L'assurdità di certe norme che regolano l'accesso agli stadi, la vendita dei biglietti, la visione della partita e tutto ciò che ne consegue è evidente e nota da tempo.
Direi che è talmente assurdo che capirei pure chi non vuole più sottostare a certe ingiustizie e decide di abbandonare il proprio essere tifoso.
Capirei anche se la Lazio avesse pochi tifosi. Al di la delle motivazioni e dei perché, se fossimo una squadra con pochi tifosi sarebbe pure motivo di orgoglio quello di essere domani rinchiusi in quel distinto in un derby in trasferta.
Iniziamo ad abituarci, con gli stadi di proprietà succederà questo, anche ai derby sarà riservato solo il settore ospiti.
Però a leggere i social network, i forum, andando in giro per la città, de tifosoni della Lazio sembrano essercene a pacchi. Gente che ha da dire, gente che ha da criticare, gente che ha da contestare.
Come si giustificano i 3/4000 di domani con questa massa di gente, non lo riesco a capire.
Perché non vorrei fosse cambiata una cosa.
Una volta eravamo molti di meno in città, ma le presenze allo stadio erano molto simili tra Lazio e roma.
Ricordo quando andavo al Liceo in classe eravamo 7 Laziali, una decina di romanisti, erano gli anni della B ed eravamo in tutto 7 abbonati. Tutti Laziali.
Insomma. Era facile dire che i Laziali forse erano di meno, ma se eri della Lazio eri un tifoso, se eri delle merde eri un simpatizzante.
Ecco. Non vorrei che molti tifosoni avessero scelto quella strada. Perché per essere tifoso della Lazio, devi andare allo stadio a tifare la Lazio (sempre potendo, ecc. ecc.). Altrimenti sei un simpatizzante, poco più o poco meno.