Lassù: sola, affamata, inavvicinabile. L'Aquila, che ama il volo, il cielo e la solitudine, sta cominciando ad apprezzare anche gli applausi, i cori e i gol che si gode, sorniona e felice, dall'alto della tettoia dell'Olimpico. Rapace ribelle, fiera, altezzosa, portafortuna, becca qualsiasi avversario si trova davanti. Come la Lazio in campo. La squadra di Reja, bella, divertente, concreta e fortunata, conquista la quarta vittoria consecutiva e lancia un avviso forte e minaccioso ai naviganti del campionato. Non è più la sorpresa iniziale, ma una splendida realtà con la quale tutti dovranno fare i conti, perché possiede importanti risorse tecniche…
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