E invece questo articolo é un bel segnale, secondo me. Certo, i luoghi comuni ci sono sempre, figuriamoci... Ma intanto, stavolta sono bipartisan, cosa già di per sè alquanto insolita. E poi qua e là fa capolino più di qualche strizzata d'occhio, qualche ammiccamento di simpatia. Come, per esempio, quegi adolescenti sull'autobus che cantano "vola un'aquila nel cielo.... "
Io sono convinto che qui a Roma (e ancor di più fuori di Roma) ci sia un grande spazio mediatico da conquistare. Uno spazio che per adesso é terra di nessuno. Lo spazio di tutto quel grosso pezzo di Italia (circa il 97%) che sportivamente, calcisticamente non odia né Roma né i romani, ma é soltanto satura di MagggicaRioma, satura di Tottità, satura di Cesaroni, satura di piagnistei sui complotti, di violenze impunite, di tracotanza sbattuta infaccia, di scandali montati a orologeria. di telecronisti insopportabilmente faziosi e tifosi. Satura, stufa e scoglionata di tutto ciò che a livello di immagine rappresenta l'AS PutridiTrigoria 1927. In giro c 'é voglia di qualcosa di diverso. Il brand del coattume romettista incomincia a stufare. Ma a stufare sul serio.