La volata Champions passa dentro casa sua. Lazio, Roma, pure la Juve che lunedì si metterà di traverso all'Olimpico.
Lionello Manfredonia e l'Europa vista dall'osservatorio di Vicenza,
«perché lì ormai vivo, anche se Roma è la mia storia».
Chissà come va a finire:
«Prima di sabato avrei detto Lazio. Ora invece...».
Che cosa è cambiato?
«La Lazio ha perso un'occasione importante. Ha ancora dei punti di vantaggio su Roma e Udinese, ma adesso diventa decisiva la partita di lunedì: in caso di pareggio o sconfitta, l'obiettivo sarebbe seriamente a rischio».
Crede a una Juventus in disarmo?
«No, però le motivazioni della Lazio saranno maggiori. La…
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questo ancora parla della Lazio???
(un giorno qualcuno - forse il buon Pechino - gentilmente mi spiegherà di quale delitto si è macchiato il Manfredonia.
Non è ironia, è che non lo so proprio; all'epoca ero giovane e non seguivo il "dietro le quinte". Almeno mi potrò fare un'opinione che ancora non ho).
Manfredonia, assieme a Wilson e Nesta è stato forse il più forte difensore della storia della Lazio. Uno dei responsabili della retrocessione del 1980, ma anche uno degli artefici della sospirata promozione in A. Se non fosse stato per D'amico, lui e Giordano, saremmo rimasti in B per anni. Poi finì la carriera per un infarto durante una partita in cui vestiva la maglia delle cacche. Odiato dai romanisti , mai accettato per il suo passato biancoceleste. Per me resta un fuoriclasse, ed uno dei miei beniamini quando ero appena adolescente.
Mamma quant'era forte. Se non sbaglio c'e' un video con camera-isolation su lui e Paolo Rossi durante un Lazio Vicenza, spero di non dire cazzate. Stopper elegante, con grande senso dell'anticipo, bravo di testa e tignoso il giusto. Quando e' passato centrocampista, cosa naturale per uno con i suoi piedi, a me e' piaciuto un po' meno ma forse anche per altri motivi.
Secondo me invece era più forte come centrocampista. Da difensore tendeva a dare troppa confidenza all'avversario, che non di rado lo puniva cl gol grazie alla sua disattenzione.
Da centrocampista invece poteva liberare tutta la sua forza, capace com'era sia di difendere che d'impostare e andare in gol sia di piede che di testa.
Giocatore formidabile, ma con un carattere che lasciava molto a desiderare che lo ha portato a fare delle scelte d'impeto spesso sbagliate.
Citazione di: poeta1964 il 30 Apr 2011, 00:55
Manfredonia, assieme a Wilson e Nesta è stato forse il più forte difensore della storia della Lazio. Uno dei responsabili della retrocessione del 1980, ma anche uno degli artefici della sospirata promozione in A.
Sono commosso... Grazie per averci fatti tornare in serie A dopo appena tre anni di B che abbiamo fatto grazie ai giochetti del grande Lionello e del capitano Wilson. Se non sbaglio poi andammo di nuovo in B.... Manfredonia giocava ancora nella Lazio? Ovviamente si! Devo ringraziarlo anche per questo? Posso esse ancora un po' incazzato?
Poi passò senza problemi alla roma.... in un derby ancora lo ricordo provocare il povero Amarildo fino a farlo espellere.... Vogliamo farlo presidente onorario della Lazio?
Tecnicamente un fenomeno, uno dei giocatori più forti che ho mai visto in vita mia.
Ricordo questa partita vista allo stadio:
http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_29_gennaio_1984_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Genoa_2-1 (http://www.laziowiki.org/wiki/Domenica_29_gennaio_1984_-_Roma,_stadio_Olimpico_-_Lazio-Genoa_2-1)
Difensore, centrocampista ed attaccante.... grandissimo!
Citazione di: papalliano il 29 Apr 2011, 23:12
(un giorno qualcuno - forse il buon Pechino - gentilmente mi spiegherà di quale delitto si è macchiato il Manfredonia.
Non è ironia, è che non lo so proprio; all'epoca ero giovane e non seguivo il "dietro le quinte". Almeno mi potrò fare un'opinione che ancora non ho).
Figurati, io sono talmente "giovane" che Manfredonia calciatore lo ricordo solo, a malapena, con la maglia della roma.
A me personalmente, dà fastidio che nelle interviste in cui l'ho sentito, con le mie orecchie, faccia il super-equilibrato. Ha giocato 20 anni nella Lazio e 2 nella roma, durante i quali lo contestavano di brutto e... "Beh, sono affezionato a entrambe le squadre, ho giocato in tutte e due..". Ma levete, va.
Citazione di: Tarallo il 30 Apr 2011, 07:48
Mamma quant'era forte. Se non sbaglio c'e' un video con camera-isolation su lui e Paolo Rossi durante un Lazio Vicenza, spero di non dire cazzate. Stopper elegante, con grande senso dell'anticipo, bravo di testa e tignoso il giusto. Quando e' passato centrocampista, cosa naturale per uno con i suoi piedi, a me e' piaciuto un po' meno ma forse anche per altri motivi.
Spero che sia Lazio-Vicenza 4-3, perché io ricordo benissimo un Lazio-Vicenza 1-3 con tripletta di Rossi e momentaneo pareggio di Badiani: una delle pagine più dolorose della Lazio.
da Guido ammise che negli anni '80 lui aveva scommesso, ma aggiunse MAI sulla sconfitta della Lazio...io in fondo gliel'ho perdonata...
era veramente forte, sia come centrale di difesa che di centrocampo, ruolo nel quale lo "inventò" roberto clagluna...
da sportivo non ho nulla da perdonargli...
Ma io sono un TIFOSO della LAZIO... :=)) e l'aver indossato la maglia giallozozza non potrò mai perdonarglielo !!!
è nato a Roma...cresciuto nella Lazio... ha sempre saputo il significato del suo gesto...non poteva ignorare le conseguenze...per me unamerdinaborghese :asrm
io adotto una politica (giusta o sbagliata che sia)
chi ha causato/causa/causerà il male della Lazio è un mio nemico qualsiasi cosa abbia fatto prima e dopo.
Chiunque esso sia.
Manfredonia e Wilson sono miei nemici perchè hanno fatto il male della Lazio.
Non mi interessa se erano forti o no (non ero nato ma dai racconti di mio padre erano fortissimi) per me loro sono nemici.
E quando vedo Wilson osannato in curva non riesco a spiegarmi il perchè.
A causa sua siamo andati in B e abbiamo rischiato grosso.
Non scherziamo.
Poi che sia andato dai difettosi,si da fastidio ma manco più di tanto,non è una cosa di primo piano,ne conto tanti che prima hanno fallito tra i stercorari giallorossi e poi hanno avuto gloria da noi.
Manfredonia è stato un giocatore molto forte. Il prodotto di una nidiata eccellente (lui, Giordano, Agostinelli) che ci avrebbe potuto far rimanere ai vertici del calcio italiano dopo gli anni di Maestrelli.
Fece, insieme a Giordano, Wilson ed altri, una cazzata enorme (ma rimango convinto che le regole di allora fossero troppo severe ... la responsabilità oggettiva eccetera). Hanno fatto il male della Lazio? Certamente sì. Forse non volevano ma lo hanno fatto. L'umiliazione delle gazzelle della polizia allo stadio adriatico l'abbiamo subita e ci sta ancora sul gozzo. La retrocessione ... mio nonno aveva fatto dodici al totocalcio e l'unica partita che sbagliò fu Milan Lazio (aveva messo la X) ... morì in quella primavera e mi ricordo che mi disse: "A silvie', ma te rendi conto che si nun facevo er tifoso e si 'mme giocavo la Lazio nostra perdente te lasciavo quarche sordarello in eredità? Ma de giocà contro alla Lazio proprio nun ce riesco ..."
Ecco! Loro hanno tradito mio nonno! Uno che aveva vestito la divisa della Lazio settant'anni prima del loro tradimento, uno che proprio non se lo meritava ...
Scusate se ho generato un offtopic (per rimediare parzialmente posso dire che l'intervista rilasciata la trovo sensata/neutrale, come quelle che rilasciano tutti gli addetti ai lavori).
Diversamente da Dusk, io Manfredonia calciatore nella Lazio lo ricordo, direi bene, anche se ero un ragazzo.
E sono d'accordo con Tarallo. Era forte, ma forte, forte. Per gli avversari, un autentico ca' per il cu'.
Nell'epoca in cui i numeri sulla schiena dei calciatori significavano qualcosa, Manfredonia era 4, 5, 6, e 8.
Indifferentemente.
Si è anche presentato in campo con l' 11, ma era ovvia pretattica.
Io lo ricordo come un libero sopraffino, di caratura internazionale.
Ora i liberi non esistono più.
All' epoca non si parlava di calcio tutti i giorni, si seguivano le partite la domenica.
Quindi non so cosa fece di terribile costui per meritare la damnatio memoriae.
Le scommesse? come Wilson e Giordano. Wilson è ancora in giro e parla, parla, cià ttanti amisci.
Giordano era un dio, e gli è stato perdonato tutto. Ma lui ha finito la carriera in azzurroceleste, col Ciuccio.
Allora mi chiedo: voi vede' che dipende dal fatto che 'sto Manfredonia ha messo su la magliaccia merdacchiosa?
(Come peraltro Bernardini, o Selmosson. I primi due che mi sono venuti in mente).
Tutto qui? No, ci dev'essere qualcos'altro. E mi piacerebbe saperlo.
Certo, forse, probabilmente, è antipatico, e sicuramente non è tifoso della Lazio.
E poi?
Citazione di: papalliano il 30 Apr 2011, 19:01
Tutto qui? No, ci dev'essere qualcos'altro. E mi piacerebbe saperlo.
Si tutto qui... sai com'è... tre anni in b per averci venduto, poi un'altra retrocessione con appena 15 (quindici) punti fatti ed altri 3 anni in B, poi aver giocato nelle merde per propria scelta (a differenza di Bernardini e Selmosson)....
Che vuoi farci? Sono le piccole cose che ci feriscono... siamo strani....
Citazione di: papalliano il 30 Apr 2011, 19:01
E poi?
Penso che la combo scommesse + maglia della rioma sia abbastanza da non necessitare nessuno "poi"... no?
Dacci le quote!!! Lionello dacci le quote!!Dacci le quote!!!
Citazione di: Beijing09 il 30 Apr 2011, 19:27
Che vuoi farci? Sono le piccole cose che ci feriscono... siamo strani....
SIAMO?
Beijing, in quanti sei tu?
Io sono da solo, parlo a mio nome, mi rappresento (forse male), sono della Lazio, come te, e cerco di capire.
Mica ti ho detto che il soggetto in questione mi sta simpatico o è amico mio.
Volevo solo capire perchè è il peggiore di tutti.
(a me di nomi in mente me ne vengono tanti, mica solo lui)
Citazione di: Kebab il 30 Apr 2011, 19:34
Penso che la combo scommesse + maglia della rioma sia abbastanza da non necessitare nessuno "poi"... no?
forse si, ci penso su, ma non sono convintissimo.
almeno lui si è tolto dalle scatole.
c'è gente a mio avviso equivalente che ancora gira per aradio e tivvù.
e sono, sotto sotto, o anche sopra sopra, apprezzati.
da noi.
(chiunque siano questi noi)
Citazione di: papalliano il 30 Apr 2011, 19:46
SIAMO?
Beijing, in quanti sei tu?
Io e quelli che hanno scritto più o meno quello che ho scritto io. Mi sembra inutile sottolinearlo.
Citazione di: papalliano il 30 Apr 2011, 19:46
Volevo solo capire perchè è il peggiore di tutti.
(a me di nomi in mente me ne vengono tanti, mica solo lui)
Ho detto che è il peggiore di tutti?
Non mi interessa questa classifica. Per me stanno tutti dentro la stessa pattumiera.
Citazione di: corebiancazzurro il 30 Apr 2011, 16:31
io adotto una politica (giusta o sbagliata che sia)
chi ha causato/causa/causerà il male della Lazio è un mio nemico qualsiasi cosa abbia fatto prima e dopo.
Chiunque esso sia.
Manfredonia e Wilson sono miei nemici perchè hanno fatto il male della Lazio.
Non mi interessa se erano forti o no (non ero nato ma dai racconti di mio padre erano fortissimi) per me loro sono nemici.
E quando vedo Wilson osannato in curva non riesco a spiegarmi il perchè.
A causa sua siamo andati in B e abbiamo rischiato grosso.
Non scherziamo.
Poi che sia andato dai difettosi,si da fastidio ma manco più di tanto,non è una cosa di primo piano,ne conto tanti che prima hanno fallito tra i stercorari giallorossi e poi hanno avuto gloria da noi.
La penso come te.Manfredonia mi piaceva moltissimo ma dopo lo scandalo delle scomesse per me non è più esistito.
Citazione di: Beijing09 il 30 Apr 2011, 19:27
Si tutto qui... sai com'è... tre anni in b per averci venduto, poi un'altra retrocessione con appena 15 (quindici) punti fatti ed altri 3 anni in B, poi aver giocato nelle merde per propria scelta (a differenza di Bernardini e Selmosson)....
Che vuoi farci? Sono le piccole cose che ci feriscono... siamo strani....
Col ritorno suo e di Giordano per il campionato 1982/83 li avevo persino perdonati. Avevo 9 anni e finalmente, dopo i miei primi due anni di stadio della mia vita passati tra squadre come Rimini, Varese e simili, arrivava il riscatto.
Con la vergogna della retrocessione all'ultimo posto del 1984/85, per tutto quanto successo in quegli anni (raccontati nel libro di Arcadio Spinozzi) per me sono morti.
Salvo - in parte - nella mia personale
damnatio memoriae il solo Giordano, per quel gol nell'Ascoli-Lazio del 1988/89 se lo mangiò volontariamente, evitandoci di andare allo spareggio per evitare la B.
Ma Manfredonia in giallorosso - uno che andava in giro a scrivere rioma merda sui muri - è stato il suo insulto finale. E per lui c'è solo indifferenza e distacco.
Peccato, era davvero un giocatore fenomenale, ma con un carattere del caxxo, dimostrato nella Lazio (vedi sopra) e anche in Nazionale, dove si giocò il posto proprio per la sua testa dura e la notevole arroganza.
PS: un giorno dovrò capire perché, in un modo o nell'altro, quasi tutti gli idoli della nostra storia si bruciano. Da Bernardini a Selmosson, da Chinaglia e Wilson a Giordano e Manfredonia, fino a Di Canio. Perché?
Citazione di: chinaglia il 01 Mag 2011, 21:38
Col ritorno suo e di Giordano per il campionato 1982/83 li avevo persino perdonati. Avevo 9 anni e finalmente, dopo i miei primi due anni di stadio della mia vita passati tra squadre come Rimini, Varese e simili, arrivava il riscatto.
Con la vergogna della retrocessione all'ultimo posto del 1984/85, per tutto quanto successo in quegli anni (raccontati nel libro di Arcadio Spinozzi) per me sono morti.
Salvo - in parte - nella mia personale damnatio memoriae il solo Giordano, per quel gol nell'Ascoli-Lazio del 1988/89 se lo mangiò volontariamente, evitandoci di andare allo spareggio per evitare la B.
Ma Manfredonia in giallorosso - uno che andava in giro a scrivere rioma merda sui muri - è stato il suo insulto finale. E per lui c'è solo indifferenza e distacco.
Peccato, era davvero un giocatore fenomenale, ma con un carattere del caxxo, dimostrato nella Lazio (vedi sopra) e anche in Nazionale, dove si giocò il posto proprio per la sua testa dura e la notevole arroganza.
PS: un giorno dovrò capire perché, in un modo o nell'altro, quasi tutti gli idoli della nostra storia si bruciano. Da Bernardini a Selmosson, da Chinaglia e Wilson a Giordano e Manfredonia, fino a Di Canio. Perché?
O sei il Chinaglia vero che scrive dagli USA oppure mi sembra un po' una forzatura dare solo al loro la colpa della stagione 84/85.
Se quella squadra che dal numero 8 all'11 giocava con Manfradonia, Giordano, D'Amico e Laudrup è retrocessa con la miseria di 15 punti la colpa è anche soprattutto della società praticamente insesistente.
Ed in quegli anni come oggi era un "one man show" con protagonista l'originale del tuo avatar.
Perchè per te Manfredonia & c. sono "morti" con l'84/85 e Longh John è ancora vivo e vegeto?
Citazione di: chinaglia il 01 Mag 2011, 21:38
Salvo - in parte - nella mia personale damnatio memoriae il solo Giordano, per quel gol nell'Ascoli-Lazio del 1988/89 se lo mangiò volontariamente, evitandoci di andare allo spareggio per evitare la B.
Oltre per questo lo salvo anche perchè alla roma lui disse: No, grazie!