Dalle News: L’aquila di Guidone, sfondoni e mitologia (Pubblico)

Aperto da Lazio.net, 30 Set 2012, 07:52

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Disamine fino a spaccare più di una volta al giorno il capello in quattro sul terzino sinistro che manca, quello al centro di gamba che sono anni che non c'è. Ma sarebbe pura monotonia e sbadiglio se non ci fosse ironia, molta ironia. È la formula magica di Radiosei (98.1 fm), la principale emittente che a Roma dalla mattina alla sera si occupa della prima squadra della capitale, la Lazio. Un vezzo, quest'ultimo, certificato dalla storia, ripetuto e reso mitologico da Guido De Angelis, che a Radiosei ha trasferito il suo format vincente da oltre 25 anni, la trasmissione «Quelli…

http://www.lazio.net/news/2012/09/30/laquila-di-guidone-sfondoni-e-mitologia-pubblico/>Leggi il resto dell'articolo nelle News!

radar

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Quando ho letto il titolo dell'articolo ed il giornale su cui è stato pubblicato, ho un po' tremato.

mr_steed

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Ma che su "Pubblico" hanno una rubrica settimanale riguardante i radiocronisti simpatizzanti laziali (o presunti tali)???  :o

Perché dopo Guidone stavolta è il turno di Ilario Ilario... la cosa assurda è che praticamente l'estensore dell'articolo (solitamente critico cinematografico) rigira totalmente la frittata... sembra solo a me? Leggete qui

Ilario Ilario tra Funari e le lettere a Lotito

Radio Radio. Immaginate qualcosa di più elementare di una ripetizione? E di più commercialmente geniale? In quel nome c'è tutto Ilario Di Giovambattista, re incontrastato della frequenza romana 104.5. Per i romani, soprattutto quelli che non lo amano, è Ilario Ilario. Chi lo prende in giro questo Funari senza guizzi comici e istrionici, tutto dedito alle radiovendite e all'accumulazione di pubblicità e battaglie populistiche, raddoppia ogni parola che dice. Il personaggio è meraviglioso: se potesse vendere a un buon prezzo parti del suo corpo, anche non metaforicamente, lo farebbe: il suo portafoglio di inserzionisti non si ferma davanti a nulla, non ha limiti nel proporre i "suoi" prodotti agli ascoltatori. A volte è persino strappalacrime: stai lì a sentirlo intervistare qualcuno che racconta di ragazzi bocciati nelle università ciniche e bare. Si appassiona, si indigna, si commuove. E tu con lui. Dopo un quarto d'ora scopri che è la pubblicità di uno di quei centri privati che ti fanno preparare 143 esami in 20 giorni. Della sua Radio Radio è il boss: tanto che quando è in diretta per la sua trasmissione – con nomi illustri a intervenire, da Sconcerti a Melli (l'importante è che tutti i suoi ospiti odino Roma, o almeno la Roma) – sembra sempre poco interessato a tutto quello che si dice, anche alle sue stesse parole. Appare sempre distratto in diretta, si risveglia solo quando c'è da parlare della sua Lazio, di Lotito (a cui ha scritto due lettere-capolavoro: con lui usa bastone e carota) o male della Roma. E di Totti in particolare, meglio se con Furio Focolari. Ogni tanto perde la ragione e litiga, e in quei casi faceva la felicità di Francesca Bonfanti che in State bene così campionava lui e i suoi copiosamente, nel suo impietoso blob radiofonico. Su di lui girano leggende che sembrano prese da Dallas . Antipatico e poco carismatico, non sembra tagliato per la radio, se non quando si lancia nei suoi monologhi populisti: ha cavalcato Grillo e la battaglia contro Equitalia con spregiudicatezza e furbizia, come quando si portò Di Bella all'Olimpico per diffondere il verbo della cura miracolosa contro il cancro. E con twitter è peggiorato. Fa crociate benefiche, poi va con Zamparini e fonda un movimento politico. Ilario Ilario sa parlare italiano, è il profeta di quelli che si vergognano di sentire le radio de core e vorrebbero essere radical chic. E a lui va bene: spendono quei professionisti, quei borghesi che rinnegano d'esser borgatari, e per lui quello conta. Perché alla fine, se ascolti Radio Radio Lo sport solo un dubbio ti attanaglia: sono le pubblicità a interrompere la trasmissione o il contrario? (BORIS SOLLAZZO)

http://www.lazio.net/news/2012/10/06/ilario-ilario-tra-funari-e-le-lettere-a-lotito-pubblico/

olympia

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io amo Guidone,adoro i suoi strafalcioni,ma non sopporto i nomignoli che da ai nostri giocatori durante le telecronache delle partite!! a volte sono anche un po' offensivi, tipo "il bagnino" riferito a Dias, "bubu" riferito a Konko, "Forrest Gump" per Lichtsteiner, ecc.! Ilario Ilario invece non lo sopporto, lo reputo la persona più ipocrita dell'etere romano, un vero arrampicatore sociale!

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radar

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Credo che Konko si faccia proprio chiamare Bubu, almeno così lo chiamano anche su LSR

E comunque anche a me, al netto del piagnonismo, Guidone non dispiace

JSM

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Un po' di bene a Guidone lo si deve volere per forza, anche con tutti i difetti che può avere.
Ilario Ilario invece avrà una crisi di identità dopo avere letto l'articolo che lo riguarda.


Redazione Lazio.net

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Citazione di: lazionaltrastoria il 06 Ott 2012, 12:20
Chi è l'autore del pezzo?

Di quello su Guidone, Fabio Luppino
Di quello su Ilario Ilario, Boris Sollazzo

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JoeStrummer

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Guidone con tutti i suoi limiti ha il merito di avere sensibilizzato i laziali sulla conoscenza ed il rispetto della storia della s.s.Lazio contribuendo in maniera determinante allo sputtananento dei molti luoghi comuni che caratterizzano la propaganda storica de quelli della'.
La riscoperta e la valorizzazione della storia centenaria della s.s.Lazio e la sua profonda identità' capitolina spetta in primis al grande Gianni Helzner ed in secondo luogo al nostro Guidone...

lazionaltrastoria

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mr_steed

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Citazione di: lazionaltrastoria il 06 Ott 2012, 12:26
Il secondo è un riommico, il primo non so
un riommico con la sindrome di accerchiamento: oppure prima di scrivere il pezzo avrà acceso "radio radio" proprio in quei rari secondi in cui qualche opinionista parlava bene della Lazio e male de quell'artri

JSM

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Luppino, ex caporedattore de l'Unità, è Laziale.
Il secondo è nappuletano.

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Esprit Libre

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Konko è chiamato Bubu da quando giocava nella primavera della Juventus, stavolta Guidone non ha colpe.

mazzok

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Citazione di: mr_steed il 06 Ott 2012, 11:14
Ma che su "Pubblico" hanno una rubrica settimanale riguardante i radiocronisti simpatizzanti laziali (o presunti tali)???  :o

Perché dopo Guidone stavolta è il turno di Ilario Ilario... la cosa assurda è che praticamente l'estensore dell'articolo (solitamente critico cinematografico) rigira totalmente la frittata... sembra solo a me? Leggete qui

Ilario Ilario tra Funari e le lettere a Lotito

Radio Radio. Immaginate qualcosa di più elementare di una ripetizione? E di più commercialmente geniale? In quel nome c'è tutto Ilario Di Giovambattista, re incontrastato della frequenza romana 104.5. Per i romani, soprattutto quelli che non lo amano, è Ilario Ilario. Chi lo prende in giro questo Funari senza guizzi comici e istrionici, tutto dedito alle radiovendite e all'accumulazione di pubblicità e battaglie populistiche, raddoppia ogni parola che dice. Il personaggio è meraviglioso: se potesse vendere a un buon prezzo parti del suo corpo, anche non metaforicamente, lo farebbe: il suo portafoglio di inserzionisti non si ferma davanti a nulla, non ha limiti nel proporre i "suoi" prodotti agli ascoltatori. A volte è persino strappalacrime: stai lì a sentirlo intervistare qualcuno che racconta di ragazzi bocciati nelle università ciniche e bare. Si appassiona, si indigna, si commuove. E tu con lui. Dopo un quarto d'ora scopri che è la pubblicità di uno di quei centri privati che ti fanno preparare 143 esami in 20 giorni. Della sua Radio Radio è il boss: tanto che quando è in diretta per la sua trasmissione – con nomi illustri a intervenire, da Sconcerti a Melli (l'importante è che tutti i suoi ospiti odino Roma, o almeno la Roma) – sembra sempre poco interessato a tutto quello che si dice, anche alle sue stesse parole. Appare sempre distratto in diretta, si risveglia solo quando c'è da parlare della sua Lazio, di Lotito (a cui ha scritto due lettere-capolavoro: con lui usa bastone e carota) o male della Roma. E di Totti in particolare, meglio se con Furio Focolari. Ogni tanto perde la ragione e litiga, e in quei casi faceva la felicità di Francesca Bonfanti che in State bene così campionava lui e i suoi copiosamente, nel suo impietoso blob radiofonico. Su di lui girano leggende che sembrano prese da Dallas . Antipatico e poco carismatico, non sembra tagliato per la radio, se non quando si lancia nei suoi monologhi populisti: ha cavalcato Grillo e la battaglia contro Equitalia con spregiudicatezza e furbizia, come quando si portò Di Bella all'Olimpico per diffondere il verbo della cura miracolosa contro il cancro. E con twitter è peggiorato. Fa crociate benefiche, poi va con Zamparini e fonda un movimento politico. Ilario Ilario sa parlare italiano, è il profeta di quelli che si vergognano di sentire le radio de core e vorrebbero essere radical chic. E a lui va bene: spendono quei professionisti, quei borghesi che rinnegano d'esser borgatari, e per lui quello conta. Perché alla fine, se ascolti Radio Radio Lo sport solo un dubbio ti attanaglia: sono le pubblicità a interrompere la trasmissione o il contrario? (BORIS SOLLAZZO)

http://www.lazio.net/news/2012/10/06/ilario-ilario-tra-funari-e-le-lettere-a-lotito-pubblico/

una delle più grandi cazzate mai lette, a Sconcerti i romanisti dovrebbero baciargli i piedi, è uno di quelli che partecipò al famoso incontro post scudetto della Lazio, mentre Melli la roma sensiana la portava sul palmo.

PabloHoney

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Citazione di: mazzok il 06 Ott 2012, 14:23
una delle più grandi cazzate mai lette, a Sconcerti i romanisti dovrebbero baciargli i piedi, è uno di quelli che partecipò al famoso incontro post scudetto della Lazio, mentre Melli la roma sensiana la portava sul palmo.

Anfatti !!!!

porgascogne

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Citazione di: lazionaltrastoria il 06 Ott 2012, 12:26
Il secondo è un riommico, il primo non so

boris sollazzo tifa, e tanto, per il napoli

per un periodo si è occupato, insieme all'alessandro del quale non ricordo il nome (quello che era stato aggredito in radio, ricordate?) anche di Lazio

Dissi

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Ma Sollazzo non faceva il critico cinematografico col pappagallo a radio rock ?

Ulissechina

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Citazione di: olympia il 06 Ott 2012, 11:33
io amo Guidone,adoro i suoi strafalcioni,ma non sopporto i nomignoli che da ai nostri giocatori durante le telecronache delle partite!! a volte sono anche un po' offensivi, tipo "il bagnino" riferito a Dias, "bubu" riferito a Konko, "Forrest Gump" per Lichtsteiner, ecc.! Ilario Ilario invece non lo sopporto, lo reputo la persona più ipocrita dell'etere romano, un vero arrampicatore sociale!

Hai dimenticato Patagonia-Ledesma, il bambino con i capelli della prima comunione-Hernanes e quello con gli scarponidellaguerra-Kozac.
:D

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robylele

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gli articoli non mi sono dispiaciuti, fotografano discretamente i due personaggi.

fa ridere solamente il fatto che a RR li prendono solo se odiano la rioma... :) Io se penso a RR mi vengono in mente subito Mangiante, Carina e, soprattutto, Zazzaroni e FERRAIOLO.
ma stamo a scherzà veramente?

fabichan

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Mi è venuto in mente quando Ilario pubbliciazzava, con il solito fervore, un ESTINTORE PER AUTO...  :)

Era geniale, voleva convincere il pubblico che era un oggetto assolutamente indispensabile, che spesso in auto ci sono piccoli incendi...  :)

Qualcuno se lo sarà anche comprato.

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