Citazione di: doctor il 17 Set 2013, 10:26
Giusto.
Ma non ci si può astrarre da un ragionamento, per così dire, "transitivo": se vi sta così a cuore la forza sportiva della Lazio, tanto da declassarla puntualmente al ruolo di "mediocre" e "mancanza del salto di qualità", come è possibile accettare supinamente il destino di una serie C anzi, per essere precisi, di una C2?
La Lazio, a dispetto di tutto quel che è accaduto, negli ultimi anni ha un corso sportivo nettamente al di sopra della sua media storica. Ciò nonostante i cogli.oni di Lotito vengono quotidianamente fatti alla julienne.
Mi spiace, ma non comprendo.
Neanche io comprendo il senso del tuo ragionamento, specie se lo attribuisci a me.
Ti rammento che talvolta mi sforzo di parlare di traguardi molto ambiziosi, utilizzando anche una parola, scudetto, che sembra essere stata rimossa dal dizionario laziale.
Quindi io non mi sono mai sognato di declassare la forza sportiva della Lazio a mediocre e quando parlo di obiettivi altisonanti arriva subito chi con il ditino alzato ti ricorda che "la Lazio è stata sempre da sesto-ottavo posto", che il nostro standard "è la coppa italia" e che Cragnotti è stata una eccezione (durata 10 anni).
Concordo con te che la Lazio abbia avuto negli ultimi 10 anni, con fasi alterne e talvolta dolorose, un andamento sportivo in linea con la sua tradizione, che non è così mediocre come si vuole pensare (a targhe alterne, quando fa comodo nel ragionamento).
Quanto alla C2 ho detto semplicemente che finché c'è la volontà di fare Lazio ci sarà sempre qualcuno o qualcosa che la rimetterà in piedi, anche sotto mentite spoglie. Questo volevo dire quando dicevo che anche in quel caso non saremmo morti.