Citazione di: Rivolazionario il 02 Nov 2012, 21:07
Ganzo, scusami ma questa storia della "romanità" e del carattere non regge.
La Lazio di Cragnotti, acquisto' mentalita' vincente e carattere, quando arrivo' un signore che adesso siede sulla panchina del Manchester City e che è nato a Jesi, in provincia di Ancona.
Dall'altra parte di giocatori nati a Roma ne hanno in campo quasi sempre due, e fino a qualche anno fa addirittura 3, e vivono perennemente l'atroce dilemma.
Guardi le grande squadre in Europa, hanno sempre qualche giocatori che sono crescuti nel club da tanti anni, in. Spagna c'è il Barça dei catalani, nel Real c'è Casillas, nel Man United ci sono Scholes e Giggs, nel Bayern ci sono Lahm, Sweinsteinger, Kroos, nel "Chelsea dei merceneri" ci sono Terry e Lampard.
Guardi pure in Italia alla Juve, ci sono Marchisio e Chiellini, all'Inter si puo considerare Javier Zanetti, per il Napoli c'è Paolo Cannavaro.
Per la mia Lazio sarei contento di vedere i vari Rozzi, Cataldi, Cerccarelli, Crescenzi al posto dei vari Floccari, Cana, Ederson, Ciani.
Certo per la Riomerda l'esampio è sbagliato ma parliamo di un club che ha rifiuto per 2 volte Montella per prendere Luigi Enrico e il maestro dei zeru tituli Zeman.