Mi sto invecchiando ed una serie di dinamiche ormai non riesco più ad afferrarle (ammesso e non concesso che prima riuscissi a farlo).
Però, CN12, questa iniziativa sinceramente non la capisco.
Mi sembra una trovata un po' infantile per riaffermare la propria centralità. Paradossalmente, alla Nanni Moretti ("che dici, vengo? Mi si nota di più se vengo e me ne sto in disparte o se non vengo per niente?[1] Vengo. Vengo e mi metto, così, vicino a una finestra, di profilo, in controluce. Voi mi fate: 'Michele vieni di là con noi, dai', e io: 'andate, andate, vi raggiungo dopo'. Vengo, ci vediamo là. No, non mi va, non vengo. Eh no, sì").
A leggere il volantino, non si capisce neppure bene questa protesta contro chi dovrebbe essere rivolta.
Si, va bene, i benpensanti e la repressione: ma, al di là del vezzo linguistico da avanguardisti di inizio '900, esattamente con chi ce l'hanno?