
Purtroppo pero' siamo in Italia e sappiamo che da noi contano solo le forze politico-economiche, per cui temo che alla fine le 5 cosiddette grandi avranno partita vinta.
Dopo le esternazioni piuttosto antipatiche di Petrucci sull'Olimpico e su Lotito, vorrei sentire qualcuno dare una bella tiratina d'orecchi a gente come Agnelli o Paolillo che affermano cose veramente vergognose.
Che dite, aspetto invano.....?
e bravo paolillo. hai confessato di pensare ad un cartello, e sei anche un genio.
come per agnelli, io dico, ma magari. non gli viene in mente che come loro non comprano dalle "piccole", queste non vendano a loro?
che un sanchez può anche essere venduto all'estero, agli stessi soldi, e senza rinforzare una diretta concorrente?
lega a 15 + 3 della B. da subito.
Citazione di: alex73 il 13 Mag 2011, 14:07
questa dichiarazione dimostra come ci sia un cartella tra le grandi...in sostanza si è nel caso di concorrenza sleale e l'antitrust dovrebbe sanzionare!
Quando c'è la astrigoria, il verbo "sanzionare" non è contemplato di default.
Quindi, magna tranquillo...
paolillo conferma ancora una volta di essere una persona veramente limitata... puoi anche pensarlo, am andarlo a dire sei proprio un emerito pir.la...
benissimo non facciano mercato con noi... e allora le piccole potrebbero mettersi d'accordo a inizio anno per far arrivare prime 3 squadre delle "piccole". è facile, in 12 regalano 6 punti a testa a 3 squadre quindi in 3 arrivano sicuro a 72... poi hai altre 14 partite in cui te la giochi....
ti piacciono i cartelli paoli?
Citazione di: teorok il 13 Mag 2011, 12:37
Dal Guerin Sportivo:
Ricordo di avere visto poche volte un Galiani rabbioso e livido in volto come quello di ieri all'uscita della Lega calcio. Schiumava bile, l'Adriano fresco tricolore, minacciando per ben due volte il ricorso in tribunale contro la decisione presa in Lega di appoggiare le piccole sulla ripartizione dei diritti tv. Soprattutto, l'ho trovato velenoso al limite della perfidia nell'attacco diretto contro Beretta, a suo dire sempre impegnato a Unicredit e mai presente nella sede di via Rosellini. A essere sinceri, non è quest'ultimo un fatto nuovissimo e sconosciuto. Semplicemente da ieri è moneta da spendere.
Capisco che la materia dei bacini di utenza sia noiosa di per sè. Se poi ci sono di mezzo troppe persone in giacca e cravatta (gialla), l'attenzione crolla all'istante. Eppure non è partita da poco vista la rabbia di Galliani, più iroso di quando a Cesena, alla seconda di campionato, affrontò di petto il designatore Braschi. Là c'erano tre punti di mezzo, qui qualche milione di euro. Superfluo chiedersi cosa conti di più per un manager.
La soluzione sarebbe semplice: se l'Auditel è uno strumento sbagliato per stimare i tifosi, cosa sulla quale convengo con Galliani, e in attesa di trovare un criterio che metta tutti d'accordo, si faccia come in Inghilterra: si divida il 50% in parte uguali tra tutti i club e non il 40% come si fa ingiustamente da noi.
Ma in realtà, peccando di dietrologia, io temo che Galliani fosse così furioso per un altro motivo. Che non si chiama Beretta, bensì Lotito. È lui ad aver guidato e vinto la battaglia delle 15 piccole. È lui, da anni, a dettare una nuova linea in Lega, mi dicono alzando in taluni casi la voce. Dietro al contratto collettivo da stracciare c'era Lotito, dietro all Beretta di oggi c'era Lotito. E Galliani lo sa, troppo smaliziato per non irritarsi di un oppositore, per altro così ingombrante, sulla sua strada. Va compreso: dopo la diarchia con la Juve, la sua Lega era da anni una monarchia
(http://teladoiolamerica.net/wp-content/uploads/2010/07/image006.jpg)
Citazione di: Repubblica.it
Nuovo attacco delle 5 big
"Le interviste tv sono nostre"
"Immagini correlate": si chiama così il nuovo fronte su cui si muovono le cinque big (Milan, Inter, Juventus, Napoli e Roma) contro le 15 ribelli, guidate da Claudio Lotito, l'ex moralizzatore ("paga l'affitto, paga l'affitto...", gli urlavano i "suoi" tifosi sabato all'Olimpico). Cosa sono le immagini correlate? Sono le interviste pre e post-partita (comprese quelle immagini, finte, negli spogliatoi) che le cinque big non vogliono più mettere nel pacchetto dei diritti tv ma tenersi per sé. "Perché - spiegano - si tratta di diritti individuali". Valgono circa una cinquantina di milioni e sono (o possono previsto diventare) il nuovo fronte dello scontro.
Domani a Milano è prevista un'assemblea di Lega di serie A più accesa che mai: da anni si litiga furiosamente sui 200 milioni dei diritti tv da spartirsi. Non c'è accordo sul bacino d'utenza: le 15 ribelli si sono rivolte a due società demoscopiche (una si è già ritirata: la delibera di Lega, secondo molti legali, ora è nulla) per stabilire i criteri sui tifosi-simpatizzanti-amici degli amici, su auditel, abbonamenti e, chissà, anche sui caffè Borghetti. Ma le Grandi danno battaglia: prima hanno minacciano di non fare mercato con Palermo, Fiorentina e c. (non succederà, troppi gli interessi in ballo), poi il 20 maggio davanti al Tnas del Coni sosterranno che la legge Melandri sui diritti tv collettivi è "incostituzionale" (almeno in alcuni suoi articoli, quelli che riguardano la mutualità fra le varie Leghe). Lo ha scritto nella sua corposa e dettagliata memoria l'avvocato Riccardo Stincardini per conto della Lega di A. Che la legge Melandri sia incostituzionale lo sostiene comunque da anni anche l'avvocato Leandro Cantamessa del Milan. Il Tnas potrebbe passare quindi le carte ai tribunali dello Stato (Corte d'appello). Se ne parlerà magari più avanti, anche di fronte al tribunale civile di Milano dove la Lega Pro dei combattivi Mario Macalli e Francesco Ghirelli ha citato la Lega di serie A di Maurizio Beretta (domani si dimette? Non si sa...) per la questione della ripartizione dei soldi dei diritti tv. Sempre soldi, appunto. E domani in Lega, come detto, le cinque big, furibonde con le loro "sorelline" che si sono messe di traverso, potrebbero fare sentire di nuovo le loro voce, minacciando appunto di aprire un nuovo fronte. Quello delle immagini correlate. Ma è possibile che l'argomento, visto il pessimo clima, possa essere rinviato ad un'assemblea successiva, ai primi di giugno, quando - si spera almeno - le acque si saranno calmate. C'è da discutere presto comunque sul rinnovo dei diritti tv (dal 2012). La Lega Calcio deve presentare alle Autorità (antitrust e telecomunicazioni) le linee guida per il bando d'asta che dovrebbe andare in onda in estate (i club sperano di arrivare a 1100 milioncini, ma sarà molto dura...). Ci sarà anche da litigare, presto, sul nome del nuovo presidente: le 15 ribelli potrebbero proporre l'avvocato Stefano Campoccia, ma così si arriverebbe ad una rottura totale con le Grandi. Conviene? Più saggio trovare un accordo su un nome che stia bene a tutti. In corsa, lo ricordiamo, Rosella Sensi (in ascesa), Franco Carraro e Tullio Camiglieri.
fanno unione contro le altre... il grumo di potere...? calciopoli3?
Ma poi fateme capì: sono 15 vs 5 e le ribelli sono le 15????
Di solito è la minoranza che viene detta ribelle, o no?
Con il senno del poi, sapere che le merde devono monetizzare al massimo alcune cessioni per loro economicamente vitali, si puo` pensare che il loro schierarsi con le strisciate, abbia uno scopo.(oltre all'ovvia poltrona in lega per rosella).
Oggi c'e' un altro round?
Daje Loti'! Tieni duro!
qualcuno sa com'è andato a finire il round?
Sembra che la riunione sia stata solo interlocutoria.
Se ne dovrebbe riparlare il prossimo 20 o 21.
fossi in lotito me porterei dietro tare e anche l'amico di foggia, almeno se c'è da fare a botte stavolta non le becca.