Tre ore e mezzo in redazione. Per parlare di tutto. Partendo dalla Lazio. Claudio Lotito ha mantenuto la promessa e ha accettato di partecipare al forum al nostro giornale. Un fiume in piena. Il piacere di parlare della sua Lazio, ma soprattutto la capacità di non dire ciò che per lui potrebbe essere sconveniente. Sorride, ammicca, si concede qualche pausa solo per un toast, visto che i mille impegni lo hanno portato a saltare il pranzo. E poi riprende, con la solita vis polemica....
(http://pixhost.me/avaxhome/73/10/00241073.jpeg)
Il resto nella rassegna stampa di Lazio.net (http://www.lazio.net/news/2012/12/19/lotito-in-redazione-corriere-dello-sport/)
SPETTACOLARE !!!!
grande Lotito a 360° , tra l'altro quelli che ha raccontato sono fatti , non pugnette
è il numero 1.
Daje Claudio, fiero di averlo sostenuto dal primo giorno, sempre e comunque.
Forza Lazio.
"...lo Stadio?, si è parlato di speculazioni etc......farò uno lavoro che in confronto quello della Juve sarà un laghetto delle anatre !!" cit
la battuta dell' anno!!!
Ho un progetto di stadio che quello della Juve sembrerà un laghetto di anatre
:lol: :lol:
questa frase "a marzo del 2005, quando lanciai l'idea dello stadio, successe un terremoto", conferma i miei ragionamenti sulla liason fra i contestatori di lotito e chi gestisce il coni
impedire l'abbandono dell'olimpico attraverso un'opera di destabilizzazione della Lazio e del suo Presidente
per il resto, un grande Presidente e paraculo
ma è il MIO grande Presidente e paraculo
m'è venuto il fiatone a leggere st'intervista :S
Viste anche le manovre, che stanno funzionando, per far fuori Abete dalla Lega Calcio, Lotito acquisisce sempre più potere..
Piccoli cento appunti
di fish_mark
Interessante l'intervista fiume nella redazione del Corriere dello sport. Dopo tre ore e mezza di conversazione con il presidente della Lazio, vogliamo anzitutto esprimere la nostra solidarietà verso gli eroici giornalisti del giornale romano, capaci di una performance davvero notevole, anche in termini podistici.
Andiamo per ordine a fare alcune osservazioni sui punti toccati dal presidente.
Sulla Lazio
Piace sottolineare l'umiltà di un personaggio non sempre compreso tanto è vero che ricorda come "non è colpa mia se cammino con cinque anni di anticipo rispetto agli altri". Tutto questo lo ha spinto ad assumere quella iniziale "posizione frontista", di chiusura, con la conseguente "visione dissenziente da parte di tutto l'ambiente". Frontismo versus dissidio.
Poi spiega il cambiamento del rapporto con la curva, con la sua consueta bonomia, visto che fa presente come "Non ho fatto un passo indietro, sono loro che fanno le cose giuste. Il Terzo Tempo è una cosa positiva. Non sono cambiato io, è cambiato il mondo intorno a me". Giusta autocritica.
In tutto questo ci segnala come la sovraesposizione mediatica del passato era dovuta alla necessità di far valere certi principi, mentre ora lascia l'opinione alla gente. Non si capisce bene di chi in particolare (Tare? Petkovic?), ma è lo stesso apprezzabile questa apertura.
Apprezzabile lo sforzo di coniugare il risanamento con i risultati sportivi e condivisibile lo spirito che lo anima, ossia quello di non voler raccogliere meriti, perché le sfide sono con sé stesso, non con gli altri e il tempo lo dirà. Bella la citazione dantesca per cui "L'anelito di ogni uomo è migliorare sempre". Quest'anno puntiamo al terzo posto, può essere la traduzione?
Sul capitolo scudetto non si fa illusioni, visto che la Juventus è troppo lontana non soltanto in classifica ma anche nel fatturato. Pertanto, nessuna illusione: non si faranno grossi acquisti nel mercato di gennaio.
Per quanto riguarda lo stadio, fa presente che faceva una battaglia da cui sono passati quattro anni (ma non aveva presentato il progetto già otto anni fa?) e assicura che non ci saranno speculazioni per un progetto comunque faraonico, che schiaccerà il ricordo di quello juventino. In ogni caso, siamo ancora allo "stadio" degli proto-annunci, ma ci siamo abituati da otto anni.
Sul calcio
Condivisibile l'idea di un campionato a 18 squadre e le motivazioni che lo hanno spinto a questa proposta, che però sembra zoppa se legata a una sola retrocessione in B come lui stesso ha riferito in una intervista di qualche tempo fa.
Sul tema della proprietà americana, diciamo proprietà diffusa rispetto all'assolutismo lotitiano, la sua idea è abbastanza chiara per cui secondo lui "i tifosi si vogliono identificare, hanno bisogno di un capofamiglia" (una necessità non proprio avvertita dal primo passante che si incontra).
Poi si lancia in un ragionamento dove nello spazio di un minuto si contraddice visto che ricorda come abbia cercato di ricreare un legame con la storia, portando l'Aquila e Gascoigne all'Olimpico, ma se in altre squadre come simbolo è rimasto il giocatore, da noi "la Lazio è Lotito, nel bene o nel male, forse per 99 su 100 nel male, l'interlocutore ti rappresenta". Nel passato, ma ancora nel presente, ci si appassionava per un giocatore, per l'eroe domenicale della pedata; il futuro (almeno, quello degli ultimi 8 anni) sarebbe il padre di famiglia che ci guarda benevolo dalla sua scrivania, mentre controlla le fatture dei riscaldamenti? Un'immagine che scalda l'esofago, più che il cuore, non c'è che dire.
Infine sulla politica, ha dato la sua disponibilità a fare un patto per risanamento dell'Italia e fa presente di avere due o tre richieste (si, ma due o tre?).
Non è chiaro quale sia l'area politica (ma è difficile immaginare un Vendola che tempesta di telefonate il nostro), ma non coltiva interessi personali visto che si è chiesto se sia giusto mettere a rischio le sue cose per l'interesse collettivo. Insomma, se ritenesse di esser utile e gli fosse richiesto si metterebbe a disposizione per interesse politico perché se fa parte di un sistema è giusto che risponda positivamente ragionando nell'ottica della polis non per interessi personali. La politica come sacrificio personale: come non complimentarsi? Stai a vedere che ci darà i suoi terreni edificabili, gratuitamente, per costruire un parco, una scuola o un ospedale.
Del resto con la Lazio non ci sarebbe conflitto di interessi, ma la stessa verifica andrebbe fatta, semmai, con le aziende che hanno appalti con enti pubblici.
Insomma, si presenterebbe con il saio perché nel dopoguerra le famiglie hanno fatto sacrifici risparmiando e comprandosi casa, le famiglie che rappresentano la colonna vertebrale e l'IMU è una tassa iniqua, una patrimoniale mascherata senza senso, che ha provocato un danno fermando l'economia e bloccando l'edilizia. L'edilizia, gira e rigira siamo sempre lì.
Ci permettiamo di suggerire uno slogan di sicura efficacia: "Avanti popolo, con il saio (qui è tutto un guaio)".
Ottimo Lotito.
Montella piaceva veramente , Zarate ha rifiutato destinazioni interessanti ; cmq vedrete che lo stadio lo fara'.
P.s. Che intende quando parla del contratto di Onazi ? ('l'ha fatto')
E' un presidente con le idee chiare, non da oggi.
Nonostante mille limiti personali che purtroppo alcuni continueranno a sfruttare è uno che sa quello che fa.
Ed è confortante.
(Il contratto di Onazi desumo sia rinnovato)
la A a 18 squadre sarebbe l'ideale, magari con 3 retrocessioni e non 1, poichè penalizzerebbe troppo le squadre di B.
Citazione di: lorenz82 il 19 Dic 2012, 10:57
la A a 18 squadre sarebbe l'ideale, magari con 3 retrocessioni e non 1, poichè penalizzerebbe troppo le squadre di B.
anche perché ci lamentiamo sempre del fatto che gran parte delle partite degli ultimi due mesi sono praticamente inutili in termini di classifica, con una decina di squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato.
Ricordo che il primo campionato a 18 squadre - il 1988-89 - aveva quattro retrocessioni e come bruciava il sederino alle ultime in classifica!
Interessante il passaggio su Cavanda
E poi Cavanda. E' diventato un'alternativa importante a Konko e Scaloni. Non sapete quanto Scaloni ha contribuito alla maturazione di Cavanda
La sensazione che ho anche io su Scaloni è che i suoi meriti siano di gran lunga superiori al poco che vediamo sul campo e all'asado.
Non lo sopporto quando lo sento soddisfatto della gestione della questione Pandev.
Mi fa venire le bolle ripensare al tremendo periodo autunno inverno 2009.
Per il resto, smisurazione di ego a parte, ottima intervista.
Ma si candida nel collegio elettorale di Roma o di Salerno ?
Per me è andato forte.
E poi che bello sentigli dire "non sapete quanto ha contribuito Scaloni alla crescita di Cavanda".
Lionel in Società come Tare, appena decide di smettere!
io tremo al pensiero di Lotito politico
Ottima intervista, riesce sempre a svelare particolari e retroscena interessanti su squadra e società..
ps. Montella era il suo sogno pre-Petkovic! Ammetto che era anche il mio.. :)
croce e delizia
Citazione di: Neal il 19 Dic 2012, 11:08
La sensazione che ho anche io su Scaloni è che i suoi meriti siano di gran lunga superiori al poco che vediamo sul campo e all'asado.
anch'io ho la stessa identica sensazione.... Voglio troppo bene a Lionello!!!!!!!! :ssl
Se non mi sbaglio anche Reja fece più volte dichiarazioni di stima verso Scaloni e il suo essere uomo-squadra...
Comunque anche lui pesante su Zarate.
Grande Presidente. Bella intervista. Considerazioni sparse: L'importanza di Scaloni nello spogliatoio, sembra fatto il contratto di Onazi. Siamo in regola con il fair play finanziario, poi la spettacolare battuta sullo stadio!!!!!!
Anche quando dice "la Lazio ha comprato la Salernitana" meriterebbe un approfondimento.
Citazione"i tifosi si vogliono identificare, hanno bisogno di un capofamiglia"
Su un'altra versione dell'intervista ha detto che i cuginastri hanno totti, la Lazio è Lotito.
Su questo non sono d'accordo. Io non mi identifico con Lotito (non me ne voglia), ma con l'Aquila.
Bravo Presidente.
Ancora c'è molto lavoro da fare ma quest'anno si è oggettivamente fatto un tangibile salto di qualità.
Sotto tutti i punti di vista: Politico, Tecnico e mediatico. :ssl
esistono quindi degli spifferi sugli arabi?
la lazio non è scalabile.
ma non è stato detto che non è vendibile 8)
Scusate non ha nulla a che fare con l'intervista, ma dove la sto leggendo.
http://www.lazio.net/news/2012/12/19/lotito-in-redazione-corriere-dello-sport/
nun se potrebbero evità certe immagini (in alto a sinsitra!)? :o :o :o
no.
perché non è lazio.net che decide.
ma google con il proprio algoritmo.
Scusate... ;)
me stavo a senti male a vede certe cose!!!
La scalata di Lotito come quella di Berlusconi? :o
Citazione di: jp1900 il 19 Dic 2012, 14:27
Su un'altra versione dell'intervista ha detto che i cuginastri hanno totti, la Lazio è Lotito.
Su questo non sono d'accordo. Io non mi identifico con Lotito (non me ne voglia), ma con l'Aquila.
mah, il riferimento era al presidente americano che non c'è mai, mentre nel bene o nel male alla Lazio c'è lui.
a me comunque è piaciuta molto come intervista, ha detto cose interessanti.
" Ma quali speculazioni? Ho un progetto di stadio che quello della Juve sembrerà un laghetto di anatre "
:beer:
Diciamo che il contenuto della "sintesi" dell'intervista è molto soddisfacente. Ho apprezzato tutti i passaggi ma quello su Scaloni, come a molti altri, mi ha "toccato".
Va comunque denunciato il fatto che, così come è stata riportata, l'intervista è clamorosamente falsa. Una vera intervista a Lotito avrebbe seguito il seguente schema:
Domanda (qualsiasi, anche sulla stagionatura del pecorino da grattugiare sull'amatriciana)
Risposta di Lotito: "Vede, caro Palo, se lei mi fa questa domanda vuol dire che non ha seguito bene quello che le ho risposto prima oppure che non mi sono espresso bene ... Tertium non datur!
E siccome mi sembra di aver dato una risposta in linea con la mia capacità di espressione, (sa io ho una formazione classica e sono stato anche il miglior studente d'Italia) mi sa che lei prima non solo era distratto ma si stava pure facendo i fatti suoi. Che poi quando andrà a scrivere l'articolo potrebbero nascere dei fraintendimenti che poi la tifoseria mal interpreterebbe (e poi giù coi "caccia li sordi, Lotito caccia il sordi!"). Dicevamo del pecorino sull'amatriciana ... è che quello che conta non è il quantum ma l'ubi. Se me staggioni er pecorino 45 mesi in soffitta hai fatto un cavolo de schifo de staggionatura. Tu, er pecorino, mettilo in una cantina bella fresca, lasciacelo sta' un po' de tempo e vedi che risponderà ai tre requisiti: secco, piccante e coeso. E lo potrai mette sull'amatriciana ma pure sulla carbonara e sulla cacio e pepe ... che poi tutti so bravi a parla' de pallone ma qui se parla de cacio! No, che poi dice fai l'amatriciana. Quando so arivato io, qui, in cucina ci ho trovato la pancetta affumicata, er grana padano e i pachini. Ah! C'era pure la cipolla ... No, dico, che se voi fa l'amatriciana caa cipolla ...!? Me so dovuto riorganizza' tutta la dispensa, ho chiamato il norcino pe'r guanciale, er fruttarolo pe' pommodori e me so annato a pija er pecorino a casa mia che c'è n'avevo un pezzetto bono bono che era avanzato a mi moje. No, perché 'ndò se magna in quattro se po' magna' pure in cinque, come diceva Garinei (o era Giovannini, boh).
Vabbè' Palo, ma la famo st'intervista o non la famo? Che ci avrei da fa! E pure un po' de fame, che sto co'n toste da stamatina ..."
Mi scuso
A) per il tono macchiettistico che non vuole irridere il Presidente ma solo farci fare due risate
B) per la sintesi
C) per non essere riuscito ma metterci dentro neanche un riferimento alla Caritas
Citazione di: jp1900 il 19 Dic 2012, 14:27
Su un'altra versione dell'intervista ha detto che i cuginastri hanno totti, la Lazio è Lotito.
Su questo non sono d'accordo. Io non mi identifico con Lotito (non me ne voglia), ma con l'Aquila.
non era quello il senso della frase di Lotito.
Intende dire che lui è il responsabile della Lazio: se uno deve rivolgersi a chi decide nella Lazio, sa che deve rivolgersi a Lotito.
Nella rioma a chi se rivolge? A pannes, a di benedetto, a sabatini, a pupobaldini, ar cappetano, a pallotta?
Citazione di: Mohammed Hussein il 19 Dic 2012, 18:26
non era quello il senso della frase di Lotito.
Intende dire che lui è il responsabile della Lazio: se uno deve rivolgersi a chi decide nella Lazio, sa che deve rivolgersi a Lotito.
Nella rioma a chi se rivolge? A pannes, a di benedetto, a sabatini, a pupobaldini, ar cappetano, a pallotta?
Al Global Ceo, of course.
Citazione di: DajeLazioMia il 19 Dic 2012, 18:32
Al Global Ceo, of course.
Che, in qualche dialetto veneto, vuol dire al osa di simile a "pupone" (chiedo conferma a Silvia)
Citazione di: fish_mark il 19 Dic 2012, 11:01
anche perché ci lamentiamo sempre del fatto che gran parte delle partite degli ultimi due mesi sono praticamente inutili in termini di classifica, con una decina di squadre che non hanno più niente da chiedere al campionato.
Ricordo che il primo campionato a 18 squadre - il 1988-89 - aveva quattro retrocessioni e come bruciava il sederino alle ultime in classifica!
infatti! quindi almeno 3 retrocessioni
Citazione di: Palo il 19 Dic 2012, 15:06
... e vedi che risponderà ai tre requisiti: secco, piccante e coeso.
...
Applausi!!! :beer: