Citazione di: Camel il 15 Lug 2010, 15:08
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Restiamo con i piedi per terra e sul terreno strettamente giuridico.
Il contratto è in essere, prevede - mi pare - sui 300 mila annui (il miliardario Sisostri, che gira in Aston Martin ...), quindi la società Lazio ha l'obbligo giuridico di farlo allenare e prenderlo in considerazione per farlo giocare, nonché quello di corrispondergli le spettanze risultanti dal contratto.
Non mi pare che ci siano alternative. Del resto il dottore non ha prescritto a nessuno di firmarlo quel contratto: è stata la libera volontà delle due parti a prevalere, quella di Manfredini e quella del rappresentante della SSLazio muniti di poteri specifici.
Peraltro, io non c'ero e nanche Iker se non vado errato, quindi nessuno di noi due è responsabile.
Abbiamo esperienza diretta al riguardo. Non ci si può lamentare delle spettanze di un giocatore quando quest'ultimo comincia a giocare male o a non essere più utile alla causa. All'epoca suscitò scalpore l'olandese Stam il quale ci ricordava che al supermercato doveva pur andarci. La frase era sicuramente forte e sgradita alla maggioranza delle persone che hanno seri problemi ad andare al supermercato, ma la questione era una: volevi Stam? Lo paghi 2,500 mln annui, quanto pattiuto. All'olandese della nostra Lazio, dei colori, della maglia, frega cavoli: gli interessano solo i 2,500 mln annui pattuiti.
Volevi Renzo Piano per ristrutturare casa? Bene, ora paghi la parcella, altrimenti ti accontenti del geometra che incontri sotto casa, ma quando hai firmato, non hai più scampo.