«Bravi, bravi!». Appena l'arbitro ha fischiato la fine di questa partita col Palermo che avrà mandato di traverso il pranzo ai soliti noti, Reja è corso ad abbracciare Brocchi, il gladiatore della Lazio, e poi Stendardo, entrato a
difendere con i denti questi nuovi 3 punti, e poi Dias, l'uomo che morde gli attaccanti ma che ha pure segnato un gol alla Ronaldo: destro in semirovesciata al volo, potente e perfetto. E via via tutti gli altri Muslera, Floccari, Mauri, una banda di giocatori con poca gloria nel passato che ha deciso di prendersi sfacciatamente il campionato. Ogni partita è una…
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