«Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare da chi oggi ha ritenuto insufficienti le accuse d'illecito nei confronti di Stefano Mauri, sconfessando un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose andranno in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi sia accolto, ma non sono ottimista». Roberto di Martino è il pm di Cremona che da oltre due anni sta tentando di fermare l'escalation del calcioscommesse in Italia. Numeri dell'inchiesta (oltre 150 giocatori indagati) spaventosi e destinati a…
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Credo sia la rosicata del secolo
Ci rendiamo conto che mestiere fa questo qua? :(
I magistrati non dovrebbero essere i primi a "rispettare le sentenze"??
una vergogna
Che poi, perchè dice che non può parlare con Zamperini ed Aureli? Li convochi formalmente e vediamo se vanno o no....
Un giudice (salvini) gli ha dato talmente ragione che con la cacca nelle mutande hanno scarcerato Mauri il giorno prima che il tribunale del riesame si esprimesse.
Hanno mandato in carcere un innocente, rilasciano interviste minacciose....
Ma questi sono giudici?
Il csm cosa cavolo fa?
VERGOGNA
Guarda se poi il Berlusca non ha ragione...Perchè Di Martino lascia queste dichiarazione e non fa il dovere in silenzio trovando prove certe?
Sta cercando di influenzare l'appello?
Citazione di: radar il 03 Ago 2013, 07:37
Che poi, perchè dice che non può parlare con Zamperini ed Aureli? Li convochi formalmente e vediamo se vanno o no....
Ridicolo.
A cremona città stanno messi bene se questa è la gente che li dovrebbe proteggere dalla criminalità.
Citazione di: Checco_Puricelli il 03 Ago 2013, 07:39
Guarda se poi il Berlusca non ha ragione...Perchè Di Martino lascia queste dichiarazione e non fa il dovere in silenzio trovando prove certe?
Sta cercando di influenzare l'appello?
Vi prego, lasciate fuori Berlusconi da sta storia.
Al di là della magistratura è stato una sciagura per l'italia ed il fatto che abbia ammesso di aver chiamato in questura come presidente del consiglio per far scarcerare una minorenne è sufficiente ad interdirlo in un paese normale.
Poi andrebbero lette le carte processuali come abbiamo fatto con mauri.
Nessun link vi prego tra i 2 casi.
Pensiamo a Mauri e basta che è diventato l'obiettivo di un gruppo di persone potenti.
Poraccio lo capisco dopo le gigantesche cazzate (http://www.antimafiaduemila.com/2012041436564/focus/piazza-della-loggia-una-strage-senza-colpevoli.html)
gli servono i riflettori della ribalta e l'unico modo è usare Mauri e la Lazio.
Citazione di: NatoIl9Gennaio il 03 Ago 2013, 07:39
Ridicolo.
A cremona città stanno messi bene se questa è la gente che li dovrebbe proteggere dalla criminalità.
E' tutto il "modus operandi" che è sbagliato dall'inizio alla fine. Le procure e le forze di polizia che hanno a che fare veramente con la criminalità vera ogni giorno, guardando il modo in cui è stata ed è condotta questa indagine, possono solo mettersi le mani nei capelli.
Non si è mai visto un procuratore spifferare le ultime prove acquisite in un intervista ufficiale.
Intimidatorio e poco professionale.
Hai le prove?
Bene dalle al gup e parti con i processi.
Credo sia ora che noi laziali si faccia qualcosa per mettere in luce il modo in cui "lavora" questo.
Un sit in sotto la procura di cremona con un titolo tipo:
"DI Martino: 100 interviste ma i fatti?"
Forse le dichiarazioni sono un vano tentativo per evitare quello che il corriere della sera scrive:
"... La linea di Palazzi esce a pezzi. E quella di Cremona pure. Detto che il procuratore, così come gli avvocati difensori, stanno già preparando il ricorso davanti alla Corte federale (16 agosto), il problema sta lì, nella settimana di carcere che Mauri e Milanetto si sono dovuti sciroppare in assenza di prove certe e schiaccianti. La Procura di Cremona ha ancora aperta un'indagine, ma la Disciplinare non ha trovato pistole fumanti a carico dei due. Che, quindi, ora pensano ad imbastire maxicause per risarcimento danni. Morali e materiali visto che Mauri ha avuto problemi con i contratti degli sponsor, una diaspora da quando del capitano laziale è stato tracciato il profilo del taroccatore.
Citazione di: Checco_Puricelli il 03 Ago 2013, 07:39
Guarda se poi il Berlusca non ha ragione...Perchè Di Martino lascia queste dichiarazione e non fa il dovere in silenzio trovando prove certe?
Sta cercando di influenzare l'appello?
Stavo pensando la stessa cosa. Ma dimme te se non tocca dar ragione a Berlusconi che è il momento di fare una riforma della giustizia.
Queste affermazioni fatte su una sentenza ma di fatto su libero cittadino per ilquale non esiste ancora non dico una condanna di primo grado, ma anche solo un processo, sanno veramente di repubblica delle banane.
Spero che questa persona un giorno sia chiamato a rispondere dell'arresto di una persona sulla qualea distanza di un anno non esiste nemmeno un rinvio a giudizio.
Rabbrividisco al pensiero che potrebbe succedere ad ognuno di noi...
Citazione di: Checco_Puricelli il 03 Ago 2013, 07:58
Forse le dichiarazioni sono un vano tentativo per evitare quello che il corriere della sera scrive:
"... La linea di Palazzi esce a pezzi. E quella di Cremona pure. Detto che il procuratore, così come gli avvocati difensori, stanno già preparando il ricorso davanti alla Corte federale (16 agosto), il problema sta lì, nella settimana di carcere che Mauri e Milanetto si sono dovuti sciroppare in assenza di prove certe e schiaccianti. La Procura di Cremona ha ancora aperta un'indagine, ma la Disciplinare non ha trovato pistole fumanti a carico dei due. Che, quindi, ora pensano ad imbastire maxicause per risarcimento danni. Morali e materiali visto che Mauri ha avuto problemi con i contratti degli sponsor, una diaspora da quando del capitano laziale è stato tracciato il profilo del taroccatore.
Il punto è quello, speriamo non si inventino niente da quei pc. A me sinceramente fanno paura.
Credo che dopo questa intervista gli avvocati di Mauri hanno ottime possibilità di invocare la legittima suspicione. Il Pm Di Martino ha evidentemente un'ossessione personale nei confronti del capitano biancoceleste e perciò non gli può essere consentito di continuare ad occuparsi del suo caso.
Si passino le indagini a qualunque altra Procura, che valutando le carte più serenamente, archivierà in pochi minuti.
Citazione di: calimero il 03 Ago 2013, 08:09
Credo che dopo questa intervista gli avvocati di Mauri hanno ottime possibilità di invocare la legittima suspicione. Il Pm Di Martino ha evidentemente un'ossessione personale nei confronti del capitano biancoceleste e perciò non gli può essere consentito di continuare ad occuparsi del suo caso.
Si passino le indagini a qualunque altra Procura, che valutando le carte più serenamente, archivierà in pochi minuti.
Come tranquilo.
Citazione di: Tarallo il 03 Ago 2013, 08:14
Come tranquilo.
Sinceramente non mi sembra mai di aver letto tante interviste da parte di un pm su un caso.
Io proverei, speriamo gli avvocati di mauri ci pensino su.
Questa intervista è veramente troppo, mette bocca in modo esplicito su una sentenza.
questo è scemo... Ma perchè non dovevano essere sentite persone che difendevano Mauri? Ma tacesse e restituisse gli stipendi rubati.
E' un anno che parlano di questo Mister X.
Ma se Mister X esistesse davvero, perché non incriminarlo ufficialmente? Se io fossi Mister X, al primo articolo sui giornali su di me, sparirei nel nulla.
Queso pezzo dell'intervista a Di Martino mi fa venire i brividi, per il senso di giustizia (giusto o sbagliato bata decidere), per il senso delle indagini, ovvero lui non ha mai interrogato Zamperini. Allucinante!
Continuerà a collaborare con Palazzi?
«Qualche perplessità ce l'ho. Non capisco l'evoluzione dei giudizi. Quando è toccato ai primi, mi riferisco a Doni e compagnia, i processi erano fatti in maniera molto semplice. Si prendevano le carte, si ascoltavano gli interessati e si decideva. Giusto o sbagliato che fosse. Gli ultimi invece si sono trasformati in processi che sono andati oltre le indagini penali. Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli. Gente che ovviamente difendendo Mauri difendeva se stessa. Osservo che a me non è stata data la possibilità di parlare con Zamperini. Ho chiesto al suo avvocato di poterlo fare: mi ha detto che non aveva più rapporti col suo assistito. E invece va alla giustizia sportiva, racconta che Ilievski resta fuori da Formello mentre lui prende i biglietti... Perché non viene da me a raccontarla questa storiella? Come Aureli: mi ha fatto cercare dal suo avvocato perché vuole collaborare. Lo sto ancora aspettando...».
Più che mai interrogato, mai convocato!
Citazione di: giggio il 03 Ago 2013, 07:28
Credo sia la rosicata del secolo
È peggio, è la conferma che i Pm quando fanno le indagini sono mossi da delirio di onnipotenza in barba agli stessi codici che loro stessi dovrebbero osservare, la gazzetta dimostra ancora una volta che hanno cercato e cercano di influenzare procedimenti e sentenze.
Infine in tutto questo bailamme di ordinanze, rapporti di polizia, intercettazioni ed interrogatori davanti ai tribunali penali e sportivi quasi nessuno ricorda che il primo a parlare pubblicamente di qualcosa di grosso che era imminente fu il presidente Lotito il 2 maggio del 2011 (dopo Lazio Juve 0-1), guarda caso qualche giorno dopo avviene il primo contatto tra Gervasoni e Zamperini, una strana coincidenza temporale.
Citazione di: Paladino68 il 03 Ago 2013, 08:27
Queso pezzo dell'intervista a Di Martino mi fa venire i brividi, per il senso di giustizia (giusto o sbagliato bata decidere), per il senso delle indagini, ovvero lui non ha mai interrogato Zamperini. Allucinante!
Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli. Gente che ovviamente difendendo Mauri difendeva se stessa. Osservo che a me non è stata data la possibilità di parlare con Zamperini. Ho chiesto al suo avvocato di poterlo fare: mi ha detto che non aveva più rapporti col suo assistito. E invece va alla giustizia sportiva, racconta che Ilievski resta fuori da Formello mentre lui prende i biglietti... Perché non viene da me a raccontarla questa storiella? Come Aureli: mi ha fatto cercare dal suo avvocato perché vuole collaborare. Lo sto ancora aspettando...».
Roba da non credere!! Bastava che li convocava come persone informate sui fatti!!
...manco le basi!
Il passaggio "si decida giusto o sbagliato che fosse" é allucinante
soprattutto quando a dirlo è un addetto ai lavori all'indomani della sentenza
è lecito temere che voglia influenzare i prossimi gradi giudizio
e questa non 3 più giustizia
Citazione di: roadman il 03 Ago 2013, 08:41
Il passaggio "si decida giusto o sbagliato che fosse" é allucinante
soprattutto quando a dirlo è un addetto ai lavori all'indomani della sentenza
è lecito temere che voglia influenzare i prossimi gradi giudizio
e questa non 3 più giustizia
Infatti, queste intimidazione devono spingere gli avvocati mauri a chiedere la legittima suspicione.
In galera deve andarci questo signore, per aver esercitato il suo ufficio in modo contrario al diritto, a danno di chi sa quanti.
Mi fai orrore.
Spero che Stefano e i suoi legali leggano questo delirio di potere.
:x
Citazione di: Air il 03 Ago 2013, 08:51
In galera deve andarci questo signore, per aver esercitato il suo ufficio in modo contrario al diritto, a danno di chi sa quanti.
Mi fai orrore.
Spero che Stefano e i suoi legali leggano questo delirio di potere.
:x
Stefano può anche evitare.
I suoi legali DEVONO leggerselo perché è una prova della persecuzione in atto.
da cittadino,uomo,e persona fisica,in uno stato di diritto sacrosanto se applicato correttamenteio non avrei timori nel rispondere alla giustizia!! ma il sig.di martino è al quanto indubbio.come rappresentante di un tipo di giustizia,giustizialista.è il suo modo di esporre e pensare.fatti che sono syati dimostrati controvertibili da Stefanoi gli auguro di invertire il modus operandi di esporrere,e delineare il suo pensiero tramite un cero tipo di stampa.mi auguro inoltre che la sua carriera politica si fermi qui.perchè di questo si tratta
Da quanto è che si parla di prove schiaccianti?????
Non capisco perché poi queste prova schiaccianti non escano..... tra un po' l'ipotetico reato di Mauri va in prescrizione....
Credo di non poter scrivere nulla che non mi costi l'arresto immediato.
Spero solo che Stefano gli apra le natiche a sangue.
L'unica cosa giusta è che tutti i processi sportivi andavano fatti dopo gli eventuali processi penali....
Oltre ad essere un incapace e' chiaramente malato.
Le autorità predisposte, il CSM, lo fermi...
Citazione di: AquiladiMare il 03 Ago 2013, 09:08
L'unica cosa giusta è che tutti i processi sportivi andavano fatti dopo gli eventuali processi penali....
Giusto, ma a quel punto la giustizia sportiva è quasi inutile.
Infatti non i tutti paesi esiste.
La gazzetta la leggono in tutta Italia, un'intervista del genere merita una forte risposta dove vengono evidenziate tutte le incongruenze elencate in 4 pagine di forum, a mio modo di vedere si dovrebbero muovere gli avvocati ma anche Lotito.
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Citazione di: proi349 il 03 Ago 2013, 09:17
La gazzetta la leggono in tutta Italia, un'intervista del genere merita una forte risposta dove vengono evidenziate tutte le incongruenze elencate in 4 pagine di forum, a mio modo di vedere si dovrebbero muovere gli avvocati ma anche Lotito.
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Spetterebbe ad altri agire. Il Consiglio superiore della Magistratura ad esempio o i suoi superiori. Ma è il modo questo di indagare?
dichiarazioni allucinanti . Per 2 anni ci ha scassato le gonadi con le prove schiaccianti e i nuovi elementi ....
Non c'era nulla se non il suo strampalato teorema , sputtanato alla grande -
Di Martino dovrebbe essere rimosso dall' incarico per manifesta incapacita' , invece rilascia interviste ...
Questo Di Martino è un continuo attentato alla Costituzione italiana , un pericolo per la libertà. Il magistrato è l'ultimo lavoro che potrebbe fare
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 09:23
Spetterebbe ad altri agire. Il Consiglio superiore della Magistratura ad esempio o i suoi superiori. Ma è il modo questo di indagare?
Fanno parte dello stesso carrozzone, su questo versante ha ragione il berlusca
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Chi lo va a intervistare è della lobby di bibi' e bibo'. Non si danno per vinti e c'e' da stare in campana. La guerra continua.
Citazione di: Checco_Puricelli il 03 Ago 2013, 07:39
Guarda se poi il Berlusca non ha ragione...Perchè Di Martino lascia queste dichiarazione e non fa il dovere in silenzio trovando prove certe?
Sta cercando di influenzare l'appello?
Giammai...Berlusca non può aver ragione in nessun contesto :=))
Forse, gliel'hanno scritto che la magistratura è na piaga in italia (e chi lo ha scritto ha ragione :^^) e lui lo ha ripetuto senza capire il perché :beer:
Scherzaaaavoo !!
Comunque la Lazio deve passare al contrattacco mediatico, rispondere per le rime ad ogni scorreggia, perché il danno d'immagine in italia e nel mondo che ci stanno recando inizia ad essere davvero incalcolabile.
Che la Lazio sia innocente, passa solo per Roma, dove i tifosi si sono informati con le proprie risorse, qui a torino ad esempio, la si vive come quelli che son colpevoli e se la son scampati perché in lega facciam parte del "grumo di potere"
Offensiva immediata, ci stanno a massacra ad ogni dove ed è la società che a sto giro deve fare la voce grossa.
Intanto iniziando a portare in tribunale padovan, visto la gravità delle sue parole.
Ciò che ha detto, se non surrogato da PROVE CERTE è passibile di belle pene peculiari...
Bene, iniziamo da lui, poi sotto a chi tocca. :x :x :x
Citazione di: flaccoflamini il 03 Ago 2013, 09:32
Chi lo va a intervistare è della lobby di bibi' e bibo'. Non si danno per vinti e c'e' da stare in campana. La guerra continua.
Gli stessi giornalisti vuoi che mettano a repentaglio le varie gole profonde che hanno nelle procure facendo delle elementari riflessioni sull'operato di questo signore pagato da tutti noi?
Inviato dal mio HTC One con Tapatalk 2
Cosa ne pensa della gestione di tutta la vicenda scommesse?
«Beh, se dall'interno del mondo del calcio pensano di risolvere il problema così... Con sentenze del genere, anticipate tre giorni prima su tutti i giornali... Facciano pure. Non spetta a me censurarli. Io mi occupo di altro».Ma proprio lui parla, che ha usato fin dall'inizio e continua a usare i giornali per sobillare l'opinione pubblica.
Citazione di: Gondrano il 03 Ago 2013, 09:10
Oltre ad essere un incapace e' chiaramente malato.
Le autorità predisposte, il CSM, lo fermi...
:o è completamente fuori di melone....ma per quale motivo non poteva sentire Aureli e Zamperini?????
Questo è uno dei tanti magistrati che si credono - o vogliono farsi credere - paladini della giustizia in cielo e in terra
Pronti a candidarsi alla prima occasione utile, dopo aver fatto passare per un complotto del sistema la loro incapacità professionale
Purtroppo in questi ultimi decenni la stampa, la politica e i tontoloni cittadini-elettori-consumatori ci sono cascati spesso
Intervista allucinante architettata da chi -gazzetta e repubblica- non si vuole rassegnare a questa prima decisione Dell giustizia sportiva. Ci sono dei passaggi che fanno veramente dubitare della sanità mentale del soggetto. Se ha veramente prove schiaccianti contro Mauri che ne chieda immediatamente il rinvio a giudizio e poi vedremo come va a finire. E poi, puoi arrestare cittadini con semplici sospetti o indizi e non sei in grado di ascoltare persone infirmate sui fatti?
Mo vaje a da torto a berlusconi
Edit: non avevo letto tuto il topic, tantomeno quello di checco puricelli.
Falcone e Borsellino nel mio cuore... povera Italia mia!
:S
Il tipico Atteggiamento da magistrato a cui piace vincere facile. Peccato (per lui) che esista anche il diritto ad ogni miglior difesa, da parte di chi è Accusato. Specie se senza prove
Intervista allucinante,quest'uomo va fermato,per il bene del paese.
Immediatamente fermato.Oggi stesso.
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
Ovviamente non è finito.
Questi sono talmente imprevedibili che non sai cosa ti possono riservare, e magari il contentino lo devono dà pure a lui
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
E cosa aspetta a tirarli fuori per chiudere le indagini e rinviare a giudizio?
Citazione di: ES il 03 Ago 2013, 10:29
Intervista allucinante,quest'uomo va fermato,per il bene del paese.
Immediatamente fermato.Oggi stesso.
Con mezzi leciti, è bene chiarirlo. Speriamo nel CSM
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
:pp ma per quale motivo allora non li avrebbe dati a Palazzi....suvvia si è atteso un anno e mezzo per il processo Sportivo figuramoci se non si poteva aspettare ancora.....ormai scadono i termini per la chiusura delle indagini preliminari....se avesse qualcosa avrebbe già dovuto rinviare a giudizio e non chiedere l'ennesima proroga per niente
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
Calla. Se avessero avuto davvero degli assi da giocarsi se li sarebbero giocati col processo sportivo che era quello mediaticamente più interessante.
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
È un pagliaccio che da un anno e mezzo millanta nuove carte scioccanti, voglio anche ricordare le conseguenze che secondo lui sarebbero seguite al derby di genova
Scusate, ma i tempi per le indagini non scadevano a giugno, compresa la proroga?
O si possono chiedere proroghe all'infinito?
Dopo 2 anni dalla vicenda, quando potrà finalmente sapere Mauri se dovrà prepararsi ad un giudizio ordinario o meno?
Come già detto, ma voglio ribadirlo, quello che ha detto questo signore è allucinante. Dopo avere letto la sua intervista ho pensato fosse il primo di Aprile. Da Presidente della Lazio, avrei risposto duramente e se possibile anche legalmente a queste affermazioni, così come se fossi Mauri. Spero vivamente che chi di competenza replichi. Ripeto, ci sono dei passaggi allucinanti, dal chiaro tentativo di influenzare il giudizio di secondo grado, al fatto "se ( perchè non ha aggiunto : questa volta"? ) Gervasoni è ritenuto credibile perché non andare fino in fondo", alle altre prove non date a Palazzi, al dovere fare qualcosa giusto o sbagliato che sia etc etc. Dai, svegliatemi....
Comunque this trial has opened my eyes
Tuona GuyMontag: «Con queste indagini non si aiutano né il calcio né la giustizia»
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il noto mitomane GuyMontag si lancia contro il PM di Cremona:
"Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare dal PM di Cremona che ha speso un anno e mezzo di soldi dei contribuenti per effettuare un'indagine ad personam nei confronti di una persona, sconfessando, con un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini, con un sol colpo giustizia, logica e fiducia nell'ordine giudiziario. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose non potranno andare in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi, sempre che abbia la faccia di ricorrere, sia cestinato tra lazzi e cachinni, e sono ottimista al riguardo"
GuyMontag è uno dei moltissimi tifosi biancocelesti che da oltre due anni sta cercando di comprendere le motivazioni di Roberto di Martino, il pm di Cremona, che per cercare di fermare l'escalation del calcioscommesse in Italia ha fermato se stesso su un unico personaggio, Stefano Mauri, sconfessando di fatto l'intera indagine e facendo alla fine credere che un fenomeno realmente drammatico e pericoloso sia in realtà una barzelletta. I numeri dell'inchiesta (oltre 150 giocatori indagati) sembrerebbero spaventosi, e destinati a salire: a settembre di non si sa quale anno sarebbero in arrivo altri clamorosi colpi di scena da parte del pm ormai denominato "Pierino e il lupo", per la sua tendenza a preannunciare coups-de-théâtre a profusione, spalleggiato da due figuri denominati in codice Bibì e Bibò, come se le indagini si facessero così (si fanno così, ndr). GuyMontag non è in vacanza, ma la notizia che il pm Di Martino preannuncia per settembre novità che dovrebbero riguardare anche Mauri riesce a strappargli qualche risata in questo torrido inizio di agosto.
E' così, Guy?
«Mi viene da ridere, ho letto che qualcuno vorrebbe le dimissioni del pm. La sentenza della Disciplinare è un problema del calcio, non di Di Martino, che può continuare a fare il cazzo che gli pare senza problemi.
Gli avvocati di Mauri hanno contestato apertamente l'arresto.
«Guardi, tornando indietro mi stupisce questa modalità di gestione della giustizia-spettacolo ma le dichiarazioni post-sentenza di Di Martino ("lo richiederei di nuovo anche solo su quello emerso allora. In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi. E comunque non serviva: si può discutere sull'associazione che ritengo comunque fondata, ma sulla frode sportiva le prove sono granitiche e il processo lo dimostrerà. Del resto un giudice, vero, mi ha dato già ragione") fanno emergere con forza le incertezze di un Uomo di Giustizia di fronte all'Eterno Dilemma, incertezze che lo hanno tormentato in questo periodo, ma non gli hanno tolto il sense of humour: il non aver fornito gli elementi a Palazzi (elementi che comunque - a sentir lui - non servivano) è uno scherzetto degno del duo Walter Chiari - Carlo Campanini».
Pensa che la sentenza sportiva sia un contributo alla pulizia nel mondo del calcio?
«Le risposte-non risposte del pm di Cremona a questa domanda ("come si può ritenere attendibile Gervasoni e poi non dare seguito alle sue dichiarazioni?" "Ilievski non va certo a Roma o a Lecce per turismo") entrano a pieno titolo tra i proverbi celebri ("Non c'è fumo senza fuoco", "Non c'è Carnevale senza luna di Febbraio" oppure - ma è una mia personale interpretazione - "Non mettere un rasoio in mano a un pazzo") ».
Per la Disciplinare gli illeciti sono acclarati, ma resta il dubbio sul ruolo di Mauri.
«Questa poi... dato che per il pm era troppo facile trovare le scommesse nell'agenzia di Aureli, laddove era anche troppo facile dimostrare che non ci azzeccavano una minchia (forse potevano dirci qualcosa di più sul fatto che Mauri si bombasse la Samantha) ha preferito buttarsi sul complottista internazionale ("le puntate anomale sono fatte su canali alternativi, quasi sempre all'estero"). In romanesco si dice "buttalla in caciara". Non so se lei afferra la sottigliezza del detto»
Resta il fatto che oggi la ricostruzione del pm esce malconcia.
«Mi sono accorto di una cosa che in un primo momento avevo sottovalutato: giustizia sportiva e giustizia ordinaria, così convivono a fatica. Le cazzate dei secondi percolano nei processi dei primi, dove un procuratore passacarte cambia l'intestazione e fa le sue richieste, spesso prendendo ispirazione da un libro ("il Lotto per Tutti"). C'è il pericolo, alle volte, di trovare un giudice che legga gli atti. Altre volte hanno il golf alle cinque, e non possono perdere tempo. Questo giudice non aveva proprio un cazzo da fare, ai primi d'agosto, e invece dell'ultimo di Le Carré si è letto gli atti. Logica conseguenza, quindi».
Cosa ne pensa della gestione di tutta la vicenda scommesse?
«Beh, se i pm pensano di risolvere il problema così... Con sentenze del genere, anticipate tre giorni prima su tutti i giornali... avrebbero dovuto prendere esempio da Di Martino, che le "rivelazioni" le concertava direttamente con Bibì e Bibò, così non c'era pericolo di discrepanze. Questi sono dilettanti».
Continuerà Di Martino a collaborare con Palazzi?
«Non so, date le farneticazioni, giustificabili senza dubbio con la presenza di un ingombrante palo nel culo, emerse dall'intervista col sunnominato pm (tipo "Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli. Gente che ovviamente difendendo Mauri difendeva se stessa"). Ma dai? Forse aveva ragione. Non avrebbe dovuto proprio sentirle. Certo il suo compito non era quello di cercare la Verità. E poi Zamperini... con quel nome... manco era zingaro... e voleva una parte nella sua commedia? Lo capisco. A uno come Aureli manco la comparsa gli avrei fatto fare. Se non sa recitare, non sa recitare. Prendi Gervasoni, invece. Quello sì che è un attore nato. Come lo vuole uno sceneggiatore. Sempre pronto ad improvvisare, sempre pronto a cambiare la battuta. L'ideale di ogni pm».
Come ne usciamo da questa Babele?
«Fare le cose sul serio no, eh? Il suddetto pm magari potrebbe pensare che il problema esiste sul serio, e che la soluzione potrebbe essere indagare sul serio. E magari - se alla fine cavasse un ragno dal buco - non aver problemi ad ammetterlo. La Giustizia è questo. Non accanirsi su una propria teoria per cercare un colpevole ad ogni costo. La Giustizia vince anche se il pm alla fine decide che la propria teoria era errata».
Dica la verità, secondo lei Di Martino è molto deluso...
«E' solo una battaglia, secondo me - dato che l'obiettivo non è quello di estirpare un cancro che è reale e invasivo, quanto farsi un nome - qualche altro malcapitato lo trova».
Si riferisce solo a Mauri?
«Magari cercherà di evitare errori gravi come mettere in mezzo l'allenatore della Juve, ché quelli se lo ripassano ai quattro formaggi».
E se alla fine i giudici, quelli veri, assolveranno Mauri?
«Faccio mie le parole finali di Di Martino: "meglio non rispondere". Prenderserla nel culo una volta, va bene. Ma questo corre il rischio di farci l'abitudine. Però, dato il suo agire in questo tempo, non escludo che fosse il suo scopo finale».
Grazie mille, Guy. Arrivederci.
«A lei. E sempre romammerda».
Grande guy :lol:
Citazione di: GuyMontag il 03 Ago 2013, 10:58
...
Io vorrei rinascere donna per sposare quest'uomo.
Citazione di: GuyMontag il 03 Ago 2013, 10:58
Tuona GuyMontag: «Con queste indagini non si aiutano né il calcio né la giustizia»
:beer: :beer: :beer:
Tanto questo il suo obiettivo l' ha raggiunto.
Il PM Di Martino intervistato dalla Gazzetta...'sto miserabile, che senza tutta 'sta pagliacciata non l' avrebbe intervistato manco il corriere der condominio suo.
Ha ottenuto quello che voleva, visibilità e notorietà....je frega cazzi se Mauri è innocente oppure no.
Questo è il paese dove uno è diventato un personaggio pubblico perchè perde tutte le cause (dopo aver sputtanato la gente)....roba che in un paese serio uno del genere lo mettavano a indagà sui furti de noccioline.
GuyMontag sei un genio! :D
I processi, anzi alcuni processi (non quelli della povera gente) nell'Italia di oggi si fanno molto sui giornali e i media in generale. I PM vivono di media, ne ricevono visibilità e fama. Così poi quando si candidano alle elezioni politiche hanno pronto un bel mucchietto di elettori.
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:49
Scusate, ma i tempi per le indagini non scadevano a giugno, compresa la proroga?
O si possono chiedere proroghe all'infinito?
Dopo 2 anni dalla vicenda, quando potrà finalmente sapere Mauri se dovrà prepararsi ad un giudizio ordinario o meno?
Con la richiesta di incidente probatorio sui laptop e sui tablet hanno allungato il brodo
C'è un certo Esposito sul FQ che li supera tutti: Mauri sarebbe stato graziato grazie allo strapotere di Lotito.
Citazione di: Mohammed Hussein il 03 Ago 2013, 10:41
"In questi mesi abbiamo acquisito altri elementi che hanno aggravato la sua posizione, ma per ovvi motivi non ho potuto fornirli a Palazzi."
Secondo voi è tutta na calla, oppure il nostro incubo non è ancora finito?
L'intervista termina con:
E se Mauri fosse assolto dai veri giudici? : "Ne prenderò atto. Viceversa, meglio non rispondere".
Direi che tutte queste prove granitiche non ci sono....
In ogni caso la risposta e semplice.... facciano il processo..... dopo 2 anni direi che sia ora
miserabile, alcuni PM dovrebbero pagare personalmente per tutte le cazzate che fanno, invece restano intoccabili
Citazione di: Lazio.net il 03 Ago 2013, 07:25
«Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare da chi oggi ha ritenuto insufficienti le accuse d'illecito nei confronti di Stefano Mauri, sconfessando un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose andranno in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi sia accolto, ma non sono ottimista». Roberto di Martino è il pm di Cremona che da oltre due anni sta tentando di fermare l'escalation del calcioscommesse in Italia. Numeri dell'inchiesta (oltre 150 giocatori indagati) spaventosi e destinati a...
<a href=http://www.lazio.net/news/2013/08/03/tuona-di-martino-con-queste-sentenze-non-si-aiuta-il-calcio-gazzetta-dello-sport/>Leggi il resto dell'articolo nelle News!</a>
Le dichiarazioni sono di una gravità inaudita. Le voglio proprio vedere le prove granitiche in suo possesso che "per ovvi motivi non ha potuto comunicare". E se un altro "giudice vero" (ma perché gli altri sono giudici finti?) gliele farà passare.
Peccato non gli abbiano chiesto anche di Milanetto
Citazione di: AquiladiMare il 03 Ago 2013, 11:28
Peccato non gli abbiano chiesto anche di Milanetto
Milanetto non gli ha alzato la coppa in faccia!
Sta gente, campa coi soldi nostri...e pure bene.
Aldilà del Calcio...sta gente sta tirando un pò troppo la corda.
Citazione di: dani2110 il 03 Ago 2013, 11:29
Sta gente, campa coi soldi nostri...e pure bene.
Aldilà del Calcio...sta gente sta tirando un pò troppo la corda.
...e se mauri chiedesse in futuri i danni saremo noi tutti che dovremo risarcirlo e non il PM che ingiustamente lo ha arrestato
A prescindere da Mauri...la verità sta sempre nel mezzo...se queste indagini sono partite qualche cosa ci sarà di vero (vedi Bari)...ovvio poi che i pm devono difendere il loro lavoro...e ricordiamoci che la giustizia ordinaria e sportiva sono molto diversi neppure io escluderei che dal punto di vista ordinario la situazione finisca in maniera differente
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:46
A prescindere da Mauri...la verità sta sempre nel mezzo...se queste indagini sono partite qualche cosa ci sarà di vero (vedi Bari)...ovvio poi che i pm devono difendere il loro lavoro...e ricordiamoci che la giustizia ordinaria e sportiva sono molto diversi neppure io escluderei che dal punto di vista ordinario la situazione finisca in maniera differente
Il problema è un altro. Qui mi pare che lo slogan sia "colpirne 1 per educarne 100". E a tutti i costi. Gli altri presunti illeciti, svaniti nel nulla con elementi di alto valore probante, diversamente dal caso Mauri, in quale aureo cassetto sono finiti?
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:46
A prescindere da Mauri...la verità sta sempre nel mezzo...se queste indagini sono partite qualche cosa ci sarà di vero (vedi Bari)...ovvio poi che i pm devono difendere il loro lavoro...e ricordiamoci che la giustizia ordinaria e sportiva sono molto diversi neppure io escluderei che dal punto di vista ordinario la situazione finisca in maniera differente
Non avevi qualche altro luogo comune da scrivere ?
ANCORA STO ASPETTANDO DI SAPERE CHI ERA IL CAPITANO DELLA GIALLOROSSA , BARI ROMA, E MAZZINI O COME SE CHIAMA CHE PARLAVA CON PRADE'.
QUELLO E' il male del calcio.
OPPURE VORREI SAPERE COME FA LA ROMME A SPENDERE 90 MILIONI D EURO MENTRE STA IN ROSSO, OPPURE COME FA A VENDERE PARTENDO DA 30 MILIONI D EURO PERFETTI SCONOSCIUTI,
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:46
A prescindere da Mauri...la verità sta sempre nel mezzo...se queste indagini sono partite qualche cosa ci sarà di vero (vedi Bari)...ovvio poi che i pm devono difendere il loro lavoro...e ricordiamoci che la giustizia ordinaria e sportiva sono molto diversi neppure io escluderei che dal punto di vista ordinario la situazione finisca in maniera differente
ma che dici?non ti far ingannare..
in un qualsiasi paese normale un pm che facesse uscire una intervista del genere sarebbe esautorato da qualsiasi ruolo,il giorno stesso,e per posta celere spedito a svolgere lavori socialmente utili per un paio di anni.
Cosa di vero?ancora con qualcosa di vero?sono due anni che attendiamo,con supina rassegnazione,che l'esimio ci degni di far capire per quale motivo sta dissipando soldi pubblici.E che ci domostri che non sono solo scopi strettamente personali quelli che persegue,quali quelli di una veloce carriera in politica.
Citazione di: ES il 03 Ago 2013, 11:51
ma che dici?non ti far ingannare..
in un qualsiasi paese normale un pm che facesse uscire una intervista del genere sarebbe esautorato da qualsiasi ruolo,il giorno stesso,e per posta celere spedito a svolgere lavori socialmente utili per un paio di anni.
Cosa di vero?ancora con qualcosa di vero?sono due anni che attendiamo,con supina rassegnazione,che l'esimio ci degni di far capire per quale motivo sta dissipando soldi pubblici.E che ci domostri che non sono solo scopi strettamente personali quelli che persegue,quali quelli di una veloce carriera in politica.
Ma quale supina rassegnazione. Stai tranquillo. Se Pablito vuole rassegnarsi è un fatto suo.
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:46
A prescindere da Mauri...la verità sta sempre nel mezzo...se queste indagini sono partite qualche cosa ci sarà di vero (vedi Bari)...ovvio poi che i pm devono difendere il loro lavoro...e ricordiamoci che la giustizia ordinaria e sportiva sono molto diversi neppure io escluderei che dal punto di vista ordinario la situazione finisca in maniera differente
I comunicati si fanno nell aula apposita e con i mezzi appositi oppure si fanno a Repubblica?
Appena usci' fuori il nome del cornuto si preoccupo' Lui stesso di smemtire la notizia...poi basta che ti vedi bari roma ...
Citazione di: rojorosco il 03 Ago 2013, 11:56
I comunicati si fanno nell aula apposita e con i mezzi appositi oppure si fanno a Repubblica?
Appena usci' fuori il nome del cornuto si preoccupo' Lui stesso di smemtire la notizia...poi basta che ti vedi bari roma ...
Purtroppo non è più così. Il processo, ad oggi, è prima mediatico e poi in aula.
Citazione di: ES il 03 Ago 2013, 11:51
ma che dici?non ti far ingannare..
in un qualsiasi paese normale un pm che facesse uscire una intervista del genere sarebbe esautorato da qualsiasi ruolo,il giorno stesso,e per posta celere spedito a svolgere lavori socialmente utili per un paio di anni.
Cosa di vero?ancora con qualcosa di vero?sono due anni che attendiamo,con supina rassegnazione,che l'esimio ci degni di far capire per quale motivo sta dissipando soldi pubblici.E che ci domostri che non sono solo scopi strettamente personali quelli che persegue,quali quelli di una veloce carriera in politica.
il mio a prescindere da Mauri sta a significare che lui può essere anche in innocente...ma che un magistrato si inventi un indagine solo per la sana gioia di fregarci la vedo dura...le interviste di questo pm non mi fanno ne caldo ne freddo in quanto bisogna aspettare la fine di tutti i gradi di giudizio...poi la stampa è tt contro di noi (e con ciò nn scopro l'acqua calda)...
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 11:56
Ma quale supina rassegnazione. Stai tranquillo. Se Pablito vuole rassegnarsi è un fatto suo.
E io attendo invece con grande ansia il tuo intervento,non so dove scrivi,ma so che esporrai le nostre ragioni e che possiamo contare su di te.
Bella de casa,oggi come più di ieri te vojo bene,passami la confidenza :beer:
Citazione di: ceizanettigarbuglia il 03 Ago 2013, 11:23
C'è un certo Esposito sul FQ che li supera tutti: Mauri sarebbe stato graziato grazie allo strapotere di Lotito.
Questa è la tesi che sta passando.
È incredibile.
Questo singolare juris prudens finito, dopo una non indimenticabile carriera, a capo di una periferica procura, sono due anni che straparla urbi et orbi di prove regine e pistole fumanti e intanto quatto quatto avanza istanze di proroga al fido GIP.
Leggo che già si rimangia il vincolo associativo, che - ricordo a tutti - è quello che ha mandato Mauri al gabbio, con un provvedimento tanto privo di fondamento da essere revocato dal suo autore a tempo di record.
Il suo problema è che Salvini è incompatibile con l'udienza preliminare e, in caso di non luogo a procedere, lui rischia un fragoroso botto mediatico, proporzionale al clamore ed all'esposizione mediatica da lui alimentata in questi anni.
L'intervista è raggelante e fa strame della (alle procure) tanto cara chimera della imparzialità del PM, preteso organo promotore di giustizia.
Come diceva un mio vecchio dominus ai piemme: le prove, dotto', si ricordi delle prove.
... in un certo senso ha ragione: con queste sentenze non si aiuta il calcio GIALLOROSSO !!!! ahahahahahah Buona Coppa in Faccia Pure a Te, VECCHIOCUCS !!!! :) :) :) :) :) :ssl
Citazione di: rojorosco il 03 Ago 2013, 11:56
I comunicati si fanno nell aula apposita e con i mezzi appositi oppure si fanno a Repubblica?
Appena usci' fuori il nome del cornuto si preoccupo' Lui stesso di smemtire la notizia...poi basta che ti vedi bari roma ...
Bari Roma l'ho vista ed è scandalosa ma non è stata annoverata...ergo dobbiamo preoccuparci del ns orticello
Citazione di: ES il 03 Ago 2013, 11:58
E io attendo invece con grande ansia il tuo intervento,non so dove scrivi,ma so che esporrai le nostre ragioni e che possiamo contare su di te.
Bella de casa,oggi come più di ieri te vojo bene,passami la confidenza :beer:
Ma figurati. :))
Ancora non riesco a capire se questa persona mi fa più rabbia o più tristezza. E' un'intervista allucinante, ma il dubbio che questo spara fregnacce no eh?
http://www.corrieredellosport.it/calcio/calcioscommesse/2012/06/06-244248/%C2%ABIl+derby+Samp-Genoa+avr%C3%A0+effetti+devastanti%C2%BB
"Derby Sampdoria-Genoa - sono le parole del procuratore trascritte nel verbale di cui l'ANSA è in possesso - che avranno un effetto devastante, in cui è coinvolto Milanetto. Quindi vi invito a riflettere bene. In questa sede ve lo dico così, in maniera informale". "Avrà un effetto - prosegue -, sarà la cosa peggiore di quella che è capitata in questa inchiesta".
cit. durante l'interrogatorio a milanetto
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-09-11/scommesse-archiviato-fasciolo-genoasamp-163516.shtml?uuid=AbudaxbG
ah cazzaro!
poi è normale che daje e daje magari trovi un testimone che t'asseconda, ti da ragione o inventa fatti, nomi e circostanze magari per essere collaborativo e passare meno guai...insomma bel personaggino questo.
e come diceva qualcuno (non ricordo chi chiedo scusa) se esiste un Mister X da mo che s'è dato con i soldi di tutte le partite che ha taroccato
p.s.
sarebbe da fare un breviario con le perle di quest'indagine, tipo la valigia che al ritorno pesa un kg in meno ed erano sicuramente soldi. Perchè non droga esplosivi o organi umani?
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:58
....le interviste di questo pm non mi fanno ne caldo ne freddo in quanto bisogna aspettare la fine di tutti i gradi di giudizio......
In simpatia, eh.
Ma che catzo stai a dì?
Le interviste di questo PM ti dovrebbero fare MOLTO caldo.
Ma quale "nè caldo nè freddo"?
Altra minchiata è attendere tutti i gradi di giudizio (?).
Ma dove sta scritto che un può parlare, e dire queste cose, durante un giudizio (peggio PRIMA).
In amicizia eh. Ma andò vivi?
Ma secondo voi, questo signore ha chiamato lui la gazzetta per farsi intervistare, o viceversa?
Citazione di: ian il 03 Ago 2013, 12:05
In simpatia, eh.
Ma che catzo stai a dì?
Le interviste di questo PM ti dovrebbero fare MOLTO caldo.
Ma quale "nè caldo nè freddo"?
Altra minchiata è attendere tutti i gradi di giudizio (?).
Ma dove sta scritto che un può parlare, e dire queste cose, durante un giudizio (peggio PRIMA).
In amicizia eh. Ma andò vivi?
Lascialo perdere , per messi ha riempito il topic con le sue ansie , facendoci capire che se il PM diceva certe cose doveva avere degli assi nella manica , che lui non era per niente tranquillo etc etc e oggi se ne esce con "la verità sta nel mezzo" e "aspettiamo tutti i gradi di giudizio"
Citazione di: Electrocution il 03 Ago 2013, 12:17
Ma secondo voi, questo signore ha chiamato lui la gazzetta per farsi intervistare, o viceversa?
Mah, questo è irrilevante. Secondo me si davano la caccia a vicenda. Il caso Mauri conviene a tutti, non lo dimentichiamo mai.
Citazione di: Pablito1977 il 03 Ago 2013, 11:58
il mio a prescindere da Mauri sta a significare che lui può essere anche in innocente...ma che un magistrato si inventi un indagine solo per la sana gioia di fregarci la vedo dura...le interviste di questo pm non mi fanno ne caldo ne freddo in quanto bisogna aspettare la fine di tutti i gradi di giudizio...poi la stampa è tt contro di noi (e con ciò nn scopro l'acqua calda)...
... non abiti a Roma, vè? No, perchè, secondo me, tu non sai che prima di essere QUALSIASI COSA, sono "riommerds" .... :) :ssl
Questo tizio è da denunciare al CSM. Un PM dovrebbe essere un esempio di riservatezza e parlare solo nelle aule di un tribunale. Invece questo diffamatore sta facendo un processo sui giornali, senza scrupoli etici e professionali.
Citazione di: maumor il 03 Ago 2013, 12:23
Questo tizio è da denunciare al CSM. Un PM dovrebbe essere un esempio di riservatezza e parlare solo nelle aule di un tribunale. Invece questo diffamatore sta facendo un processo sui giornali, senza scrupoli etici e professionali.
Sta cercando di salvarsi il posto di lavoro. Ciò vuol dire anche che è assetato di sangue. E in quanto tale, pericoloso. Se fossimo in un altro Paese sarei più tranquilla. Ma l'Italia sono decenni che mi fa paura per le indecenze che ci dà in pasto.
E' ora di farla finita con i deliri ed i privilegi di questa corporazione impazzita che risponde solo a sè stessa in un delirio di autoreferenzialità alimentata da una sostanziale impunità, il tutto foraggiato con i nostri soldi.
Questi uomini dispongono della vita delle persone a proprio piacimento, e grazie ad una rete di servi sciocchi che si sono creati nel mondo politico e in quello giornalistico si permettono di fare il bello e cattivo tempo in barba a qualsiasi criterio di etica professionale o di senso del diritto e della giustizia.
Mi auguro che gli avvocati di Mauri facciano tutto quello che è in loro potere per contrastare i deliri di quest'uomo, ma debbo dire che da corporazione quale sono dubito che qualche collega di questo soggetto abbia il coraggio di prendere decisioni che lo mettano in difficoltà.
Confido nelle parole di Napolitano:(...) Ritengo ed auspico che possano ora aprirsi condizioni più favorevoli per l'esame, in Parlamento, di quei problemi relativi all'amministrazione della giustizia, già efficacemente prospettati nella relazione del gruppo di lavoro da me istituito il 30 marzo scorso. Per uscire dalla crisi in cui si trova e per darsi una nuova prospettiva di sviluppo, il paese ha bisogno di ritrovare serenità e coesione su temi istituzionali di cruciale importanza che lo hanno visto per troppi anni aspramente diviso e impotente a riformarsi"
Forza Stefano e forza laziali, se restiamo uniti nessuno potrà abbatterci.
Mentre i spifferi sulla sentenza sportiva che lo lasciano tanto scandalizzato sono usciti sulla stampa dopo il deferimento ed a dibattimento chiuso, lui, con lo stesso mezzo, già lascia intendere che Mauri, ahilui, sarà quasi certamente condannato per i granitici elementi in suo possesso.
Lo afferma senza che, a tutt'oggi:
a) Mauri sia stato rinviato a giudizio,
b) non si sia svolto il relativo processo, perchè nessun GIP a tutt'oggi ha deciso che ci saranno gli elementi per aprire un processo,
c) Mauri, in contradditorio, al momento non possa esercitare nei modi previsti dalla legge il suo sacrosanto diritto alla difesa a tutela anche della sua immagine,
d) in una fase intermedia del giudizio sportivo dal momento che, eventuali ricorsi, porteranno a probabili ulteriori pronunciamenti.
Appare chiaro il tentativo di "suggestionarne" sostanzialmente l'andamento con dichiarazioni aleatorie circa elementi probanti che non sono entrati nell'attuale procedimento e che, per correttezza e giustizia, conseguentemente non dovrebbero entrare neanche nei dibattimenti successivi.
Ma questa grave scorrettezza era già stata fatta qualche giorno fa, a processo imminente o appena aperto (non ricordo e non ho trovato l'articolo), con il lancio della notizia che erano in fase di acquisizione elementi nuovi e decisivi su Mauri.
Mentre si dibatteva o si era in fase di scruttura della sentenza partivano soffiate da Cremona tese a informare che :"attenzione, tra un po' a Mauri se lo 'nculamo senza se e senza ma".
Atteggiamento di una scorrettezza senza pari.
Per sorvolare poi di tutte le fughe di notizie sulle sue indagini e di tutte le sue interviste, che venivano dalla Procura stessa e che erano tese ad accreditare la sua attività investigativa, la cui qualità peraltro è stata più volte apertamente smerdata.
Vergogna infinita, è una pagina nerissima il per diritto penale e sportivo di questo paese.
Un atteggiamento vagamente persecutorio che mina alla base la credibilità di un giusto processo per Mauri o chi per esso, nel tentativo di condizionarne l'andamento.
Vale sia nell'ambito del processo sportivo che in quello penale, nel caso quest'ultimo si dovesse celebrare.
Una pupazzata di infima categoria.
Quest'incapace è un killer che spara indiscriminatamente e poi nasconde l'arma del delitto dietro il codice penale e l'impunità che gli riconosce la legge.
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 12:26
Sta cercando di salvarsi il posto di lavoro. Ciò vuol dire anche che è assetato di sangue. E in quanto tale, pericoloso. Se fossimo in un altro Paese sarei più tranquilla. Ma l'Italia sono decenni che mi fa paura per le indecenze che ci dà in pasto.
Si ,ma il posto dovrebbe perderlo in seguito all'intervista.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 12:56
Si ,ma il posto dovrebbe perderlo in seguito all'intervista.
Mangiamo tranquilli.
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 12:55
Mentre i spifferi sulla sentenza sportiva che lo lasciano tanto scandalizzato sono usciti sulla stampa dopo il deferimento ed a dibattimento chiuso, lui, con lo stesso mezzo, già lascia intendere che Mauri, ahilui, sarà quasi certamente condannato per i granitici elementi in suo possesso.
Oltre a quotare tutto quello che hai scritto , mi permetto di aggiungere che Mauri è venuto a sapere del suo arresto dal telegiornale , ma in quel caso Di Martino non ci avrà visto niente di male ...
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 12:59
Oltre a quotare tutto quello che hai scritto , mi permetto di aggiungere che Mauri è venuto a sapere del suo arresto dal telegiornale , ma in quel caso Di Martino non ci avrà visto niente di male ...
E quante volte è successa questa cosa
Questi dispongono delle dignità e della libertà delle persone senza alcuna remora, come se fosse un gioco
Citazione di: bizio67 il 03 Ago 2013, 11:32
...e se mauri chiedesse in futuri i danni saremo noi tutti che dovremo risarcirlo e non il PM che ingiustamente lo ha arrestato
Per me la bozza di legge non passata per la quale su grosse linee chi sbagliava ad accusare pagava di tasca sua e non con i soldi pibblici, non era perniente sbagliata..sticax che poi giudici, magistrati ecc.ecc. se la facevano sotto...
Ennesimo tentativo della gazzetta di influenzare l'opinione pubblica riguardo questa vicenda.
Ormai è cosí, passeremo per i graziati miracolati che dovevano essere penalizzati pesantemente e che invece la scampano per via di una giustizia all'acqua di rose.
Ma a questi che cazzo j'avemo fatto?
Ma la Gazzetta che è? Gruppo RCS?
Io inizio a pensare che ci siano interessi e questioni strane sotto, altrimenti la programmaticità del loro atteggiamento non si spiega.
Citazione di: Barabba Terzo il 03 Ago 2013, 13:12
Ennesimo tentativo della gazzetta di influenzare l'opinione pubblica riguardo questa vicenda.
Ormai è cosí, passeremo per i graziati miracolati che dovevano essere penalizzati pesantemente e che invece la scampano per via di una giustizia all'acqua di rose.
Ma a questi che cazzo j'avemo fatto?
Ma la Gazzetta che è? Gruppo RCS?
Io inizio a pensare che ci siano interessi e questioni strane sotto, altrimenti la programmaticità del loro atteggiamento non si spiega.
ci sono interessi. Dobbiamo partire da questo presupposto.
Ho avuto modo di constatare, nel mio piccolo, che in particolar modo alla juventus non va giù il ruolo di Lotito nella figc. Per questo, a cascata anche altre squadre si uniscono
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 12:55
Mentre i spifferi sulla sentenza sportiva che lo lasciano tanto scandalizzato sono usciti sulla stampa dopo il deferimento ed a dibattimento chiuso, lui, con lo stesso mezzo, già lascia intendere che Mauri, ahilui, sarà quasi certamente condannato per i granitici elementi in suo possesso.
Lo afferma senza che, a tutt'oggi:
a) Mauri sia stato rinviato a giudizio,
b) non si sia svolto il relativo processo, perchè nessun GIP a tutt'oggi ha deciso che ci saranno gli elementi per aprire un processo,
c) Mauri, in contradditorio, al momento non possa esercitare nei modi previsti dalla legge il suo sacrosanto diritto alla difesa a tutela anche della sua immagine,
d) in una fase intermedia del giudizio sportivo dal momento che, eventuali ricorsi, porteranno a probabili ulteriori pronunciamenti.
Appare chiaro il tentativo di "suggestionarne" sostanzialmente l'andamento con dichiarazioni aleatorie circa elementi probanti che non sono entrati nell'attuale procedimento e che, per correttezza e giustizia, conseguentemente non dovrebbero entrare neanche nei dibattimenti successivi.
Ma questa grave scorrettezza era già stata fatta qualche giorno fa, a processo imminente o appena aperto (non ricordo e non ho trovato l'articolo), con il lancio della notizia che erano in fase di acquisizione elementi nuovi e decisivi su Mauri.
Mentre si dibatteva o si era in fase di scruttura della sentenza partivano soffiate da Cremona tese a informare che :"attenzione, tra un po' a Mauri se lo 'nculamo senza se e senza ma".
Atteggiamento di una scorrettezza senza pari.
Per sorvolare poi di tutte le fughe di notizie sulle sue indagini e di tutte le sue interviste, che venivano dalla Procura stessa e che erano tese ad accreditare la sua attività investigativa, la cui qualità peraltro è stata più volte apertamente smerdata.
Vergogna infinita, è una pagina nerissima il per diritto penale e sportivo di questo paese.
Un atteggiamento vagamente persecutorio che mina alla base la credibilità di un giusto processo per Mauri o chi per esso, nel tentativo di condizionarne l'andamento.
Vale sia nell'ambito del processo sportivo che in quello penale, nel caso quest'ultimo si dovesse celebrare.
Una pupazzata di infima categoria.
Quest'incapace è un killer che spara indiscriminatamente e poi nasconde l'arma del delitto dietro il codice penale e l'impunità che gli riconosce la legge.
:clap: :clap: :clap:
C'è margine per introdurre nuovi elementi di prova, a carico o discarico, nel processo d'appello?
CitazioneIntervenuto ai microfoni di Radio Manà Sport, l'avvocato Carlo TAORMINA, noto legale italiano ha commentato la sentenza MAURI. Ecco le sue parole:
La sentenza Mauri farà discutere. E' una sentenza all'italiana?
"Qui ormai è tutto all'italiana. Non c'è niente che si salva dallo sfascio generale, anche la giustizia sportiva ha lasciato insoddisfatti in questo caso. Non conosco con precisione le carte: gli avvocati hanno ottenuto una grossa soddisfazione, la più grande gioia è portare a casa un risultato in contraddizione con i fatti".
Peggio la giustizia ordinaria o quella sportiva?
"E' una bella gara. L'incidenza di quella ordinaria è maggiore di quella sportiva. Se Mauri per sei mesi non gioca non gliene frega niente a nessuno, stare in galera è una cosa diversa".
Se la giustizia ordinaria lo dovesse scagionare, Mauri potrebbe chiedere un risarcimento?
"E' un tema di estrema delicatezza: per quello che riguarda l'ingiusta detenzione, lui ha diritto ad una riparazione che si calcola intorno ai 250/300 euro al giorno. Per quanto riguarda le responsabilità dei magistrati, li occorre addirittura il dolo. Il problema è che queste cose le puoi dire solamente ad un altro magistrato. Siccome cane non morde cane, farà il gioco del collega e non del cittadino. Siamo arrivati ad una situazione così aggrovigliata e degradata che se non si fa la rivoluzione, pacifica e legale, andremo sempre più a fondo".
Falcone , Borsellino....chissà quale amarezza nel vedere certi colleghi cercare notorietà e fama anziché Giustizia.Una casta intoccabile che può permettersi tutto : fare politica, divulgare informazioni riservate in maniera impunita, giocare con la vita delle persone ...
Domanda a chi di dovere :
- il calcio va aiutato in questo modo ?
http://www.tuttosport.com/calcio/serie_a/juventus/calciopoli/2011/09/17-144783/Calciopoli,+la+Roma+organizzava+pranzi+per+salvarsi+
Pazzesco!!!
Non come tifoso, ma come cittadino questa intervista è inquietante.
Questo tizio mette in galera alcune PERSONE. E dice che lo rifarebbe.
Oggi rilascia intervista lagnandosi della giustizia sportiva, attaccando
un calciatore (comunque) squalificato, tacendo sul calciatore che non
ha subito alcun provvedimento (ma che lui arrestò).
E dopo anni minaccia altre prove schiaccianti e si lagna di gente che non
si presenta da lui (sic!).
Pazzesco: costui non è un capoultras, dovrebbe essere un Pubblico
Ministero della Repubblica Italiana. Il CSM provveda, santi numi!!!
Probabilmente ha ragione Giggio è la rosicata del secolo, ma questo
tizio è pagato per fare indagini (serie), non per rosicate e/o vendette
con il carcere come effetto collaterale.... :o :o :o
Vabbè ma questo non era quello che organizzò addirittura una conferenza stampa il giorno dopo gli arresti per sentirsi bello e importante davanti ai media italiani??? pensate de chi stamo a parlà!
Di Martino dai retta a me... MALOX 11 euro e passa la paura! :D :stop :ssl
Potrei dire cose pesanti che non solo intaccherebbero il mio account ma lazio.net tutta...
Piccole riflessioni:
provo grande, grandissimo imbarazzo.. tutto qui.
Un procuratore serio (come magari quello di Bari, ove però ci si è misurati con delinquenti comuni...), osservando il flusso di scommesse seguirebbe il denaro, e non le caxxate di un pentito mitomane che ben sa quali sono i nomi che bisogna spingere.
Un procuratore serio andrebbe a verificare gradi di parentela e amicizie, andrebbe ad esaminare chi frequenta il campo durante le partite di campionato.
Un procuratore serio dovrebbe essere consapevole di quanto costa alla mala riciclare un milione di euro...
Intanto stanno delirando su SKY...
Che vergogna.
Citazione di: Fulmineblu il 03 Ago 2013, 15:16
Intanto stanno delirando su SKY...
Che vergogna.
riomanisti de merd
Sveglia netters,
da un punto di vista sostanziale, in un sostanziale (scusate la ripetizione ;)) )deserto probatorio , il processo si è già consumato due anni fa e ormai da due anni sia Mauri, sia la Lazio sia noi tifosi stiamo scontando la pena immediata: gogna mediatica, stress che ha coinvolto tutto il mondo Lazio squadra inclusa, danno d'immagine pesantissimo e senza precedenti valutabile in misura pari alla conseguente mancanza di ricavi quali sponsor (5 milioni l'anno), amichevoli di lusso...
da un punto di vista formale, in un sostanziale deserto probatorio , Mauri si prenderà qualche mese di squalifica dalla giustizia sportiva mentre questo dipendente pubblico* che oggi tuona da Cremona sulla Gazzetta dello Sport, effettuati i rinvii a giudizio e magari qualche altra "clamorosa" intervista potrà sempre prendersela (in altre interviste, ovvio) con la più che certa prescrizione (2017) dei fantasiosi reati penali contestati.
*massimo rispetto per quelle migliaia di dipendenti pubblici che, tra orde di colleghi fannulloni e la continua diffamazione di quella stessa stampa che ha pompato il caso Mauri, riescono a fare il loro dovere ogni giorno tenendo ancora in piedi questo Paese.
A sentire questi magistrati comincio a pensare che forse tanto torto Silvio non ce l'ha.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
sembrebbe evidente che questo Di Martino vuole salvare il culo, pardon la credibilità, sua
perchè i fatti lo stanno smentendo su questa indagine da quattro soldi su cui ha basato la sua popolarità
i giornali sportivi basta non comprarli, sappiamo bene che sparano cazzate senza alcun fondamento
in questa vicenda ricordatevi che l'unione fa la forza, bisogna essere compatti: tifosi, giocatori e società
l'obiettivo va oltre la squalifica della Lazio e di Mauri, l'obiettivo è la credibilità della Lazio
Citazione di: Conte Tacchia il 03 Ago 2013, 16:00
A sentire questi magistrati comincio a pensare che forse tanto torto Silvio non ce l'ha.
Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
indipendentemente dalle responsabilità del Berlusca, su una cosa ha ragione: la magistratura italiana meglio perderla che trovarla. Dopo 21 anni passati in Spagna (con tutti i problemi che ci sono qui confermo che non c'è paragone tra le 2 magistrature).
solo insulti merita
Citazione di: Fulmineblu il 03 Ago 2013, 15:16
Intanto stanno delirando su SKY...
Che vergogna.
L'avv Stagliano noto riommanista coppainfacciato......
si chiede il genio:" perchè nel 2008 io che difendevo un arbitro che si è preso un anno e mezzo dalla Giustizia sportiva solo perchè aveva una sim svizzera...."
mentecatto....te lo spiego io..... vuol dire che non sai fare il tuo lavoro come cazzo fai a giusticare il fatto che il tuo assistito abbia in uso una sim Svizzera.....
Citazione di: Zibib il 03 Ago 2013, 16:41
L'avv Stagliano noto riommanista coppainfacciato......
si chiede il genio:" perchè nel 2008 io che difendevo un arbitro che si è preso un anno e mezzo dalla Giustizia sportiva solo perchè aveva una sim svizzera...."
mentecatto....te lo spiego io..... vuol dire che non sai fare il tuo lavoro come cazzo fai a giusticare il fatto che il tuo assistito abbia in uso una sim Svizzera.....
E la stampa libera di sky non gliel'ha fatto notare?
Ma davvero poi un avvocato sta messo così????
E poi ancora se domandamo perchè sto Paese sta alla frutta :wc:
io continuo a pensare che esista un difetto di raggiungibilità di De Martino e Lotito nell'essersi chiusi nel bunker dei canali ufficiali della Lazio. fatti benissimo, per carità. ma fruibili da una fetta minima di persone, tutte peraltro laziali. non sto parlando di un caso specifico o di una tv in particolare. le mani, quando il gioco si fa duro, quando si è accerchiati dal nemico, bisogna sporcarsele ogni tanto e se non ti fanno entrare le porte vanno sfondate telefonando e intervenendo di persona.
Citazione di: Eagle78 il 03 Ago 2013, 16:51
io continuo a pensare che esista un difetto di raggiungibilità di De Martino e Lotito nell'essersi chiusi nel bunker dei canali ufficiali della Lazio. fatti benissimo, per carità. ma fruibili da una fetta minima di persone, tutte peraltro laziali. non sto parlando di un caso specifico o di una tv in particolare. le mani, quando il gioco si fa duro, bisogna sporcarsele ogni tanto e se non ti fanno entrare devi sfondare le porte telefonando e intervenendo di persona.
Ma ancora si riescono a dare responsabilità a chi rappresenta la Lazio per la malafede conclamata di questi pezzi di melma senza dignità?
Questo oscuro, laido, sinistro, lombrosiano personaggio si conferma il fallito che avevamo imparato a conoscere. E queste parole lo confermano. Così come il suo CV traccia il profilo del vero Egidio Calloni della magistratura. Ma per fortuna la giustizia divina ( sarebbe un fallito anche li') sta lavorando per noi.
Citazione di: GuyMontag il 03 Ago 2013, 10:58
Tuona GuyMontag: «Con queste indagini non si aiutano né il calcio né la giustizia»
Continuerà Di Martino a collaborare con Palazzi?
«Non so, date le farneticazioni, giustificabili senza dubbio con la presenza di un ingombrante palo nel culo, emerse dall'intervista col sunnominato pm (tipo "Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli.
Grazie mille, Guy. Arrivederci.
«A lei. E sempre romammerda».
Grande come sempre ... salvo un piccolo passaggio che ... non apprezzo.
Citazione di: Biafra il 03 Ago 2013, 15:56
Sveglia netters,
da un punto di vista sostanziale, in un sostanziale (scusate la ripetizione ;)) )deserto probatorio , il processo si è già consumato due anni fa e ormai da due anni sia Mauri, sia la Lazio sia noi tifosi stiamo scontando la pena immediata: gogna mediatica, stress che ha coinvolto tutto il mondo Lazio squadra inclusa, danno d'immagine pesantissimo e senza precedenti valutabile in misura pari alla conseguente mancanza di ricavi quali sponsor (5 milioni l'anno), amichevoli di lusso...
da un punto di vista formale, in un sostanziale deserto probatorio , Mauri si prenderà qualche mese di squalifica dalla giustizia sportiva mentre questo dipendente pubblico* che oggi tuona da Cremona sulla Gazzetta dello Sport, effettuati i rinvii a giudizio e magari qualche altra "clamorosa" intervista potrà sempre prendersela (in altre interviste, ovvio) con la più che certa prescrizione (2017) dei fantasiosi reati penali contestati.
*massimo rispetto per quelle migliaia di dipendenti pubblici che, tra orde di colleghi fannulloni e la continua diffamazione di quella stessa stampa che ha pompato il caso Mauri, riescono a fare il loro dovere ogni giorno tenendo ancora in piedi questo Paese.
Ricordo che un paio di anni fa, quando citavo la casalinga di Voghera, qualcuno storse il naso ...
Citazione di: happyeagle il 03 Ago 2013, 16:54
Ma ancora si riescono a dare responsabilità a chi rappresenta la Lazio per la malafede conclamata di questi pezzi di melma senza dignità?
Scusami ma stiamo assistendo ad un massacro senza contraddittorio : se questi pezzi di melma attaccano Mauri e la Lazio , ci deve essere qualcuno dall'altra parte , e visto che tutti i verilaziali dei media si nascondono sarebbe opportuno che lo facesse lo società , trovasse lei i metodi più adatti .
Quello che mi sembra chiaro è che la società non puo' disinteressarsi di questi attacchi senza fare niente : della malafede e della professionalità di certi figuri alla società non gliene deve fregare niente, dell'immagine della Lazio invece moltissimo .
Appena ho letto la delirante intervista al torrone mi è subito salito il sangue alla testa. Poi ci ripenso e dico ... Ma se hai tutte questa granitiche certezze perché prende così d'aceto? Io avrei diminuito l'accaduto e rimandato ogni commento a conclusione delle indagini. Invece lui no, attacca la Giustizia Sportiva e lancia strali. Evidentemente è in difficoltà, in forte affanno. Siamo di fronte al canto del cigno?
La Lazio si difende nelle sedi opportune, mi pare evidente. Non può fare altro.
Citazione di: Palo il 03 Ago 2013, 16:57
Grande come sempre ... salvo un piccolo passaggio che ... non apprezzo.
Ricordo che un paio di anni fa, quando citavo la casalinga di Voghera, qualcuno storse il naso ...
Credimi, a livello internazionale, il danno più grave che ci hanno provocato le solite "redazioni" è stato il fantomatico attacco dei tifosi Laziali ai tifosi del Tottenham.
E' un danno da milioni di euro, è un danno che non ci verrà mai risarcito.
Al momento e da troppo tempo ormai, siamo un bersaglio troppo facile.
La Società deve prendere le dovute contromisure,
noi tifosi ci muoviamo e facciamo quel che possiamo, ma non basta.
E' meglio comprare un giocatore in meno per creare un ufficio legale in più,
non deve passare più nulla nulla,
zero, basta, fine.
E il prossimo scribacchino che ci proverà,
dovrà lasciarci la casa, il lavoro e la reputazione.
Non deve più passare nulla.
STEMMERDE.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 17:04
La Lazio si difende nelle sedi opportune, mi pare evidente. Non può fare altro.
La Lazio si sta difendendo solo in una delle sedi , vale a dire quella giudiziaria e sta venendo massacrata sul fronte mediatico . Non so se sia una scelta strategica (non credo) , nel caso mi pare una scelta suicida .
Quest'oggi è pieno di articoli chiaramente in malafede che vanno contro a Mauri e alla Lazio (per dire , pure lo stesso Di Martino parla solo di Mauri quando il suo "compagno" di carcere , Milanetto , è stato addirittura prosciolto) , dubito che non siano passibili di querela , e pure se non lo fossero , serve una forte risposta sul campo mediatico . Sempre IMHO
come fece la juve con il messagero
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 17:08
La Lazio si sta difendendo solo in una delle sedi , vale a dire quella giudiziaria e sta venendo massacrata sul fronte mediatico . Non so se sia una scelta strategica (non credo) , nel caso mi pare una scelta suicida .
Quest'oggi è pieno di articoli chiaramente in malafede che vanno contro a Mauri e alla Lazio (per dire , pure lo stesso Di Martino parla solo di Mauri quando il suo "compagno" di carcere , Milanetto , è stato addirittura prosciolto) , dubito che non siano passibili di querela , e pure se non lo fossero , serve una forte risposta sul campo mediatico . Sempre IMHO
100%
Il neretto, poi, imho dimostra - come dire - un accanimento difficilmente spiegabile da parte del pm. O - cosa credo piu' probabile - l'intento da parte della stampa di colpire solo da una parte.
Sia come sia, sarebbe auspicabile una pronta e durissima risposta. Ma non domani, ieri...
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 17:08
La Lazio si sta difendendo solo in una delle sedi , vale a dire quella giudiziaria e sta venendo massacrata sul fronte mediatico . Non so se sia una scelta strategica (non credo) , nel caso mi pare una scelta suicida .
Quest'oggi è pieno di articoli chiaramente in malafede che vanno contro a Mauri e alla Lazio (per dire , pure lo stesso Di Martino parla solo di Mauri quando il suo "compagno" di carcere , Milanetto , è stato addirittura prosciolto) , dubito che non siano passibili di querela , e pure se non lo fossero , serve una forte risposta sul campo mediatico . Sempre IMHO
Per carità Splash, farebbe piacere pure a me. Mi domando come però. I mezzi di informazione hanno bellamente ignorato i contenuti di questo processo, ha la Lazio la capacità mediatica di metterli in piazza e imporre una discussione appunto sui fatti e non sulle chiacchiere? A me sembra di no.
La Lazio (sia storicamente come club che attualmente ancor di più nella figura di Lotito) è violentemente ostracizzata da tutti i media, i quali non le danno alcuno spazio per difendersi e riabilitarsi. Per questo non rimane altra alternativa che parlare sui canali ufficiali della S.S.Lazio.
A skysport, alla domenica sportiva, sul messaggero, a porta a porta (o dove cacchio volete voi) non ci si autoinvita. Se non ti chiamano loro tu non ci appari. A volte qualcuno pare dimenticarlo.
De Martino parla su LSR perché non lo fanno parlare da nessun'altra parte. Cercate di tenerlo bene a mente.
Per esempio , questo racconto di Palombo (tra l'altro lo stesso Palombo su RR dice che non ha letto le carte secondo quello che riportano i netter , già questo basterebbe per una risposta della Lazio) sulla Gazzetta di oggi , è veritiero ? Io non me lo ricordo ...
ma lo stesso Mauri che nell'albergo di Lecce, una settimana dopo, incontra di nuovo Zamperini, mentre nei dintorni zingari e ungheresi si moltiplicano, lo fa questa volta solo per via dei biglietti, da cui un acrobatico proscioglimento in relazione a Lecce-Lazio.Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 17:15
Per carità Splash, farebbe piacere pure a me. Mi domando come però. I mezzi di informazione hanno bellamente ignorato i contenuti di questo processo, ha la Lazio la capacità mediatica di metterli in piazza e imporre una discussione appunto sui fatti e non sulle chiacchiere? A me sembra di no.
Qui mi metti in difficoltà , io non ci capisco niente , pero' mi sembrerebbe strano se non ci fosse la possibilità di contraddittorio , nel senso che appena qualunque Padovan dice le sue cavolate su Sportitalia , qualcuno della Lazio chiama per intervenire , risponde per le rime esponendo i fatti e magari minaccia qualche querela , a cui da pure seguito (e come già detto , pure sulle querele non ne so niente , pero' con tutte queste cavolate in chiara malafede dubito che non ci sia la possibilità di querelare)
Mi chiedo pure come un PM possa rilasciare queste gravissime dichiarazioni (per condizionare i giudici sportivi di secondo grado) e possa continuare a portare avanti l'accusa nella causa ordinaria senza che nessuno dica niente , in un mondo "normale" questo starebbe lontano 1000km dalla causa
Citazione di: Biafra il 03 Ago 2013, 17:07
Credimi, a livello internazionale, il danno più grave che ci hanno provocato le solite "redazioni" è stato il fantomatico attacco dei tifosi Laziali ai tifosi del Tottenham.
E' un danno da milioni di euro, è un danno che non ci verrà mai risarcito.
Al momento e da troppo tempo ormai, siamo un bersaglio troppo facile.
La Società deve prendere le dovute contromisure,
noi tifosi ci muoviamo e facciamo quel che possiamo, ma non basta.
E' meglio comprare un giocatore in meno per creare un ufficio legale in più,
non deve passare più nulla
nulla,
zero, basta, fine.
E il prossimo scribacchino che ci proverà,
dovrà lasciarci la casa, il lavoro e la reputazione.
Non deve più passare nulla.
STEMMERDE.
Sono più che d'accordo.
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 16:59
Scusami ma stiamo assistendo ad un massacro senza contraddittorio : se questi pezzi di melma attaccano Mauri e la Lazio , ci deve essere qualcuno dall'altra parte , e visto che tutti i verilaziali dei media si nascondono sarebbe opportuno che lo facesse lo società , trovasse lei i metodi più adatti .
Quello che mi sembra chiaro è che la società non puo' disinteressarsi di questi attacchi senza fare niente : della malafede e della professionalità di certi figuri alla società non gliene deve fregare niente, dell'immagine della Lazio invece moltissimo .
Scusa ma si vede che non hai memoria storica, pensi che chiamare pretendendo un diritto di replica possa servire a qualcosa oltre a far passare un messaggio ancora più distorto, o che presenziando qui e là si possa arginare il mare di melma, quello che succede oggi con Mauri successe con Veron nel 2000, nonostante che alla guida della comunicazione ci fosse un professionista ben più quotato di S. De Martino, la Lazio mettendo in opera i suoi canali ha fatto quanto poteva e la nascita di LSR e LSC serve proprio a informare su quanto succede senza filtri artefatti.
Se di fronte c'è qualcuno in malafede non c'è strategia di comunicazione che possa servire, c'è un mondo dove certe campagne vengono pianificate, un mondo dove il fatturato della Lazio fa gola,
chi c'era a Sky a rappresentare le difese?
Citazione di: Barabba Terzo il 03 Ago 2013, 17:23
La Lazio (sia storicamente come club che attualmente ancor di più nella figura di Lotito) è violentemente ostracizzata da tutti i media, i quali non le danno alcuno spazio per difendersi e riabilitarsi. Per questo non rimane altra alternativa che parlare sui canali ufficiali della S.S.Lazio.
A skysport, alla domenica sportiva, sul messaggero, a porta a porta (o dove cacchio volete voi) non ci si autoinvita. Se non ti chiamano loro tu non ci appari. A volte qualcuno pare dimenticarlo.
De Martino parla su LSR perché non lo fanno parlare da nessun'altra parte. Cercate di tenerlo bene a mente.
Convoca una conferenza stampa, fa parlare uno che sa parlare (no Lotito please) fai casino e vedi se non ti chiamano.
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 17:26
Per esempio , questo racconto di Palombo (tra l'altro lo stesso Palombo su RR dice che non ha letto le carte secondo quello che riportano i netter , già questo basterebbe per una risposta della Lazio) sulla Gazzetta di oggi , è veritiero ? Io non me lo ricordo ...
ma lo stesso Mauri che nell'albergo di Lecce, una settimana dopo, incontra di nuovo Zamperini, mentre nei dintorni zingari e ungheresi si moltiplicano, lo fa questa volta solo per via dei biglietti, da cui un acrobatico proscioglimento in relazione a Lecce-Lazio.
Qui mi metti in difficoltà , io non ci capisco niente , pero' mi sembrerebbe strano se non ci fosse la possibilità di contraddittorio , nel senso che appena qualunque Padovan dice le sue cavolate su Sportitalia , qualcuno della Lazio chiama per intervenire , risponde per le rime esponendo i fatti e magari minaccia qualche querela , a cui da pure seguito (e come già detto , pure sulle querele non ne so niente , pero' con tutte queste cavolate in chiara malafede dubito che non ci sia la possibilità di querelare)
Mi chiedo pure come un PM possa rilasciare queste gravissime dichiarazioni (per condizionare i giudici sportivi di secondo grado) e possa continuare a portare avanti l'accusa nella causa ordinaria senza che nessuno dica niente , in un mondo "normale" questo starebbe lontano 1000km dalla causa
Appunto, starebbe a vendere i ghiaccioli in Alaska. Però..andiamo a cena a mangiare tranquilli che è meglio.
Per dire come gli rispondi a Palombo? In tre minuti, se va bene, devi spiegargli che Zamperini e Mauri sono amici di vecchia data e si frequentano, ah ma se si frequentano etc etc FInirebbe per mettergli le mani addosso e non saprei manco dargli torto al nostro in trasmissione. Stiamo calmi per ora.
@happyeagle
C'avevo 9 anni all'epoca , cmq non ho criticato LSR e LSC , i quali pero' hanno il compito di informare i tifosi laziali. Io chiedo un altro tipo di informazione , cmq se non si puo' fare mi ritiro in buon ordine, l'avevo pure premesso che non ne so niente sulla materia
@sempronio
A quello ci deve pensare De Martino o chi per lui , pero' se non si riesce a rispondere manco a un [...]e come Palombo allora a che serve l'ufficio stampa ? La soluzione chiaramente non è starsene zitti oppure prendere come buona la spiegazione di De Martino ("quando chiamo al telefono dopo i servizi fanno il ping-pong di responsabilità e non rispondono") , sta a De Martino trovare la soluzione migliore visto che io già il mio lavoro non lo faccio benissimo e quindi non posso aiutare in tal senso :DD
Si iniziasse ad inviare comunicazioni alle varie testate/redazioni facendo presente che - in presenza di articoli/servizi/discussioni con argomento Lazio e Mauri/calcioscommesse senza possibilita' di contraddittorio - laddove la Societa' dovesse ravvisare imprecisioni/scorrettezze/palesi falsita' si procedera' a norma di legge, nella piena tutela del buon nome della Societa' stessa e di un suo Tesserato.
Ma a tutti, proprio a tutti.
E con lo stesso comunicato in home sul sito ufficiale, in bella vista. E con la lettura di un comunicato analogo prima di ogni conferenza stampa, pure per la presentazione del nuovo magazziniere.
Si inizi a martellare anche da parte nostra. imho, ovvio.
L'avv. Gentile contro Di Martino: "Così può condizionare il giudice di secondo grado"
03.08.2013 15:36 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB articolo letto 4493 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Si scaglia contro le dichiarazioni del pm Roberto Di Martino, rilasciate questa mattina sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Inopportune certamente, e tendenziose forse perchè potrebbero influenzare le decisioni della Commissione Disciplinare che si esprimerà intorno alla metà di agosto con le sentenze di secondo grado: "E' un'iniziativa che si poteva risparmiare. In questi giorni ci è stato detto che le sentenze non vanno criticate ma accettate. Noi queste dichiarazioni le possiamo prendere come un avvertimento al giudice di secondo grado che si esprimerà la prossima settimana, ma sono sicuro che non ci saranno condizionamenti", spiega l'avvocato Gian Michele Gentile, il legale della Lazio ai microfoni di SkySport24. Si è detto certo dell'impianto accusatorio nei confronti di Stefano Mauri, per quanto riguarda il processo penale di giustizia ordinaria, eppure sul fronte della giustizia sportiva è stato completamente rovesciato: "Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri. E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"i
E' una possibilità quella di Buraz, certo. Ma poi? Sono capaci di denunciarci all'Onu, esagero. Ma certo gli strali addolorati si sprecherebbero. Come ammette Splash non abbiamo la competenza necessaria per dare un suggerimento che sia apprezzabile e valido.
Gentile, per dire, non è che la manda a dire in questa dichiarazione. Afferma che l'intervista del procuratore può influenzare il secondo grado di giudizio, mica è una cosa da poco. Qualcuno lo riprende e lo commenta positivamente? Perchè ha ragione Gentile e non perchè è l'avvocato della Lazio e qui siamo su un forum di tifosi.
Citazione di: ES il 03 Ago 2013, 10:29
Intervista allucinante,quest'uomo va fermato,per il bene del paese.
Immediatamente fermato.Oggi stesso.
Concordo e anche di piu'...
Questo e' un magistrato...
Signori, lo ripeto e sottolineo:
questo e' un magistrato.
Da pensionare all'istante :o
Citazione di: Splash21 il 03 Ago 2013, 17:35
@ happyeagle
C'avevo 9 anni all'epoca , cmq non ho criticato LSR e LSC , i quali pero' hanno il compito di informare i tifosi laziali. Io chiedo un altro tipo di informazione , cmq se non si puo' fare mi ritiro in buon ordine, l'avevo pure premesso che non ne so niente sulla materia
L'avevo capito che ci portiamo qualche anno di differenza ;)
Il problema è serio e non è facile da risolvere, una grossa mano alla Lazio per primi la possono dare i Tifosi, quanto più è compatto l'ambiente meno sarà attaccabile la Lazio, anche questa è storia, per il resto si possono esporre i fatti quando ti chiamano a farlo e se non c'è invito rimane l'opzione di occupazione manu militari degli spazi che non è consigliata dal punto di vista legale,
dobbiamo quindi noi per primi segnalare come e dove la Lazio viene attaccata e usare le armi legali a disposizione, boicottaggio dei media e controinformazione nei nuovi mezzi che il web ci offre.
Citazione di: maumor il 03 Ago 2013, 12:23
Questo tizio è da denunciare al CSM. Un PM dovrebbe essere un esempio di riservatezza e parlare solo nelle aule di un tribunale. Invece questo diffamatore sta facendo un processo sui giornali, senza scrupoli etici e professionali.
Questo tizio è un mentecatto.
Querelarlo, e chiedere, in sede civile, i danni, in quanto mauri è un tesserato della Lazio, società quotata in borsa, al momento sottoposto a procedimento sportivo, campo nel quale il pm di martino non c'entra un emerito cazzo.
Bisogna attaccarli con le loro stesse armi, qualcuno chieda conto del loro operato.
Enzo Tortora ha insegnato poco in questo Paese, eppure c'è stato un referendum in questo Paese.
Citazione di: Biafra il 03 Ago 2013, 17:07
La Società deve prendere le dovute contromisure,
noi tifosi ci muoviamo e facciamo quel che possiamo, ma non basta.
E' meglio comprare un giocatore in meno per creare un ufficio legale in più,
non deve passare più nulla
nulla,
zero, basta, fine.
E il prossimo scribacchino che ci proverà,
dovrà lasciarci la casa, il lavoro e la reputazione.
Non deve più passare nulla.
Citazione di: gentlemen il 03 Ago 2013, 18:07
Querelarlo, e chiedere, in sede civile, i danni, in quanto mauri è un tesserato della Lazio, società quotata in borsa, al momento sottoposto a procedimento sportivo, campo nel quale il pm di martino non c'entra un emerito cazzo.
Bisogna attaccarli con le loro stesse armi, qualcuno chieda conto del loro operato.
Enzo Tortora ha insegnato poco in questo Paese, eppure c'è stato un referendum in questo Paese.
sono d'accordo con te, però tocca passare immediatamente ai fatti, anche lui come cittadino italiano deve essere giudicato e perseguito, non è più accettabile un comportamento del genere da una persona che è stata messo li dallo stato, quindi da pagato da tutti noi allo scopo di doverci tutelare e fare applicare le leggi e le regole ed invece è lui il primo a fregarsene pur di raggiungere popolarità e notorietà.
:x :x :x :x
infatti io chiederei subito lo spostamento presso una procura diversa da Cremona, Cremona e Di Martino non sono imparziali non hanno la serenità necessaria per continuare ad occuparsi di questo caso, e non lo dico da tifosa della Lazio ma da cittadina italiana seriamente preoccupata per il cittadino l'uomo Stefano Mauri. Ha diritto ad unprocesso equo ed ormai è acclarato che a Cremona ciò non è possibile!!!!
Buceti, Melandri ricusare subito!!!!!! :x :x :x :x
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 12:55
Mentre i spifferi sulla sentenza sportiva che lo lasciano tanto scandalizzato sono usciti sulla stampa dopo il deferimento ed a dibattimento chiuso, lui, con lo stesso mezzo, già lascia intendere che Mauri, ahilui, sarà quasi certamente condannato per i granitici elementi in suo possesso.
Lo afferma senza che, a tutt'oggi:
a) Mauri sia stato rinviato a giudizio,
b) non si sia svolto il relativo processo, perchè nessun GIP a tutt'oggi ha deciso che ci saranno gli elementi per aprire un processo,
c) Mauri, in contradditorio, al momento non possa esercitare nei modi previsti dalla legge il suo sacrosanto diritto alla difesa a tutela anche della sua immagine,
d) in una fase intermedia del giudizio sportivo dal momento che, eventuali ricorsi, porteranno a probabili ulteriori pronunciamenti.
Appare chiaro il tentativo di "suggestionarne" sostanzialmente l'andamento con dichiarazioni aleatorie circa elementi probanti che non sono entrati nell'attuale procedimento e che, per correttezza e giustizia, conseguentemente non dovrebbero entrare neanche nei dibattimenti successivi.
Ma questa grave scorrettezza era già stata fatta qualche giorno fa, a processo imminente o appena aperto (non ricordo e non ho trovato l'articolo), con il lancio della notizia che erano in fase di acquisizione elementi nuovi e decisivi su Mauri.
Mentre si dibatteva o si era in fase di scruttura della sentenza partivano soffiate da Cremona tese a informare che :"attenzione, tra un po' a Mauri se lo 'nculamo senza se e senza ma".
Atteggiamento di una scorrettezza senza pari.
Per sorvolare poi di tutte le fughe di notizie sulle sue indagini e di tutte le sue interviste, che venivano dalla Procura stessa e che erano tese ad accreditare la sua attività investigativa, la cui qualità peraltro è stata più volte apertamente smerdata.
Vergogna infinita, è una pagina nerissima il per diritto penale e sportivo di questo paese.
Un atteggiamento vagamente persecutorio che mina alla base la credibilità di un giusto processo per Mauri o chi per esso, nel tentativo di condizionarne l'andamento.
Vale sia nell'ambito del processo sportivo che in quello penale, nel caso quest'ultimo si dovesse celebrare.
Una pupazzata di infima categoria.
Quest'incapace è un killer che spara indiscriminatamente e poi nasconde l'arma del delitto dietro il codice penale e l'impunità che gli riconosce la legge.
io non capirò mai il motivo per cui in questo forum scrivi poco.
bravissimo ranxerox
Citazione di: maumor il 03 Ago 2013, 17:40
L'avv. Gentile contro Di Martino: "Così può condizionare il giudice di secondo grado"
03.08.2013 15:36 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB articolo letto 4493 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Si scaglia contro le dichiarazioni del pm Roberto Di Martino, rilasciate questa mattina sulle colonne de La Gazzetta dello Sport. Inopportune certamente, e tendenziose forse perchè potrebbero influenzare le decisioni della Commissione Disciplinare che si esprimerà intorno alla metà di agosto con le sentenze di secondo grado: "E' un'iniziativa che si poteva risparmiare. In questi giorni ci è stato detto che le sentenze non vanno criticate ma accettate. Noi queste dichiarazioni le possiamo prendere come un avvertimento al giudice di secondo grado che si esprimerà la prossima settimana, ma sono sicuro che non ci saranno condizionamenti", spiega l'avvocato Gian Michele Gentile, il legale della Lazio ai microfoni di SkySport24. Si è detto certo dell'impianto accusatorio nei confronti di Stefano Mauri, per quanto riguarda il processo penale di giustizia ordinaria, eppure sul fronte della giustizia sportiva è stato completamente rovesciato: "Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri. E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"i
Buongiorno, ben svegliati.
Forse è appena il caso di cominciare a pensare che questa vicenda sta per essere giocata su altri piani paralleli a quelle delle sedi di giudizio deputate.
Ne prendano le adeguate contromisure soprattutto i legali di Stefano e di rimbalzo quelli della Lazio.
E si attivino di conseguenza.
Una richiesta di ricusazione di Di Martino non so se sia nelle cose od opportuna.
Un'esposto alla sua Procura Generale e, per conoscenza, al C.S.M. circa il suo atteggiamento/comportamento fuori dalle righe e fuori da ogni formale correttezza che il suo ruolo imporrebbe, invece ci potrebbe stare tutto.
Ovviamente sempre e comunque valutando che riconosciamo i nostri limiti e che gli avvocati scelti sapranno muoversi sicuramente meglio di noi ed interpretare la situzione con più precisione.
L'esperienza personale mi ha dimostrato che gli avvocati spesso ragionano su pieni differenti rispetto al comune sentire proprio perchè in possesso di canoni di valutazione diversi dai nostri.
In ogni caso, il basso profilo va bene, soprattutto se ritieni di essere dalla parte del giusto, ma in alcune situazioni, di fronte a certi personaggi che continuano con pervicacia a "farla fuori dal vasetto", la correttezza non basta.
Finchè non gli molli una pizza in faccia come Cristo comanda non capiscono, non sono contenti.
Spesso succede che, dopo di ciò, se ripijano e ricominciano a fare i "bravi ragazzi".
La trovi debole come reazione Ranx?
caro roberto di martino,
lei non è un magistrato, è senza midollo nè spina dorsale, più precisamente un verme.
Una vergogna per la categoria, che ha visto martiri, pagare con la propria vita pur di accertare la verità.
Le auguro di cuore che lei, o una persona a lei cara, viva lo stesso martirio del nostro capitano.
Mi vergogno da italiano che le sia stata consegnata una toga, strumento con cui lei attacca, inventando melma solo per poter condizionare chi il suo lavoro lo svolge con professionalità.
Le auguro le sbarre roberto di martino, un verme come lei non solo non dovrebbe ricoprire ruoli istituzionali, ma dovrebbe domandarsi ogni giorno, quale oscura fortuna le permette di stare al mondo.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 19:07
La trovi debole come reazione Ranx?
Certamente non può affermare che è chiaramente un messaggio al giudice di secondo grado. E' un avvocato, non un PM. Vi ricordo che il sistema giudiziario in Italia è accusatorio. Però, sì, è debole.
:x
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 19:22
Certamente non può affermare che è chiaramente un messaggio al giudice di secondo grado. E' un avvocato, non un PM. Vi ricordo che il sistema giudiziario in Italia è accusatorio. Però, sì, è debole.
Mi pare che non glielo mandi a dire invece:
"E' un'iniziativa che si poteva risparmiare. In questi giorni ci è stato detto che le sentenze non vanno criticate ma accettate. Noi queste dichiarazioni le possiamo prendere come un avvertimento al giudice di secondo grado che si esprimerà la prossima settimana, ma sono sicuro che non ci saranno condizionamenti".
Infatti, ma credo che Fiammetta trovi debole la seconda parte.
"Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri. E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"
Non convince neanche a me.
Citazione di: Dokblu il 03 Ago 2013, 19:31
Mi pare che non glielo mandi a dire invece:
"E' un'iniziativa che si poteva risparmiare. In questi giorni ci è stato detto che le sentenze non vanno criticate ma accettate. Noi queste dichiarazioni le possiamo prendere come un avvertimento al giudice di secondo grado che si esprimerà la prossima settimana, ma sono sicuro che non ci saranno condizionamenti".
Mah. Alla fine chiosa con "ma sono sicuro che non ci saranno condizionamenti". Un colpo al cerchio uno alla botte. Per avvertimento al giudice di secondo grado, intendo che Di Martino, definendo a chiare lettere "un giudice vero" quello di primo grado che ha condannato Mauri, invita platealmente a confermare la condanna (e ad inasprirla a mio parere) di Mauri anche in secondo grado. Gentile, ovviamente, fa il suo lavoro. Però, ti ripeto, avrei preferito una reazione più veemente anche sul linciaggio mediatico a Mauri. E' troppo poco. E' un ciottolo in uno stagno enorme.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 19:34
Infatti, ma credo che Fiammetta trovi debole la seconda parte.
"Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri. E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"
Non convince neanche a me.
La seconda, lasciamola proprio stare, guarda.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 19:07
La trovi debole come reazione Ranx?
Non saprei valutarlo con certezza.
Ma, ti ripeto per esperienza personale ho capito che gli avvocati ragionano in modo diverso dal nostro (e spesso c'hanno ragione) per tutta una serie di valutazioni diciamo "tecnico/tattiche" che a noi sfuggono completamente.
Per questo a volte mentre sul forum ci chiediamo perchè non fanno questo o non fanno quello e non ne troviamo una risposta soddisfacente. Spesso sono semplicemente strategie.
Oggi però credo che quest'intervista concretizzi un comportamento pesantemente al di fuori delle righe di ogni regola deontologica a cui si dovrebbe attenere un Pubblico Ministero della Repubblica.
Paragonalo al comportamento della Bocassini durante tutti questi anni. Alla pesantezza degli attacchi che ha subito ed alla forza mediatica di chi l'ha attaccata. Non mi pare che si sia mai lasciata andare al sensazionalismo ed all'avanspettacolo.
Qui però le dichiarazioni del prode Di Martino entrano nel merito, giudicano, suggeriscono e suggestionano.
Più che l'opinione pubblica, potrebbero in qualche modo condizionare o mettere su un certo avviso quelli che si appresterebbero a giudicare in secondo grado Mauri e di rimbalzo la Lazio.
E' un'altra partita rispetto al processo vero e proprio e mentre qualcuno l'ha già iniziata a giocare te non puoi rimanere fermo in attesa.
Ti potrebbero segnare qualche gol e sarebbe troppo tardi.
Io non sono in grado di dire quale sia la cosa giusta da fare e ci mancherebbe. Posso (possiamo) però spingere la società e chi la rappresenta a ragionarci su e far arrivare a Stefano, che in questo momento sento vicino come un fratello, elementi da non sottovalutare, da verificare e nel caso attivarsi.
La mia sensazione è che di martino (minuscolo, come il personaggio) merita una pizza in faccia che non sia riferita alle questioni processuali ma specificatamente al comportamento tenuto finora rispetto a questa indagine. Può bastare un comunicato stampa?
Non lo so' Se qualcuno provoca devi essere provocante anche te, se qualcuno te mena devi mena' anche te.
Le modaòlità le devono decidere loro.
A me sembra che è il momento di fermare questo suo delirio. Anche a livello mediatico. Riflettano loro sul come.
P.S.: bene il comunicato, un po' moscio.
A me sembra che dica, utilizzando le dovute cautele, le stesse cose che stiamo dicendo noi.
Mentre Di Martino si può permettere di dire quello che vuole e nessuno gli dice niente, Gentile credo sia un po' più vulnerabile e deve stare attento alle parole che usa.
Questo non vuol dire che a me non roda e pure parecchio perchè non c'è nessuno che abbia il coraggio di domandare il conto a De Martino sull'indagine che sta portando avanti e sulle numerose contraddizioni e inesattezze che ci propinano da quando è iniziata questa storia.
A proposito Fiammetta, come procede quel tuo progetto di controffensiva mediatica?
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 19:45
Non saprei valutarlo con certezza.
Ma, ti ripeto per esperienza personale ho capito che gli avvocati ragionano in modo diverso dal nostro (e spesso c'hanno ragione) per tutta una serie di valutazioni diciamo "tecnico/tattiche" che a noi sfuggono completamente.
Per questo a volte mentre sul forum ci chiediamo perchè non fanno questo o non fanno quello e non ne troviamo una risposta soddisfacente. Spesso sono semplicemente strategie.
Oggi però credo che quest'intervista concretizzi un comportamento pesantemente al di fuori delle righe di ogni regola deontologica a cui si dovrebbe attenere un Pubblico Ministero della Repubblica.
Paragonalo al comportamento della Bocassini durante tutti questi anni. Alla pesantezza degli attacchi che ha subito ed alla forza mediatica di chi l'ha attaccata. Non mi pare che si sia mai lasciata andare al sensazionalismo ed all'avanspettacolo.
Qui però le dichiarazioni del prode Di Martino entrano nel merito, giudicano, suggeriscono e suggestionano.
Più che l'opinione pubblica, potrebbero in qualche modo condizionare o mettere su un certo avviso quelli che si appresterebbero a giudicare in secondo grado Mauri e di rimbalzo la Lazio.
E' un'altra partita rispetto al processo vero e proprio e mentre qualcuno l'ha già iniziata a giocare te non puoi rimanere fermo in attesa.
Ti potrebbero segnare qualche gol e sarebbe troppo tardi.
Io non sono in grado di dire quale sia la cosa giusta da fare e ci mancherebbe. Posso (possiamo) però spingere la società e chi la rappresenta a ragionarci su e far arrivare a Stefano, che in questo momento sento vicino come un fratello, elementi da non sottovalutare, da verificare e nel caso attivarsi.
La mia sensazione è che di martino (minuscolo, come il personaggio) merita una pizza in faccia che non sia riferita alle questioni processuali ma specificatamente al comportamento tenuto finora rispetto a questa indagine. Può bastare un comunicato stampa?
Non lo so' Se qualcuno provoca devi essere provocante anche te, se qualcuno te mena devi mena' anche te.
Le modaòlità le devono decidere loro.
A me sembra che è il momento di fermare questo suo delirio. Anche a livello mediatico. Riflettano loro sul come.
P.S.: bene il comunicato, un po' moscio.
Invece secondo me ha fatto un errore madornale che, sinceramente, da un legale di tale spessore non mi aspetto. Dichiarare "Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri.
E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"Che non ha ancora gli elementi necessari? No, cacchio, no. Se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora che si proceda contro Mauri è perché non vi sono elementi per istruire un processo.
Questo doveva dire. Lo trovo un errore di comunicazione madornale, oltre che un autogol clamoroso.
Citazione di: Dokblu il 03 Ago 2013, 19:50
A proposito Fiammetta, come procede quel tuo progetto di controffensiva mediatica?
Come un lavoro fatto con 40°, un rischiato trauma cranico, una rabbia inverosimile e una fretta della malora.
Si ed inoltre de martino si lamenta un giorno si e l'altro pure della difficoltà a reperire prove. L'omertà, i mezzi etc etc. Troppo facile replicare. .
Vediamo se qualcuno commenta il tutto domani e in che termini. Vado a mangiare tranquillo.
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 19:55
Invece secondo me ha fatto un errore madornale che, sinceramente, da un legale di tale spessore non mi aspetto. Dichiarare "Il suo impianto accusatorio è stato convalidato dal giudice Salvini, ma allo stesso tempo è stato lo stesso Salvini a revocare l'istanza cautelare nei confronti di Mauri. E se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora l'inizio del processo, vuol dire che non ha ancora gli elementi necessari"
Che non ha ancora gli elementi necessari? No, cacchio, no. Se dopo due anni Di Martino non ha chiesto ancora che si proceda contro Mauri è perché non vi sono elementi per istruire un processo.
Questo doveva dire. Lo trovo un errore di comunicazione madornale, oltre che un autogol clamoroso.
E gia'. Qualcosa del tipo
Visto che, passati due anni, ancora non c'e' stato il rinvio a giudizio evidentemente con gli elementi che la procura dice di avere in mano non si va da nessuna parte .
Lungi da me l'intenzione di criticare un operatore del diritto ma, proprio in quanto tale, Gentile dovrebbe
calibrare i termini e la relativa esposizione, proprio per non dare la percezione di, come dire, non essere padrone della situazione.
Ora - data la sentenza della CD - sei martello, allora batti, cavolo.
Citazione di: Buraz il 03 Ago 2013, 20:06
E gia'. Qualcosa del tipo Visto che, passati due anni, ancora non c'e' stato il rinvio a giudizio evidentemente con gli elementi che la procura dice di avere in mano non si va da nessuna parte .
Lungi da me l'intenzione di criticare un operatore del diritto ma, proprio in quanto tale, Gentile dovrebbe calibrare i termini e la relativa esposizione, proprio per non dare la percezione di, come dire, non essere padrone della situazione.
Ora - data la sentenza della CD - sei martello, allora batti, cavolo.
Martello? Ma hai letto i giornali e ascoltato i tg oggi? Il massimo che ci concedono è di averla fatta franca.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 20:09
Martello? Ma hai letto i giornali e ascoltato i tg oggi? Il massimo che ci concedono è di averla fatta franca.
Qui non si tratta di martellare. Qui si tratta di banale analisi del testo. Se mi dichiari che non ci sono ancora elementi necessari, vuol dire che stai aspettando che saltino fuori e mi metti un'ansia addosso che dal legale della Lazio io non posso accettare. Lo accetto dal resto del mondo, ma una volta che aspetto un comunicato per poter tirare il respiro, mi trovo davanti un'affermazione del genere che mi manda ai matti più di quelle di Di Martino.
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 20:12
Qui non si tratta di martellare. Qui si tratta di banale analisi del testo. Se mi dichiari che non ci sono ancora elementi necessari, vuol dire che stai aspettando che saltino fuori e mi metti un'ansia addosso che dal legale della Lazio io non posso accettare. Lo accetto dal resto del mondo, ma una volta che aspetto un comunicato per poter tirare il respiro, mi trovo davanti un'affermazione del genere che mi manda ai matti più di quelle di Di Martino.
Esatto, il senso del mio
martellare era riferito alla dichiarazione di Gentile. Cavolo, c'e' una sentenza che ti scagiona (diciamo cosi' per brevita') e te ne esci in questo modo? Ma dovevi, come suol dirsi,
fargli il liscia e busso al pm, altroche' (che poi ne avevi tutti gli strumenti, non dovevi inventarti niente...).
E non mi dite
...eeeeh ma aspettiamo l'appello. Non si ragiona in questo modo, nell'ambiente. Il martello, appunto...
Citazione di: Fiammetta il 03 Ago 2013, 20:12
Qui non si tratta di martellare. Qui si tratta di banale analisi del testo. Se mi dichiari che non ci sono ancora elementi necessari, vuol dire che stai aspettando che saltino fuori e mi metti un'ansia addosso che dal legale della Lazio io non posso accettare. Lo accetto dal resto del mondo, ma una volta che aspetto un comunicato per poter tirare il respiro, mi trovo davanti un'affermazione del genere che mi manda ai matti più di quelle di Di Martino.
Sei tu che l'hai "felicemente" definito uno stagno enorme. Deinirci Martello mi è sembrato un po eccessivo. Non lo siamo. Sinceramente non mi aspettavo una reazione così feroce. Speravo fosse finito il tempo del linciaggio. Invece sembra appena cominciato.
Per il resto la penso come te. La prima parte mi era sembrata incisiva e anche un po beffarda. La seconda è arruffata. Spero sia riportata male,dopo aver tranquillamente mangiato vedo se ne trovo altre versioni.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 20:19
Sei tu che l'hai "felicemente" definito uno stagno enorme. Deinirci Martello mi è sembrato un po eccessivo. Non lo siamo. Sinceramente non mi aspettavo una reazione così feroce. Speravo fosse finito il tempo del linciaggio. Invece sembra appena cominciato.
Per il resto la penso come te. La prima parte mi era sembrata incisiva e anche un po beffarda. La seconda è arruffata. Spero sia riportata male,dopo aver tranquillamente mangiato vedo se ne trovo altre versioni.
Non era assolutamente contro di te. Mi hai fraintesa o mi sono spiegata male io. Sono arrabbiata, perché pare che non riusciamo nemmeno a tutelarci in maniera elementare. Aspettavo da giorni che qualcuno si esprimesse. Sono delusa.
La Gazzetta dello Sport rifiuta i commenti motivandoli con la dicitura "Contenuto ambiguo" :lol:
La Gazzetta dello Sport è deceduta con Cannavò. R.I.P.
Questa attuale è l'equivalente cartaceo di Sportmediaset.
Pare abbia detto un po di più l'avvocato Gentile. Trovato altro pezzetto.
«Da un punto di vista stilistico, le dichiarazioni non mi sono sembrate il massimo, ma non spetta a me giudicarle. Tocca farlo alla Federcalcio, che deve tutelare la giustizia sportiva. Come Lazio, siamo parzialmente soddisfatti per le decisioni prese ieri dalla Commissione Disciplinare. Con la derubricazione abbiamo fatto un passo in avanti, ma non siamo soddisfatti e presenteremo ricorso per essere scagionati totalmente», ha dichiarato l'avvocato Gian Michele Gentile.
Qui un altra versione ancora. Più o meno uguale.
http://www.[...]eu/2013/08/03/calcioscommesse-avv-gentile-le-parole-di-di-martino-dal-punto-della-vista-dello-stile-non-mi-sono-sembrate-il-
Quello che intendevo come "moscio" riguardo al cominicato, non è relativo al tono ma al contenuto.
Il problema da affrontare non è relativo all'aspetto che riguarda il processo penale ma al comportamento deontologico tenuto dal P.M..
Perchè è nell'espletamento delle sue funzioni indagare, istruire procedimenti e chiedere rinvii a giudizio (ma anche archiviazioni eh) e quindi, su quello, poco si può discettare e la cautela è di rigore.
E' sul comportamento scorretto che esce completamente dagli ambiti a lui attribuiti che tocca metter un freno. Non è assolutamente tenuto ad intervenire pubblicamente a mezzo stampa attribuendo giudizi di merito in procedimenti di cui non è l'attore principale, ne è tenuto ad anticipare elementi di una indagine in divenire o precostituire "ipotesi condannatorie" di cui al momento lui stesso non è stato in grado di giungere alle conclusioni in assenza di rinvii a giudizio.
Le richieste di intervista si possono sempre rifiutare, per buonsenso, opportunità e terzietà.
Elementi questi, che evidentemente non fanno parte del bagaglio umano e professionale di questa primadonna che per la prima volta esce dall'anonimato e dal grigiore e che, sulle spalle di qualcun'altro, come un debuttante qualsiasi, si bea della luce che i riflettori di quest'inchiesta gli hanno acceso addosso.
Dilettanti allo sbaraglio.
Ci spieghi ad esempio, dall'alto della sua professionalità, con quali modalità è stato possibile che gli inquirenti abbiano "incidentalmente intercettato" la telefonata tra il cronista di giudiziaria (vabbè) Mensurati e lo zingaro Iliewski e quale è stato il corrispettivo pagato al cronista stesso in termini di diffusione delle anticipazioni dell'indagine da lui condotte.
Per eliminare qualsiasi dubbio possibile che a Cremona ci possa essere, come diceva qualcuno, "prostituzione intellettuale" o più semplicente indebita convergenza di interessi personali e professionali.
Io a dire la verità più che dai legali della Lazio, qualcosa da mettere in campo me lo aspetto dai legali di Mauri, sempre che, allo stato dei fatti, non siano giunti alla conclusione che è più opportuno al momento continuare a mantenere questa linea di sobrietà e misura.
Vi dico una caxxata: la Lazio sono tre anni che per allenare i portieri usa la "spara-palloni", in settimana sKY spot apre un servizio sulle innovazione negli allenamenti dei portieri.. immagini dal ritiro del bologna (si parla dell'ex merd curci) e "pensate da quest'anno è comparsa la spara-palloni non solo a bologna ma anche a..."
Cioè gente come questa... gente che qualcuno ha definito non giornalisti ma showman falliti, avrebbe la coscienza di far parlare la Lazio a sua difesa...
Mammamia quante cazzate ha sparato dimartino
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 21:35
Ritorniamo però all'incudine e al martello. Una martellata mi pare che Gentile provi ad assestarla. Chiedendo alla federcalcio di esprimersi in merito alle considerazioni che arrivano da Cremona. Mi sembra una bella mossa.
Per quanto riguarda le competenze di un magistrato c'è poco da aggiungere. Salvo che domani mi piacerebbe leggere qualcosa di simile al tuo post in un fondo di Repubblica o del corriere della sera. Sarebbe ovvio leggerlo, aggiungo.
Citazione di: sempronio il 03 Ago 2013, 21:13
Pare abbia detto un po di più l'avvocato Gentile. Trovato altro pezzetto.
«Da un punto di vista stilistico, le dichiarazioni non mi sono sembrate il massimo, ma non spetta a me giudicarle. Tocca farlo alla Federcalcio, che deve tutelare la giustizia sportiva. Come Lazio, siamo parzialmente soddisfatti per le decisioni prese ieri dalla Commissione Disciplinare. Con la derubricazione abbiamo fatto un passo in avanti, ma non siamo soddisfatti e presenteremo ricorso per essere scagionati totalmente», ha dichiarato l'avvocato Gian Michele Gentile.
Cosi' mi piace di piu'.
Ricordiamoci che anche la figc è tra 2 fuochi.
Se squalificano mauri (che ad esempio chiude la carriera anticipatamente) e poi il processo penale lo scagiona, la figc sarà chiamata a rispondere e pagargli i danni....
Giusto stanarli che li vedo ancora timorosi e succubi di palazzi (per poi pigliare sveglie al tnas)
Esatto con l'integrazione che leggo adesso il messaggio di Gentile è più completo e le argomentazioni centrano un po' meglio la questione.
Non sapevo delle dichiarazioni di Grassani quando ho scritto l'ultimo post dove auspicavo l'intervento dei legali di Mauri.
Grassani che nel processo è nelle stesse condizioni di Buceti e Melandri, sebbene le dichiarazioni di di martino nella sostanza riguardino marginalmente il suo assistito, è partito subito al contrattacco.
Abbastanza soft pure le sue, ma dice subito, con chiarezza e senza giri di parole che "le sue dichiarazioni sono inopportune" dopodichè auspica che degli atti processuali e probatori, laddove di martino ne porterà di nuovi e diversi, sarà meglio riparlarne a tempo debito senza fare chiacchiericcio sui giornali.
Ma De Martino (il nostro, Stefano) che fa? Dorme?
Che gli avvocati non si sbilancino mi pare, tutto sommato, giusto, ci sono ancora da affrontare secondo grado sportivo ed un eventuale (ma credo che si vada per l'archiviazione) processo di giustizia ordinaria; meglio non farsi nemici e tenere il basso profilo.
A parlare dovrebbe essere la Lazio, attaccando ferocemente non il PM, che per quanto incompetente ed inadeguato sia è comunque un pubblico ufficiale, bensì i vari giornalisti (pdm) che lavorano palesemente in malafede o nel miglior caso nell'ignoranza (nel senso che ignorano completamente gli argomenti di cui parlano, non conoscendo neanche la metà di ciò che conosciamo noi qui dentro).
Ad esempio domanderei a questo giornalista della rosea come mai non ha domandato al PM perché non ha potuto fornire le carte a palazzi, perchè non può prelevare per interrogare Zamperini ed Aureli (mentre Milanetto è stato prelevato dalle guardie alle 6 di mattina davanti ai suoi figli come se fosse un mafioso, MERDE!), perchè non ha chiesto al pm quali fossero ste fantomatiche novità che da 2 anni va sbandierando a destra e a manca ma che ancora non gli forniscono il materiale necessario per mettere su un processo.
A quelle 2 merde liquide di sportitalia riserverei se possibile un trattamento ancora peggiore. Si cominci a minacciare pubblicamente chiamando in diretta tv come fanno tutte le società che si rispettino. Avessero detto quelle cose sul milan, galliani dopo 2 minuti stava in diffusione in studio a farli mangiare merda da sotto le scarpe.
Noi come Lazionet (che non so se è riconosciuta come organo d'informazione) non possiamo farlo? Possiamo provare a richiedere un'intervista con questo PM? Gli piace così tanto parlare alla stampa, che dite con noi rifiuterebbe?
Citazione di: Ranxerox il 03 Ago 2013, 21:35
Quello che intendevo come "moscio" riguardo al cominicato, non è relativo al tono ma al contenuto.
Il problema da affrontare non è relativo all'aspetto che riguarda il processo penale ma al comportamento deontologico tenuto dal P.M..
Perchè è nell'espletamento delle sue funzioni indagare, istruire procedimenti e chiedere rinvii a giudizio (ma anche archiviazioni eh) e quindi, su quello, poco si può discettare e la cautela è di rigore.
E' sul comportamento scorretto che esce completamente dagli ambiti a lui attribuiti che tocca metter un freno. Non è assolutamente tenuto ad intervenire pubblicamente a mezzo stampa attribuendo giudizi di merito in procedimenti di cui non è l'attore principale, ne è tenuto ad anticipare elementi di una indagine in divenire o precostituire "ipotesi condannatorie" di cui al momento lui stesso non è stato in grado di giungere alle conclusioni in assenza di rinvii a giudizio.
Le richieste di intervista si possono sempre rifiutare, per buonsenso, opportunità e terzietà.
Elementi questi, che evidentemente non fanno parte del bagaglio umano e professionale di questa primadonna che per la prima volta esce dall'anonimato e dal grigiore e che, sulle spalle di qualcun'altro, come un debuttante qualsiasi, si bea della luce che i riflettori di quest'inchiesta gli hanno acceso addosso.
Dilettanti allo sbaraglio.
Ci spieghi ad esempio, dall'alto della sua professionalità, con quali modalità è stato possibile che gli inquirenti abbiano "incidentalmente intercettato" la telefonata tra il cronista di giudiziaria (vabbè) Mensurati e lo zingaro Iliewski e quale è stato il corrispettivo pagato al cronista stesso in termini di diffusione delle anticipazioni dell'indagine da lui condotte.
Per eliminare qualsiasi dubbio possibile che a Cremona ci possa essere, come diceva qualcuno, "prostituzione intellettuale" o più semplicente indebita convergenza di interessi personali e professionali.
Citazione di: Lazio.net il 03 Ago 2013, 07:25
«Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare da chi oggi ha ritenuto insufficienti le accuse d'illecito nei confronti di Stefano Mauri, sconfessando un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose andranno in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi sia accolto, ma non sono ottimista». Roberto di Martino è il pm di Cremona che da oltre due anni sta tentando di fermare l'escalation del calcioscommesse in Italia. Numeri dell'inchiesta (oltre 150 giocatori indagati) spaventosi e destinati a...
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Risposte e domande all'intervista di cui sopra. Scusate la lunghezza ma dovevo sfogarmi un po' scrivendo qualcosa.
Si parla di una intervista dove si premette che l'inchiesta coinvolge 150 indagati e dove si parla solo di uno di questi. Veniamo al commento delle risposte del PM di Cremona.
«Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare da chi oggi ha ritenuto insufficienti le accuse d'illecito nei confronti di Stefano Mauri, sconfessando un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose andranno in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi sia accolto, ma non sono ottimista». Sicuro? sicuro che Gervasoni dopo aver patteggiato non inizi a cacare dubbi di fronte alle decine di avvocati che inizieranno a controinterrogarlo. Basta un tentennamento ad una domanda del tipo: "Lei è certo che Gegic le disse tutta la verità? Esclude che possa aver millantato visto che le ha raccontato che i giocatori della Lazio avevano scommesso presso l'agenzia di Aureli, cosa dimostratasi falsa?". Sicuro che Gervasoni non abbia fatto queste dichiarazioni per alleggerire la propria posizione, per fare il pentito e patteggiare una pena lieve, lui che aveva un cellulare veramente coperto datogli dai cosidetti "zingari"? Al primo interrogatorio lui parla di Slavi e Zamperini, poi aggiunge qualcosa al secondo interrogatorio, infine confessa di aver quasi partecipato e aggiunge anche troppi dettagli alcuni dei quali dimostratisi falsi (il risultato della combine e, appunto, le scommesse dei giocatori della Lazio presso Aureli). Ma come farà a difendere un testimone del genere in un processo? Uno che racconta cose riferitegli da altri, ma forse anche con qualche SMS, cose in parte false ...
«Mi viene da ridere, ho letto che qualcuno vorrebbe le mie dimissioni. La sentenza della Disciplinare è un problema del calcio, non mio».E' un problema anche suo, e lo dimostra lei stesso con la marchetta a testate unificate di oggi. In una parola, debolezza. E lo conferma il fatto che lei parla solo di Mauri sul quale almeno ha i contatti con Zamperini, sugli altri ci ha già rinunciato da tempo evidentemente. Per fortuna che questi bravissimi giornalisti se ne sono dimenticati e non glielo hanno chiesto, eh? Che fortuna veramente.
«Non le rispondo direttamente. Faccio notare una cosa: come si può ritenere attendibile Gervasoni e poi non dare seguito alle sue dichiarazioni? E ancora: Ilievski non va certo a Roma o a Lecce per turismo. Fa parte di una organizzazione internazionale che ha come scopo corrompere i giocatori».Infatti, l'attendibilità di Gervasoni che nel caso specifico evidenzia diverse imprecisioni sia per Lazio Genoa che per Lecce Lazio è il punto sul quale si concentrerà il processo di appello e l'eventuale TNAS. In un processo penale, come detto sopra, si vedrà nell'interrogatorio dello stesso come reagirà alle domande scomode. Non c'e' dubbio che Ilievski vada a Roma e Lecce per incontrare Zamperini e provare a fare qualcosa, ma non esiste una sola prova a parte le dichiarazioni di Gervasoni che questa cosa sia avvenuta. Questo è quanto detto da Artico che almeno su questo non ha potuto neanche ipotizzare, non esiste una intercettazione, una confessione, un testimone oculare dell'incontro, niente. Solo una ipotesi. Ma anche la versione di Zamperini è una ipotesi, e allo stato dei fatti ancora non è stata smentita. Ilievski se mai verrà ne fornirà una compatibile con quella di Zamperini, lui cerca di contattare qualcuno della Lazio na non ci riesce (così racconta al suo amico giornalista) e poi gli dicono (chi?) che la partita era fatta da Sculli, poi però lui smentisce in una intercettazione. Insomma ognuno ha una idea diversa su questa partita, l'unico che dice cose imprecise è Gervasoni, gli altri sono inattendibili.
«Questa poi... Se non ho capito male volevano trovare le scommesse nell'agenzia di Aureli. Forse dovrebbero leggere gli atti, così capirebbero che le puntate anomale sono fatte su canali alternativi, quasi sempre all'estero. E la scheda coperta è usata molto prima di quanto aveva detto Mauri. C'è un motivo se ha mentito...».In realtà delle scommesse presso l'agenzia di Aureli ne parla Gervasoni, il testimone da cui dipende tutto. Se lui è credibile allora le devi trovare lì le scommesse, altrimenti non è credibile. Va bene che le puntate sono fatte all'estero ma chi le fa? Se le fa Mauri alla fine si avrà un modo per arrivare ad un riscontro? Possibile che Mauri abbia conti nascosti che non riuscite a trovare? Tipo il conto corrente di Mister X Mauri, quello in Svizzera intestato alla Madre, quello per cui è finito sulle prime pagine come il boss che corrompe il calcio italiano. Ci dovranno essere almeno 10 euro di versamento da qualche canale alternativo no? Qualche versamento di contanti anomalo, oppure, ripeto, vuole far credere che Mauri ha conti introvabili dove solo lui può accedere? Oppure non scommette o lo fa sul Basket magari? In fondo non dovrebbe essere difficile controllare i conti suoi (se vuole anche di amici e familiari) per verificare spostamenti ingenti in concomitanza con le gare in questione (si parla di decine di migliaia di euro). La domanda è sempre la stessa, avete trovato i soldi? No? direi che allora dovete lavorare parecchio. A quanto ne sappiamo dagli atti pubblicati, Mauri non ha mai mentito, se lei ha prove che abbia mentito la prego di fornircele.
«Mi sono accorto di una cosa che in un primo momento avevo sottovalutato: giustizia sportiva e giustizia ordinaria, così convivono a fatica. Prendete i tempi delle sentenze. Che senso ha che la giustizia sportiva si esprima prima di quella ordinaria? Faccio una domanda non causale: e se domani Mauri fosse condannato da un tribunale della Repubblica che facciamo? Ha senso? E' intelligente?».Vuole per caso fare le scarpe a Palazzi? altrimenti non si spiega una entrata a gamba tesa del genere. La giustizia sportiva mica lavora solo sulle inchieste, gestisce anche le ammonizioni e le espulsioni ... quando c'e' una inchiesta della giustizia ordinaria e un conseguente processo, non avendo strumenti di indagine, usa i risultati di questi. Se questi ultimi risultati, come in questo caso, tardano ad arrivare, si arrangia. Cosa propone a riguardo? Non è chiaro. Alla domanda su Mauri rispondo così, perché non ha chiesto il rinvio a giudizio subito? Aveva sicuramente tempo (più di un anno dall'arresto) per farlo ed arrivare almeno all'udienza preliminare. Inoltre, e se il processo ordinario a Mauri non vedesse mai la luce, o andasse in prescrizione? o finisse con una assoluzione? Ripeto, non è chiaro cosa propone a riguardo e quali sono le sue mire.
«Beh, se dall'interno del mondo del calcio pensano di risolvere il problema così... Con sentenze del genere, anticipate tre giorni prima su tutti i giornali... Facciano pure. Non spetta a me censurarli. Io mi occupo di altro».Anticipare le sentenze non è una bella pratica, probabilmente non lo è neanche anticipare gli arresti, gli interrogatori, i nomi degli indagati, i conti sospetti di Mister X etc. Certo che lamentarsi di queste anticipazioni con una intervista ai due quotidiani che hanno "anticipato" tutti i risultati dell'inchiesta fa abbastanza sorridere, amaramente.
«Qualche perplessità ce l'ho. Non capisco l'evoluzione dei giudizi. Quando è toccato ai primi, mi riferisco a Doni e compagnia, i processi erano fatti in maniera molto semplice. Si prendevano le carte, si ascoltavano gli interessati e si decideva. Giusto o sbagliato che fosse. Gli ultimi invece si sono trasformati in processi che sono andati oltre le indagini penali. Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli. Gente che ovviamente difendendo Mauri difendeva se stessa. Osservo che a me non è stata data la possibilità di parlare con Zamperini. Ho chiesto al suo avvocato di poterlo fare: mi ha detto che non aveva più rapporti col suo assistito. E invece va alla giustizia sportiva, racconta che Ilievski resta fuori da Formello mentre lui prende i biglietti... Perché non viene da me a raccontarla questa storiella? Come Aureli: mi ha fatto cercare dal suo avvocato perché vuole collaborare. Lo sto ancora aspettando...».Forse perché sui primi c'erano le famose prove? Quelle fastidiose prove che purtroppo servono a dimostrare una tesi, perché io mi posso pure fare idee sbagliate sul capitano della giallorossa, su Gillet (condannato) che piazza la barriera al contrario in Bari-Roma, su Bentivoglio che litiga con De Rossi e sul centravanti Norvegese che non capisce perché tutti lo insultano; ma poi servono le prove. Purtroppo io non ho i mezzi per indagare, lei si e quindi lo faccia senza sparare confronti che non stanno nè in cielo nè in terra. Ritornando all'ossessione per Mauri che giustamente si è difeso dalle accuse (lo può fare?), lei dice: Zamperini e Aureli difendendo Mauri difendono se stessi, siamo d'accordo ma rinunciano a patteggiare pene ridicole e uscire rapidamente da questa storia. Cosa che fa Gervasoni, accusa, fa il pentito e ottiene il patteggiamento. Di fatto lui, accusando, ottiene vantaggi per se stesso. Situazioni simili. Riguardo al suo desiderio di parlare con Zamperini ed Aureli, mi soprende che un PM che dispone arresti, interrogatori a slavi, rogatorie in Svizzera, estradizioni o rientri da paesi esteri (vedi Gegic) non riesca a contattare Zamperini e Aureli. Il PM, che io sappia, ha ampi margini in fase di indagine. Che cosa a fatto per esaudire questi suoi desideri? Ha solo telefonato all'avvocato di Zamperini? Mi sembra una maniera un po' deboluccia di perseguire un desiderio?
Riguardo alla giustizia sportiva, le piaceva di più un processo senza difensori? senza che i difensori di Mauri portassero i tabulati che smentivano uno dei capisaldi dell'accusa (le scommesse) e il testimone principale dell'accusa? Inoltre, il fatto che è stato messo in evidenza dalla sentenza, che evidentemente non ha letto, è che non vi è prova e neanche indizio che Mauri abbia preso parte all'illecito. Anche ipotizzando per assurdo che l'incontro a Formello avesse come scopo quello: cosa avviene dopo? Milanetto viene contattato dagli zingari? Esistono compagni del genoa testimoni pronti ad andare davanti ad un giudice e che non potrà smentire in nessun caso, quindi, no. Mauri ne parla con i compagni? Esistono compagni della Lazio testimoni pronti ad andare davanti ad un giudice e che non potrà smentire in nessun caso, quindi, no. In assenza di ipotesi in merito, rimane una combine organizzata e messa in atto da un solo giocatore che doveva garantire che il primo tempo finisse con un over, o forse con un ht/ft, o anche gol/gol, o 1-1 come dice Iliewski. Insomma non si sa bene cosa doveva garantire questo singolo giocatore ma per lei lo ha garantito. Altrimenti la partita è combinata come dicono quelli che se ne intendono, quelli che parlano di milioni di dollari a Singapore, e sono tutti coinvolti, dirigenti, Mister X, tutti i giocatori ma in tal caso penso che si debba ripartire dall'inizio perché allo stato dei fatti ci sta solo Mauri nei suoi pensieri.
In relazione alla sentenza: «Non mi straccio le vesti, me l'aspettavo. Sono sereno: la mia posizione su Mauri è granitica. Per ciò che è emerso e per ciò che emergerà. Certo, non capisco come certi reati si possano trasformare in omesse denunce». Questa sembra tanto una anticipazione, una di quelle che a lei non piacciono proprio, quelle fatte tanto tempo prima no?. Un pò come questa: "Derby Sampdoria-Genoa - sono le parole del procuratore trascritte nel verbale di cui l'ANSA è in possesso - che avranno un effetto devastante, in cui è coinvolto Milanetto. Quindi vi invito a riflettere bene. In questa sede ve lo dico così, in maniera informale". "Avrà un effetto - prosegue -, sarà la cosa peggiore di quella che è capitata in questa inchiesta". Un consiglio, non si concentri troppo sul solo Mauri, che una combine fatta da un solo giocatore è poco credibile.
«C'è anche qualche somiglianza con Conte, ma nel caso dell'allenatore la situazione era più articolata dal punto di vista giuridico e c'era margine per giustificare la derubricazione. Su Mauri spazi per altre conclusioni non ci sono». Evidentemente con le prove attuali, qualche spazio per la deribricazione c'e' stato. E' chiaro che si ritiene, pur essendo PM, un giudice migliore di Artico. Ancora non si capisce come sia potuto finire così male (tutti assolti) il processo per la strage di Piazza della Loggia da lei seguito per tanti anni come PM. Forse i giudici sono proprio tutti degli incapaci no?
Concludo con una citazione del noto GuyMontag che riguarda il famoso arresto, quello che rifarebbe (ma anche no visto che lei stesso dichiara che l'associazione a delinquere forse non ci sta) e che magari Salvini NON rifirmerebbe visto che in quel di Giugno 2012 si sbrigò a firmare la scarcerazione per evitare di essere ridicolizzato dal tribunale del riesame: «Fare le cose sul serio no, eh? Il suddetto pm magari potrebbe pensare che il problema esiste sul serio, e che la soluzione potrebbe essere indagare sul serio. E magari - se alla fine cavasse un ragno dal buco - non aver problemi ad ammetterlo. La Giustizia è questo. Non accanirsi su una propria teoria per cercare un colpevole ad ogni costo. La Giustizia vince anche se il pm alla fine decide che la propria teoria era errata».
Purtroppo si è ficcato in un budello stretto, quell'arresto forse suggerito dai suoi amici della stampa che gli davano le dritte ("Su Mauri vada tranquillo se ne dicono di tutti i colori ..." 'ste voci girano qui giù ma chi è di Roma sa pure chi era Girolimoni e a queste voci ci crede solo al Bar, poi quando c'e' da giurarci sopra ... "Boh, nun lo so mica" ...) e che oggi gli fanno le marchette ma tutto sommato iniziano anche loro a nascondersi un pò (a scaricarla ...); quelle dichiarazioni un po' troppo sicure di sè (ricorda il derby di Genova no?); quel pentito furbetto che ricorda le cose a rate e che inizia a essere smentito dai fatti, aspettando il processo dove chissà se si presenterà. Come non capire la voglia di protagonismo (con Calciopoli c'è chi ha fatto ottime carriere politiche, no?). Come non capire infine il disagio, in attesa di trovare qualcosa in quei 200 PC, in attesa di Iliewski che però ha già capito che non le sarebbe utile (si ricorda l'intervista del suo amico con questo slavo?) e che forse è meglio che resti dove è, in attesa di Mister X di cui si sa tutto tranne chi sia; Come non capire che su questo Mauri lei ci ha puntato tutto, solo su Mauri evidentemente e chi se ne frega se un solo calciatore non possa combinare proprio nulla, chi se ne frega di indagare in tutte le direzioni per vedere se altre ipotesi su altri indagati o sospetti portano da qualche parte; l'importante è Mauri, questa che lei ha fatto è un intervista su Mauri, se ne rende conto? Eppure mi aspettavo di più da una inchiesta che doveva smuovere il mondo del calcio, no, solo Mauri, 2 partite sulle 20 segnalate e il solo Mauri col suo amico un pò piacione a combinare e realizzare tutto. Le ripeto, il dubbio che questo Mauri esca da Gervasoni ma poi le sia stato "consigliato" dalla stampa amica un po' viene; inizialmente giravano altri nomi, tanti nomi ma alla fine il solo Mauri sembra aver riscosso successo con la stampa amica, il solo Mauri mette tutti d'accordo vero? Peccato che Mauri non sia d'accordo e, nel nostro piccolo, neanche noi tifosi della S.S. Lazio.
Citazione di: CodyAnderson il 04 Ago 2013, 01:31
Risposte e domande all'intervista di cui sopra. Scusate la lunghezza ma dovevo sfogarmi un po' scrivendo qualcosa.
Si parla di una intervista dove si premette che l'inchiesta coinvolge 150 indagati e dove si parla solo di uno di questi. Veniamo al commento delle risposte del PM di Cremona.
«Alla fine di questa storia ognuno si assumerà le proprie responsabilità: a iniziare da chi oggi ha ritenuto insufficienti le accuse d'illecito nei confronti di Stefano Mauri, sconfessando un'ordinanza firmata da un giudice vero, Guido Salvini. Sono molto tranquillo: so che in sede penale le cose andranno in modo diverso. Da sportivo mi auguro che in appello il ricorso del procuratore Palazzi sia accolto, ma non sono ottimista».
Sicuro? sicuro che Gervasoni dopo aver patteggiato non inizi a cacare dubbi di fronte alle decine di avvocati che inizieranno a controinterrogarlo. Basta un tentennamento ad una domanda del tipo: "Lei è certo che Gegic le disse tutta la verità? Esclude che possa aver millantato visto che le ha raccontato che i giocatori della Lazio avevano scommesso presso l'agenzia di Aureli, cosa dimostratasi falsa?". Sicuro che Gervasoni non abbia fatto queste dichiarazioni per alleggerire la propria posizione, per fare il pentito e patteggiare una pena lieve, lui che aveva un cellulare veramente coperto datogli dai cosidetti "zingari"? Al primo interrogatorio lui parla di Slavi e Zamperini, poi aggiunge qualcosa al secondo interrogatorio, infine confessa di aver quasi partecipato e aggiunge anche troppi dettagli alcuni dei quali dimostratisi falsi (il risultato della combine e, appunto, le scommesse dei giocatori della Lazio presso Aureli). Ma come farà a difendere un testimone del genere in un processo? Uno che racconta cose riferitegli da altri, ma forse anche con qualche SMS, cose in parte false ...
«Mi viene da ridere, ho letto che qualcuno vorrebbe le mie dimissioni. La sentenza della Disciplinare è un problema del calcio, non mio».
E' un problema anche suo, e lo dimostra lei stesso con la marchetta a testate unificate di oggi. In una parola, debolezza. E lo conferma il fatto che lei parla solo di Mauri sul quale almeno ha i contatti con Zamperini, sugli altri ci ha già rinunciato da tempo evidentemente. Per fortuna che questi bravissimi giornalisti se ne sono dimenticati e non glielo hanno chiesto, eh? Che fortuna veramente.
«Non le rispondo direttamente. Faccio notare una cosa: come si può ritenere attendibile Gervasoni e poi non dare seguito alle sue dichiarazioni? E ancora: Ilievski non va certo a Roma o a Lecce per turismo. Fa parte di una organizzazione internazionale che ha come scopo corrompere i giocatori».
Infatti, l'attendibilità di Gervasoni che nel caso specifico evidenzia diverse imprecisioni sia per Lazio Genoa che per Lecce Lazio è il punto sul quale si concentrerà il processo di appello e l'eventuale TNAS. In un processo penale, come detto sopra, si vedrà nell'interrogatorio dello stesso come reagirà alle domande scomode. Non c'e' dubbio che Ilievski vada a Roma e Lecce per incontrare Zamperini e provare a fare qualcosa, ma non esiste una sola prova a parte le dichiarazioni di Gervasoni che questa cosa sia avvenuta. Questo è quanto detto da Artico che almeno su questo non ha potuto neanche ipotizzare, non esiste una intercettazione, una confessione, un testimone oculare dell'incontro, niente. Solo una ipotesi. Ma anche la versione di Zamperini è una ipotesi, e allo stato dei fatti ancora non è stata smentita. Ilievski se mai verrà ne fornirà una compatibile con quella di Zamperini, lui cerca di contattare qualcuno della Lazio na non ci riesce (così racconta al suo amico giornalista) e poi gli dicono (chi?) che la partita era fatta da Sculli, poi però lui smentisce in una intercettazione. Insomma ognuno ha una idea diversa su questa partita, l'unico che dice cose imprecise è Gervasoni, gli altri sono inattendibili.
«Questa poi... Se non ho capito male volevano trovare le scommesse nell'agenzia di Aureli. Forse dovrebbero leggere gli atti, così capirebbero che le puntate anomale sono fatte su canali alternativi, quasi sempre all'estero. E la scheda coperta è usata molto prima di quanto aveva detto Mauri. C'è un motivo se ha mentito...».
In realtà delle scommesse presso l'agenzia di Aureli ne parla Gervasoni, il testimone da cui dipende tutto. Se lui è credibile allora le devi trovare lì le scommesse, altrimenti non è credibile. Va bene che le puntate sono fatte all'estero ma chi le fa? Se le fa Mauri alla fine si avrà un modo per arrivare ad un riscontro? Possibile che Mauri abbia conti nascosti che non riuscite a trovare? Tipo il conto corrente di Mister X Mauri, quello in Svizzera intestato alla Madre, quello per cui è finito sulle prime pagine come il boss che corrompe il calcio italiano. Ci dovranno essere almeno 10 euro di versamento da qualche canale alternativo no? Qualche versamento di contanti anomalo, oppure, ripeto, vuole far credere che Mauri ha conti introvabili dove solo lui può accedere? Oppure non scommette o lo fa sul Basket magari? In fondo non dovrebbe essere difficile controllare i conti suoi (se vuole anche di amici e familiari) per verificare spostamenti ingenti in concomitanza con le gare in questione (si parla di decine di migliaia di euro). La domanda è sempre la stessa, avete trovato i soldi? No? direi che allora dovete lavorare parecchio. A quanto ne sappiamo dagli atti pubblicati, Mauri non ha mai mentito, se lei ha prove che abbia mentito la prego di fornircele.
«Mi sono accorto di una cosa che in un primo momento avevo sottovalutato: giustizia sportiva e giustizia ordinaria, così convivono a fatica. Prendete i tempi delle sentenze. Che senso ha che la giustizia sportiva si esprima prima di quella ordinaria? Faccio una domanda non causale: e se domani Mauri fosse condannato da un tribunale della Repubblica che facciamo? Ha senso? E' intelligente?».
Vuole per caso fare le scarpe a Palazzi? altrimenti non si spiega una entrata a gamba tesa del genere. La giustizia sportiva mica lavora solo sulle inchieste, gestisce anche le ammonizioni e le espulsioni ... quando c'e' una inchiesta della giustizia ordinaria e un conseguente processo, non avendo strumenti di indagine, usa i risultati di questi. Se questi ultimi risultati, come in questo caso, tardano ad arrivare, si arrangia. Cosa propone a riguardo? Non è chiaro. Alla domanda su Mauri rispondo così, perché non ha chiesto il rinvio a giudizio subito? Aveva sicuramente tempo (più di un anno dall'arresto) per farlo ed arrivare almeno all'udienza preliminare. Inoltre, e se il processo ordinario a Mauri non vedesse mai la luce, o andasse in prescrizione? o finisse con una assoluzione? Ripeto, non è chiaro cosa propone a riguardo e quali sono le sue mire.
«Beh, se dall'interno del mondo del calcio pensano di risolvere il problema così... Con sentenze del genere, anticipate tre giorni prima su tutti i giornali... Facciano pure. Non spetta a me censurarli. Io mi occupo di altro».
Anticipare le sentenze non è una bella pratica, probabilmente non lo è neanche anticipare gli arresti, gli interrogatori, i nomi degli indagati, i conti sospetti di Mister X etc. Certo che lamentarsi di queste anticipazioni con una intervista ai due quotidiani che hanno "anticipato" tutti i risultati dell'inchiesta fa abbastanza sorridere, amaramente.
«Qualche perplessità ce l'ho. Non capisco l'evoluzione dei giudizi. Quando è toccato ai primi, mi riferisco a Doni e compagnia, i processi erano fatti in maniera molto semplice. Si prendevano le carte, si ascoltavano gli interessati e si decideva. Giusto o sbagliato che fosse. Gli ultimi invece si sono trasformati in processi che sono andati oltre le indagini penali. Nel caso di Mauri sono state sentite molte persone, anche Zamperini e Aureli. Gente che ovviamente difendendo Mauri difendeva se stessa. Osservo che a me non è stata data la possibilità di parlare con Zamperini. Ho chiesto al suo avvocato di poterlo fare: mi ha detto che non aveva più rapporti col suo assistito. E invece va alla giustizia sportiva, racconta che Ilievski resta fuori da Formello mentre lui prende i biglietti... Perché non viene da me a raccontarla questa storiella? Come Aureli: mi ha fatto cercare dal suo avvocato perché vuole collaborare. Lo sto ancora aspettando...».
Forse perché sui primi c'erano le famose prove? Quelle fastidiose prove che purtroppo servono a dimostrare una tesi, perché io mi posso pure fare idee sbagliate sul capitano della giallorossa, su Gillet (condannato) che piazza la barriera al contrario in Bari-Roma, su Bentivoglio che litiga con De Rossi e sul centravanti Norvegese che non capisce perché tutti lo insultano; ma poi servono le prove. Purtroppo io non ho i mezzi per indagare, lei si e quindi lo faccia senza sparare confronti che non stanno nè in cielo nè in terra. Ritornando all'ossessione per Mauri che giustamente si è difeso dalle accuse (lo può fare?), lei dice: Zamperini e Aureli difendendo Mauri difendono se stessi, siamo d'accordo ma rinunciano a patteggiare pene ridicole e uscire rapidamente da questa storia. Cosa che fa Gervasoni, accusa, fa il pentito e ottiene il patteggiamento. Di fatto lui, accusando, ottiene vantaggi per se stesso. Situazioni simili. Riguardo al suo desiderio di parlare con Zamperini ed Aureli, mi soprende che un PM che dispone arresti, interrogatori a slavi, rogatorie in Svizzera, estradizioni o rientri da paesi esteri (vedi Gegic) non riesca a contattare Zamperini e Aureli. Il PM, che io sappia, ha ampi margini in fase di indagine. Che cosa a fatto per esaudire questi suoi desideri? Ha solo telefonato all'avvocato di Zamperini? Mi sembra una maniera un po' deboluccia di perseguire un desiderio?
Riguardo alla giustizia sportiva, le piaceva di più un processo senza difensori? senza che i difensori di Mauri portassero i tabulati che smentivano uno dei capisaldi dell'accusa (le scommesse) e il testimone principale dell'accusa? Inoltre, il fatto che è stato messo in evidenza dalla sentenza, che evidentemente non ha letto, è che non vi è prova e neanche indizio che Mauri abbia preso parte all'illecito. Anche ipotizzando per assurdo che l'incontro a Formello avesse come scopo quello: cosa avviene dopo? Milanetto viene contattato dagli zingari? Esistono compagni del genoa testimoni pronti ad andare davanti ad un giudice e che non potrà smentire in nessun caso, quindi, no. Mauri ne parla con i compagni? Esistono compagni della Lazio testimoni pronti ad andare davanti ad un giudice e che non potrà smentire in nessun caso, quindi, no. In assenza di ipotesi in merito, rimane una combine organizzata e messa in atto da un solo giocatore che doveva garantire che il primo tempo finisse con un over, o forse con un ht/ft, o anche gol/gol, o 1-1 come dice Iliewski. Insomma non si sa bene cosa doveva garantire questo singolo giocatore ma per lei lo ha garantito. Altrimenti la partita è combinata come dicono quelli che se ne intendono, quelli che parlano di milioni di dollari a Singapore, e sono tutti coinvolti, dirigenti, Mister X, tutti i giocatori ma in tal caso penso che si debba ripartire dall'inizio perché allo stato dei fatti ci sta solo Mauri nei suoi pensieri.
In relazione alla sentenza: «Non mi straccio le vesti, me l'aspettavo. Sono sereno: la mia posizione su Mauri è granitica. Per ciò che è emerso e per ciò che emergerà. Certo, non capisco come certi reati si possano trasformare in omesse denunce».
Questa sembra tanto una anticipazione, una di quelle che a lei non piacciono proprio, quelle fatte tanto tempo prima no?. Un pò come questa: "Derby Sampdoria-Genoa - sono le parole del procuratore trascritte nel verbale di cui l'ANSA è in possesso - che avranno un effetto devastante, in cui è coinvolto Milanetto. Quindi vi invito a riflettere bene. In questa sede ve lo dico così, in maniera informale". "Avrà un effetto - prosegue -, sarà la cosa peggiore di quella che è capitata in questa inchiesta". Un consiglio, non si concentri troppo sul solo Mauri, che una combine fatta da un solo giocatore è poco credibile.
«C'è anche qualche somiglianza con Conte, ma nel caso dell'allenatore la situazione era più articolata dal punto di vista giuridico e c'era margine per giustificare la derubricazione. Su Mauri spazi per altre conclusioni non ci sono».
Evidentemente con le prove attuali, qualche spazio per la deribricazione c'e' stato. E' chiaro che si ritiene, pur essendo PM, un giudice migliore di Artico. Ancora non si capisce come sia potuto finire così male (tutti assolti) il processo per la strage di Piazza della Loggia da lei seguito per tanti anni come PM. Forse i giudici sono proprio tutti degli incapaci no?
Concludo con una citazione del noto GuyMontag che riguarda il famoso arresto, quello che rifarebbe (ma anche no visto che lei stesso dichiara che l'associazione a delinquere forse non ci sta) e che magari Salvini NON rifirmerebbe visto che in quel di Giugno 2012 si sbrigò a firmare la scarcerazione per evitare di essere ridicolizzato dal tribunale del riesame: «Fare le cose sul serio no, eh? Il suddetto pm magari potrebbe pensare che il problema esiste sul serio, e che la soluzione potrebbe essere indagare sul serio. E magari - se alla fine cavasse un ragno dal buco - non aver problemi ad ammetterlo. La Giustizia è questo. Non accanirsi su una propria teoria per cercare un colpevole ad ogni costo. La Giustizia vince anche se il pm alla fine decide che la propria teoria era errata».
Purtroppo si è ficcato in un budello stretto, quell'arresto forse suggerito dai suoi amici della stampa che gli davano le dritte ("Su Mauri vada tranquillo se ne dicono di tutti i colori ..." 'ste voci girano qui giù ma chi è di Roma sa pure chi era Girolimoni e a queste voci ci crede solo al Bar, poi quando c'e' da giurarci sopra ... "Boh, nun lo so mica" ...) e che oggi gli fanno le marchette ma tutto sommato iniziano anche loro a nascondersi un pò (a scaricarla ...); quelle dichiarazioni un po' troppo sicure di sè (ricorda il derby di Genova no?); quel pentito furbetto che ricorda le cose a rate e che inizia a essere smentito dai fatti, aspettando il processo dove chissà se si presenterà. Come non capire la voglia di protagonismo (con Calciopoli c'è chi ha fatto ottime carriere politiche, no?). Come non capire infine il disagio, in attesa di trovare qualcosa in quei 200 PC, in attesa di Iliewski che però ha già capito che non le sarebbe utile (si ricorda l'intervista del suo amico con questo slavo?) e che forse è meglio che resti dove è, in attesa di Mister X di cui si sa tutto tranne chi sia; Come non capire che su questo Mauri lei ci ha puntato tutto, solo su Mauri evidentemente e chi se ne frega se un solo calciatore non possa combinare proprio nulla, chi se ne frega di indagare in tutte le direzioni per vedere se altre ipotesi su altri indagati o sospetti portano da qualche parte; l'importante è Mauri, questa che lei ha fatto è un intervista su Mauri, se ne rende conto? Eppure mi aspettavo di più da una inchiesta che doveva smuovere il mondo del calcio, no, solo Mauri, 2 partite sulle 20 segnalate e il solo Mauri col suo amico un pò piacione a combinare e realizzare tutto. Le ripeto, il dubbio che questo Mauri esca da Gervasoni ma poi le sia stato "consigliato" dalla stampa amica un po' viene; inizialmente giravano altri nomi, tanti nomi ma alla fine il solo Mauri sembra aver riscosso successo con la stampa amica, il solo Mauri mette tutti d'accordo vero? Peccato che Mauri non sia d'accordo e, nel nostro piccolo, neanche noi tifosi della S.S. Lazio.
APPLAUSO !!! :ssl :ssl :ssl :ssl :ssl
Citazione di: CodyAnderson il 04 Ago 2013, 01:31
...
Ottimo e abbondante.
Questa uscita è una delle cose più ripugnanti successe in Italia negli ultimi anni.
Ottimo Cody, ottimo davvero
Bravissimo Cody.
Esistono due parti della componente "mediatica" della situazione (e includo anche la speranza che il Paese tutto non invochi la forca per Mauri in base alle approssimazioni della stampa).
La prima e' basata sui fatti, ed e' il tuo post fino all'ultimo paragrafo. Si prendono i fatti e si smontano le affermazioni di Di Martino, come hai fatto tu.
La seconda, piu' diabolica, e' quella contenuta nell'ultima frase, che non possiamo provare ma della cui veridicita' io mi sono pian piano convinto.
Non gli interessa altro che Mauri perche' non e' la giustizia che vogliono. Gli hanno dato l'imbeccata, ci hanno scommesso la carriera, e ora la portano fino alla stazione. Questo, che ripeto per me ormai e' evidente per Palazzi come per Di Marino, non lo ammettera' mai nessuno, in interviste o in TV, e quindi non possiamo farne un cavallo di battaglia della nostra lotta per una informazione pulita. Bisogna restare sui fatti, che bastano e avanzano.
Cody gigante
:D
:band6:
Citazione di: CodyAnderson il 04 Ago 2013, 01:31
...
Il post di Cody non è solo bello: è LOGICO. Ed emergono le incongruenze che sono in definitiva quelle dell'intera indagine.
Io, noi, non sappiamo SE Mauri è veramente innocente per quanto ascrittogli.
Sappiamo tutti però (e lo ha sperimentato Palazzi sulla sua pelle) che - SULLA BASE DI QUANTO RICEVUTO - non esiste alcun elemento per provare una ceppa di minchia.
E allora il buon Di Martino cosa fa (spalleggiato da Bibì e Bibò nell'odierna puntata della Velina della Domenica)? Il solito sporco gioco. Lo shit shoveling (si dice così, Tarà?). Mi indigno perché sulla base degli elementi un giudice mi ha smerdato, però dico "attenti, gli elementi ci sono eccome, solo che, però, sapete, è una cosa delicata, mica si scherza coi sentimenti, insomma, l'indagine ce l'ho io, e mica potevo dare tutti i riflettori a Palazzi, no?"
E ri-allora, di grazia, perché non rispondi a questo cazzo di domanda, pm dei miei stivali?
MA PERCHE', SE L'INDAGINE E' IN UNO STATO COSI' AVANZATO E DELICATO, HAI TRASMESSO GLI ATTI A PALAZZI? GLI HAI VOLUTO FARE UNO SCHERZETTO? GLI HAI VOLUTO FAR FARE UNA FIGURA DI MERDA? NON POTEVI ASPETTARE DI AVERE TUTTI I FAMOSI TABULATI?
Ripeto. Non so cosa sia successo veramente. Ma abbiamo solo due possibilità:
1 - non lo sa neanche Di Martino
2 - Di Martino lo sa però preferisce campare di veline, insinuazioni, minacce neanche tanto velate (da cui il soprannome di Pierino e il Lupo).
In ambo i casi, QUALCUNO AL CSM FACCIA QUALCOSA.
La Giustizia non è questo. La Giustizia è qualcosa di alto, di nobile.
Questa è la Giustizia al servizio di Chi? e di Visto, dei plastici di Vespa e di Domenica In.
Te prego, Di Martì, facce sto cazzo di piacere, ritorna ad occuparti della strage di Brescia che almeno lì...
Ah no? Manco lì?
Chettedevodì, mettite a fa qualsiasi cosa, apri un esercizio commerciale, iscriviti all'albo degli informatori farmaceutici, vai a scaricare le cassette ai Mercati Generali, tutto basta che non si senta più il tuo nome.
Te prego.
Anche se volesse dire rinunciare a queste perle da avanspettacolo.
Ce ne faremo una ragione.
Citazione di: GuyMontag il 04 Ago 2013, 08:27
Mi indigno perché sulla base degli elementi un giudice mi ha smerdato, però dico "attenti, gli elementi ci sono eccome, solo che, però, sapete, è una cosa delicata, mica si scherza coi sentimenti, insomma, l'indagine ce l'ho io, e mica potevo dare tutti i riflettori a Palazzi, no?"
E ri-allora, di grazia, perché non rispondi a questo cazzo di domanda, pm dei miei stivali?
MA PERCHE', SE L'INDAGINE E' IN UNO STATO COSI' AVANZATO E DELICATO, HAI TRASMESSO GLI ATTI A PALAZZI? GLI HAI VOLUTO FARE UNO SCHERZETTO? GLI HAI VOLUTO FAR FARE UNA FIGURA DI MERDA? NON POTEVI ASPETTARE DI AVERE TUTTI I FAMOSI TABULATI?
A me il sospetto anzi la certezza che sia tutta una montagna di balle lo da' il fatto che comunque si definiscono GRANITICI gli atti a disposizione di Palazzi.
Se si segue il tuo filo logico, la conclusione che gli atti usati da Palazzi siano "granitici" (e abbiamo visto che non lo sono affatto) non si puo' raggiungere, neanche da menti diaboliche come quelle ragionevolmente bruciate di bibi' e bibo' e dal delirante Di Martino.
Citazione di: Tarallo il 04 Ago 2013, 08:32
A me il sospetto anzi la certezza che sia tutta una montagna di balle lo da' il fatto che comunque si definiscono GRANITICI gli atti a disposizione di Palazzi.
Se si segue il tuo filo logico, la conclusione che gli atti usati da Palazzi siano "granitici" (e abbiamo visto che non lo sono affatto) non si puo' raggiungere, neanche da menti diaboliche come quelle ragionevolmente bruciate di bibi' e bibo' e dal delirante Di Martino.
Quindi da una parte dici che gli elementi sono
granitici, anzi che tu ne ha ben altri, ma per chissà quale congiunzione astrale non li hai potuti fornire a Palazzi.
E comunque non serviva, questo lo hai detto te. Quindi i famosi tabulati di cui parla il Duo Monnezza sarebbero stati solo un di più, perché il giudice sul quale continui a spalar merda aveva COMUNQUE tutti gli elementi per la condanna.
A me questo mi manda ai matti.
Dirò di più. Provo un po' di pena per Palazzi, che è stato mandato al fronte con una cartuccera di pallottole a salve.
Citazione di: GuyMontag il 04 Ago 2013, 08:40
Dirò di più. Provo un po' di pena per Palazzi, che è stato mandato al fronte con una cartuccera di pallottole a salve.
Anche secondo me è andata cosi'. Ha aspettato un anno mentre secondo di martino doveva provare subito, un anno fa.
Ripeto, la figc si deve rendere bene conto che rischia di dover pagare di brutto i danni a mauri se gli fa finire la carriera anticipatamente.
E secondo me sia la lazio che mauri si stanno muovendo sottotraccia per fargli notare questo "dettaglio".
Le cose so 2 o in mano quest'essere non ha nulla(molto probabile).
O in mano ha qualcosa che per "ovvi motivi" (mi viene da pensare a nomi e squadre) non può tirare fuori.
In entrabi i casi allungherà il brodo fino all'inverosimile.
Citazione di: white-blu il 04 Ago 2013, 08:53
Le cose so 2 o in mano quest'essere non ha nulla(molto probabile).
O in mano ha qualcosa che per "ovvi motivi" (mi viene da pensare a nomi e squadre) non può tirare fuori.
In entrabi i casi allungherà il brodo fino all'inverosimile.
Fino alla prescrizione, migliore via di uscita per loro
Citazione di: GuyMontag il 04 Ago 2013, 08:40
Quindi da una parte dici che gli elementi sono granitici, anzi che tu ne ha ben altri, ma per chissà quale congiunzione astrale non li hai potuti fornire a Palazzi. E comunque non serviva, questo lo hai detto te. Quindi i famosi tabulati di cui parla il Duo Monnezza sarebbero stati solo un di più, perché il giudice sul quale continui a spalar merda aveva COMUNQUE tutti gli elementi per la condanna.
A me questo mi manda ai matti.
Dirò di più. Provo un po' di pena per Palazzi, che è stato mandato al fronte con una cartuccera di pallottole a salve.
Si e no. Se non hai nulla in mano non chiedi 4 anni e mezzo di squalifica. Purtroppo e' completamente assoggettato alla procura ordinaria.
Citazione di: Maxilotte il 04 Ago 2013, 08:57
Si e no. Se non hai nulla in mano non chiedi 4 anni e mezzo di squalifica. Purtroppo e' completamente assoggettato alla procura ordinaria.
Facciamo ordine.
Gli atti a disposizione di Palazzi, usati nel procedimento sportivo, sono definiti GRANITICI.
Ora che li abbiamo visti sappiamo che questa era una vana speranza. Di granitico c'e' solo la faccia di Palazzi.
Quindi delle due l'una: o 1) questi sono gli stessi a disposizione di Cremona, che da due anni dice che trovera' cose clamorose, e quindi queste dichiarazioni di Di Martino indicano solo che e' un idiota che non sa fare il suo lavoro; oppure 2) Cremona ha e avra' altro, e il botto chiesto da Palazzi e' stato un atto di fede, sperando che la CD si basasse su dichiarazioni miste Cremona-Palazzi che promettevano cose che non avevano ancora in mano.
Se Cremona ha o avra' altro, allora non si spiega perche' ci vogliano due anni per rinviare Mauri a giudizio. E non si spiega perche' ogni volta che ci e' stato promessa la pistola fumante, l'unica cosa che fumava era la penna di bibi' e bibo' che si spompinavano prevedendo esiti che avrebbero evitato le dolorose ferite da coppanfaccia.
Io quindi opto per la 1).
C'hai le carte Di marti'? E allora fai partire sto cacchio di processo e vediamo ste carte, che quelle che hai dato a Palazzi non erano bone nemmeno pe incartacce le caldarroste.
non capisco perchè gli avvocati a questo punto non chiedano lo spostamento dell'inchiesta tra le interviste di De Martino e le continue uscite di notizie mi sembra chiaro che Cremona non sia adatto allo svolgimento di un inchiesta serena .
........ com'è misera la vita negli abusi di potere ........
http://www.lettera43.it/attualita/scommesse-derby-genoa-samp-nel-mirino_4367553594.htm
http://www.juvenews.net/news/giornali-e-giornalisti/5626-in-germania-smascherano-di-martinoqil-pm-chiacchieroneq.html (http://www.juvenews.net/news/giornali-e-giornalisti/5626-in-germania-smascherano-di-martinoqil-pm-chiacchieroneq.html)
Citazione«Linquisitore chiacchierone» è il titolo del commento dedicato ieri dal
Berliner Zeitung al procuratore della Repubblica di Cremona, Roberto Di Martino. In
prima pagina, nello spazio di solito riservato agli editoriali politici, il quotidiano
berlinese critica aspramente il protagonismo del magistrato
cremonese nellinchiesta sul calcioscommesse per la fuga di
notizie dal suo ufficio giudiziario e per le continue interviste
che rilascia ormai da mesi a tutti i giornali. Secondo il
giornale, la città di Cremona che una volta era famosa per i
violini di Stradivari, adesso deve la sua celebrità alle
inchieste e al volto di Di Martino «ormai noto quasi quanto
quello delle stelle del pallone indagate» . In Germania, come
in gran parte dEuropa, i magistrati non appaiono quasi mai. Il
fatto che in Italia molti non siano spaventati dalla notorietà, ma anzi la alimentino, è
una cosa che fuori dai nostri confini sorprende.
«Di Martino sembra godersi l'attenzione dellopinione pubblica mondiale. - fa notare il
giornale - E continua ad assicurarsela per il modo disinvolto con cui tratta la materia».
E qui il Berliner Zeitung sottolinea che Di Martino, in una precedente fase
dellinchiesta, aveva parlato di «sensazioni» accusatorie, prive di indizi, e poi dovette
scusarsi «per avere manifestato pubblicamente un vago sospetto».
dell'anno scorso ma purtroppo ancora attualissimo
Abete ha risposto a Di Martino
Citazione di: Valon92 il 04 Ago 2013, 12:00
Abete ha risposto a Di Martino
Facce sape' pure che ha detto.
Citazione di: Tarallo il 04 Ago 2013, 12:02
Facce sape' pure che ha detto.
Inviato da Eugenio usando tapatalk
Citazione di: Tarallo il 04 Ago 2013, 12:02
Facce sape' pure che ha detto.
La polemica è ancora infiammata come un incendio d'agosto. Fatti, parole, sentenze e dichiarazioni non si spengono facilmente. Questa volta prende la parola Giancarlo Abete, che definisce "poco comprensibili" le parole del pm Roberto Di Martino sulle colonne della Gazzetta. Il presidente della Federcalcio mette subito le cose in chiaro: "Prima di tutto va ricordato che la procura di Bari ha terminato il suo lavoro, quella di Cremona no. Poi come presidente devo stare molto attento a rispettare tutti i soggetti. C'è stato il primo grado di giudizio sportivo, ci sarà l'appello, bisogna osservare questo passaggio e non confondere i ruoli all'interno del sistema".Idee chiare anche sullo sfogo del pm: "Ci sono le parole del procuratore Di Martino, con cui peraltro abbiamo collaborato rispettosamente, che mi sembrano onestamente poco comprensibili. Da una parte parla di lui che dice che alcune carte non sono in possesso di Palazzi perché non ha ritenuto di inviarle. E in questi mesi c'è chi ha accusato la procura federale di procedere con troppa lentezza. Dall'altra dà un giudizio molto duro sulla sentenza". Ora poi è il pm ad accusare: Zamperini, personaggio chiave dell'indagine, è andato da Palazzi e non è venuto a Cremona. "Si ho letto, sinceramente mi sfuggono le ragioni di tutto questo. E' la giustizia penale che ha giustamente strumenti più incisivi per indagare: il Procuratore ha arrestato delle persone, ha effettuato delle perquisizioni, cose che non sono alla portata della giustizia sportiva. Certo riconosco che oggi per un calciatore o per i suoi avvocati, dal punto di vista anche dell'esposizione mediatica, può contare di più una squalifica sportiva che un patteggiamento in sede penale". Abete predica calma: "Bisogna rispettare i ruoli anche perché una sentenza non la scrive l'accusa. E stare attenti al momento, anche in rapporto a ciò che sta succedendo nel Paese sul complesso del rapporto fra "colpevolisti" e "innocentisti", naturalmente in tutt'altre vicende".
Citazione di: Valon92 il 04 Ago 2013, 12:05
La polemica è ancora infiammata come un incendio d'agosto. Fatti, parole, sentenze e dichiarazioni non si spengono facilmente. Questa volta prende la parola Giancarlo Abete, che definisce "poco comprensibili" le parole del pm Roberto Di Martino sulle colonne della Gazzetta. Il presidente della Federcalcio mette subito le cose in chiaro: "Prima di tutto va ricordato che la procura di Bari ha terminato il suo lavoro, quella di Cremona no. Poi come presidente devo stare molto attento a rispettare tutti i soggetti. C'è stato il primo grado di giudizio sportivo, ci sarà l'appello, bisogna osservare questo passaggio e non confondere i ruoli all'interno del sistema".Idee chiare anche sullo sfogo del pm: "Ci sono le parole del procuratore Di Martino, con cui peraltro abbiamo collaborato rispettosamente, che mi sembrano onestamente poco comprensibili. Da una parte parla di lui che dice che alcune carte non sono in possesso di Palazzi perché non ha ritenuto di inviarle. E in questi mesi c'è chi ha accusato la procura federale di procedere con troppa lentezza. Dall'altra dà un giudizio molto duro sulla sentenza". Ora poi è il pm ad accusare: Zamperini, personaggio chiave dell'indagine, è andato da Palazzi e non è venuto a Cremona. "Si ho letto, sinceramente mi sfuggono le ragioni di tutto questo. E' la giustizia penale che ha giustamente strumenti più incisivi per indagare: il Procuratore ha arrestato delle persone, ha effettuato delle perquisizioni, cose che non sono alla portata della giustizia sportiva. Certo riconosco che oggi per un calciatore o per i suoi avvocati, dal punto di vista anche dell'esposizione mediatica, può contare di più una squalifica sportiva che un patteggiamento in sede penale". Abete predica calma: "Bisogna rispettare i ruoli anche perché una sentenza non la scrive l'accusa. E stare attenti al momento, anche in rapporto a ciò che sta succedendo nel Paese sul complesso del rapporto fra "colpevolisti" e "innocentisti", naturalmente in tutt'altre vicende".
Ommamma mia Abete che dice cose sensate.
Sarà il caldo
secondo me la questione sta tutta nella carcerazione prdventiva di mauri e milanetto.
si sono sbagliati e pure in modo grossolano ed ora hanno paura.
mauri non è aquilalidense: è un personaggio pubblico.
con me avrebbero chiesto scusa e dato un piccolo risarcimento, con mauri rischiano il culo anche se è il loro, rispetto al mio, è bello rotto e sfonnato.
ora stanno alla canna del gas e cercano di pilotare la giustizia sportiva, perchè se venisse condannato mauri automaticamente sto popolo demmerda, chiamato "italiano", penserebbe che mauri è colpevole pure per la giustizia ordinaria, quantomeno si farebbe confusione.
poi, sempre a sto popolo demmerda, fregherà cazzi se tra 3/4 anni mauri verrà prosciolto con formula piena.
la battaglia che deciderà la guerra è questa qui, quella che stiamo combattendo ora.
Citazione di: GazzaA il 04 Ago 2013, 09:51
non capisco perchè gli avvocati a questo punto non chiedano lo spostamento dell'inchiesta tra le interviste di De Martino e le continue uscite di notizie mi sembra chiaro che Cremona non sia adatto allo svolgimento di un inchiesta serena .
concordo.
Citazione di: GazzaA il 04 Ago 2013, 09:51
non capisco perchè gli avvocati a questo punto non chiedano lo spostamento dell'inchiesta tra le interviste di De Martino e le continue uscite di notizie mi sembra chiaro che Cremona non sia adatto allo svolgimento di un inchiesta serena .
che magari è proprio quello che cerca il prode Di Martino per tirarsene fuori..... sai... se si va da un'altra parte passa un altro sacco de tempo ed il tempo offusca tutto e poi se li la chiudono puoi sempre di' che non è colpa tua......
Dopo le parole di Abete sono un pochino più fiducioso sull'appello: magari anche nelle segrete stanze della FIGC si sono frantumati gli zebedei di questa storia e delle panzane che continuano ad uscire. Dopo il contentino d'obbligo, eviteranno di farsi tirare dentro una causa di risarcimento per andare appresso al dinamico duo e al "magistrato chiacchierone".
#MauriInnocente
Da gazzetta.it
Abete, come giudica la presa di posizione del pm Di Martino?
"Cerchiamo di riepilogare i fatti. Prima di tutto va ricordato che la procura di Bari ha terminato il suo lavoro, quella di Cremona no. Poi come presidente della Federcalcio io devo stare molto attento e rispettare tutti i soggetti. C'è stato il primo grado di giudizio sportivo, ci sarà l'appello, bisogna osservare questo passaggio e non confondere i ruoli all'interno del sistema".
Insomma, la giustizia sportiva ha una sua autonomia e guai a chi la tocca.
"Ribadita la premessa iniziale, ci sono delle parole del procuratore Di Martino, con cui peraltro abbiamo in questi anni collaborato rispettosamente, che mi sembrano onestamente poco comprensibili. Da una parte parla di lui dice che alcune carte non sono in possesso di Palazzi perché non ha ritenuto di inviarle. E in questi mesi c'è chi ha accusato la procura di federale di procedere con troppa lentezza. Dall'altra dà un giudizio molto duro sulla sentenza".
Il pm, convinto evidentemente delle proprie ragioni, si fa però una domanda: che senso ha che la giustizia sportiva si esprima prima di quella ordinaria?
"C'è una legge dello Stato che regola i rapporti fra i due ordinamenti e dà ai nostri organismi la possibilità di intervenire. È impossibile che la giustizia sportiva sia a valle dei tre gradi della giustizia ordinaria. Per dire: a Napoli, il processo calciopoli non è ancora arrivato all'appello".
Le parti sembrano essersi invertite. Quasi sempre è la giustizia sportiva che si lamenta di non avere le stesse prerogative di quella penale e che vive questa situazione con frustrazione. Ora è il pm ad accusare: Zamperini, personaggio chiave dell'indagine, è andato da Palazzi e non è venuto a Cremona.
"Sì, ho letto, sinceramente mi sfuggono le ragioni di tutto questo. E' la giustizia penale che ha giustamente strumenti molto più incisivi per indagare: il Procuratore ha arrestato delle persone, ha effettuato delle perquisizioni, cose che non sono alla portata della giustizia sportiva. Certo riconosco che oggi per un calciatore o per i suoi avvocati, dal punto di vista anche dell'esposizione mediatica, può contare di più una squalifica sportiva che un patteggiamento in sede penale".
A leggere l'intervista si ha comunque la sensazione che la sentenza della Disciplinare sia in ogni caso "minacciata" dalla presenza di altri documenti che potrebbero renderla superata.
"Se il Procuratore è a conoscenza di altre situazioni e quando riterrà possibile inviare le carte, lo si potrà verificare".
Di Martino parla anche di perplessità sul futuro della collaborazione con Palazzi.
"Ma Palazzi che cosa c'entra? Mi sembra che la sua polemica sia rivolta verso la Disciplinare, cioè l'organismo che ha giudicato".
Dunque, un appello alla calma.
"Bisogna rispettare i ruoli anche perché una sentenza non la scrive l'accusa. E stare attenti al momento, anche in rapporto a ciò che sta succedendo nel Paese sul complesso del rapporto fra "colpevolisti" e "innocentisti", naturalmente in tutt'altre vicende" .
Zamperini era andato a Cremona per fare una settimana in qualche Spa, Di Martino neanche lo ha incontrato,
http://www.oggi.it/attualita/sport/2011/12/21/calcioscommesse-il-pentito-alessandro-zamperini-parla-e-la-serie-a-trema/
curioso poi che da quel filone di intercettazioni non esca mai il nome di Mauri.
Ho avuto la fortuna di frequentare Giurisprudenza alla Sapienza di Roma quando insegnava gente come Vassalli,Leone,Sandulli,Rodotà etc.,etc.
A sentire oggi il magistrato Di Martino,mi chiedo se costui abbia mai perlomeno "masticato" di quel Diritto così magnificamente illustrato da quegli insigni maestri sopra menzionati.
Indagine strana. Il PM mette in galera due persone. Le scarcera alla vigilia della pronuncia del Trib della Libertà. Nel frattempo le due persone non avevano confessato. Passano due anni e ancora non chiede il dibattimento. Sui libri di diritto penale la prova dell'associazione per delinquere era definita "prova diabolica" per le difficoltà che comporta. Ora escono Mister X e Mister Y tramite i messi notificatori Foschini e Mensurati (una volta tanto non li chiamo Bibì e Bibò). Ma se tu Inquisitore hai un asso nella manica, perchè lo fai spifferare? Tutto molto strano.
Citazione di: flaccoflamini il 04 Ago 2013, 16:36
Indagine strana. Il PM mette in galera due persone. Le scarcera alla vigilia della pronuncia del Trib della Libertà. Nel frattempo le due persone non avevano confessato. Passano due anni e ancora non chiede il dibattimento. Sui libri di diritto penale la prova dell'associazione per delinquere era definita "prova diabolica" per le difficoltà che comporta. Ora escono Mister X e Mister Y tramite i messi notificatori Foschini e Mensurati (una volta tanto non li chiamo Bibì e Bibò). Ma se tu Inquisitore hai un asso nella manica, perchè lo fai spifferare? Tutto molto strano.
È più di un anno che a Cremona hanno l'asso nella manica:
http://archiviostorico.corriere.it/2012/giugno/04/Scarcerazione_difficile_arrivo_interrogatorio_bis_co_10_120604023.shtml
Quanto è difficile per Di Martino dire: "Mi sono sbagliato"
un pupazzone.
Citazione di: flaccoflamini il 04 Ago 2013, 16:36
Indagine strana. Il PM mette in galera due persone. Le scarcera alla vigilia della pronuncia del Trib della Libertà. Nequanto tempo le due persone non avevano confessato. Passano due anni e ancora non chiede il dibattimento. Sui libri di diritto penale la prova dell'associazione per delinquere era definita "prova diabolica" per le difficoltà che comporta. Ora escono Mister X e Mister Y tramite i messi notificatori Foschini e Mensurati (una volta tanto non li chiamo Bibì e Bibò). Ma se tu Inquisitore hai un asso nella manica, perchè lo fai spifferare? Tutto molto strano.
L'indagine è simile a tante altre: si sbatte in custodia il sospettato, sulla scorta di labili e suggestivi indizi - inventando pericoli di fuga da ex fidanzate russe risalenti al campeggio post diploma liceale o una multiproprietá a Chamonix, improbabili reiterazioni dello stesso, o altri reati, o fantasiose possibilitá d'inquinare il quadro probatorio, definito sistematicamente nelle ordinanze "in evoluzione", anche se avete toccato di soppiatto il culo a una turista sul 64 barrato - nella convinzione che, stando al fresco, confesserete o collaborerete, a seconda del fatto, e con la consapevolezza, che il magistrato acquisisce appena inizia l'uditorato, che nel nostro sistema penale, nel 90% dei casi, la galera o la fai prima del processo o mai.
L'unica anomalia qui è data dalla notorietà del prevenuto, che ahiloro non confessa, a fronte di un quadro indiziario che, appena disvelato, fa sorridere gli addetti ai lavori, tanto che scommetterei la palla sinistra (essendo la destra già aliunde compromessa) che, allo stato, non supererebbe manco l'udienza preliminare.
E parlo della frode sportiva.
Il reato associativo contestato originariamente, quello che ha mandato in galera Stefano, è tanto ridicolo che già di fatto se lo sono rimangiato e, senza quello la frase "lo arresterei di nuovo" dá la misura di quanto l'autore sia emotivamente (e coppanfacciamente) compromesso e poco sereno nel prendere attivamente parte a questa curiosa vicenda di mala giustizia all'italiana.
Chiudo rispondendo a GazzaA e Barabba. Il legittimo sospetto si applica agli organi giudicanti, non inquirenti come il nostro Mr. Assonellamanica da Cremona.
E qui, a parte Salvini, che - come sapete - all'interrogatorio di garanzia era poco preparato e appiattito sulla prospettazione accusatoria, di giudici qui ancora non se ne son visti, avendo PM e GIP battuto in rapida ritirata appena hanno visto un collegio all'orizzonte.
A parte quelli della disciplinare, s'intende, i quali (come avevo preconizzato nel topic principale :poof:) già in I grado hanno demolito il fragile Palazzo, pur salvandogli la faccia, at the moment, derubricando uno dei capi in omissione.
La domanda delle 100 pistole è: pagherà mai qualcuno per questo?
La risposta è no, i magistrati non pagano mai, il conto finisce sempre a Pantalone.
Visto lo spessore (anche mediatico) dell'indagine, la domanda sorge spontanea: qualcuno sa DM da quanti anni sta a Cremona?
Ma in tutta sta storia io devo capi come mai so usciti tutti i nomi, ma proprio tutti, tranne, guarda caso, quello dei due "pupari" che vengono ancora indicati come Mister X e Mister Y...ma se non trovano uno straccio di testimone disposto a daere un volto e un nome a ste due entità astratte che fanno?
Citazione di: MadBob79 il 04 Ago 2013, 18:21
Ma in tutta sta storia io devo capi come mai so usciti tutti i nomi, ma proprio tutti, tranne, guarda caso, quello dei due "pupari" che vengono ancora indicati come Mister X e Mister Y...ma se non trovano uno straccio di testimone disposto a daere un volto e un nome a ste due entità astratte che fanno?
Hanno due possibilità.
Le solite.
Citazione di: MadBob79 il 04 Ago 2013, 18:21
Ma in tutta sta storia io devo capi come mai so usciti tutti i nomi, ma proprio tutti, tranne, guarda caso, quello dei due "pupari" che vengono ancora indicati come Mister X e Mister Y...ma se non trovano uno straccio di testimone disposto a daere un volto e un nome a ste due entità astratte che fanno?
La prima volta che cominciano a parlare di Mister X è quando arrestano il famigerato Erodiani, forse il nome di Mister X si trova già in questo articolo:
http://www.gazzetta.it/Calcio/03-06-2011/mister-x-combina-gare-a-801456364210.shtml
in seguito col passare del tempo spunta un nuovo protagonista che ribattezzeranno Mister Y - così oltre alla confusione sulle indagini si creerà anche la confusione sul genere - di questo nuovo Mister X ne fa ampi cenni Gegic durante le sue interviste e gli interrogatori.
scusa m.m. ma non si puo fare manco una denuncia contro la continua fuga di notizie?
Sì ma inutilmente; la violazione del segreto istruttorio, a meno che non sia un ausiliario a commetterla (e non mi pare questo il caso) favorendo gli indagati, è reato mai perseguito, perchè proprio di chi quel segreto dovrebbe custodire.
Nel caso in esame, un pm di Cremona (ma credo sia Torino la procura competente x reati commessi dai magistrati del distretto milanese) dovrebbe iscrivere nel rgnr il proprio capo, tutti i suoi ausiliari e bibì & bobó e ripercorrere, partendo dall'interrogatorio dei due pulitzer, il flusso delle info secretate.
Ipotetica del terzo tipo.
Citazione di: m.m. il 04 Ago 2013, 18:00
L'indagine è simile a tante altre: si sbatte in custodia il sospettato, sulla scorta di labili e suggestivi indizi - inventando pericoli di fuga da ex fidanzate russe risalenti al campeggio post diploma liceale o una multiproprietá a Chamonix, improbabili reiterazioni dello stesso, o altri reati, o fantasiose possibilitá d'inquinare il quadro probatorio, definito sistematicamente nelle ordinanze "in evoluzione", anche se avete toccato di soppiatto il culo a una turista sul 64 barrato - nella convinzione che, stando al fresco, confesserete o collaborerete, a seconda del fatto, e con la consapevolezza, che il magistrato acquisisce appena inizia l'uditorato, che nel nostro sistema penale, nel 90% dei casi, la galera o la fai prima del processo o mai.
L'unica anomalia qui è data dalla notorietà del prevenuto, che ahiloro non confessa, a fronte di un quadro indiziario che, appena disvelato, fa sorridere gli addetti ai lavori, tanto che scommetterei la palla sinistra (essendo la destra già aliunde compromessa) che, allo stato, non supererebbe manco l'udienza preliminare.
E parlo della frode sportiva.
Il reato associativo contestato originariamente, quello che ha mandato in galera Stefano, è tanto ridicolo che già di fatto se lo sono rimangiato e, senza quello la frase "lo arresterei di nuovo" dá la misura di quanto l'autore sia emotivamente (e coppanfacciamente) compromesso e poco sereno nel prendere attivamente parte a questa curiosa vicenda di mala giustizia all'italiana.
Chiudo rispondendo a GazzaA e Barabba. Il legittimo sospetto si applica agli organi giudicanti, non inquirenti come il nostro Mr. Assonellamanica da Cremona.
E qui, a parte Salvini, che - come sapete - all'interrogatorio di garanzia era poco preparato e appiattito sulla prospettazione accusatoria, di giudici qui ancora non se ne son visti, avendo PM e GIP battuto in rapida ritirata appena hanno visto un collegio all'orizzonte.
A parte quelli della disciplinare, s'intende, i quali (come avevo preconizzato nel topic principale :poof:) già in I grado hanno demolito il fragile Palazzo, pur salvandogli la faccia, at the moment, derubricando uno dei capi in omissione.
La domanda delle 100 pistole è: pagherà mai qualcuno per questo?
La risposta è no, i magistrati non pagano mai, il conto finisce sempre a Pantalone.
Visto lo spessore (anche mediatico) dell'indagine, la domanda sorge spontanea: qualcuno sa DM da quanti anni sta a Cremona?
nominato nel luglio 2008, prima era procuratore aggiunto a Brescia
GIUSTIZIA: CSM NOMINA NUOVI PROCURATORI CAPO IN 20 PROCURE
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ROMA - Il plenum del Consiglio
Superiore della Magistratura ha provveduto - oggi - alla nomina
di 20 nuovi 'procuratore capo' in altrettanti uffici direttivi
la maggioranza dei quali erano rimasti privi di titolare in
seguito all'entrata in vigore della norma, prevista dal nuovo
ordinamento giudiziario, che impone la sostituzione dei capi
degli uffici dopo dieci anni di permanenza nella carica. La
maggior parte delle nomine - ad eccezione di quella del
Procuratore capo del Tribunale di Catanzaro avvenuta a
maggioranza - sono state proposte e deliberate all'unanimita'.
Lo rende noto un comunicato di Palazzo dei Marescialli.
Questo e' l'elenco degli uffici ricoperti:
Tribunale di Cremona
dott. Roberto Di Martino; Tribunale di Sulmona dott. Federico De
Siervo; Tribunale di Verbania dott.ssa Giulia Perrotti;
Tribunale di Fermo dott. Andrea Vardaro; Tribunale per i
minorenni di Catanzaro dott. Beniamino Calabrese; Tribunale di
Oristano dott. Luigi Mastrolilli; Tribunale di Verona dott.
Mario Giulio Schinaia; Tribunale per i minorenni di Taranto
dott. Giuseppe Carabba; Tribunale di Castrovillari dott. Franco
Giacomantonio; Tribunale per i minorenni di Caltanissetta
dott.ssa Maria Vittoria Randazzo; Tribunale di Padova dott.
Mario Milanese; Tribunale di Mondovi' dott. Maurizio Picozzi;
Tribunale di Gorizia dott.ssa Caterina Ajello; Tribunale di
Bassano del Grappa dott. Carmelo Ruberto; Tribunale di Biella
dott. Giorgio Reposo; Tribunale di Sorveglianza di Campobasso
dott.ssa Daniela Della Pietra; Tribunale di Sorveglianza di
Bologna dott. Francesco Maisto; Tribunale di Trieste dott.
Michele Della Costa; Tribunale di Pesaro dott. Manfredi Palumbo.
(ANSA).
NM
03-LUG-08 14:42 NNNN
Il problema di questo Paese è che molti giornalisti/opinionisti/ e persone del mondo del calcio che informano, o che cmq distribuiscono pareri che vanno poi a condizionare la pubblica opinione(ahimè anche taluni uomini di legge) ignorano e/o non conoscono i principi del diritto e la giurisprudenza in genere, penale, civile ed amministrativa, oppure fanno finta di non conoscerla perché in malafede, in quanto hanno come obiettivo un certo teorema prestabilito.
Mettiamo un po' d'ordine nella vicenda:
-il PM, Di Martino in questo caso, è colui che conduce le indagini, ovvero chi, a indagini concluse, ed a seguito di eventuale e successivo rinvio a giudizio, costituisce la pubblica accusa nel dibattimento, meglio conosciuto come processo, indi per cui le sue opinioni non sono né possono essere imparziali o equilibrate, ma sono di per sé indirizzate in quanto quel soggetto rappresenta l'accusa; orbene nell'opinione pubblica, manipolata per l'ignoranza/malafede dei mass-media, si ha invece la percezione che il giudizio o l'opinione di un PM sia "la verità", soprattutto perché, e fateci caso, il PM viene appellato "giudice".....avviene spesso...."......il giudice Di Martino....", viziando la percezione dei fatti da parte del cittadino lettore/spettatore;
-certi indizi(perché tali sono) quali le dichiarazioni de relato, ovvero il riportato da altri, e non per testimonianza diretta, tabulati telefonici, incontri, amicizie, circostanze e coincidenze sono per l'appunto necessari ed utili per aprire un fascicolo d'indagini, alimentare l'indagine stessa, mediante l'uso di strumenti più specifici finalizzati all'accertamento dei fatti, al fine ultimo di arrivare alla fase dibattimentale dove questi elementi dovranno poi portare alla formazione di quelle che poi volgarmente vengono chiamate prove, per arrivare alla cosiddetta verità processuale. Nello specifico gli indizi, per quel che si sa, emersi nell'indagine riguardante Lecce-Lazio e Lazio-Genoa sono di per sé utili, sufficienti e rilevanti ad alimentare l'indagine, portarla avanti, far creare nella testa di chi indaga una certa idea di teorema accusatorio, ma se gli indizi non trovano riscontri più concreti sono destinati a rimanere tali; inoltre se l'indagine è iniziata dopo che questi fatti sarebbero accaduti, ovvero il momento storico delle due partite, va di per sé il fatto che non si può tornare indietro nel tempo e sapere cosa si sono detti al telefono o di persona, al massimo si possono ricavare, come è avvenuto, tabulati e/o informazioni più generiche; in casi di scommesse illecite o partite truccate è fondamentale trovare il flusso del danaro e la prova dell'accordo, cosa che da sé non può dire un semplice tabulato, e questo è esplicato benissimo nella sentenza della Commissione Disciplinare, che oltretutto non ha bisogno neanche di prove, a differenza del processo penale, in quanto la stessa non ha trovato elementi nemmeno utili a formare un convincimento idoneo a far ritenere le gare alterate.
-La valenza professionale di un PM si misura proprio su quanti fascicoli d'indagine vanno a concludere il loro iter nella fase dibattimentale, mediante rinvio a giudizio, e soprattutto se il dibattimento stesso si conclude con il riconoscimento del buon lavoro fatto, che significa condanna degli imputati; da quel che si evince sembrerebbe che elementi ulteriori non ve ne siano, oltre ai soliti cotti e biscotti, anche perché, non esistendo macchina del tempo o similaria, non si può tornare indietro nel tempo e mettere sotto controllo telefoni o usare microspie nascoste, finalizzate a portare alla luce i contenuti delle conversazioni, e, non essendocii cadaveri o fatti di sangue, gli incontri o telefonate sono fini a se stesso.
-In tutto ciò, sottintesa l'inopportunità e la volgarità delle dichiarazioni di Di Martino, è normale che il PM si senta bruciare, in quanto sa che l'indagine, quasi biennale oramai, non ha portato alla luce quanto da lui teorizzato, in quanto si basa su un fatto tanto sbandierato e più volte ripetuto quanto non per nulla accertato e soprattutto inesistente al momento: L'alterazione mediante accordo delle partite Lazio-Genoa e Lecce-Lazio, nonché, cosa più importante, l'esistenza di una organizzazione che truccava le partite di serie A......a differenza di un omicidio dove il fatto, ovvero l'uccisione della persone è di per sé fatto storico, ovvero accaduto, e magari non si riesce a scoprire l'autore, in questo caso il fatto da cui scaturisce l'accusa contro questo o quel soggetto è di per sé un ipotesi SOLO TEORIZZATA, frutto di una ipotesi investigati, e NULLA PIU'.
LAZIO-GENOA e LECCE-LAZIO allo stato dei fatti sono state gare REGOLARI, non c'è nessuna sentenza o fatto acclarato che possa far considerate le due partite "aggiustate"........il castello accusatorio mediatico si basa su due FINTE VERITA', su DUE NON FATTI, ripeto il cadavere non è mai stato trovato, il fatto non c'è, nessun tesserato che ha giocato quelle partite ha ammesso di aver giocato con il fine di alterare il risultato o per accordo raggiunto precedentemente.
Si segue un assioma scontato, oramai entrato nella testa delle persone sono perché alcune testate continuano a dare per scontato che quella che è SOLO un'ipotesi investigativa sia un fatto VERO, mentre tale non è, è, al momento, solo un racconto ipotetico, anche se ben confezionato, fatto di piccoli indizi e nulla più.
Questo sbandierare, infine, sempre queste prossime e clamorose novità è oramai un bluff acclarato, finalizzato a far smuovere delle acque oramai calme, immobili.
Gli avvocati di Mauri devono continuare ad avere una strategia d'attacco, come già hanno fatto in primo grado, per contrastare un certo movimento d'opinione che ha come scopo quello di condizionare l'opinione della Corte Federale, bisogna che attacchino e mettano, come già fatto, i fatti avanti a tutto; in tale ottica, oltre ai legali di mauri, mi conforta la figura dell'Avv. Grassani, difensore di Milanetto e del Genoa.
Citazione di: strike il 05 Ago 2013, 11:38
nominato nel luglio 2008, prima era procuratore aggiunto a Brescia
GIUSTIZIA: CSM NOMINA NUOVI PROCURATORI CAPO IN 20 PROCURE
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - ROMA - Il plenum del Consiglio
Superiore della Magistratura ha provveduto - oggi - alla nomina
di 20 nuovi 'procuratore capo' in altrettanti uffici direttivi
la maggioranza dei quali erano rimasti privi di titolare in
seguito all'entrata in vigore della norma, prevista dal nuovo
ordinamento giudiziario, che impone la sostituzione dei capi
degli uffici dopo dieci anni di permanenza nella carica. La
maggior parte delle nomine - ad eccezione di quella del
Procuratore capo del Tribunale di Catanzaro avvenuta a
maggioranza - sono state proposte e deliberate all'unanimita'.
Lo rende noto un comunicato di Palazzo dei Marescialli.
Questo e' l'elenco degli uffici ricoperti: Tribunale di Cremona
dott. Roberto Di Martino; Tribunale di Sulmona dott. Federico De
Siervo; Tribunale di Verbania dott.ssa Giulia Perrotti;
Tribunale di Fermo dott. Andrea Vardaro; Tribunale per i
minorenni di Catanzaro dott. Beniamino Calabrese; Tribunale di
Oristano dott. Luigi Mastrolilli; Tribunale di Verona dott.
Mario Giulio Schinaia; Tribunale per i minorenni di Taranto
dott. Giuseppe Carabba; Tribunale di Castrovillari dott. Franco
Giacomantonio; Tribunale per i minorenni di Caltanissetta
dott.ssa Maria Vittoria Randazzo; Tribunale di Padova dott.
Mario Milanese; Tribunale di Mondovi' dott. Maurizio Picozzi;
Tribunale di Gorizia dott.ssa Caterina Ajello; Tribunale di
Bassano del Grappa dott. Carmelo Ruberto; Tribunale di Biella
dott. Giorgio Reposo; Tribunale di Sorveglianza di Campobasso
dott.ssa Daniela Della Pietra; Tribunale di Sorveglianza di
Bologna dott. Francesco Maisto; Tribunale di Trieste dott.
Michele Della Costa; Tribunale di Pesaro dott. Manfredi Palumbo.
(ANSA).
NM
03-LUG-08 14:42 NNNN
Uhmmm, giusto giusto cinque anni.
La permanenza minima è tre, ma un trasferimento on demand con meno di cinque è infrequente.
Chissà se si sta liberando qualche ufficio più prestigioso, considerando che Cremona ha carichi (e visibilità) inferiori anche a procure non capoluogo, come Civitavecchia, non dovrebbe essere difficile.
Mi sento di vaticinare che DM, padre e levatore di questo procedimento, non rappresenterà l'accusa in giudizio e non ne vedrà l'esito, anche solo in I grado, da Cremona.
Ammesso e non concesso che riesca a radicare lì la competenza territoriale.
Citazione di: m.m. il 05 Ago 2013, 13:59
Uhmmm, giusto giusto cinque anni.
La permanenza minima è tre, ma un trasferimento on demand con meno di cinque è infrequente.
Chissà se si sta liberando qualche ufficio più prestigioso, considerando che Cremona ha carichi (e visibilità) inferiori anche a procure non capoluogo, come Civitavecchia, non dovrebbe essere difficile.
Mi sento di vaticinare che DM, padre e levatore di questo procedimento, non rappresenterà l'accusa in giudizio e non ne vedrà l'esito, anche solo in I grado, da Cremona.
Ammesso e non concesso che riesca a radicare lì la competenza territoriale.
Cioè dopo aver montato questa grossa massa di guano
se ne va e la lascia ad un altro beccandosi una promozione????
E quello che lo sostituisce che male ha fatto????
Nessuno, ma lo paghiamo profumatamente per andar lí.
Non so se è stato detto ma l'avvocato di Aureli ha appena smerdato DiMartino dicendo che Ne Aureli e' mai stato ascoltato dalla giustizia sportiva ne il suo legale ha mai contattato il Pm per collaborare. della serie che questo non sa quello che dice.
Citazione di: geggio il 05 Ago 2013, 16:05
Non so se è stato detto ma l'avvocato di Aureli ha appena smerdato DiMartino dicendo che Ne Aureli e' mai stato ascoltato dalla giustizia sportiva ne il suo legale ha mai contattato il Pm per collaborare. della serie che questo non sa quello che dice.
secondo me queste cose vanno messe sul tavolo della caf tra una settimana per ridicolizzare l'inchiesta di cremona e chi la porta avanti.
Sono veramente troppe le fregn@cce. :stop
Il legale di Aureli, avv. Colangeli: "Dichiarazioni di Di Martino su Mauri e il mio assistito sono inesatte"
05.08.2013 15:18 di Giorgia Baldinacci Twitter: @GiorgiaVonB articolo letto 2055 volte
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it
© foto di Federico Gaetano
Ha fatto discutere l'intervista rilasciata dal pm della Procura di Cremona, Roberto Di Martino, all'indomani della sentenza di primo grado che aveva fatto crollare le accuse nei confronti di Stefano Mauri. Sei mesi per omessa denuncia per il centrocampista, nessuna penalizzazione per la Lazio in attesa del secondo grado di giudizio atteso per la metà di agosto. Di Martino si era scagliato duramente contro la sentenza della Commissione Disciplinare: "Queste decisioni fanno male al calcio", per poi sottolineare con inesattezza la posizione di Luca Aureli, proprietario del centro scommesse in cui Mauri ha scommesso su tennis e basket - come portato alla luce nella sua memoria difensiva - come si può leggere nella lettera che il legale di Aureli, l'avvocato Simone Colangeli, ha inviato alla redazione de Lalaziosiamonoi.it, che vi riportiamo qui di seguito.
"Buonasera,
ho letto, non senza un certo stupore, l'intervista al Dr Di Martino del 3 agosto.
Devo, per amore di veritá, smentire quanto riportato dal PM:
1) il Sig. Luca Aureli non é mai stato interrogato dalla Giustizia Sportiva;
2) lo scrivente non ha mai contattato il Dr Di Martino per conto del Sig. Aureli per "collaborare".
Le dichiarazioni del Dr. Di Martino, all'indomani della Sentenza della Giustizia Sportiva che ha scardinato le basi delle accuse al Capitano Stefano Mauri e del suo amico e mio assistito Luca Aureli, al di là della loro opportunità o meno, risultano pertanto essere perlomeno inesatte".
Citazione di: Valon92 il 04 Ago 2013, 12:05
La polemica è ancora infiammata come un incendio d'agosto. Fatti, parole, sentenze e dichiarazioni non si spengono facilmente. Questa volta prende la parola Giancarlo Abete, che definisce "poco comprensibili" le parole del pm Roberto Di Martino sulle colonne della Gazzetta. Il presidente della Federcalcio mette subito le cose in chiaro: "Prima di tutto va ricordato che la procura di Bari ha terminato il suo lavoro, quella di Cremona no. Poi come presidente devo stare molto attento a rispettare tutti i soggetti. C'è stato il primo grado di giudizio sportivo, ci sarà l'appello, bisogna osservare questo passaggio e non confondere i ruoli all'interno del sistema".Idee chiare anche sullo sfogo del pm: "Ci sono le parole del procuratore Di Martino, con cui peraltro abbiamo collaborato rispettosamente, che mi sembrano onestamente poco comprensibili. Da una parte parla di lui che dice che alcune carte non sono in possesso di Palazzi perché non ha ritenuto di inviarle. E in questi mesi c'è chi ha accusato la procura federale di procedere con troppa lentezza. Dall'altra dà un giudizio molto duro sulla sentenza". Ora poi è il pm ad accusare: Zamperini, personaggio chiave dell'indagine, è andato da Palazzi e non è venuto a Cremona. "Si ho letto, sinceramente mi sfuggono le ragioni di tutto questo. E' la giustizia penale che ha giustamente strumenti più incisivi per indagare: il Procuratore ha arrestato delle persone, ha effettuato delle perquisizioni, cose che non sono alla portata della giustizia sportiva. Certo riconosco che oggi per un calciatore o per i suoi avvocati, dal punto di vista anche dell'esposizione mediatica, può contare di più una squalifica sportiva che un patteggiamento in sede penale". Abete predica calma: "Bisogna rispettare i ruoli anche perché una sentenza non la scrive l'accusa. E stare attenti al momento, anche in rapporto a ciò che sta succedendo nel Paese sul complesso del rapporto fra "colpevolisti" e "innocentisti", naturalmente in tutt'altre vicende".
abete rincara :o
ROMA - "Spero vivamente che tra il procuratore Di Martino e la nostra procura federale continui la collaborazione, e sono convinto che sarà così". Questo l'auspicio del presidente della Federcalcio, Giancarlo Abete, in risposta alle "perplessità" mostrate direttamente dal pm di Cremona, Roberto Di Martino, nel corso di una intervista dei giorni scorsi sull'ipotesi di proseguire fianco a fianco col pm sportivo, Stefano Palazzi.
Ad innescare la reazione del magistrato lombardo è stata la sentenza di primo grado emessa dalla Commissione Disciplinare Nazionale col proscioglimento dall'accusa di illecito del capitano della Lazio, Stefano Mauri, sanzionato con sei mesi di squalifica per la singola omessa denuncia in Lazio-Genoa. Di Martino, inoltre, aveva espresso dubbi sulla gestione della vicenda Scommesse ("se dall'interno del mondo del calcio pensano di risolvere il problema così... con sentenze del genere, anticipate tre giorni prima su tutti i giornali... facciano pure"), ai quali però Abete ha replicato in maniera piccata a margine del Consiglio federale: "Se dovessimo fare un confronto, i giornalisti sportivi avrebbero motivo di dolersi di più per la mancanza di documenti dalla procura federale, rispetto alle informazioni che invece arrivano ai colleghi dalle procure della Repubblica. Dal punto di vista della riservatezza, almeno a livello di indagini, noi stiamo un pezzo avanti".
TOLLERANZA ZERO - Il numero uno Figc si è poi mostrato in disaccordo col pm Di Martino anche sulle tempistiche processuali e, a differenza del magistrato ("Che senso ha che la giustizia sportiva si esprima prima di quella ordinaria?"), ha ribadito l'autonomia del mondo dello sport: "Quando sento che la giustizia sportiva deve attendere il giudizio penale si vive fuori dal mondo. Basta ricordare Napoli con Calciopoli per capire che è tecnicamente impossibile". "Palazzi doveva attendere? Ma attendere che cosa? - la domanda retorica di Abete - Purtroppo nella cultura italiana un rinvio a giudizio equivale a dire che qualcuno è colpevole. Io questo non lo accetto come cittadino". In conclusione, Abete ha comunque ribadito che da parte della procura federale proseguirà la linea dura: "Noi la tolleranza zero continuiamo a predicarla - ha ribadito il numero uno del calcio - ma ciò non significa condannare delle persone senza la legittima valutazione che siano effettivamente responsabili".
:o
Un'altra domanda che poteva essere fatta:
Ma dopo 2 anni e tanti annunci di novità sconvolgenti, la serieA è implicata solo per Lazio-genoa e lecce-Lazio?
E tutto questo solo per Mauri????
Non é un po' poco?
http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/avv-grassani-palazzi-ha-presentato-ricorso-contro-milanetto-e-il-genoa-472252
Citazione di: happyeagle il 06 Ago 2013, 08:45
http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/avv-grassani-palazzi-ha-presentato-ricorso-contro-milanetto-e-il-genoa-472252
OT
Ho un problema con le risposte.
Quando vado a inviarle mi appare un msg che dice che nell'oggetto non posso superare gli 80 caratteri, ma io non modifico nulla.
Parafrasando il titolo del topo, direi che certi procuratori sono il male della Giustizia.
Citazione di: happyeagle il 06 Ago 2013, 08:45
http://www.tuttomercatoweb.com/altre-notizie/avv-grassani-palazzi-ha-presentato-ricorso-contro-milanetto-e-il-genoa-472252
Ma Palazzi ci fa o ci è?
E non è una battuta...
Lo deve fare... se non fa ricorso rischia anche di vedersi togliere i 6 mesi a Mauri.... a quel punto sarebbe una disfatta globale... mancherebbe solo il sale sulle rovine
Certamente avrà impugnato anche contro Mauri.Ma questo si sapeva,aspettiamo domani per sapere se ci sono novità da cremona,non vorrei mandassero altre prove schiaccianti,siamo terrorizzati da questo.....
Io non so se le dichiarazioni dell'aspirante Pm di Milano o altra procura consona al suo dimostrato valore debbano necessariamente influenzare il secondo grado.
Potrebbero avere anche l'effetto opposto;nei panni del giudice di secondo grado,sarebbe interessante sapere chi è,sarei lievemente scoglioxato per i continui attacchi di questo personaggio che tutto fa tranne che comportarsi da PM.E a meno di ulteriori sviluppi,a cui credono per ora solo gli scoiattoli di riomapubblica,non sarei sorpreso affatto da una completa assoluzione con in sentenza qualche riferimento più o meno velato agli ultimi avvenimenti.
Ma sto mister x,poi perchè lo chiamano così? puntava sempre sul pareggio?
ok,vado :chap:
Ma fu De Martino a dire che il derby di Genova avrebbe generato delle novità devastanti?
Si allarga l'inchiesta sul calcioscommesse e ora entra nel mirino anche il derby tra Genoa e Sampdoria dello scorso 8 maggio 2011, vinto al 96' dai Grifoni grazie a una rete di Mauro Boselli che sancì il 2 a 1 finale e la quasi matematica retrocessione della Sampdoria in SErie B. Secondo quanto dichiarato da Roberto di Martino, procuratore della Procura di Cremona, presto ci saranno delle rivelazioni che avranno un effetto devastante: la spiegazione è stata data a Omar Milanetto, durante l'interrogatorio all'ex centrocampista del Genoa dinanzi al gip dopo l'arresto del giocatore.
Ehmmmm... Si... Fu lui... Pensa un po'..
Citazione di: Fulmineblu il 06 Ago 2013, 13:56
Ma fu De Martino a dire che il derby di Genova avrebbe generato delle novità devastanti?
Yes! Poi la Procura di Genova archiviò tutto.
Citazione di: Fulmineblu il 06 Ago 2013, 13:56
Ma fu De Martino a dire che il derby di Genova avrebbe generato delle novità devastanti?
Raga', DI MARTINO. De Martino è il nostro.
piccolo semi OT
dall'intervista rilasciata dal Presidente della Sezione Feriale di Cassazione, Dr. Esposito
Può esistere, chiamiamolo così, un principio giuridico secondo il quale si può essere condannati in base al presupposto che l'imputato «non poteva non sapere»?
«Assolutamente no, perché la condanna o l'assoluzione di un imputato avviene strettamente sulla valutazione del fatto-reato, oltre che dall'esame della posizione che l'imputato occupa al momento della commissione del reato o al contributo che offre a determinare il reato. Non poteva non sapere? Potrebbe essere una argomentazione logica, ma non può mai diventare principio alla base di una sentenza».
In buona sostanza la CD ha inflitto i 6 mesi a Mauri con questa motivazione, dal momento che non c'è un solo testo di sms o telefonata dove si abbia certezza della conoscenza della manipolazione della partita (sulla quale peraltro non ci sono prove che sia mai avvenuta).
il semi OT è dato ovviamente tra le differenze dei due ordinamenti penale e sportivo, ma quanto enunciato non può, a mio avviso, essere ignorato da qualsiasi tipo di giudice, "veri" e "falsi".
Citazione di: Fiammetta il 06 Ago 2013, 14:08
Raga', DI MARTINO. De Martino è il nostro.
Problema tasti i-phone... Ora correggo...
:D
(http://commenti.kataweb.it/commenti/multimedia/87469/2008/03/20/image/95351.jpg)
"Tuona Di Martino"
Citazione di: Nex1 il 06 Ago 2013, 09:09
OT
Ho un problema con le risposte.
Quando vado a inviarle mi appare un msg che dice che nell'oggetto non posso superare gli 80 caratteri, ma io non modifico nulla.
T'hanno messo apposta il tetto, così sintetizzi :DD