Ecco l'angolo delle dediche.
Perchè ogni derby vinto va festeggiato, ma va sopratutto dedicato...
Inizio io...
Dedico questa vittoria a:
Emanuele, il mio compagno di stadio, che fremeva a casa con 39 di febbre. Mi sei mancato, ai gol non sapevo chi abbracciare.
Alla ragazza di colore che stava sotto di me, e aveva lo sguardo un po' stralunato mentra i soliti imbecilli ululavano a Juan. Al fischio finale il suo sorriso era bellissimo. Non ho potuto non abbracciarla e baciarla.
A questa squadra fantastica, che mi sta facendo godere più di tante Lazio più forti. Grandiosi quando sono rientrati.
A Miroslav Klose, la differenza e non solo tecnica. Simbolo che i campioni a tutto tondo ancora esistono. Simbolo che ancora ti puoi perdutamente innamorare di un giocatore.
Alla curva, fantastica che, quando vuole, sa essere la più bella del mondo (a volte anche il contrario, però)
A voi di lazionet. Tutti.
A chi ci ha creduto, anche dopo 5 pizze a Palermo e tutti quegli infortunati.
A tutti i bambini che ieri erano allo stadio. Anche quelli di 60 anni.
A me e voi che, dopo 5 volte che tornava a casa sciarpa in mano e testa bassa, ieri è uscito dallo stadio 30 minuti dopo la partita.
A Totti, fesso, tuffatore antisportivo, loro simbolo. Tutto quello che non vorrei vedere nella SS LAZIO.
A Capitan cretino, finta bandiera, non ci vuole niente a sbandierare a 5 milioni all'anno.
A tutti loro, che continueranno ad andare in giro con le loro patacche addosso, ignorando il fatto che sono dei ridicoli piagnoni. Ringraziassero Dio che ieri poteva finire in goleada invece di lamentarsi...
A luis, amico nostro, emblema di un progetto che ci piace.
E per finire al mister Reja. Mai amato abbastanza. Sta entrando nella storia della Lazio. E se lo merita...
Mister e laziali di tutto il mondo Vi voglio bene...