Citazione di: ssl_1900 il 03 Nov 2010, 11:00
E' diverso. lui ha cavalcato l'ondata dei buu per fare notizia, per fare scalpore, per avere, sostanzialmente attenzioni.
io resto convintissimo che se la "notizia" non fosse stata riportata con quell'enfasi il fenomeno sarebbe morto in pochissimo tempo.
se poi vogliamo credere che il buon cerqueti avrebbe riportato analoghi ululati provenienti da 4 sfigati della sud, in nome della sua professionalità, ok, facciamolo, ma molte volte ci ha dimostrato il contrario.
Tra l'altro in un modo assolutamente stucchevole: lo ricordo con la voce quasi rotta dal pianto, mentre i cursori audio amplificavano a più non posso uno stupidissimo gesto fatto da una manica di imbecilli che, mai nella vita, si sarebbero sognati tanta notorietà.
Peraltro, gli ululati razzisti nascono a Roma in ambedue le curve: era il periodo in cui i giovinastri andavano una domenica sotto lo striscione "Banda Noantri" e la domenica successiva sotto quello "Tradizione e Distinzione" senza grossi imbarazzi.
Tuttavia, se ne è fatto un uso assolutamente strumentale, iper-amplificato e sproporzionato. Guardacaso iniziato esattamente nel momento in cui la Lazio ha iniziato a vincere sul serio e a mettere in discussione gli equilibri sempiterni e intoccabili del calcio romano ed italiano.
Con la Lazio imbattibile, c'era una sola strategia per fare sì che non salisse a dismisura il numero dei tifosi a Roma e di riflesso nel resto d'Italia: screditare gli stessi supporter biancocelesti.
Che non stessimo parlando di stinchi di santo è chiaro, che gli ululati restano un gesto vomitevole è oltremodo indiscutibile. Ma l'uso che venne fatto, da parte del signor Cerqueti (che, sottolineo, più volte ha bellamente glissato sugli omologhi versi della scimmia del "meraviglioso popolo giallorosso") fu un uso assolutamente propagandistico, eguagliato nel mondo del giornalismo solo recentemente, grazie all'interessamento de "Il Giornale" verso un appartamento di Montecarlo.
In ogni caso, se io fossi un amico o conoscente del signor Cerqueti, di certo non avrei la velleità di difendere l'indifendibile. Constaterei, con massima serenità, che una persona a cui sono legato, ha avuto un comportamento sgradevole, giustamente stigmatizzato dai più.